Isola, Francesca Cipriani naufraga, “Per partire ha dovuto rinunciare alla nona di seno”

Dopo auto candidature e provini, Francesca Cipriani è riuscita a entrare nel cast della nuova edizione dell’Isola dei Famosi.
Per partire come naufraga però l’ex gieffina e Pupa ha dovuto rinunciare all’annunciato “ritocchino” estetico che avrebbe portato la sua misura del seno dalla settima alla nona: “Finalmente Francesca Cipriani ce l’ha fatta a coronare il sogno della sua vita dopo tanti tentativi – fa sapere “Novella2000” – sarà una concorrente dell’Isola dei Famosi.

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La giunonica ragazza ha quindi dovuto rinunciare a un intervento di chirurgia plastica fissato per fine gennaio: dalla settima doveva passare alla nona di reggiseno, ma ora dovrà aspettare. Ci tiene inoltre a far sapere che non è stata la “seconda scelta” dopo il no dell’ereditiera Elettra Lamborghini: la produzione avrebbe insistito per averla, ma il suo entourage voleva definire alcuni punti del contratto”.

Giulia De Lellis e quel ritocco estetico per Ivana Mrazova: si alza un polverone al GfVip

Giulia De Lellis e quel ritocco estetico per Ivana Mrazova: si alza un polverone. Nell’ultima puntata della diretta del Grande Fratello Vip Giulia De Lellis ha scatenato un polverone per una frase detta alla sua amica Ivana Mrazova.
La modella ceca si ritocca più volte le labbra con una matita e Giulia le ha consigliato di ricorrere al… Ecco la frase che ha fatto scoppiare la bufera tra i fan di Ivana e quelli della De Lellis…

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Un suggerimento che ha fatto scatenare il popolo del web, che si è scagliato contro la fidanzata di Andrea Damante. C’è chi la accusa di voler spingere a tutti i costi Ivana verso la chirurgia estetica, andando a modificare delle labbra già “perfette”. Qualcuno si spinge addirittura in un’elegia della modella ceca e della sua bellezza, messe a rischio dalla “cattiva” Giulia.
Tuttavia, non mancano quelli che proteggono l’ex corteggiatrice, spiegando che la De Lellis voleva soltanto dare un consiglio all’amica, che ritoccandosi continuamente non appare troppo soddisfatta del suo aspetto.
Ma davvero la chirurgia estetica è così necessaria per la Mrazova? Oppure le sue labbra sono già abbastanza carnose e pronunciate così come sono? Il dibattito sul web non si ferma e prosegue accalorato sul tema…
Giulia, probabilmente, non si immaginava di sollevare un polverone così grosso e ha solo cercato di dare un consiglio all’amica. E voi, come la pensate? Ivana avrà davvero bisogno delle “punturine” di botox?

Amanda Ahola, la modella finlandese che è diventata la sosia di Barbie

Ha speso oltre 20mila euro in chirurgia plastica per assomigliare a Barbie. Ecco Amanda Ahola, 21 anni, una modella finlandese che vuole assomigliare alla nota bambola di plastica.

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“Barbie è davvero vicina alla perfezione e io voglio avvicinarmi il più possibile alla perfezione”, ha dichiarato. La ragazza non nasconde la sua passione sfrenata e rivela: “Quando le persone mi dicono che sono un fake o assomiglio a Barbie, mi rendono davvero felice”.

Asia Nuccetelli, incredibile trasformazione: la figlia di Antonella Mosetti non sembra più lei

Si è fatta notare partecipando al Grande Fratello vip insieme alla mamma Antonella Mosetti. Chi la ricorda solo 9 mesi fa con i suoi lunghi capelli neri e quel faccino da ragazzina stenterebbe davvero a riconoscerla.

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Ma cosa ha fatto Asia Nuccetelli? Scorrendo il suo profilo Instagram la trasformazione della ragazzina appena 20enne è impressionante: non solo è diventata bionda platino ma il suo viso sembra stravolto dalla chirurgia plastica, labbra gonfiate e zigomi tirati. Mamma Antonella in un recente intervista a Diva e Donna ha dichiarato: «Asia si è solo rifatta il naso e qualche punturina di acido ialuronico». Sarà, ma confrontando le foto il paragone è impietoso.

Barbie umana pronta per un altro intervento: ecco cosa ha deciso di fare

Desidera diventare identica alla sua bambola preferita, la Barbie, per questo Rachel Evans, londinese di 46 anni, ha speso oltre 20 mila sterline in interventi di chirurgia plastica, ma dopo 11 anni di operazioni ha deciso di sottoporsi a quella che probabilmente è la più estrema di tutte.

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La donna, nel tentativo di mascherare gli anni che pasano, si è rifatta seno, labbra, zigomi ha eliminato le rughe e ora si è sottoposta a una procedura per avere gli angoli della bocca perennemente all’insù, proprio come se sorridesse in ogni momento. Tutta la sua vita, come riporta anche il Daily Mail, si basa sul desiderio e il tentativo di imitare la bambola della Mattel, anche nell’abbigliamento, nel trucco e nell’acconciatura di capelli.
«Mi sento come Barbie, penso come Barbie e sono Barbie. Penso che siamo la stessa persona, sono una bambola umana», ha ammesso la donna durante l’intervista. Rachel va in palestra 5 volte a settimana per mantenersi in forma e poter continuare a lavorare come modella per le riviste che la chiamano.

Alessandra Pierelli a ‘Verissimo’: “Ho rischiato di morire un’altra volta”

“Ho rischiato di morire un’altra volta”. Così Alessandra Pierelli, divenuta nota alle cronace di gossip 13 anni fa per aver conquistato l’ex tronista Costantino Vitagliano a ‘Uomini e Donne’, nella puntata di sabato pomeriggio di ‘Verissimo’.
“E’ una cosa che è successa adesso, ancora la sto metabolizzando. Una complicanza improvvisa mi ha portato a essere lontano dalla mia famiglia per un mese circa”. Undici anni la Pierelli rischiò seriamente la vita in seguito di un intervento di liposuzione, ieri invece racconta di essere stata vittima, lo scorso dicembre, di un grave problema di salute.

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“Ho rischiato la vita nel 2006 – tornando al primo momento di paura della sua vita – dopo un intervento di chirurgia estetica. È stata una parentesi bruttissima della mia vita ma me la sono cercata perché non avevo bisogno di fare quell’intervento. Quello che mi circondava all’epoca mi portava a non piacermi. Ho fatto un mese di ospedale e ne ho pagato le conseguenze per un anno. Ho avuto tanta paura”.
“Era il 14 dicembre 2016 – racconta l’ultimo episodio – mi è accaduta una complicanza all’improvviso che mi ha portato a essere lontana dalla mia famiglia e per un mese circa in ospedale. Sono riuscita a superarla. È stata una cosa che nessuno di noi si aspettava ma, con la forza di volontà e con la voglia di vivere, tutto può passare e guarire. Ce l’ho fatta, sono qua, ma sono stata di nuovo tra la vita e la morte”.
“Penso che lassù non mi vogliano – conclude Alessandra Pierelli – Da madre questa esperienza è stata terrificante. Non sono stata con la mia famiglia a Natale e Capodanno. Quello che mi è accaduto è stato davvero brutto però mi ha dato forza di riprendere la mia vita in mano. Dopo questa cosa sono successe una marea di cose belle, ho avuto tante proposte di lavoro”.

“Come aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia”. Il video è diventato virale

Si dice che anche Kim Kardashian abbia usato il metodo consigliato in questo video da Natalie Boucher, una famosa beauty vlogger australiana, per fare aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia. Da quando Natalie ha pubblicato il video sul suo canale YouTube, ha ricevuto più di 4 milioni di visualizzazioni.

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Si legge ad accompagnamento del video: “Hey ragazze bentornate sul canale! Volevo mostrarvi come si fa a far sembrare il seno più grande, si tratta di una illusione divertente che è possibile creare con pochi colpi di spazzola. Il trucco è piuttosto sorprendente. Io stessa l’ho fatto un paio di volte per le occasioni davvero speciali, in cui ho un po’ di tempo in più per giocare. Io non consiglierei di farlo tutti i giorni. Questo video è pubblicato solo per mostrare quanto si può ottenere con il trucco!”. Anziché passare sotto il bisturi Natalie fa infatti vedere che si può aumentare il proprio decolleté anche utilizzando sapientemente il solo trucco. E l’effetto è sorprendente.

Protesi a basso costo, il seno della 24enne esplode due volte. Pagato 3mila euro

Una donna ha raccontato di essere quasi morta dopo che il suo seno è “esploso” in seguito a un intervento di chirurgia estetica a basso costo.
Dennie Lees pagato 2.375 sterline (poco più di 3.000 euro) per una mastoplastica additiva in una clinica in Belgio consigliata da un’amica. Ma pochi giorni dopol’operazione, Lees ha detto che ha sentito il suo seno è scoppiare.

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“In un primo momento ho sorvolato, ma mi sono svegliata il giorno dopo con la febbre peggiore che abbia mai avuto. Il mio reggiseno sanguinava come una fontana, era disgustoso. Mia mamma e il mio ragazzo mi hanno portato in ospedale mentre ancora versavo liquido dai seni”. I medici del Sandwell Hospital di West Bromwich, West Midlands, le hanno detto che c’era un’intossicazione in corso e hanno rimosso le protesi. Nonostante il terrificante calvario vissuto nel mese di settembre, Lees è tornata a a Bruxelles per un secondo tentativo di intervento chirurgico, questa volta gratuito. Al suo ritorno in Inghilterra, si lamentava per un fastidio al seno sinistro e i medici hanno accertato che ancora una volta uno dei due impianti era infetto. “Dopo sono tornata in Belgio per fare l’intervento ancora una volta, ma appena arrivata in Inghilterra ho sentito un’increspatura sotto al seno sinistro. Sono subito andata in ospedale e quando uno dei medici ha aperto i punti è fuoriuscito puss”. Ancora una volta la 24enne ha subito un intervento di rimozione, ma del solo impianto sinistro, ritrovandosi con un solo seno. Ora la giovane ha voluto rendere pubblica la sua storia per mettere in guardia dagli interventi a basso costo, e ha spiegato di essere tornata in Belgio per due volte perché non voleva rimanere con quell’asimmetria. Ora sta cercando di rifare l’intervento in Gran Bretagna.

Combatti la cellulite… con i vestiti giusti

Se c’è una democrazia nel mondo, giusta, imprescindibile, severa, quella è la democrazia della cellulite. Non risparmia proprio nessuna, e tutte noi la combattiamo con ogni mezzo possibile: creme, trattamenti, sport, alimentazione sana, chirurgia e biancheria intima curativa (sì, esiste anche questa e non la utilizzano solo le star). Quello che in tante non sanno però è che anche l’abbigliamento può fare la sua parte nella lotta.

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Ci sono vestiti che sono nemici della nostra forma fisica: i jeans molto attilati, ad esempio, sono il modo giusto per farsi venire la cellulite, così come tutti i pantaloni particolarmente stretti e fascianti: la nostra pelle e la nostra circolazione vengono messe a dura prova, compresse tra i tessuti. Anche i tacchi alti, se indossati per molte ore durante la giornata, così come le scarpe super flat, possono alterare la buona circolazione delle gambe e creare gonfiore e cellulite. Se siete particolarmente colpite da questo problema, ecco i vestiti “amici” sui quali fare affidamento.

Abiti pencil: scendono morbidi lungo il vostro corpo senza stringere in nessun punto né comprimervi quando vi sedete.
Gonne corte: lasciano le gambe libere di respirare e senza costrizioni, per lo stesso principio per cui in estate vi sentite più leggere, la libertà della pelle è la migliore cura.
Gonne lunghe: se con le gonne corte non vi sentite a vostro agio, quelle lunghe sono una buona alternativa coprente ai pantaloni che lasciano le vostre gambe libere.
Pantaloni roulotte e sneakers: da quando la moda li ha riscoperti sembra non se ne possa più fare a meno. Stanno bene anche con le sneakers e lasciano le vostre gambe senza costrizioni grazie alla larghezza.
Pantaloni palazzo: comodi, classici, eleganti, non passano mai di moda e li potete portare con o senza tacchi. Libertà infinita.
I pantaloni a taglio classico: per intenderci, quelli che mettere in ufficio. Danno sempre una certa libertà di movimento e sono sempre un po’ morbidi.
Gli shorts di cotone: più morbidi rispetto ai jeans, che – anche se corti – comprimono le gambe, soprattutto quando vi sedete. I pantaloncini di cotone, invece, sono perfetti per le giornate estive.
I pantaloni taglio maschile: perfetti per l’ufficio o indossati con un look casual, sono eleganti ma morbidi, quasi ad effetto tuta. Niente di più indicato per le gambe che soffrono.
Abiti lunghi casual: sono una buona alternativa ai look da città, non comprimono, vi coprono e potete portarli con le sneakers.

Chirurgia estetica, in Usa il ritocchino più richiesto è quello al lato b

Grazie, Kim Kardashian. Sarà sicuramente per l’influenza della regina del di dietro importante che le donne degli Stati Uniti ormai preferiscono la plastica (riempitiva) al sedere rispetto al lifting o al ritocchino al seno.

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Nel 2014, gli impianti al posteriore sono cresciuti del 98%, il “lifting” al lato B, del 44%, e i dati del 2015 confermano questa tendenza.

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Non solo Kim, comunque: anche Nicki Minaj e la sempre popolare Jennifer Lopez vengono prese a modello dalle donne che sognano un di dietro “esplosivo”.

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Molto richiesto, il “butt lift”, che riposizione sul sedere il grasso preso da altre parti del corpo e costa sui 13mila dollari. La procedura è abbastanza complessa e dura da 3 ore in su. Il che non ostacola le signore dal chiedere lati B sempre più importanti. E dire che c’è chi ha passato anni e anni a tentare di dimagrire.