Tutte dal chirurgo per snellire polpaccio e ginocchio per indossare il must have: gli stivali alti

stivaliDal chirurgo per poter indossare gli stivali di tendenza. È la nuova mania delle donne che stanno facendo decollare il numero di interventi di chirurgia plastica per “snellire” il polpaccio.
Non hai le gambe abbastanza magre per mostrare agli uomini un bel tacco accompagnato da un “must have” alla moda? La nuova soluzione trovata dal gentil sesso è quella di procedere alla liposuzione del grasso superfluo presente nel polpaccio.  D’altronde la volontà delle donne di somigliare sempre più alle modelle che sfilano in passerella è in continuo aumento. Dalle diete di ogni tipo, agli interventi in ogni parte del corpo, la nuova tendenza rischia di aprire una vera e propria mania. Ma il dottor Schulman, esperto del settore, smorza gli entusiasmi: “È una procedura difficile – dice – con questo intervento è possibile rimuovere solo una piccola parte di grasso e non è praticabile per diversi tipi di persone”.  In particolare a rischio sarebbero le sportive. “Se il polpaccio risulta molto muscoloso, è impossibile intervenire”. Inoltre i tempi di recupero dall’operazione non sono inferiori ai 10 mesi. Ne vale davvero la pena?

Chirurgia “fai da te”, Apryl perde mani e gambe: “Non voleva un sedere piatto”

20140707_73639_apryl7Apryl Brown, canadese di 47 anni, ha imparato a sue spese che la ricerca disperata della bellezza non sempre porta i risultati sperati. La donna, infatti, ha perso le braccia, le gambe e la carne intorno alle natiche in seguito a un’iniezione di silicone nel suo posteriore. Un piccolo intervento fatto nel tentativo di sbarazzarsi del suo sedere piatto.   Brown era una parrucchiera stimata e madre felice di due figli. Un’unica fissazione: non era soddisfatta del suo lato B e lo vedeva come un difetto. Così, quando un cliente un giorno le ha offerto una iniezione di silicone a buon mercato, ha colto l’occasione. Era il 2004.”Dopo due trattamenti i miei glutei hanno cominciato a indurirsi e poi a scolorirsi – ha spiegato al Daily Mail. – Nel 2006 è iniziato il prurito e poi il dolore. Non riuscivo a dormire, non riuscivo a mangiare, non riuscivo nemmeno a concentrarmi”.
Più in là si è scoperto che alla Brown era stato iniettato un silicone di tipo industriale più comunemente usato nei bagni.Nel 2010 il ricovero in ospedale con un’infezione da stafilococco. Agli arti i segni inconfondibili della necrosi. I medici, tuttavia, sono stati in grado di salvare la vita di Apryl amputandole le mani, le gambe e la carne intorno a fianchi e ai glutei.  Apryl ha imparato la lezione e sta cercando con la sua storia di mettere in guardia le persone attratte dalla chirugia estetica ‘facile’ e a buon prezzo. Non si sa mai cosa può accadere se ci si affida alle persone sbagliate.

La cellulite, eterna nemica delle donne. Ecco le dieci cause che la scatenano

imagesLa temuta cellulite non è andata via e la prova costume è ormai troppo vicina. Per eliminare il fastidioso effetto “buccia d’arancia” bastano poche semplici regole. Bisogna fare attenzione alle diete, non sempre sono positive, spesso fanno perdere tonicità ed elasticità alla pelle favorendo gli insestetismi.
Cuscinetti di troppo anche se si è fumatrici o se si fa un uso eccessivo di antidolorifici che creano ritenzione idrica.
Mai accavallare le gambe o indossare pantaloni troppo sretti, perchè in questo caso si limita la circolazione e si favorisce l’insorgere della cellulite.
Allergie e stress anche possono provocare la buccia d’arancia come un’eccessiva esposizione ai raggi solari che indebolendo le cellule connettive rendono l’inestetismo ancora più visibile.  Correre e camminare per eliminare la cellulite non è poi così corretto, fa bene per stare in forma ma non per i cuscinetti. Per avere gambe perfette e combattere l’inestetismo infatti, sono necessari anche degli esercizi di tonificazione.
Va sfatato, infine, un altro mito: la liposuzione non elimina la cellulite. Spesso la redistribuzione del grasso viene fatta in modo irregolare e rende i fastidiosi “buchi” ancora più evidenti.

Come avere gambe perfette per l’estate

Con la bella stagione arriva il momento di mettere da parte i jeans e preferire qualche vestitino. Inutile far piedi,gambe,creme,tatuaggi,mani,finta di niente, perché ci penserebbero tv e giornali a ricordarcelo, primavera ed estate sono fatte anche per mettere in libertà le gambe… E al di là del peso da tenere sotto controllo, ecco qualche semplice consiglio per essere splendide splendenti.

1) In principio è la doccia. Facciamo uno scrub approfondito per togliere le cellule morte e preparare il terreno alle creme di cui andremo a cospargerci con ancora maggiore regolarità. Occhio però a non esagerare: una volta la settimana per chi ha la pelle sensibile, al massimo 2/3 volte che tutte le altre. Al momento del risciacquo, apriamo l’acqua fredda: tonificheremo i tessuti e perderemo un bel po’ di calorie cercando di mantenere la temperatura standard.

2) Giocare d’anticipo. Per risolvere il problema della cellulite non ci sono formule segrete, se non la costanza con cui si spalma una buona crema alla caffeina, ad esempio.

3) Pelo e contropelo. Ceretta, epilatori, rasoi… Qualunque sia il sistema che preferiamo, le nostre gambe devono essere sempre lisce come la seta (in qualunque direzione vengano accarezzate). L’ultimo grido è la luce pulsata, per risolvere il problema in via definitiva ma attenzione: bisogna giocare d’anticipo perché dopo le sedute non ci possiamo esporre al sole, un po’ come per i tatuaggi.

4) Il mondo è fatto a scale… Dimentichiamo l’ascensore! prima di arrivare in palestra lo step ci aspetta quando dobbiamo salire in ufficio, scendere in metropolitana, salire al corso di inglese e scendere a salutare un amico. Se per i brevi tragitti cerchiamo di dimenticare anche l’auto, preferendo una bella passeggiata a piedi o in bicicletta, il nostro personal trainer ci chiederà qual è il nostro segreto.

5) Piedi in alto. Con il caldo la circolazione si appesantisce un po’. Con una bella giornata di lavoro e movimento, poi, le vene rischiano l’overbooking. Allora niente di meglio che sdraiarsi sulla schiena e appoggiare le gambe al muro. Non siamo impazienti, il gioco funziona rimanendo così almeno 5 minuti… ma con una buona rivista per le mani il tempo vola e le gambe pure.

Bacino e gambe

La bellezza delle gambe dipende essenzialmente da tre fattori:Una corretta alimentazione, un esercizio fisico mirato costante e continuo, l’idratazione e la nutrizione della pelle.In alcuni casi tuttavia è necessaria un’attenzione ancora maggiore: varici, cellulite e smagliature rappresentano i maggiori problemi che purtroppo interessano proprio gli arti inferiori di molte donne.In questa sezione potrai approfondire ciascuno dei seguenti argomenti:esercizio 11) Sdraiarsi con le gambe unite e le braccia distese, larghe dal busto.2) Mantenere la schiena ben distesa sul pavimento.3) Allargare e flettere le ginocchia, unendo le piante dei piedi.4) Inspirare, mantenere le gambe unite e piegarle verso l’addome.5) Espirare, unendo le ginocchia e poggiare i piedi al suolo.6) Far scivolare i piedi fino a tornare nella posizione di partenza.– esercizio 21) Sdraiarsi con le gambe piegate e i piedi poggiati a terra; tenere le braccia ben larghe dal corpo.2) Far scendere lentamente le ginocchia fino a terra verso destra.3) Rilassarsi in questa posizione per qualche secondo.4) Tornare nella posizione iniziale e ripetere l’esercizio a sinistra.– esercizio 31) Sdraiarsi con le gambe unite e le braccia distese, molto larghe dal busto.2) Sollevare la gamba destra, mantenendola distesa.3) Far arrivare il piede destro a toccare la mano sinistra.4) Tornare nella posizione iniziale e fare l’esercizio con la gamba sinistra– esercizio-41) Sdraiarsi con le gambe distese e unite, le braccia allargate.2) Piegare le gambe verso sinistra, torcendo il bacino e nello stesso tempo girare la testa verso destra.3) Distendere le gambe verso sinistra.4) Riportare le gambe distese nella posizione iniziale.5) Ripetere il movimento delle gambe verso destra– esercizio-51) Sdraiarsi sul fianco destro con il braccio destro disteso sotto la testa, il braccio sinistro poggiato a terra e le gambe unite e distese.2) Piegare le gambe unite verso lo sterno.3) Distenderle leggermente sollevate.4) Piegarle di nuovo appoggiate a terra e distenderle di nuovo, sempre appoggiate a terra.5) Fare attenzione che durante l’esercizio i muscoli di schiena e addome lavorino correttamente.– esercizio-61) Sdraiarsi sul fianco destro con il braccio destro disteso sotto la testa, il braccio sinistro poggiato a terra; la gamba sinistra piegata e poggiata a terra.2) Distendere la gamba sinistra e portarla verso dietro.3) Mettere la gamba in asse con il corpo e alzarla.4) Riportare la gamba nella posizione di partenza e rilassarsi.5) Durante tutto l’esercizio la schiena non deve essere inarcata.6) Si può semplificare l’esercizio iniziando con entrambe le gambe distese, alzando lentamente la sinistra e riportandola in posizione iniziale.7) Ripetere sull’altro fianco.– esercizio-71) Sdraiarsi unendo le gambe e allargando le braccia.2) Far salire il piede destro fino all’altezza del ginocchio sinistro, muovendo la coscia destra verso l’esterno.3) Tornare nella posizione iniziale.4) Ripetere il movimento, facendo ruotare però la coscia destra verso l’interno e portando il piede destro verso l’esterno.5) Ripetere i due esercizi con la gamba sinistra– esercizio_81) Mettersi in ginocchio con le braccia alzate e la schiena dritta.2) Portando le braccia a sinistra, sedersi a destra dei piedi.3) Tornare in ginocchio e ripetere l’esercizio per l’altro lato.