Guardarsi il sedere dopo la doccia e lavare capelli puliti: i segreti inconfessabili delle donne

Tutti hanno dei segreti inconfessabili e ogni donna ha dei piccoli segreti nel quotidiano che gli uomini proprio non conoscono. Tutte le donne controllano il loro fondoschiena dopo la doccia. Uno sguardo per controllare cellulite, smagliature e fare un po’ di autocritica.  Dopo la doccia spesso si utilizza la carta igienica come assorbente.

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Un rimedio temporaneo per la fase dell’asciugatura usato per evitare di macchiarsi prima ancora di potersi mettere gli slip. Correre in bagno per controllare se sono tornate le mestruazioni è un’altro piccolo segreto del mondo femminile. È capitato a tutte, almeno una volta, di aver percepito che qualcosa non andava e di dover andare in bagno per valutare se tutto era “in ordine”.  Le più prosperose hanno poi un altro segreto inconfessabile: quando si scendono le scale si tiene il seno con le mani se non si indossa il reggiseno. Tutte le donne vanno nel bagno degli uomini. Ebbene sì, quando la fila è troppo lunga e si ha prorpio urgenza la soluzione immediata è il bagno degli uomini.  Lavarsi i capelli, anche se puliti, solo perché hanno preso una brutta piega e per poterla sistemare è un altro grande segreto, così come quello di sbirciarsi il decoltè prima di uscire da casa.  Non solo il decoltè, le donne, sbriciano anche le parti intime maschili. Inutile negarlo, come l’occhio di un uomo cade sulle grazie femminili, succede anche l’opposto.

Combatti la cellulite… con i vestiti giusti

Se c’è una democrazia nel mondo, giusta, imprescindibile, severa, quella è la democrazia della cellulite. Non risparmia proprio nessuna, e tutte noi la combattiamo con ogni mezzo possibile: creme, trattamenti, sport, alimentazione sana, chirurgia e biancheria intima curativa (sì, esiste anche questa e non la utilizzano solo le star). Quello che in tante non sanno però è che anche l’abbigliamento può fare la sua parte nella lotta.

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Ci sono vestiti che sono nemici della nostra forma fisica: i jeans molto attilati, ad esempio, sono il modo giusto per farsi venire la cellulite, così come tutti i pantaloni particolarmente stretti e fascianti: la nostra pelle e la nostra circolazione vengono messe a dura prova, compresse tra i tessuti. Anche i tacchi alti, se indossati per molte ore durante la giornata, così come le scarpe super flat, possono alterare la buona circolazione delle gambe e creare gonfiore e cellulite. Se siete particolarmente colpite da questo problema, ecco i vestiti “amici” sui quali fare affidamento.

Abiti pencil: scendono morbidi lungo il vostro corpo senza stringere in nessun punto né comprimervi quando vi sedete.
Gonne corte: lasciano le gambe libere di respirare e senza costrizioni, per lo stesso principio per cui in estate vi sentite più leggere, la libertà della pelle è la migliore cura.
Gonne lunghe: se con le gonne corte non vi sentite a vostro agio, quelle lunghe sono una buona alternativa coprente ai pantaloni che lasciano le vostre gambe libere.
Pantaloni roulotte e sneakers: da quando la moda li ha riscoperti sembra non se ne possa più fare a meno. Stanno bene anche con le sneakers e lasciano le vostre gambe senza costrizioni grazie alla larghezza.
Pantaloni palazzo: comodi, classici, eleganti, non passano mai di moda e li potete portare con o senza tacchi. Libertà infinita.
I pantaloni a taglio classico: per intenderci, quelli che mettere in ufficio. Danno sempre una certa libertà di movimento e sono sempre un po’ morbidi.
Gli shorts di cotone: più morbidi rispetto ai jeans, che – anche se corti – comprimono le gambe, soprattutto quando vi sedete. I pantaloncini di cotone, invece, sono perfetti per le giornate estive.
I pantaloni taglio maschile: perfetti per l’ufficio o indossati con un look casual, sono eleganti ma morbidi, quasi ad effetto tuta. Niente di più indicato per le gambe che soffrono.
Abiti lunghi casual: sono una buona alternativa ai look da città, non comprimono, vi coprono e potete portarli con le sneakers.

Sonia Bruganelli: “a 40 anni arrivano cellulite e saggezza. Paolo? Ecco i suoi difetti”

Paolo-Bonolis-e-Sonia-Bruganelli-a-Formentera-01“Ho 40 anni, l’età migliore per una donna… insieme al “peso” di rughe e cellulite arriva un pizzico di saggezza e consapevolezza in più con la quale è possibile gestire i propri sogni e le proprie certezze sperimentando nuove strade creative. Anche per coinvolgere giovani talenti creando nuovi posti di lavoro”. A parlare in un’intervista rilasciata a Alex Achille di Radiochat.it per il mensile “Cronaca Rosa”, Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, imprenditrice e mamma: “Paolo ed io – ha fatto sapere – siamo molto legati ai bimbi. Ho voluto fortemente i miei tre figli, Silvia, Davide e Adele Virginia e dedicata all’ultima nata ho realizzato una linea di abbigliamento per bambine personalizzabile firmata “AdeleVirgi”, inoltre con Happiness abbiamo creato da zero delle bozze di magliette rappresentanti l’anima di ogni personaggio del Minimondo di “AVANTI UN ALTRO” e abbiamo proposto a loro di produrle. Il proprietario Jury Scarpellini si è innamorato del progetto accettando di buon grado!. Sono soddisfatta del mio lavoro, Devo molto a Lucio Presta che mi ha fatto “crescere” professionalmente fin dall’età di ventitré anni e che mi ha saputo consigliare durante questi anni. La mia società, Sdl 2005, negli anni è cresciuta e con la mia squadra ci siamo dedicati anche alla produzione televisiva e teatrale. Siamo come il Chievo quando si è trovato in seria A. Grazie anche alla fiducia di mio marito Paolo Bonolis e quella di Lucio Presta, abbiamo l’opportunità di mettere a disposizione di questo mondo la nostra professionalità”.
Anche Paolo però ha dei difetti: “E’ il classico uomo che si cosparge di colla e si tuffa nell’armadio uscendone vestito come capita. E’ una battaglia persa, per questo mi sono dedicata all’abbigliamento femminile!”.

La cellulite, eterna nemica delle donne. Ecco le dieci cause che la scatenano

imagesLa temuta cellulite non è andata via e la prova costume è ormai troppo vicina. Per eliminare il fastidioso effetto “buccia d’arancia” bastano poche semplici regole. Bisogna fare attenzione alle diete, non sempre sono positive, spesso fanno perdere tonicità ed elasticità alla pelle favorendo gli insestetismi.
Cuscinetti di troppo anche se si è fumatrici o se si fa un uso eccessivo di antidolorifici che creano ritenzione idrica.
Mai accavallare le gambe o indossare pantaloni troppo sretti, perchè in questo caso si limita la circolazione e si favorisce l’insorgere della cellulite.
Allergie e stress anche possono provocare la buccia d’arancia come un’eccessiva esposizione ai raggi solari che indebolendo le cellule connettive rendono l’inestetismo ancora più visibile.  Correre e camminare per eliminare la cellulite non è poi così corretto, fa bene per stare in forma ma non per i cuscinetti. Per avere gambe perfette e combattere l’inestetismo infatti, sono necessari anche degli esercizi di tonificazione.
Va sfatato, infine, un altro mito: la liposuzione non elimina la cellulite. Spesso la redistribuzione del grasso viene fatta in modo irregolare e rende i fastidiosi “buchi” ancora più evidenti.

Cellulite, l’allarme dai medici: “I fanghi d’alga possono nuocere alla salute”

indexLa cellulite è il nemico numero uno di tutte le donne, soprattutto con la prova costume alle porte. Molti i rimedi per combatterlo, ma alcuni sembrano essere pericolosi per la salute. I fanghi di alga possono aiutare ad eliminare il fastidioso effetto “buccia d’arancia”, ma oltre a non essere una soluzione efficace posso anche fare male.
«La cellulite è un problema legato ad un disturbo del microcircolo e non si risolve certo con l’applicazione del fango sulla pelle. Chi ha problemi notevoli non può certo risolverli in questo modo», sostiene a Dottoressa Maria Grazia Caputo, medico estetico presso l’ambulatorio di medicina estetica dell’ospedale Fatebenefratelli.
La dottoressa aggiunge poi che i falghi possono causare problemi, anche grave, alla salute di donne in gravidanza, a chi ha una pelle sensibile o a chi soffre di isfunzioni tiroidee. «In soggetti sani questo prodotto non dovrebbe costituire un problema. Al contrario, se presenti, alcune patologie potrebbero essere esasperate. In persone con pelle sensibile e iperreattiva, infine, possono manifestarsi delle reazioni irritanti che potrebbero assumere proporzioni più rilevanti».

Cellulite, non è un fattore ereditario: ecco tutti i trucchi per combatterla

maddalena_corvaglia_mostra_la_cellulite_in_acqua_a_milano_marittima_53d0Scrub, trattamenti miracolosi, spa, creme costosissime: a volte, tutti questi trattamenti non bastano a combattere la cellulite.
Se ne sono dette, e se ne diranno ancora tante su questo ‘male‘ comune che appartiene a tutte, o quasi, le donne. Ma Joey Atlas, specialista mondiale nella cura del corpo, commenta su Justmetoday: “Per combattere definitivamente e davvero la cellulite, bisogna prima di tutto conoscerla e sapere che cosa la peggiora e che cosa la elimina“.  Joey Atlas poi, sfata uno dei miti legati alla cellulite: “Non si tratta di un fattore genetico o ereditario. La cellulita ha un legame con gli estrogeni, ormoni femminili. Ecco perchè colpisce solo le donne”.  L’esperto si sofferma a consigliare qualche rimedio utile per ridurre o eliminare la cellulite: “Non servono impacchi o altro, basta muoversi. Un’attività fisica regolare aiuta a combattere la cellulite. La cosa fondamentale è mettere in moto la circolazione del sangue, anche attraverso l’alimentazione. Fanno bene gli alimenti ricchi di ferro e vitamina C, come kiwi, mirtilli. Il trucco è far muovere tutti e 90 i muscoli delle gambe delle donne”, conclude.

Cellulite, non è un fattore ereditario: ecco tutti i trucchi per combatterla

jennifer-lopez-2822715vwihd_2041Scrub, trattamenti miracolosi, spa, creme costosissime: a volte, tutti questi trattamenti non bastano a combattere la cellulite.
Se ne sono dette, e se ne diranno ancora tante su questo ‘male‘ comune che appartiene a tutte, o quasi, le donne. Ma Joey Atlas, specialista mondiale nella cura del corpo, commenta su Justmetoday: “Per combattere definitivamente e davvero la cellulite, bisogna prima di tutto conoscerla e sapere che cosa la peggiora e che cosa la elimina“.  Joey Atlas poi, sfata uno dei miti legati alla cellulite: “Non si tratta di un fattore genetico o ereditario. La cellulita ha un legame con gli estrogeni, ormoni femminili. Ecco perchè colpisce solo le donne”.  L’esperto si sofferma a consigliare qualche rimedio utile per ridurre o eliminare la cellulite: “Non servono impacchi o altro, basta muoversi. Un’attività fisica regolare aiuta a combattere la cellulite. La cosa fondamentale è mettere in moto la circolazione del sangue, anche attraverso l’alimentazione. Fanno bene gli alimenti ricchi di ferro e vitamina C, come kiwi, mirtilli. Il trucco è far muovere tutti e 90 i muscoli delle gambe delle donne”, conclude.

Cellulite, ecco tutta la verità: “Non scompare, si trasforma e fa male”

Hip, legs, abdomen woman weight loss controEccola tutta la verità sulla pelle a ‘buccia d’arancia’. La cellulite non va mai via, neanche quando gli ormoni estrogeni, ritenuti i principali responsabili della ritenzione idrica femminile, calano la loro attività per l’arrivo della menopausa.   Piuttosto si trasforma e può farsi sentire provocando dolore al tatto, se non è stata ridotta negli anni precedenti. Trattamenti estetici, massaggi, creme ‘adipocineticha’ e al sale, oltre allo sport fra le strategie più efficaci per tenerla a bada. Del ‘vero e il falso’ sulla pelle a buccia di arancia ne hanno discusso ricercatori e farmacisti in occasione del meeting dedicato ai più comuni disturbi estetici del corpo, organizzato dal Gruppo Cosmetici in farmacia di Cosmetica Italia, associazione nazionale delle imprese cosmetiche e svolto in occasione del Cosmofarma, fiera del mondo delle farmacie in corso alla fiera di Bologna.  Ha spiegato Leonardo Celleno, dermatologo dell’Università Cattolica e responsabile dermatologia al Complesso integrato Columbus: «Invecchiando i tessuti non ricevono più l’apporto degli ormoni estrogeni e tendono a indurirsi e quella che in gioventù era una cellulite morbida diventa un pannicolo più duro, il difetto si consolida virando verso la patologia fibrotica che può anche spesso dare dolore al tatto, per questo non andrebbe trascurata da giovani». Gli esperti riuniti a Bologna promuovono i macchinari per l’adipoclasia ad ultrasuoni, a base di ultrasuoni, elettrolipolisi e ionoforesi.  Spiega Celleno: «Distruggono le pareti degli adipociti e riducono la ritenzione di grasso. L’applicazione di campi magnetici permette di stimolare i tessuti sottocutanei e migliorane il profilo. Anche la radiofrequenza migliorare la lassità che spesso accompagna l’aspetto delle gambe in presenza di cellulite, soprattutto dopo dimagrimenti e in menopausa». Secondo i dati presentati a Bologna da Cosmetica Italia, il fatturato dei prodotti per il corpo, inclusi gli anticellulite, i rassodanti e gli emollienti, ha raggiunto i 444 milioni di euro nel 2013, pari al 25% di tutti i cosmetici venduti nelle farmacie. «Le creme anticellulite contribuiscono a ridurre la lassità dell’epidermide e stimolano una maggiore attività fisiologica del tessuto. Se spalmate ogni giorno con un massaggio alle gambe dal basso verso l’alto di almeno 10 minuti, danno effetti più apprezzabili». Le nuove creme sono dette ‘adipocinetiche’ perchè contengono ingredienti che stimolano il metabolismo endogeno dei grassi e la microcircolazione nei tessuti, come la caffeina, ippocastano e centella asiatica.  «Nuovo l’impiego del sale, di differenti origini, che agisce per gradiente osmotico, richiamando l’acqua dei tessuti e ad effetto antiedema» spiega Celleno. Bocciate le diete drastiche, meglio eliminare i grassi di troppo e muoversi di più «L’attività fisica è meglio della dieta – spiega Celleno – perchè è uno stimolo maggiore per il tessuto cutaneo. Fare le scale o lo step gli esercizi più stimolanti. Attenzione infine ai farmaci, molti facilitano la ritenzione idrica»

La cellulite: caratteristiche e tipologie

Il nemico numero uno delle donne, l’odiosa nemica che colpisce indistintamente donne giovani e mature, magre o grasse senza distinzione: è la  pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica ovvero la cellulite.caratteristiche cellulite, cellulite, rimedi cellulite,diete dimagranti, inestetismi pelle

Vediamo con quali diverse caratteristiche si presenta la cellulite e dove si concentra maggiormente nelle persone magre e nelle persone più cicciottelle.

Sei magra e non in sovrappeso
Nelle persone magre la cellulite compare soprattutto quando le cellule non vengono adeguatamente nutrite. Anche se si mangia poco, una dieta squilibrata con troppi zuccheri, poche proteine e vitamine può provocare un’infiammazione profonda dei tessuti. Si verifica cioè un’alterazione del metabilismo delle cellule che, prive di nutrienti fondamentali come gli aminoacidi, non riescono più a svolgere al meglio le loro funzioni vitali. Per combatterla bisogna adottare un’alimentazione calibrata e variata.
Un’altra causa sono gli squilibri ormonali. Un eccesso anche minimo di estrogeni e progesterone (ad esempio per l’uso della pillola contraccettiva) può provocare ritenzione idrica e aumentare il tessuto grasso anche in chi è magra. Nel caso si può cercare con l’aiuto del ginecologo una soluzione anticoncezionale più mirata riducendo al minimo eventuali effetti collaterali.
Generalmente nei soggetti che non hanno problemi di peso la cellulite si localizza soprattutto nelle cosce, all’interno delle ginocchia, nei polpacci e nelle caviglie dove è resa ancora più evidente da problemi di postura e circolazione. I tessuti risultano fibrotici cioè induriti in profondità e poco elastici. Si notano come degli avvallamenti e la cute “trema” quando si cammina come se non aderisse bene al muscolo. La pelle risulta fredda e male irrorata, pallida e disidratata. Talvolta si avvertono dolori e pesantezza alle gambe, conseguenza di un microcircolo che non funziona bene.

Sei cicciottella e in sovrappeso
Nelle persone in sovrappeso si trattengono più acqua e grassi. Quando si esagera con il cibo, specialmente con gli zuccheri, aumenta l’attività dell’insulina, l’ormone che ha il compito di tenere sotto controllo il glucosio nel sangue. Questo stimolo continuo ha l’effetto di trattenere acqua e grasso appunto negli adipociti, scatenando quindi l’evoluzione della cellulite. Non necessariamente essere cicciottelle comporta però avere la cellulite. Infatti se geneticamente si è predisposti a  una distribuzione più uniforme del grasso negli adipociti non si determinano i depositi localizzati.
Nelle donne con problemi di peso la cellulite si concetra soprattutto su cosce, glutei e addome. Se l’ago della bilancia sale molto la cellulite può colpire anche braccia, zona cervicale e torace. Si tratta di una cellulite di tipo adiposo, la pelle è molto calda e, se pizzicata, si avverte dolore. I globuli di grasso sottocutaneo sono grossi e numerosi; schiacchiano i tessuti dando alla cute l’aspetto “a materasso”. I capillari sono spesso evidenti perchè la circolazione è rallentata. Con il passar del tempo se trascurati i noduli di cellulite possono diventare duri e fibrosi e quindi ancora più difficili da eliminare.

Per concludere potremmo dire che se la cellulite è maggiore dall’ombelico in su, si tratta di una possibile alterazione del metabolismo degli zuccheri che va controllato con una dieta attenta. Se invece si concentra dall’ombelico in giù ci può essere uno squilibrio a livello di estrogeni e un accumulo di tossine che richiede un miglioramento della funzionalità intestinale.

Cellulite:conoscerla, prevenirla, curarla

La cellulite è un problema che affligge molte donne: consiste nel deposito sottocutaneo di grasso.conoscerla, prevenirla, curarla,cellulite,

La sua comparsa è dovuta per lo più da fattori genetici, cioè vi è di partenza una predisposizione a questo accumulo di grasso.

Detto questo tutte sappiamo che ancora non esiste un rimedio definitivo per eliminarla ma la si può comunque prevenire ed in alcuni modi curare.

Esistono tecniche quali: massaggi, trattamenti avanzati ma l’ideale, la vera terapia che funziona sono una dieta sana (bisogna conoscere i cibi che ne favoriscono la comparsa ed evitare i cibi che causano ritenzione idrica, quindi cibi grassi e salati) e un po’ di ginnastica al giorno: stepper, cyclette, pedana, yoga e pilates oltre che jogging, nuoto e squat.

Molto importante è anche stimolare la circolazione, quindi sono consigliati gli esercizi anaerobici che favoriscono lo smaltimento delle tossine ed accelerano il metabolismo.

Ci sono poi le creme che hanno come fine quello di rassodare la pelle e stimolare lo smaltimento del grasso ed il rilascio dei liquidi. Le più consigliate sono quelle a base di caffeina e di burro di karitè.

In ultimo poi vi sono le soluzioni chirurgiche quali: liposuzione e lipostruttura. La scienza medico-estetica si evolve sempre di più creando metodi sempre meno invasivi ma è bene ricordare che sarebbe meglio rivolgersi ad un chirurgo solo in casi veramente estremi.