Troppa bellezza rende gli uomini stupidi: “decisioni irrazionali se lei è il top”

La vita delle donne belle è più facile rispetto a quella di chi non lo è? Una credenza diffusa, che adesso trova un fondamento scientifico riscontrato in uno studio dell’Università cinese di Zhejiang.

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In particolare, l’aspetto gradevole di una donna avrebbe un forte impatto sulle decisioni maschili, alterandone la razionalità.
Lo studio cinese si è svolto in due fasi. In un primo momento a un campione di 20 uomini è stato chiesto di giudicare le foto di 300 donne e selezionarle come “attraenti” o “non attraenti”.
Poi, gli uomini hanno partecipato ad un gioco per pc in coppia, una volta con una “bella” e una volta con una “brutta”. Il gioco consisteva nel suddividere equamente una somma di denaro. Il risultato? le donne belle hanno ottenuto il 90% di denaro in più rispetto alle concorrenti.

Ebola, per gli Uomini sopravvissuti niente sesso per tre mesi

slide_348264_3705090_freeGli uomini che guarisco da Ebola non possono fare sesso per i tre mesi successivi alla scomparsa dei sintomi. A sancirlo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, dopo aver verificato che il virus sopravvive per almeno 82 giorni nel liquido seminale. Che è dunque altamente contagioso.   Stesso discorso per il sesso orale o la masturbazione, dal momento che il virus si trasmette attraverso il contatto con i liquidi. E tra questi appunto lo sperma.  L’Oms ha scoperto che, su tre uomini sopravvissuti a Ebola, nel primo il virus era presente nel liquido seminale 40 giorni dopo la guarigione, nel secondo dopo 61 e nel terzo dopo 82 giorni.

Un secolo di seduzione: il reggiseno festeggia i sui primi cento anni

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E’ passato intatto per un intero secolo. Ben diverso da quelli di oggi, rimane sempre il fedele compagno di ogni donna. E’ il reggiseno che il tre novembre festeggia i suoi primi cento anni. Di strada ne ha fatta tanta. Dalle piazze, bruciato dalle femministe negli anni ’70, alle passerelle. Senza dimenticare le famose scene dei film in cui è protagonista assoluto. Chi non ricorda Mastroianni ululare davanti al reggiseno di Sofia Loren. Brevettato dall’ereditiera Mary Phelps Jacob, è ancora oggi l’oggetto più sognato dagli uomini.

Sesso, strano ma vero: per gli uomini è più importante del cibo

sesso-disinformazione-panorama.it_Per gli uomini il sesso potrebbe essere piu’ importante del cibo.   Ne e’ convinto un gruppo di ricercatori dell’Universita’ di Rochester che ha dimostrato questa teoria in uno studio condotto sui C. elegans che, a loro avviso, potrebbe valere anche per gli esseri umani. I risultati, pubblicati sulla rivista Current Biology, dimostrerebbero che il cervello maschile sacrifica la capacita’ di individuare il cibo al fine di concentrarsi sulla ricerca di un compagno.  Leggi anche: “Sesso, gli uomini con la pancia durano di più. Lo studio: ecco qual è il segreto”  “Mentre sappiamo che il comportamento umano e’ influenzato da numerosi fattori, tra cui le norme culturali e sociali, questi risultati indicano che esistono meccanismi biologici di base che possono, non solo aiutare a spiegare alcune differenze di comportamento tra maschi e femmine, ma anche perche’ i due sessi possono essere diversamente piu’ suscettibili ad alcuni disturbi neurologici”, ha detto Douglas Portman, autore principale dello studio. Lo studio ha focalizzato la sua attenzione sull’attivita’ di una singola coppia di neuroni presenti nei C. elegans – chiamati AWA – che controllano la percezione dell’odore. L’odore, insieme con il gusto e il tatto, sono fattori sensoriali critici che aiutano i C. elegans a comprendere e a muoversi nel loro ambiente alla ricerca di cibo e di un compagno. Nei C. elegans ci sono due sessi, i maschi e gli ermafroditi. Anche se gli ermafroditi sono in grado di auto-fecondarsi, sono anche partner di accoppiamento per i maschi. E’ stato precedentemente osservato che i maschi e gli ermafroditi si comportano in modo diverso quando esposti al cibo. Se posti dinanzi a una fonte di cibo, gli ermafroditi tendono a rimanere li’. I maschi, invece, lasciano il cibo preferendo vagare alla ricerca del compagno con cui accoppiarsi. I ricercatori hanno scoperto che i meccanismi sensoriali – chiamati chemiorecettori – dei neuroni AWA vengono regolati dall’identita’ sessuale di queste cellule, che, a loro volta, controllano l’espressione di un recettore chiamato ODR-10.  Questi recettori si legano all’odore chimico sprigionato dal cibo e altre sostanze. Negli ermafroditi, vengono prodotti piu’ recettori ODR-10 che, secondo i ricercatori rendeno i vermi piu’ sensibili – e quindi piu’ attratti – dal cibo. Nei maschi, invece, vengono prodotti meno recettori ODR-10, diminuendo cosi’ il desiderio di trovare cibo a favore del desiderio di accoppiamento.

Seno perfetto, nuove forme e misure: né maxi né tondo, ma a goccia

amy-childs I gusti sono cambiati e i chirurghi plastici dovranno adeguarsi. Agli uomini e alle donne il seno tondo a coppa di champagne non piace più e, ancora meno, le maxi taglie ad effetto reggiseno imbattito. E’ il seno a goccia il preferito, legegrmente sceso, dall’aspetto naturale.
Le misure del perfetto décolleté sono state individuate dai ricercatori del dipartimento di chirurgia plastica della Cadogan Clinic di Londra con uno studio pubblicato su “Plastic and reconstructive surgery”. Gli specialisti hanno effettuato un sondaggio su 1.315 uomini e donne, dai 30 ai 50 anni di età, e 53 specialisti ai quali hanno mostrato fotografie di busti femminili con seni di taglie e proiezioni differenti.  Con calcoli statistici è stato così individuato il seno perfetto. E’ quello che mostra la forma di una goccia con un volume maggiore nell’area più bassa del seno, pari al 55% del totale, ed è uno più piccolo nella zona superiore della mammella, pari al 45% con capezzoli legegrmente proiettati in su di 20 gradi.  «I cliché sono cambiati, in particolare quelli sui gusti maschili – spiega Patrick Malucci che ha condotto lo studio – Se gli uomini di tutte le età concordano e bocciano i seni troppo pieni con volume grossomodo uniforme o eccessivamente grandi, le donne hanno gusti legegrmente diversi in base all’età».  L’86% delle donne intervistate, al di sotto dei 40 anni, sogna il seno a goccia, comparato con il 76% delle over 40 che lo vorrebbe più pieno anche nella parte superiore. Bocciate da tutti, invece, le mammelle che accentuano il décolleté nell’area superiore, ad effetto reggiseno imbottito.  Commenta Maurizio Valeriani, primario di Chrurgia plastica e ricostruttiva all’ospedale San Filippo Neri di Roma: «Non più seni a punta. La nuova ricerca è significativa ed evidenzia che il seno bello è quello lievemente sceso con areola e capezzolo lievemente inclinati verso l’alto, morbido e non prorompente. I chirurghi plastici, quindi, si dovranno orientare verso questa tendenza».