Gli svedesi fanno poco sesso, il governo è preoccupato: “Ecco come intervenire”

Il governo svedese è sempre più preoccupato perché i suoi cittadini fanno poco sesso. Ed è per questo che nella speranza di porre rimedio al problema, il governo di Stoccolma ha intenzione di svolgere una ricerca sulle abitudini sessuali degli svedesi, uno studio sul sesso che arriva a 20 anni dal primo, realizzato nel 1996.

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Secondo alcune ricerche condotte dai media svedesi, scrive ‘Metro.Uk’, negli ultimi anni si sarebbe registrato un declino dell’attività sessuale in Svezia. Un segnale che deve aver messo in allarme il governo, tanto da voler subito correre ai ripari. Come ha evidenziato il ministro della Salute pubblica Gabriel Wikström, la perdita nazionale della libido potrebbe essere un “problema politico” se legata a stress o ad altri problemi di salute.

“E’ importante sapere quanto sesso stanno facendo in meno gli svedesi e quale sia la ragione” ha scritto Wikström in un articolo pubblicato sul quotidiano svedese ‘Dagens Nyheter’, mentre sul sito web governativo, il politico ha ribadito che il governo intende realizzare, entro il 2019, una nuova indagine che aiuti ad attuare le sue linee politiche in materia di salute sessuale e riproduttiva. “Il sesso influenza fortemente la salute delle persone – ha detto il ministro – non si può parlare solo di argomenti come le malattie veneree, ma anche di cose positive legate al sesso”.

Le piante per la bellezza della tua pelle

Scopri il decalogo delle piante in grado di aiutare la salute della pelle. Bellezza naturale giorno dopo giorno, senza stress.

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1 ORTICA – Sfrutta la bella stagione per raccogliere mazzi d’ortica: è ottima in cucina e potrai farla seccare a testa in giù, per il tonico fai da te o una tisana depurativa.

2 BARDANA – Grazie al potere drenante la bardana aiuta il lavoro del fegato, favorisce l’eliminazione delle tossine e possiede un effetto sebonormalizzante.

3 ACHILLEA – Utile contro foruncoli e acne, il decotto a base di achillea può essere utilizzato come impacco sulla pelle irritatata e arrossata.

4 VIOLA DEL PENSIERO – L’infuso di Viola Tricolor, utilizzabile anche come impacco, aiuta in caso di dermatite, acne e psoriasi, è ricco di vitamina C e favorisce la diuresi.

5 MALVA – Noto rimedio della nonna contro gengiviti e infiammazioni, la malva dona sollievo alle irritazioni e costituisce la base per un tonico naturale efficace e semplice, a cui aggiungere una goccia di olio essenziale di lavanda.

6 CALENDULA – Accelera la guarigione della pelle, combatte acne e ustioni, cura le infiammazioni: la calendula può essere utilizzata sotto forma di infuso, pomata o tintura madre.

7 CAMOMILLA – Grazie all’azione antinfiammatoria, la camomilla calma e dona sollievo alla pelle arrossata. Ti è avanzato l’infuso? Trasferisci il liquido in una bottiglietta: aggiungi una goccia di tea tree oil oppure mezzo cucchiaino di aceto o latte (se hai la pelle secca) e avrai un tonico naturale, da conservare per qualche giorno in frigo.

8 ROSMARINO – Secondo le ricerche il profumo del rosmarino combatte la stanchezza e favorisce la rigenerazione cutanea. Se trascorri lunghe ore al computer tieni una piantina nelle vicinanze.

9 ALOE – Preziosa per la salute della pelle, il gel di aloe applicato sulle scottature immediatamente aiuta la guarigione. È adatto anche per la cura quotidiana dell’epidermide: provalo con una goccia d’olio, da spalmare dolcemente su viso e collo.

10 ROSA CANINA – La rosa canina è ricchissima di vitamina C e antiossidanti: un rimedio in grado di combattere i radicali liberi e rafforzare le difese immunitarie. Impara a riconoscerla e vai a raccoglierla, le aree verdi sono ricche dei suoi cespugli.

Avete macchie bianche sulle unghie? Ecco cosa può essere

Sulle unghie delle vostre mani avete notato antiestetiche macchie bianche? Meglio non sottovalutare il problema. La causa infatti non sarebbe solo da imputare a una mancanza di calcio, ma il maggior indiziato sarebbe lo stress, con una conseguente carenza di zinco. Lo riporta il sito Il Giornale.

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Stanchezza e nervosismo (e mancanza di vitamine B e B5) sarebbero responsabili anche del dolore alla mascella. Poiché senza accorgercene, saremmo portati a digrignare i denti.  Stessa storia per i tagli sulla lingua, che sarebbero generati dalla mancanza di vitamina B6. Insomma, non bisogna sottovalutare i messaggi del corpo e quando lo stress diventa eccessivo, forse è il caso di concedersi un momento di relax.

Il massaggio al viso che ti mantiene giovane

Lo stress e ritmi di vita incalzanti tipici della società odierna congiurano contro la giovinezza della pelle e ne accelerano i processi di invecchiamento, in particolare di quella del viso. Per mantenere “in forma” la sua freschezza esistono però dei veri e propri esercizi di ginnastica e massaggi ad hoc che aiutano a conservare le caratteristiche di compattezza e luminosità dell’incarnato, allontanano le rughe e combattono gli effetti che la “forza di gravità” ha sul nostro viso.

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Tutto questo in un facile rituale di bellezza che ci si può regalare anche in versione fai-da-te, nella quiete di casa propria.
Il punto di partenza di questa filosofia di bellezza è frutto dell’intuizione della dottoressa e cosmetologa ucraino-francese Nadia Grégoria Payot, fondatrice del brand omonimo di cosmetici, la quale ideò a partire dagli anni Venti del secolo scorso un metodo di bellezza che combinava a cosmetici di alta qualità, una serie di specifici esercizi di ginnastica facciale, utile per “allenare” i muscoli del viso e per mantenerli tonici e giovani. A tutto questo ha abbinato una tecnica di massaggio basato su 42 movimenti distinti, ciascuno dei quali presenta un differente sistema di stimolazione sui vari sistemi dell’organismo e contribuisce a garantire distensione, protezione, rassodamento e luminosità ai tratti del viso. La tecnica di massaggio, molto complessa e articolata, deve essere eseguita da estetiste preparate e specializzate, ma nelle linee fondamentali è alla portata di ciascuna di noi a casa, con risultati interessanti.
Bastano pochi e semplici gesti da effettuare in pochi minuti, la mattina e la sera, per ottenere un effetto immediato e per ottimizzare i benefici dei cosmetici e delle creme della nostra routine di bellezza. Con piccoli impastamenti e pizzicottamenti si stimolano gli adipociti, ovvero le cellule di grasso sottocutaneo, rimpolpando e riempiendo i contorni del viso; con appositi “lisciaggi” si levigano le cosiddette rughe “del leone”, poste sulla fronte e responsabili del’aria sempre accigliata; ci sono poi manovre che aiutano a riattivare la circolazione sanguigna nell’area del collo, spesso troppo trascurata e per garantire la freschezza del contorno occhi.
Ecco allora come trattare le diverse zone del viso e gli effetti che il massaggio ha sui tessuti e sul loro aspetto.
Per il viso – Si prepara la pelle, massaggiandola con il palmo delle due mani a partire dalla fronte e scendendo ai lati del naso fino alla bocca e al mento.
Per il collo – Si liscia la pelle ai lati del collo, massaggiando dall’alto verso il basso: in questo modo si riattiva la circolazione sanguigna locale.
Per l’ovale del volto – Con le nocche delle dita si esegue un movimento a spirale dal mento ai lati del viso, lungo la mandibola in direzione delle orecchie. In questo modo si stimolano gli adipociti, che concorrono alla “pienezza” e al volume dell’ovale del viso. Stesso effetto si ottiene con leggeri pizzicotti nella stessa parte, da sinistra a destra e viceversa.
Per le rughe “del leone” e della fonte – Massaggiare la parte con la punta delle dita per riattivare la circolazione sanguigna e tonificare i muscoli.

Dormi poco? Non solo stanchezza e stress, ecco i rischi per la tua salute..

Dormire poco fa male alla salute: aumenta lo stress, altera il metabolismo e fa male al colesterolo. I ricercatori dell’Università di Helsinki hanno infatti scoperto che influenza anche il metabolismo del colesterolo e, di conseguenza, la salute dei vasi sanguigni. I risultati dello studio, pubblicati su Scientific Report, aiutano a spiegare il più alto rischio di malattie cardiovascolari osservati nelle persone private del sonno.

shutterstock_80758018E’ stato già dimostrato che le persone che dormono meno di quanto dovrebbero hanno un rischio maggiore di contrarre malattie cardiovascolari. Inoltre la carenza di sonno si è dimostrata incidere sul metabolismo dei carboidrati in modo simile a quanto fa il diabete. Il nuovo studio ha esaminato l’impatto della privazione del sonno sul metabolismo del colesterolo sia in termini di espressione genica che per quello che riguarda i livelli di lipoproteine nel sangue. Per farlo ha impiegato tre set di dati: un esperimento in laboratorio su 21 persone sottoposte a una settimana di privazione di sonno e due studi epidemiologici, uno su 518 persone e uno su 2221 giovani.  Rispetto a chi dorme a sufficienza, i ‘privati del sonno’ mostravano minor numero di lipoproteine HDL, o colesterolo buono, e una minore attività dei geni che partecipano nella regolazione del trasporto del colesterolo. Entrambi questi fattori, sottolineano i ricercatori, contribuiscono alla comparsa di aterosclerosi e basta una settimana di sonno insufficiente per cominciare a vedere i primi cambiamenti.

Angelina Jolie, scompare dietro il pizzo Gucci

Cosa è successo a Angelina Jolie? Se lo stanno chiedendo tutti dopo averla vista molto sciupata alla premiere del suo film Unbroken allo State Theatre di Sidney.

Angelina-Jolie-Unbroken-abito-Gucci-Premiere-7L’attrice, fasciata in un bellissimo abito in seta e pizzo di Gucci Première, dalla forma a sirena, è apparsa subito a tutti troppo magra. Le braccia esili, le scapole ben visibili e il viso scavato, la Jolie non sembrava affatto una novella sposa ma piuttosto una donna molto stressata.
Colpa degli impegni di lavoro? Oppure il non aver fatto nemmeno un paio di giorni di luna di miele con Brad Pitt ha finito per creare qualche screzio all’interno della coppia?
Magra lo è sempre stata, ma le scapole a vista sopra la scollatura, le braccia quasi emaciate, le gambe sottilissime appena intraviste sotto il lungo abito sono sembrati segni inequivocabili di uno stato di salute quantomeno a rischio.

Angelina-Jolie-Unbroken-abito-Gucci-Premiere-10Non è la prima volta, però, che Angelina perde drasticamente peso. Già nel 2012 l’attrice era apparsa quasi scheletrica: allora le accuse erano andate alla sua drastica dieta delle “600 calorie”, adottata per soddisfare alcune esigenze di scena.
A distanza di due anni, però, la Jolie sembra essere ricaduta nel vortice dello stress. “Farò qualche altro film come attrice, ma sarò felice di rinunciare a tutto questo, in un dato momento”. Che sia arrivato quel momento?

La cellulite, eterna nemica delle donne. Ecco le dieci cause che la scatenano

imagesLa temuta cellulite non è andata via e la prova costume è ormai troppo vicina. Per eliminare il fastidioso effetto “buccia d’arancia” bastano poche semplici regole. Bisogna fare attenzione alle diete, non sempre sono positive, spesso fanno perdere tonicità ed elasticità alla pelle favorendo gli insestetismi.
Cuscinetti di troppo anche se si è fumatrici o se si fa un uso eccessivo di antidolorifici che creano ritenzione idrica.
Mai accavallare le gambe o indossare pantaloni troppo sretti, perchè in questo caso si limita la circolazione e si favorisce l’insorgere della cellulite.
Allergie e stress anche possono provocare la buccia d’arancia come un’eccessiva esposizione ai raggi solari che indebolendo le cellule connettive rendono l’inestetismo ancora più visibile.  Correre e camminare per eliminare la cellulite non è poi così corretto, fa bene per stare in forma ma non per i cuscinetti. Per avere gambe perfette e combattere l’inestetismo infatti, sono necessari anche degli esercizi di tonificazione.
Va sfatato, infine, un altro mito: la liposuzione non elimina la cellulite. Spesso la redistribuzione del grasso viene fatta in modo irregolare e rende i fastidiosi “buchi” ancora più evidenti.

Scotch contro le borse e le rughe del contorno occhi: arriva Strateris

a-08041467871Arriva lo scotch cosmetico contro le borse e le rughe del contorno occhi. Questa pellicola è l’ultimo ritrovato in fatto di bellezza e rimedio contro i segni della stanchezza e dello stress quotidiano, che affliggono tante donne nel mondo. Secondo i produttori, la pellicola hi-tech, è in grado ti rimediare totalmente al sopraggiungere anche delle rughe dovute all’invecchiamento.

La casa di produzione di questo scotch miracoloso si chiama Living Proof con sede a Cambridge. La società vanta tra i suoi fondatori l’attrice americana Jennifer Ariston, che evidentemente doveva trovare anche lei un rimedio a questo annoso problema femminile. Questa pellicola adesiva non occlude in alcun modo i pori della pelle, è traspirante e mantiene la parte idratata correttamente. Ci sono voluti 10 anni di ricerca, che ha visto uniti gli sforzi di un gruppo di ricercatori e docenti del Mit di Boston.

Lo scotch estetico dovrebbe avere un effetto immediato. Si tratta di un composto a base di polimeri e siliconi cross linkati che è stato chiamato “Strateris”. Il cross link si basa sull’acido ialuronico lineare che permette di legare tra di loro le molecole della sostanza così da ottenere nuove strutture costruite in filamenti. Una volta applicato il composto strateris è in grado, quindi, di fondersi con la pelle e linearizzare la struttura molecolare ottenendo un effetto di rassodamento della parte.

La casa di produzione consiglia un utilizzo dello scotch cosmetico a base di strateris per circa 20 minuti per coloro che non hanno grandi problemi di rughe o borse, per i casi più gravi, invece, si consiglia un’applicazione di massimo 60 minuti. Il prodotto non è ancora in vendita, verrà distribuito subito dopo la sua presentazione all’American Academy of Dermatology, che si terrà alla fine di marzo. Verrà quindi inviato ai dermatologi che potranno indicarne un corretto uso e prescriverlo a chi vuole ringiovanire il proprio sguardo, alternativamente alle punture sottocutanee, dei cui effetti molte Vip tra cui Cameron Diaz si sono lamentate.

Perdere peso? Nessuna dieta, bastano le dita. Ecco come si fa

dieta-metro-660x330Prova costume alle porte? Chili di troppo da smaltire? Non serve nessuna dieta il trucco per dimagrire è nelle dita.
Si chiama “Tapping for For Weight Loss” ed è l’ultimo libro di Jessica Ortner che spiega come sia possibile perdere peso semplicemente ‘picchiettando’ alcune zone del corpo.
Il tapping è un metodo scientifico sviluppato nelgli anni ’70 finalizzato a diminuire lo stress che spesso invoglia a mangiare e di conseguenza fa prendere chili di troppo.
Le aree del corpo che più tocchiamo quando siamo stressato sono quelle che vanno stimolate per ridurre i livelli di ansia.  Il libro spiega come dimagrire con poche mosse.
Si inizia picchiettando il cosiddetto ‘karate chop point’, la parte delicata della mano al di sotto del mignolo e ripetendo l’esercizio almeno tre volte.
Bisogna ripetersi ad alta voce e durante il massaggio i motivi che scatenano la rabbia in modo da esorcizzare il problema, è necessario analizzare i motivi dello stresso e infondere fiducia in se stesse.  Dopo questo lavoro si può procedere con lo stimolare le otto mosse magiche: la zona delle sopracciglia, contorno agli occhi, sotto gli occhi e sotto il naso.
L’obiettivo del tapping è allontanare lo stress e l’ansia che abbiamo quando ci mettiamo a dieta. Invece di spingerti a salire sulla bilancia per controllare il tuo peso, ti fa automaticamente sentire meglio con te stessa. Senza bisogno di altro.

Unghie che si sfaldano

Unghie-SaneMani curate e unghie sane e forti sono un ottimo biglietto da visita e noi donne siamo particolarmente sensibili alla bellezza di tale parte del corpo. Un’unghia sana e resistente rispecchia una condizione ottimale di salute, oltre che un equilibrio fisiologico; per contro, un’alterazione a livello dell’unghia può essere spia di disturbi di varia entità dell’organismo.Le unghie, così come gli occhi o i capelli, hanno un proprio linguaggio per esprimersi e per farci capire se e quando qualcosa non va. Come gli occhi possono arrossarsi per stanchezza e i capelli possono cadere a causa dello stress, allo stesso modo le unghie che si sfaldano possono nascondere qualche disagio o patologia.

Unghie sfaldate: le cause

Lo sfaldamento dell’unghia, chiamato tecnicamente “onicoschizia lamellina”, si verifica quando l’unghia, letteralmente, si sfoglia, diventa sempre più fragile e il margine libero appare frammentato.
Una delle principali cause che provocano un’innaturale fragilità e conseguente sfaldamento delle nostre unghie è l’invecchiamento; col passare degli anni il livello di produzione di cheratina, proteina di cui le unghie sono ricche, si abbassa gradualmente, rendendo queste ultime più deboli.Un’altra causa, piuttosto comune, è una cattiva alimentazione e in particolar modo una carenza di calcio, di vitamina A o B6.  Lo sfaldamento delle unghie può essere causato anche da eventi traumatici, come l’uso di prodotti inadatti, smalti, gel e solventi scadenti che aggrediscono le nostre unghie a causa della loro elevata acidità.  Anche l’uso di particolari detersivi per la pulizia della casa può determinare un indebolimento degli strati superficiali dell’unghia, in questo caso basterà dotarsi di un paio di guanti per proteggerle al meglio. Infine anche lo stress ha una cattiva influenza sul benessere delle nostre unghie: stanchezza, nervosismi e preoccupazioni hanno infatti incidenza non solo sulla nostra psiche, ma effetti sul nostro fisico, unghie comprese.

Unghie sfaldate: rimedi e cure

Esistono numerosi rimedi preventivi per evitare che le nostre unghie si rovinino e conseguentemente si sfaldino. Da un punto di vista alimentare possiamo innanzitutto rivedere la nostra dieta e mangiare in modo più sano, integrando gli oligoelementi e le vitamine mancanti attraverso un’alimentazione che preveda proteine, frutta e verdura o aiutarci con integratori.Come secondo passo è importante evitare prodotti nocivi e di scarsa qualità per la struttura delle nostre unghie, scegliere un gel con proprietà nutritive e vitamine o una base rinforzante, oltre ad appositi oli (ma anche quello d’oliva va benissimo per un massaggio rinforzante), che proteggano le unghie dagli agenti esterni. Anche il succo di limone è un ottimo rinforzante che combatte, al tempo stesso, l’ingiallimento delle unghie: basta tagliare un frutto a metà e infilarci dentro le dita per qualche minuto, oppure spremerlo e mischiarlo all’olio extravergine o a quello di mandorle dolci per un impacco.