Barbie umana pronta per un altro intervento: ecco cosa ha deciso di fare

Desidera diventare identica alla sua bambola preferita, la Barbie, per questo Rachel Evans, londinese di 46 anni, ha speso oltre 20 mila sterline in interventi di chirurgia plastica, ma dopo 11 anni di operazioni ha deciso di sottoporsi a quella che probabilmente è la più estrema di tutte.

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La donna, nel tentativo di mascherare gli anni che pasano, si è rifatta seno, labbra, zigomi ha eliminato le rughe e ora si è sottoposta a una procedura per avere gli angoli della bocca perennemente all’insù, proprio come se sorridesse in ogni momento. Tutta la sua vita, come riporta anche il Daily Mail, si basa sul desiderio e il tentativo di imitare la bambola della Mattel, anche nell’abbigliamento, nel trucco e nell’acconciatura di capelli.
«Mi sento come Barbie, penso come Barbie e sono Barbie. Penso che siamo la stessa persona, sono una bambola umana», ha ammesso la donna durante l’intervista. Rachel va in palestra 5 volte a settimana per mantenersi in forma e poter continuare a lavorare come modella per le riviste che la chiamano.

“Il deodorante favorisce il cancro al seno”, a 22 anni smette di usarlo

Farsi la doccia e mettere il deodorante sono le due routine per l’igiene personale che adotta ognuno di noi ogni giorno, ma una blogger originaria delle Hawaii ha rivoluzionato questa routine.Elyse Brautigam, 22 anni, ha confessato di non usare il deodorante dall’ottobre del 2015.

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Per oltre un anno la ragazza si è rifiutata di mettere il deodorante perché sostiene che questo possa favorire l’insorgere del cancro al seno e di poter contrastare i cattivi odori semplicemente lavandosi e con una buona alimentazione.Ha poi deciso anche di non radersi più sotto alle ascelle sostenendo che non è assolutamente vero che non depilandosi si diminuisce la possibilità dell’insorgere di sgradevoli odori.
Elyse fa regolare attività fisica e suda molto ogni giorno, ma ammette di seguire una dieta vegana e mangiare molti cibi crudi, cosa che le consente di non avere un odore della pelle acre. Lavandosi regolarmente riesce quindi ad avere un’ottima igiene personale e a contrastare anche gli odori sgradevoli.

“Come aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia”. Il video è diventato virale

Si dice che anche Kim Kardashian abbia usato il metodo consigliato in questo video da Natalie Boucher, una famosa beauty vlogger australiana, per fare aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia. Da quando Natalie ha pubblicato il video sul suo canale YouTube, ha ricevuto più di 4 milioni di visualizzazioni.

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Si legge ad accompagnamento del video: “Hey ragazze bentornate sul canale! Volevo mostrarvi come si fa a far sembrare il seno più grande, si tratta di una illusione divertente che è possibile creare con pochi colpi di spazzola. Il trucco è piuttosto sorprendente. Io stessa l’ho fatto un paio di volte per le occasioni davvero speciali, in cui ho un po’ di tempo in più per giocare. Io non consiglierei di farlo tutti i giorni. Questo video è pubblicato solo per mostrare quanto si può ottenere con il trucco!”. Anziché passare sotto il bisturi Natalie fa infatti vedere che si può aumentare il proprio decolleté anche utilizzando sapientemente il solo trucco. E l’effetto è sorprendente.

Il seno piccolo piace di più, ecco 9 motivi per i quali è meglio di quello grosso

Il seno, croce e delizia di tutte le donne, ha dato sempre un gran da fare al gentil sesso, impegnato, nei casi in cui sia oversize a comprirlo e nei casi sia minimal a valorizzarlo. Come riporta il Corriere della Sera, su diversi siti americani è più accesa che mai la discussione sulle dimensioni del décolleté. E il risultato non lascerebbe spazio a dubbi: secondo i ricercatori sarebbe meglio un lato a piccolo. Ed ecco spiegato perché in 9 motivi.

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1) Ci si può addormentare a pancia in giù senza problemi.

2) Un seno piccolo fa sembrare più giovani.

3) Con un buon allenamento in palestra, non è a rischio cedimento.

4) Nessun inconveniente “ballerino” neanche durante la corsa.

5) Il seno piccolo garantirebbe una postura più corretta.

6) Chi ha il seno piccolo ha l’imbarazzo della scelta in fatto di reggiseni.

7) Gli studi dimostrerebbero che le donne meno formose hanno minori possibilità di contrarre il tumore alle mammelle.

8) È possibile non indossare il reggiseno.

9) Secondo il magazine Psychology Today, gli uomini d’affari sarebbero più attratti dalle donne col seno piccolo, simbolo di sicurezza e intimità.

Gli uomini intelligenti preferiscono una partner con il seno piccolo: ecco perché

Gli uomini intelligenti preferiscono le donne con un seno piccolo. È la rivincita delle donne non formose quella spiegata dai ricercatori di Psychology Today che affermano come gli uomini mentalmente più sviluppati e colti prediligano una partner con un seno più piccolo.  Il motivo non è solo sociale, e quindi legato all’apparenza e al desiderio di voler “mostrare” una donna più bella ma psicologico.

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Gli uomini a cui piacciono le donne con il seno piccolo hanno un minor fabbisogno materiale, vale a dire che si sentono realizzati e completi, mentre a prediligere le donne più formose sono gli uomini con cultura minore e che ricoprono, lavorativamente parlando, impieghi di minore pregio e responsabilità.  La ricerca ha dimostrato che gli uomini che prediligono donne longilinee e dall’aspetto raffinato sono solitamete più ricchi della media, tutto il contrario si predilige in caso di stipendi più bassi, come se il corpo femminile desse loro il senso di opulenza che materialmente manca.

Cancro al seno, la scienza svela come poter prevenire le ricadute

Fa bene per la linea, fa bene per la prevenzione di malattie cardiovascolari e legate all’apparato digerente e riduce anche il rischio di ricadute per il cancro al seno. La dieta mediterranea resta uno dei regimi alimentari più studiati al mondo e continua a svelare i suoi segreti, soprattutto con il contributo della ricerca condotta nella sua ‘culla’ tricolore.

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L’ultimo dei buoni motivi per sposarla o riscoprirla, secondo un team di scienziati italiani, è che una dieta mediterranea ricca di verdure, pesce e olio d’oliva può ridurre il rischio di ricadute nel cancro al seno. Lo suggerisce un piccolo studio condotto dall’ospedale di Piacenza, finito sotto i riflettori negli Usa in occasione del meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (Asco) in corso a Chicago, e rimbalzato sulla stampa internazionale.  La ricerca ha previsto l’arruolamento di più di 300 donne con tumore al seno in stadio precoce e si inserisce in un filone già avviato, rafforzando anche le evidenze raccolte in un precedente lavoro spagnolo in cui si suggeriva che la dieta può giocare un ruolo importante nella riduzione del rischio di cancro. Le pazienti erano divise in due gruppi: 199 osservavano una dieta normale, mentre 108 seguivano lo ‘stile mediterraneo’ a tavola.Un regime alimentare che comprende ortaggi, frutta, noci, semi, pesce, olio d’oliva e cereali integrali, ed è caratterizzato da un basso contenuto di carne rossa e trasformati, e con alcool ridotto al minimo. Le donne, che erano in remissione dal cancro al seno, sono state monitorate per tre anni. Risultato: nel periodo considerato, 11 pazienti del gruppo che seguiva una dieta normale sono state nuovamente colpite dal cancro, mentre nessuna nel gruppo della dieta mediterranea ha avuto ricadute.  Già l’anno scorso, lo studio guidato dall’Università di Navarra a Pamplona e dal Centro spagnolo di ricerca biomedica in Fisiopatologia dell’obesità e nutrizione (Madrid) – pubblicato su ‘Jama Internal Medicine’ si era concentrato sull’impatto di una dieta mediterranea integrata con olio extravergine di oliva, associandola con un minor rischio di tumore al seno. Nel lavoro gli esperti avevano messo a confronto donne le cui famiglie consumavano un litro di olio Evo a settimana con quelle che seguivano una dieta povera di grassi. In tutto ne sono state arruolate più di 4 mila e i ricercatori hanno scoperto che quelle del ‘partito’ della dieta mediterranea all’olio d’oliva sembravano avere un 68% di riduzione del rischio di cancro al seno.  Quello italiano è un piccolo studio che ha seguito le pazienti per 3 anni, fanno notare gli esperti, ma suscita aspettative verso i risultati di ulteriori ricerche a lungo termine e con campioni più ampi. Il tema è quello degli interventi sullo stile di vita per le ‘survivor’ del cancro al seno ed è “molto importante”, fa notare Erica Mayer, esperta di tumore al seno dell’Asco. E’ al centro di “una ricca attività di ricerca in corso” che punta a chiarire “cosa dovremmo raccomandare a queste donne”. Ma oggi ancora “non è chiaro se vi sia una dieta o alimenti specifici da mangiare o da evitare per prevenire le ricadute”, conclude.

Guardarsi il sedere dopo la doccia e lavare capelli puliti: i segreti inconfessabili delle donne

Tutti hanno dei segreti inconfessabili e ogni donna ha dei piccoli segreti nel quotidiano che gli uomini proprio non conoscono. Tutte le donne controllano il loro fondoschiena dopo la doccia. Uno sguardo per controllare cellulite, smagliature e fare un po’ di autocritica.  Dopo la doccia spesso si utilizza la carta igienica come assorbente.

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Un rimedio temporaneo per la fase dell’asciugatura usato per evitare di macchiarsi prima ancora di potersi mettere gli slip. Correre in bagno per controllare se sono tornate le mestruazioni è un’altro piccolo segreto del mondo femminile. È capitato a tutte, almeno una volta, di aver percepito che qualcosa non andava e di dover andare in bagno per valutare se tutto era “in ordine”.  Le più prosperose hanno poi un altro segreto inconfessabile: quando si scendono le scale si tiene il seno con le mani se non si indossa il reggiseno. Tutte le donne vanno nel bagno degli uomini. Ebbene sì, quando la fila è troppo lunga e si ha prorpio urgenza la soluzione immediata è il bagno degli uomini.  Lavarsi i capelli, anche se puliti, solo perché hanno preso una brutta piega e per poterla sistemare è un altro grande segreto, così come quello di sbirciarsi il decoltè prima di uscire da casa.  Non solo il decoltè, le donne, sbriciano anche le parti intime maschili. Inutile negarlo, come l’occhio di un uomo cade sulle grazie femminili, succede anche l’opposto.

Protesi a basso costo, il seno della 24enne esplode due volte. Pagato 3mila euro

Una donna ha raccontato di essere quasi morta dopo che il suo seno è “esploso” in seguito a un intervento di chirurgia estetica a basso costo.
Dennie Lees pagato 2.375 sterline (poco più di 3.000 euro) per una mastoplastica additiva in una clinica in Belgio consigliata da un’amica. Ma pochi giorni dopol’operazione, Lees ha detto che ha sentito il suo seno è scoppiare.

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“In un primo momento ho sorvolato, ma mi sono svegliata il giorno dopo con la febbre peggiore che abbia mai avuto. Il mio reggiseno sanguinava come una fontana, era disgustoso. Mia mamma e il mio ragazzo mi hanno portato in ospedale mentre ancora versavo liquido dai seni”. I medici del Sandwell Hospital di West Bromwich, West Midlands, le hanno detto che c’era un’intossicazione in corso e hanno rimosso le protesi. Nonostante il terrificante calvario vissuto nel mese di settembre, Lees è tornata a a Bruxelles per un secondo tentativo di intervento chirurgico, questa volta gratuito. Al suo ritorno in Inghilterra, si lamentava per un fastidio al seno sinistro e i medici hanno accertato che ancora una volta uno dei due impianti era infetto. “Dopo sono tornata in Belgio per fare l’intervento ancora una volta, ma appena arrivata in Inghilterra ho sentito un’increspatura sotto al seno sinistro. Sono subito andata in ospedale e quando uno dei medici ha aperto i punti è fuoriuscito puss”. Ancora una volta la 24enne ha subito un intervento di rimozione, ma del solo impianto sinistro, ritrovandosi con un solo seno. Ora la giovane ha voluto rendere pubblica la sua storia per mettere in guardia dagli interventi a basso costo, e ha spiegato di essere tornata in Belgio per due volte perché non voleva rimanere con quell’asimmetria. Ora sta cercando di rifare l’intervento in Gran Bretagna.

Seno e lato B, grandi o piccoli? Ecco cosa preferiscono gli uomini intelligenti

Décolleté prosperoso e lato B a mandolino, secondo il sentire comune sarebbero questi i canoni della bellezza. Ma per la scienza non è proprio così.  Il giornalista Michele Monina in un articolo sul Fatto Quotidiano ha fatto il punto della situazione, sostenendo che gli uomini intelligenti preferirebbero un seno piccolo e un sedere grande.

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“Gli uomini più intelligenti – afferma – sono quelli che si concentrano sui culi grossi e le tette piccole. Lo dicono gli scienziati, noi non siamo scienziati, ma giornalisti, quindi ci limitiamo a riportare la cosa, accompagnando il tutto con un segno di compiaciuto assenso. Il seno piccolo è più sensibile e delicato, non è mai volgare. Se vediamo una bella donna con una piccola scollatura, dobbiamo chiederci, sempre che abbia senso porsi certe domande, se è naturale, o se è ricorsa alla chirurgia estetica. Il seno piccolo è più sincero ed elegante e non invecchia mai. I grossi seni invece stanno lì, sotto gli occhi di tutti, si vantano, quasi, distraggono, cercano vanesiamente di attirare l’attenzione. Ricordano il porno e quindi fanno finire tutto nel volgare”.  E infine il giornalista conclude con una considerazione sul lato B. “Il culo grosso è il vero senso delle forme italiane. È sincero e non si deturpa. Quindi gli uomini intelligenti sanno cosa devono cercare e apprezzare in una vera donna”.

Peluria sul decolté? Prurito? Ecco le cose che non tutti sanno sul seno

Il seno è una delle parti del corpo femminile più sensuali e attraenti. Ma ci sono delle cose che le stesse donne non conoscono di se stesse, delle curiosità e degli aspetti della propria fisionomia. Ecco quali: il seno prima delle mestruazioni si inturgidisce, questo lo sapranno certamente tutte le donne, ma forse non tutte sanno che il motivo è dovuto agli ormoni, la maggiore produzione di estrogeni e progesterone rende, infatti, il seno più grande e sodo.

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A volte possono comparire dei peli sui capezzoli, ma non è nulla di grave e sempre dovuto alla produzione di ormoni. I capezzoli, a volte prudono, normalmente sono una parte del corpo che non dovrebbe, ma può succedere se la pelle è secca, danneggiata o se magari si è all’inizio di una gravidanza. Il seno tende a cadere, e nemmeno questo è un mistero per le donne, ma il motivo non è tanto nella gravità, quanto nelle abitudini di ogni donna: per evitare, infatti, che scenda, è necessario indossare sempre il reggiseno della giusta taglia. Va fatta regolarmente una mammografia. È sbagliato pensare che ci si debba pensare dopo i 50 anni, soprattutto in caso di soggetti con familiarità di malattie al seno, va fatto a partire dall’età fertile.