Meghan Markle, guarda le sue prime nozze a piedi nudi sulla spiaggia

Meghan Markle, la futura sposa del principe Harry d’Inghilterra, è alle seconde nozze. Nel 2011 si è sposata in Giamaica con il produttore Trevor Engelson. Il settimanale Spy pubblica in esclusiva le immagini del matrimonio sulla spiaggia a piedi nudi e le gare di bicchierini di superalcolici tra gli invitati.

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Il matrimonio celebrato in maniera decisamente easy è durato soltanto due anni, ma ora che l’attrice americana sta per sposare il figlio di Carlo e Diana d’Inghilterra le immagini di quelle nozze incuriosiscono non solo i sudditi. Sulla spiaggia giamaicana gli sposi intrattennero gli invitati con una serie di giochi e tra le mise sulla sabbia via libera ai bikini. Niente a che vedere con il rigore inglese che aspetta le nozze reali che si celebreranno a maggio del prossimo anno nel Castello di Windsor. Nel 2011 Meghan indossava un abito bianco semplicissimo, mentre per i giochi sulla battigia aveva scelto un provocante bikini giallo canarino.

Gf Vip, Giulia De Lellis e gli odori intimi: “Mi piace annusarli…”

ROMA – Giulia De Lellis è diventata una dei protagonisti indiscussi di “Mai dire Grande Fratello Vip”, anche grazie ad alcune passioni piuttosto bizzarre, come quella per i cattivi odori…

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Nella scorsa puntata la Gialappa’s ha ripreso una conversazione in giardino tra Giulia, Luca, Ivana e Aida e il contenuto è tutto da ridere. L’ex tronista prende in giro la fidanzata di Andrea Damante per l’odore – a suo dire – poco gradevole dei suoi piedi e Giulia, sorprendendo tutti, prima odora compiaciuta la sua pantofola e poi risponde così: “Che meraviglia il mio piede, questa è una dote che devo ringraziare la mia famiglia perché noi proprio fiati, ascelle pesanti, odore di sederi…”.
Neanche a dirlo, scoppia l’ilarità in giardino e Giulia continua: “Perché io ho lavorato in un centro estetico e quando ti capita di fare una cerettina intima, c’è un po’ d’acido…”. Gli altri concorrenti sono disgustati e l’ex corteggiatrice ride divertita. Lo riporta il sito Leichic.

“Cosa sono mani o piedi?”, la foto di una studentessa fa impazzire il web

Mani o piedi? Questo è il quesito che sta facendo impazzire la rete. Una donna taiwanese ha postato su un blog la foto chiedendo se le dita che venivano mostrate fossero di piedi o mani.
Il mistero viene svelato in fretta: si tratta di dita di piedi, ma quello che stupisce sono le sue dimensioni. Le dita misurano ben 5 centimetri, una lunghezza piuttosto inusuale per i piedi.

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Non si conosce l’identità della donna, probabilmente una studentessa, che ha deciso di rimanere nell’anonimato, ma le fonti dirette dicono che si tratterebbe di una ragazza di 26 anni, piuttosto minuta, e alta poco più di un metro e cinquanta centimetri. «Ho sempre attratto l’attenzione di tutti quando cammino con le scarpe aperte», avrebbe dichiarato la giovane, secondo quanto riporta il Daily Mail, «Tutti hanno sempre pensato che in realtà avessi 4 mani». Oggi ha perfettamente accettato il suo piccolo difetto fisico, arrivando anche a giocarci condividendo le foto sui social. Intanto i suoi piedi hanno scatenato i commenti del web, facendo in poche ore il giro del mondo e diventando delle vere star social.

Tutti i modi per usare il bicarbonato per la tua bellezza

Sai che il bicarbonato ti aiuta a diventare più bella? Ingrediente da avere sempre in casa, si rivela estremamente utile in più campi, dalle pulizie ecologiche alla cura di sé. Ecco come sfruttare il bicarbonato per il tuo benessere quotidiano.

PEDILUVIO – A fine giornata i piedi sono gonfi e stanchi? Prepara una bacinella con acqua calda e versa qualche cucchiaio di bicarbonato.

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Nel pediluvio puoi aggiungere tè o qualche manciata di sale grosso, per sgonfiare e decongestionare, insieme a un ramo di lavanda o rosmarino. Massaggia calli e duroni con una manciata di bicarbonato e limone fresco, ammorbidirà la pelle. È possibile aggiungere qualche cucchiaio di bicarbonato anche nell’interno delle scarpe: lascia riposare, poi spazzola. Assorbirà i cattivi odori.

SCRUB – Quando la pelle appare grigia e spenta, è possibile rimediare con un trattamento fai da te in grado di illuminare l’epidermide eliminando le impurità. In una scodella versa il bicarbonato e aggiungi olio vegetale insieme al miele, alimento antibatterico prezioso per la rigenerazione cellulare. Massaggia lo scrub sulla pelle umida, direttamente sotto la doccia o nella vasca da bagno, poi immergiti e lascia che l’acqua dolcemente lavi la pelle.
CAPELLI PERFETTI – Nell’ultimo anno sono stati diversi diversi i blog da cui sono nati consigli per lavare i capelli in modo naturale, utilizzando esclusivamente acqua e bicarbonato. Se la pratica ti sembra estrema sappi che puoi utilizzare questo ingrediente anche per una maschera in grado di restituire lucentezza alla tua chioma. Mescola il bicarbonato con l’acqua e crea un impacco non troppo liquido, da massaggiare sul cuoio capelluto, poi risciacqua con acqua fredda e mezzo bicchiere di aceto di mele.
ANTI SUDORE – Se durante l’estate desideri evitare i cattivi odori, prima di uscire di casa tampona le ascelle con acqua e bicarbonato. Con il caldo spalmare la crema ti stressa? Prova a fare così: versa in una ciotola bicarbonato e yogurt, da massaggiare sulla pelle umida mentre sei sotto la doccia. Grazie al bicarbonato illuminerai l’epidermide, mentre lo yogurt la nutrirà senza bisogno di aggiungere altre creme o oli vegetali.
DENTI? – Puoi versare un cucchiaino di bicarbonato in un litro d’acqua oppure in una tisana alla malva, dal potere antinfiammatorio: il composto, da conservare in frigo per qualche giorno, rinfresca l’alito e può essere utilizzato come colluttorio. Il bicarbonato è fra gli ingredienti più utilizzati per sbiancare la dentatura. Attenzione, meglio evitare di spazzolare i denti con il bicarbonato: se desideri sbiancarli rivolgiti a uno studio dentistico di comprovata esperienza e affidabilità.

Ecco come (mi) alleno i piedi ai tacchi

4_scarpe-rosse-con-borchie-tacco-altoSaper portare i tacchi è un impegno, e non solo unicamente quando vi si cammina, ma anche prima di indossare stiletti e plateau. Sì, perché è una questione di muscoli, che devono essere allenati per poter reggere la fatica di stare sempre contratti. Vi indichiamo alcuni esercizi per tollerare meglio i tacchi, quegli stessi che magari avete abbandonato al solo pensiero di riprovare la sofferenza di qualche anno fa. Tempo una settimana e ti sentirai più leggera sulle scarpe che adori ma che ti fanno penare. A patto di essere costante. Poi però non perdere l’abitudine di allenare i piedi ai tacchi tutti i giorni.

ESERCIZIO N.1 – Ogni sera, subito dopo aver tolto le scarpe, o prima di andare a dormire, fai delle circonduzioni molto lente delle caviglie. Inizia con 5 giri in senso orario e prosegui con altri 5 in senso antiorario. Concentrati su un piede per volta. Serve ad allungare i muscoli e, soprattutto, a rinforzare la circolazione.
ESERCIZIO N.2 – Dopo aver sciolto i piedi, si passa al classico gioco con la pallina da tennis che rinforza la pianta. Falla scivolare una decina di volte dalla punta delle dita fino al tallone e viceversa. Se stai in piedi, l’esercizio è più efficace, perché solleciti i muscoli del polpaccio, e migliori l’equilibrio, elemento super necessario sui tacchi alti.
ESERCIZIO N.3 – In piedi, sollevati sulle punte e poggia il tallone per terra, in modo alternato per dieci volte. L’esercizio rinforza il polpaccio, che aiuta a tollerare meglio la spinta verso l’alto data dai tacchi. Funziona di più se tieni le gambe perfettamente unite.
ESERCIZIO N.4 – Distenditi sul letto e poggia le gambe su un cuscino, all’altezza del polpaccio. Da questa posizione immagina di dover scrivere qualcosa nell’aria con l’alluce, come se fosse una penna. L’esercizio consiste nel disegnare i numeri da 1 a 10. Ripeti con l’altro piede.
ESERCIZIO N.5 – Il classico punta-tacco: tocca il pavimento prima con la punta delle dita e poi con il tallone.
ESERCIZIO N.6 – Fai lo stretching del polpaccio. In piedi, poggia una gamba su un muro all’altezza del piede: solleva cioè la punta fino a farla toccare alla parete. Piega il ginocchio avanti mantenendo la gamba posteriore ben dritta. Avvicina il bacino alla gamba come quasi a schiacciare il ginocchio, senza mai forzare (non devi provare dolore). Conta fino a 50, cambia gamba.
ESERCIZIO N.7 – Infine, prima di infilarti nel letto massaggia i piedi senza seguire un percorso “logico” con le mani, ma sentiti libera di decontrarli come piace a te: l’obiettivo è quello di far provare ai tuoi piedi la sensazione di essere stati costretti liberamente con le mani in modo da fargli perdere quella postura tipica da “ho passato 2 ore costretto nelle scarpe”.

Come avere gambe perfette per l’estate

Con la bella stagione arriva il momento di mettere da parte i jeans e preferire qualche vestitino. Inutile far piedi,gambe,creme,tatuaggi,mani,finta di niente, perché ci penserebbero tv e giornali a ricordarcelo, primavera ed estate sono fatte anche per mettere in libertà le gambe… E al di là del peso da tenere sotto controllo, ecco qualche semplice consiglio per essere splendide splendenti.

1) In principio è la doccia. Facciamo uno scrub approfondito per togliere le cellule morte e preparare il terreno alle creme di cui andremo a cospargerci con ancora maggiore regolarità. Occhio però a non esagerare: una volta la settimana per chi ha la pelle sensibile, al massimo 2/3 volte che tutte le altre. Al momento del risciacquo, apriamo l’acqua fredda: tonificheremo i tessuti e perderemo un bel po’ di calorie cercando di mantenere la temperatura standard.

2) Giocare d’anticipo. Per risolvere il problema della cellulite non ci sono formule segrete, se non la costanza con cui si spalma una buona crema alla caffeina, ad esempio.

3) Pelo e contropelo. Ceretta, epilatori, rasoi… Qualunque sia il sistema che preferiamo, le nostre gambe devono essere sempre lisce come la seta (in qualunque direzione vengano accarezzate). L’ultimo grido è la luce pulsata, per risolvere il problema in via definitiva ma attenzione: bisogna giocare d’anticipo perché dopo le sedute non ci possiamo esporre al sole, un po’ come per i tatuaggi.

4) Il mondo è fatto a scale… Dimentichiamo l’ascensore! prima di arrivare in palestra lo step ci aspetta quando dobbiamo salire in ufficio, scendere in metropolitana, salire al corso di inglese e scendere a salutare un amico. Se per i brevi tragitti cerchiamo di dimenticare anche l’auto, preferendo una bella passeggiata a piedi o in bicicletta, il nostro personal trainer ci chiederà qual è il nostro segreto.

5) Piedi in alto. Con il caldo la circolazione si appesantisce un po’. Con una bella giornata di lavoro e movimento, poi, le vene rischiano l’overbooking. Allora niente di meglio che sdraiarsi sulla schiena e appoggiare le gambe al muro. Non siamo impazienti, il gioco funziona rimanendo così almeno 5 minuti… ma con una buona rivista per le mani il tempo vola e le gambe pure.

Preparate i piedi ad uscire allo scoperto!

43660385_piedi.jpgCenerentola docet: mai trascurare i piedi, potrebbero essere la chiave del successo! Scherzi a parte, dopo un inverno passato a nasconderli tra calze e stivali, si avvicina la stagione in cui i piedi usciranno allo scoperto. Ma ahinoi non sono proprio nella forma ideale, e occorre cominciare subito a prendersene cura per arrivare all’estate sfoggiando piedini di fata.

Sappiamo bene quanto possono essere doloranti a fine giornata le estremità inferiori, caviglie incluse. Ma quello che molte donne sottovalutano è il benessere e il sollievo che dà un pediluvio: ottima occasione per coccolarci e rilassarci. Ideale è immergere i piedi in acqua calda, dove avrete versato abbondanti quantità amido di riso, e tenerli per almeno mezzora: l’effetto sarà un estremo piacere e rilassamento. Se il rimedio casalingo non vi convince, provate invece un nuovo prodotto, comunque naturale, ma innovativo, creato da Lush, celebre catena di prodotti per il corpo naturali. Si tratta di un Pediluvio effervescente al tea tree e arancio: una pasticca effervescente da sciogliere in acqua, che tra bollicine e aromi naturali aiuta ad igienizzare i piedi e deodorarli. Se avete problemi di sudorazione aggiungete all’acqua del pediluvio del sale marino, oppure dell’olio essenziale al rosmarino.
A questo punto procedete a tagliare le unghie, prestando attenzione a non accorciarle troppo per evitare che si incarnino. Per eliminare le callosità, bisogna capire quanto sono spesse. Se si tratta di piccoli calli, basterà applicare delle creme esfolianti e massaggiare, magari spalmandone anche una emolliente poi. Se i clial sono più grossi, dopo il pediluvio sfregate con delicatezza la pietra pomice

Dopodiché, procedete ad un bel massaggio con un prodotto rinfrescante, come la crema PièVeloce di Helan: studiata per piedi che convivono con calli e secchezza causati dalle scarpe chiuse, questa crema deodorante, rinfrescante ed idratante a base di mirtillo, tea tree oil ed escina produce un immediato effetto di refrigerio e sollievo.

Ancora, lo scrub, altro momento di coccole indispensabile per la morbidezza dei piedi: Bottega Verde propone un prodotto che, con microgranuli di pietra pomice di Lipari, elimina le cellule morte, ammorbidendo la pelle. Oltre all’estratto di lavanda, questo prodotto racchiude l’azione emolliente del burro di Karatè e quella nutriente del miele, per un tripudio di morbidezza, che potete utilizzare anche per ginocchia e gomiti. Dalla stessa casa cosmetica, arriva un balsamo anti-secchezza alla lavanda: per un momento di piacere prima di coricarsi a letto.

Bacino e gambe

La bellezza delle gambe dipende essenzialmente da tre fattori:Una corretta alimentazione, un esercizio fisico mirato costante e continuo, l’idratazione e la nutrizione della pelle.In alcuni casi tuttavia è necessaria un’attenzione ancora maggiore: varici, cellulite e smagliature rappresentano i maggiori problemi che purtroppo interessano proprio gli arti inferiori di molte donne.In questa sezione potrai approfondire ciascuno dei seguenti argomenti:esercizio 11) Sdraiarsi con le gambe unite e le braccia distese, larghe dal busto.2) Mantenere la schiena ben distesa sul pavimento.3) Allargare e flettere le ginocchia, unendo le piante dei piedi.4) Inspirare, mantenere le gambe unite e piegarle verso l’addome.5) Espirare, unendo le ginocchia e poggiare i piedi al suolo.6) Far scivolare i piedi fino a tornare nella posizione di partenza.– esercizio 21) Sdraiarsi con le gambe piegate e i piedi poggiati a terra; tenere le braccia ben larghe dal corpo.2) Far scendere lentamente le ginocchia fino a terra verso destra.3) Rilassarsi in questa posizione per qualche secondo.4) Tornare nella posizione iniziale e ripetere l’esercizio a sinistra.– esercizio 31) Sdraiarsi con le gambe unite e le braccia distese, molto larghe dal busto.2) Sollevare la gamba destra, mantenendola distesa.3) Far arrivare il piede destro a toccare la mano sinistra.4) Tornare nella posizione iniziale e fare l’esercizio con la gamba sinistra– esercizio-41) Sdraiarsi con le gambe distese e unite, le braccia allargate.2) Piegare le gambe verso sinistra, torcendo il bacino e nello stesso tempo girare la testa verso destra.3) Distendere le gambe verso sinistra.4) Riportare le gambe distese nella posizione iniziale.5) Ripetere il movimento delle gambe verso destra– esercizio-51) Sdraiarsi sul fianco destro con il braccio destro disteso sotto la testa, il braccio sinistro poggiato a terra e le gambe unite e distese.2) Piegare le gambe unite verso lo sterno.3) Distenderle leggermente sollevate.4) Piegarle di nuovo appoggiate a terra e distenderle di nuovo, sempre appoggiate a terra.5) Fare attenzione che durante l’esercizio i muscoli di schiena e addome lavorino correttamente.– esercizio-61) Sdraiarsi sul fianco destro con il braccio destro disteso sotto la testa, il braccio sinistro poggiato a terra; la gamba sinistra piegata e poggiata a terra.2) Distendere la gamba sinistra e portarla verso dietro.3) Mettere la gamba in asse con il corpo e alzarla.4) Riportare la gamba nella posizione di partenza e rilassarsi.5) Durante tutto l’esercizio la schiena non deve essere inarcata.6) Si può semplificare l’esercizio iniziando con entrambe le gambe distese, alzando lentamente la sinistra e riportandola in posizione iniziale.7) Ripetere sull’altro fianco.– esercizio-71) Sdraiarsi unendo le gambe e allargando le braccia.2) Far salire il piede destro fino all’altezza del ginocchio sinistro, muovendo la coscia destra verso l’esterno.3) Tornare nella posizione iniziale.4) Ripetere il movimento, facendo ruotare però la coscia destra verso l’interno e portando il piede destro verso l’esterno.5) Ripetere i due esercizi con la gamba sinistra– esercizio_81) Mettersi in ginocchio con le braccia alzate e la schiena dritta.2) Portando le braccia a sinistra, sedersi a destra dei piedi.3) Tornare in ginocchio e ripetere l’esercizio per l’altro lato.

Eliminare le cellule morte ed esfoliare la pelle: come eseguire lo scrub

Eliminare le cellule morte che si accumulano sulla superficie cutanea è un gesto prezioso per la bellezza della pelle. L’esfoliazione agisce, infatti, a livello superficiale togliendo ispessimenti, ruvidità e restituendo alla cute un aspetto più luminoso, compatto e vitale. In profondità, l’eliminazione delle cellule morte rappresenta un fattore di stimolo per il rinnovamento cellulare: la pelle ritrova vitalità e si mantiene giovane più a lungo. Non più soffocata dalle scagliette da eliminare, la cute torna ad essere bella al tatto e alla vista.

Gli scrub per il corpo contengono particelle granulose che, strofinate sulla pelle, svolgono un’azione lievemente abrasiva capace di portare via le cellule morte e le impurità depositate nei pori.
I granuli, più o meno grandi, sono in genere ricavati da sostanze naturali come i sali marini, lo zucchero di canna, il miele, i gusci di frutti frantumati, la polvere di semi, perle e bambù, le cere vegetali come quelle di jojoba.cura della pelle,rimedi naturali,esfoliare la pelle,cellule morte,ginocchia,gomiti,piedi,pelle,trattamento idratante,nutriente
Gli scrub a grana grossa sono particolarmente indicati per le zone più spesse e ruvide del corpo come i glutei, le cosce, le ginocchia, i gomiti e sono ideali prima e durante un ciclo di cure anticellulite, snellenti e rassodantii  per potenziarne i risultati.
Gli esfolianti con particelle piccole agiscono con particolare dolcezza sulle parti dove la pelle è sottile e fragile come il décolleté, l’interno delle braccia e delle cosce e il ventre.
La presenza di principi attivi addolcenti e idratanti garantisce un’azione levigante particolarmente dolce: oli vegetali di argan e jojoba, amidi di riso e di mais, burro di karité ripristinano il film idrolipidico alterato dall’esfoliazione, restituendo alla pelle il suo equilibrio e la sua naturale morbidezza.

Fare bene lo scrub richiede un attimo di tempo e attenzione. Il prodotto può essere massaggiato sulla pelle asciutta tenendo conto che in questo caso l’azione abrasiva è piuttosto decisa.
Di solito lo scrub si usa dopo un passaggio sotto la doccia. L’importante è massaggiarlo con cura su tutto il corpo: se il prodotto è granuloso oppure in gel e tende a scivolare si può utilizzare un guanto di spugna per facilitare il lavoro.

Il massaggio può essere più profondo e prolungato nei punti ruvidi e spessi (ginocchia, gomiti e piedi) mentre va tenuto leggero sul décolleté, la parte interna delle gambe e delle braccia ed in presenza di capillari fragili e dilatati.
La fase finale del risciacquo deve essere particolarmente accurata per eliminare ogni traccia di prodotto che, restando a lungo sulla pelle, potrebbe irritarla.
Dopo l’esfoliazione, è importante ripristinare il film idrolipidico della cute applicando un trattamento idratante o nutriente in dose generosa.