Metodi e trattamenti per contrastare la couperose

 bellezza, capillari, couperose, disturbi epatici, inestetismi, medicina estetica, salute, trattamentiLa couperose affligge donne e uomini e rientra nella categoria degli inestetismi più diffusi. Si tratta di una dilatazione dei capillari (può colpire tutti i tipi di pelle, a qualsiasi età) che si manifesta con un rossore localizzato e cronico soprattutto su zigomi, guance e naso. Ad oggi non si è in grado di dare una risposta definitiva sull’origine della couperose e oltre a diagnosticare una fragilità dei vasi ci si orienta verso un’eziologia multifattoriale: pare, infatti, che contribuiscano alla sua formazione cause di natura emotiva, neuro-vegetativa, endocrine e ambientali; va sottolineato inoltre che spesso i soggetti che presentano questo inestetismo soffrono anche di disturbi epatici. Pur essendo un problema soprattutto estetico è bene non sottovalutare la couperose perché in alcuni casi può evolvere in una dermatosi nota come rosacea. Con la collaborazione del Dott. Giuseppe Fabrizio Ferraro- Flebologo e Medico estetico – abbiamo indagato i rimedi e le cure adatte al miglioramento e alla risoluzione di questo inestetismo.La prevenzioneAlcuni accorgimenti possono aiutare a prevenire la comparsa o l’evoluzione della couperose: occorre adottare uno stile di vita sano e regolato, seguire un’alimentazione appropriata, evitando gli alimenti che favoriscono la vasodilatazione a livello generale e periferico (tipo: salumi, cioccolato, fritti, alcolici, cibi piccanti) e integrando la dieta con cibi ricchi di vitamina C che proteggono i capillari. E’ buona regola, inoltre, non utilizzare cosmetici troppo aggressivi o irritanti per la pelle e proteggersi sempre dai raggi UV e dagli sbalzi di temperatura, meglio evitare anche lampade abbronzanti che danneggiano il microcircolo e l’uso di creme a base di cortisone.

Bellezza: 3 pazienti su 4 pronti a spendere 2mila euro/anno. Mito Belen

Sono Belen Rodriguez e George Clooney i modelli ideali di bellezza, per somigliare ai quali 3 italiani su  Belen Rodriguez ,bellezza, Medicina Estetica, George Clooney 4 sono disposti a spendere dai 500 ai 2mila euro l’anno. E’ una fotografia in tempi di crisi sorprendente, quella che emerge da un sondaggio effettuato nel mese di aprile 2012 dai medici della Societa’ Italiana di Medicina Estetica tra i pazienti che frequentano i loro studi, e presentato oggi a Roma in occasione dell’apertura del XXXIII Congresso Nazionale della Societa’ di Medicina Estetica (SIME) e VII Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Medicina Anti-Aging. Obiettivo, capire le motivazioni che spingono i pazienti a rivolgersi allo studio e scattare un identikit delle dinamiche che portano donne e uomini a intervenire sul proprio fisico per… ‘stare meglio’. Quasi 2 pazienti su 3 (62,2%) ammettono di essersi avvicinati alla medicina estetica su consiglio di amiche e amici, e ‘solo’ 1 su 5 (19,6%) su consiglio di un medico, mentre il 29,6% grazie alle informazioni raccolte sulla stampa: giornali il doppio di radio e TV. I perche’ sono molteplici: primo fra tutti il desiderio di ritardare l’invecchiamento cutaneo. Ma un ruolo importante giocano anche il non accettarsi per quello che si e’ e una certa sensazione di disarmonia della figura. Piu’ di 7 pazienti su 10 (il 70,9%) si sono rivolti a un medico specifico grazie ai buoni risultati che questo ha ottenuto su amiche e amici, mentre quasi 1 su 5 su suggerimento di un altro professionista: dal medico di famiglia al dermatologo, dal ginecologo al chirurgo plastico. La maggior parte delle pazienti frequenta uno studio di medicina estetica da 4-5 anni, e solo una piccolissima parte (2,8%) rappresentano delle vere e proprie ‘affezionate’ che da oltre 15 anni non tradiscono il proprio medico estetico. 1 su 3 (36,5%) tende ad andare dal medico estetico circa ogni due mesi, ma ci sono donne (2,5%) che almeno ogni due settimane fanno una ‘visitina’ di controllo! Il medico non si e’ limitato a fare esattamente quanto gli e’ stato chiesto: filler (47,9%), biostimolazione (61,7%) e peeling (50,4%) sono stati eseguiti con piu’ frequenza e a piu’ persone di quante li abbiano richiesti… La maggior parte della clientela (38,8%) del medico di medicina estetica dichiara di essere disposta ad investire ‘in bellezza’ da 500 a 1000 euro l’anno, e un altro terzo si spinge fino a 2mila euro (34,7%). Ma c’e’ anche chi non si ferma di fronte a nessun ostacolo, considerando ‘possibile’ superare anche i 5mila euro l’anno (1,1%). E non e’ tutto: perche’ oltre alle spesa del medico di medicina estetica ci sono poi cosmetici e palestre, parrucchieri e estetiste che, alla fine, per quasi 4 persone su 10 (39,9%) costano dai 500 ai mille euro l’anno. E per qualcuno anche quasi 500 al mese. E, nonostante i tempi di crisi e le facili tentazioni degli sconti e delle offerte irrinunciabili, pochi (10,0%) sono coloro che hanno finito col cedere alle lusinghe di offerte tipo ‘Groupon’. Ma solo per estetiste, parrucchieri e trattamenti cosmetologici piu’. mpd