Elisabetta Gregoraci, che addominali scolpiti!

Che fisico! Non si può non dirlo davanti a una Elisabetta Gregoraci dagli addominali scolpiti e una tartaruga ben in vista che lascia senza parole. La showgirl posta una foto post allenamento con un reggiseno sportivo e un paio di legging che lasciano la pancia scoperta. Pratica con costanza fitness e i risultati si vedono eccome.

C_2_articolo_3059718_upiImagepp

Impegnatissima nel lavoro, conduttrice, attrice e modella, e mamma onnipresente per Nathan Falco, 8 anni, la Gregoraci è instancabile. Per mantenere il corpo tonico è sempre in movimento e non rinuncia mai alla palestra, come si può ben vedere dal suo profilo Instagram.
Qualche giorno fa era in California per presentare “Mata Hari”, ma appena rientrata a Montecarlo si è dedicata al suo bambino tra partite alla playstation e corse col pallone sulla spiaggia.

Ogni quanto bisogna lavarsi i capelli? Il consiglio degli esperti è sorprendente

Tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo chiesti “Ogni quanto andrebbero lavati i capelli?”. Con lo smog e la vita quotidiana siamo portati infatti a lavarli sempre più spesso. Ma il parere degli esperti sembra differire… Come riporta il sito del New York Times, Jeff Chastain, hair stylist di New York, afferma che i capelli delle donne andrebbero lavati non più di una o due volte alla settimana: “Meno shampoo – dice – significa capelli più forti e più lunghi”.

landscape-1444662703-capelli-shampoo

Non è tutto, il parrucchiere americano dà anche un consiglio sorprendente: “Usate il balsamo al posto dello shampoo”. Motivo? Ha minori proprietà detergenti ed è meno invasivo. Il consiglio è soprattutto per le donne con i capelli ricci che – secondo Chastain – avrebbero ancora meno bisogno di lavaggi. Per quanto riguarda gli uomini, l’hair stylist suggerisce di lavare i capelli con lo shampoo una volta a settimana e i restanti giorni con il balsamo. Ma se i capelli delle donne al secondo o terzo giorno di lavaggio diventano grassi? L’esperto consiglia lo shampoo secco.

Le donne curvy sono belle e sane: Claudia Gerini testimonial dell’evento

Un inno alla bellezza e alle donne formose è stato lanciato in occasione dell’incontro dedicato alle donne curvy dal titolo Iff – Informa Con Le Forme – Abbasso I Canoni Estetici. Testimonial e promotrice è stata Claudia Gerini, arrivata in sella al suo scooter e in forma smagliante.

GERINI 1_21145155

“La donna è una meravigliosa armonia tra spigoli del carattere e curve del proprio corpo”, è stato il mantra dell’evento sotto l’hashtag/tormentone #informaconleforme e nato dall’idea del personal trainer Francesco Simone, che dal 2015 ha realizzato un percorso esperienziale da trainer di corsi collettivi e personal trainer.
Alla tavola rotonda – moderata da Fanny Cadeo – hanno partecipato il preparatore atletico Vito Toraldo titolare del centro sportivo StarFit Parioli, il medico metabolico e responsabile scientifica del progetto Angela Marsocci, la psicoteraeuta Irene Bozzi, la personal della chirurgia estetica più cliccata del web Francesca D’Orio
Tra gli ospiti, accolti da Emilio Sturla Furnò che ha curato l’evento, anche Chiara Nardelli, Rosaria Renna, i chirurghi plastici Camillo D’Antonio, Francesco Tempesta e Massimo Marchetti, il cosmetologo Valentina Voto, Elena Aceto di Capriglia, Carla Montani e Lucio Dessolis, l’astrologa Adriana Sarno.
In platea anche la modella curvy Vanessa Strampella e la presidente dell’associazione Curvy Pride Marianna Lo Preiato. “In entrambe le mie gravidanze” – ha detto la Gerini – “ho preso parecchi chili che, poi, con sana alimentazione e corretta attiività fisica ho perso ritrovando il mio peso forma. Ho compreso come sia importante stare bene con se stessi e come sia necessario un percorso ad ho per stare in forma”. Un tributo alla vera Bellezza e un messaggio di lotta contro patologie come l’anoressia e bulimia. IFF ha l’ambizione di rappresentare un punto di riferimento finora unico dedicato alle esigenze della donna Curvy e come tale si propone i allargare il suo raggio d’azione sociale come strumento di “Educazione alle Curve”.
IFF intende, appunto, mettere in ordine in questo sistema così complesso poiché, dicono gli organizzatori – la Salute è elemento fondamentale ed è assai pericoloso puntare la preparazione atletica sul raggiungimento di fattori estetici standardizzati. Bellezza e Benessere devono viaggiare sul medesimo binario, in paralleo, perché la vera Bellezza non ha taglia se è in Salute. “Tutto è incominciato quanto ho iniziato ad assistere nella loro preparazione soggetti che avevano subito discriminazione o bodyshaming a causa della conformazione corporea” – ha spiegato l’ideatore – “Ho osservato il loro grave disagio, il loro sentimento di non auto-accettazione del proprio corpo in un ambiente (come quello del centro fitness) in cui viene esaltato e promosso un canone estetico standardizzato che passa per taglie e centimetri”. E’dedicato a Tutti, ma in particolare alle donne Curvy questo progetto che coinvolge numerosi professionisti in tutta Italia, creando una community di riferimento. Il trainer 2.0 deve essere capace tecnicamente ed emotivamente. Deve favorire la crescita dell’autostima e dell’accettazione dell’ego corporeo, fattori di primaria importanza in questo contesto. Due le tipologie di servizi: Assistenza One to One (Personal Curvy training) e Assistenza a distanza (Curvy Coaching On line ). IFF ha l’obiettivo di diffondere un messaggio di salute, indipendentemente da canoni estetici, attraverso un percorso di sana alimentazione e attività fisica strutturata.
Healthy cockatil con pinzimonio e frittini di verdure accompagnato da succhi di frutta e bollicine.

Limone, le proprietà segrete: abbassa la pressione ed è un antitumorale. Ecco come utilizzarlo in casa

Sulle sue origini non ci sono certezze: c’è chi sostiene che abbia fatto la sua comparsa in Cina e India; alcuni studiosi ritengono che già gli antichi romani lo conoscessero, ma non ci sono prove inequivocabili, tanto che i frutti presenti in alcune raffigurazioni potrebbero essere stati realizzati da autori che li avrebbero visti nei propri paesi di origine. In ogni caso, una certezza c’è: il limone fa bene. Non è eccellente e gustoso solo per il limoncello, i canditi e le torte. Gli utilizzi che se ne possono fare in cucina sono innumerevoli, e lo stesso vale per il benessere del corpo e della mente. A conferirgli tutto questo potere sono senza dubbio l’alto concentrato di vitamina C (il succo di limone copre quasi tutto il fabbisogno giornaliero di vitamina C di un adulto, pari a 75 mg), il calcio, il ferro, la pectina, i flavonoidi (antiossidanti), il potassio, il sodio, le vitamine A, B e PP.

Scopriamo più da vicino perché il limone è considerato un alimento preziosissimo:
1 – Accelerando la produzione dei globuli bianchi, il limone riesce ad aumentare le difese immunitarie. Ha una funzione disintossicante e depurativa. Aiuta ad eliminare le tossine presenti nell’organismo. Un bicchiere di acqua e limone al mattino è ottimo per questa ragione.

Limonnyj-sok-dlja-lica.-Tonik-iz-limonnogo-soka2

2 – Può essere utile in caso di indigestione e costipazione: il succo di limone aiuta a curare i problemi legati a digestione e stipsi.
3 – Abbassa la pressione alta: bere il succo di limone è utile per le persone che soffrono di problemi di cuore, perché contiene potassio. E’ un calmante naturale.
4 – Ottimo rimedio per i dolori reumatici. Il succo di limone è anche un diuretico in grado di donare benefici in caso di artrite.
5 – Viene considerato un antitumorale. Questo grazie ai flavonoidi, presenti ad alte concentrazioni, e ai limonoidi (che si ritrovano soprattutto nella buccia e che contribuiscono a fornire il tipico sapore agro): molecole con notevoli proprietà antiossidanti, capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi, che possono alterare la struttura delle membrane cellulari e del materiale genetico (Dna) e quindi aprire la strada ai processi di formazione della neoplasia.
6 – Rappresenta un ottimo stimolatore gastro-epatico-pancreatico, è quindi ottimo per chi soffre di anemia e diabete.
7 – E’ un toccasana contro i calcoli biliari e i calcoli renali grazie alla presenza dell’alido citrico.
8 – Rappresenta una forma di prevenzione naturale contro le emorragie interne grazie alla vitamina B3, una sostanza che rende più forti i vasi sanguigni.
9 – Aiuta ad alleviare il senso di nausea e può essere utile in caso di diarrea.
10 – E’ un alleato nel combattere e prevenire i virus influenzali. Utile in caso di raffreddore; protegge la gola dalle infezioni e aiuta anche ad abbassare la febbre alta, permettendo al corpo di traspirare più facilmente.
11 – Fluidifica e purifica il sangue; si prende cura del fegato.
12 – Essendo una fonte ricca di vitamina C, aiuta ad alleviare i problemi respiratori rivelandosi particolarmente utile per una chi soffre di attacchi d’asma.
13 – Allevia il mal di denti e l’alito cattivo. Per evitare di danneggiare lo smalto dei denti è bene diluirlo.
14 – E’ utile per ridurre lo stress mentale e la depressione, controlla la pressione arteriosa alta e le vertigini, fornendo una sensazione rilassante per la mente e per il corpo.
15 – E’ utile per chi vuole perdere peso: un bicchiere di succo di limone, mescolato con acqua tiepida e miele, aiuta a ridurre il senso di fame.
16 – La vitamina C, che si trova in maggiore quantità nella scorza (ricca anche di fibra e calcio), aiuta ad assorbire il ferro presente nelle verdure verdi a foglia, come gli spinaci, e nei legumi.

Qualche suggerimento per la cura del corpo e della casa e per l’utilizzo del limone in cucina:
1 – L’olio essenziale di limone – ricavato dalla buccia – è indicato per il trattamento della pelle grassa e per la forfora e come anti-cellulite: aggiungete 2-3 gocce nella crema, nello shampoo o nell’olio da massaggio. Se vaporizzato nell’ambiente, esercita una benefica influenza sul sistema nervoso, distendendo la mente e facilitando la concentrazione.
2 – Il succo del limone viene utilizzato come condimento. Per esempio è adatto sulla carne, con il pesce e con le verdure.
3 – E’ sempre meglio non consumare la loro buccia, a meno che non si abbia la certezza che provenga da colture biologiche.
4 – In molte ricette è previsto l’uso della scorza grattugiata, ma poiché il calore può disperdere le vitamine meglio aggiungerla a fine cottura sui diversi piatti, dai legumi saltati alla carne bianca o al pesce.
5 – E’ buon drink dopo i pasti, specialmente quando appena spremuto. La ricetta è molto semplice e include: succo di limone, acqua fredda, sale o miele per la dolcezza. È inoltre possibile aggiungere alcune foglie di menta o semi di finocchio schiacciati per insaporirlo. Con lo zenzero è un mix perfetto.
6 – E’ un rimedio naturale per i capelli: il succo di limone ha dimostrato un ottimo potenziale nel trattamento dei capelli in molte sperimentazioni. Il succo, se applicato sul cuoio capelluto, può facilmente eliminare la forfora ostinata, ridurre la perdita di capelli. Se invece viene applicato direttamente sui capelli è in grado di donare una naturale lucentezza.
7 – E’ un ottimo alleato per la cura della pelle: Il succo di limone, agisce positivamente per la pelle in caso di acne e l’eczema. Grazie alla sua azione anti-invecchiamento può aiutare a rimuovere i punti neri.
8 – E’ un buon alleato anche contro le punture d’insetto. Il profumo dei limoni può aiutare a respingere le zanzare.
9 – Un limone è il modo più semplice per pulire il forno a microonde. Mettendo nel forno acqua, succo di limone e scorza. Accendendolo per 5-10 min al massimo il liquido si condenserà sulle pareti e permetterà di sgrassare facilmente i residui di cibo.
10 – E’ un ottimo ingrediente per detersivi home-made.

La modella curvy posta un video contro le diete, Facebook la censura

La modella curvy statunitense Melinda Parrish è famosa per le sue campagne contro le diete. Giorni fa ha postato su Facebook un video, parte della sua campagna anti-dieta, nel quale affermava che “non dobbiamo perdere peso per raggiungere i nostri sogni”. Il video è stato però prontamente censurato dal team di Facebook, che gli ha recapitato un messaggio che comunicava la sospensione del video poiché “la perdita di peso è una questione molto delicata” che può “offendere la sensibilità di alcune persone”.

11046737_801355323278158_7695536204659980901_n-horz-640x250

“Ho postato questo video in diretta Venerdì e Facebook mi ha detto che era offensivo. Non accetto che sia offensivo suggerire che le donne non abbiano bisogno di cambiare i loro corpi, ma va bene per Facebook riempire il mio feed con gli annunci di prodotti dietetici e altri contenuti che rafforzano miti nocivi sui nostri corpi. È tempo di cambiare”, ha scritto Melissa commentando l’accaduto.
La campagna di salute di Melissa è contrassegnata dall’hashtag #healthyatanysize. La descrive così: “Non si tratta di perdita di peso o di cambiare il vostro corpo per raggiungere un livello di perfezione, si tratta solo di prendere un paio di minuti al giorno per concentrarsi sul prendersi cura di se stessi e amare il proprio corpo attraverso il movimento. Può essere una passeggiata durante la giornata di lavoro, un viaggio in palestra, o ballare in camera da letto in mutande. Ogni forma di movimento funziona nella vostra routine quotidiana! “

I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi

Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.

Brufoli-980x480

E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli. Sembra che i telomeri – piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma – siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle. Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento.

“Come aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia”. Il video è diventato virale

Si dice che anche Kim Kardashian abbia usato il metodo consigliato in questo video da Natalie Boucher, una famosa beauty vlogger australiana, per fare aumentare il seno di tre taglie senza chirurgia. Da quando Natalie ha pubblicato il video sul suo canale YouTube, ha ricevuto più di 4 milioni di visualizzazioni.

thumbnail-658713_0001

Si legge ad accompagnamento del video: “Hey ragazze bentornate sul canale! Volevo mostrarvi come si fa a far sembrare il seno più grande, si tratta di una illusione divertente che è possibile creare con pochi colpi di spazzola. Il trucco è piuttosto sorprendente. Io stessa l’ho fatto un paio di volte per le occasioni davvero speciali, in cui ho un po’ di tempo in più per giocare. Io non consiglierei di farlo tutti i giorni. Questo video è pubblicato solo per mostrare quanto si può ottenere con il trucco!”. Anziché passare sotto il bisturi Natalie fa infatti vedere che si può aumentare il proprio decolleté anche utilizzando sapientemente il solo trucco. E l’effetto è sorprendente.

Depilazione con il rasoio: “Farlo la sera rallenta la ricrescita e diminuisce le irritazioni”

La depilazione con il rasoio è un vero e proprio cruccio per molte donne: dura poco, crea irritazioni e per questo molte tendono a prediligere altri rimedi. Può però capitare che si abbia fretta di depilarsi e quindi il rasoio resta l’unico modo possibile per avere gambe liscie e impeccabili.

img_9558_ins_49360_600Per avere i migliori risultati da questo tipo di depilazione fai da te basta depilarsi di sera evitando assolutamente di farlo la mattina. La sera, infatti, in particolare poco prima di dormire, le gambe vengono messe a riposo, durante il sonno si scaldano, si gonfiano leggermente e non hanno alcun contatto con la luce esterna, cosa che stimola la ricrescita e che causa irritazioni. In queso caso l’effetto gamba liscia può durare fino a 4 giorni.

Botulino, boom di utilizzo in campo estetico e terapeutico: “Utile per combattere acne e psoriasi”

A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni.

13-botulino

I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni. I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – “La scienza incontra l’arte del bello”. Confermata nel corso dell’incontro anche l’efficacia del botulino nell’uso terapeutico delle malattie della pelle, in particolare acne e psoriasi che “attaccano” prevalentemente i giovani ed entrambe con effetti devastanti a livello psicologico. “Il botulino ha avuto un’ascesa ripida, costante, da quando il farmaco esiste – afferma Massimo Signorini, presidente di AITEB. Il nostro paese è rimasto indietro rispetto ai dati mondiali, ma si oggi stima che nel mondo ci sono 50 milioni di pazienti in trattamento con il botulino; questi 60% lo sono per motivi terapeutici, per curare varie patologie, il 40% per ragioni estetiche. Chi è in corso di trattamento conosce il farmaco e difficilmente non lo ripete, poiché non esiste un’altra modalità terapeutica e in campo estetico che abbia un successo così elevato. La cosa importante da sottolineare è che gli effetti collaterali sono noti, si sa come evitarli e soprattutto sono sempre completamente reversibili”. “Per molti anni il botulino è sempre stato usato allo stesso modo con le stesse tecniche – afferma Giuseppe Sito, vicepresidente di AITEB. Oggi grazie all’intuizione del medico asiatico Woffles Wu possiamo parlare di micro botulino, ovvero di iniezioni nella cute e non nel muscolo. I dosaggi sono molto bassi e anziché fare iniezioni nei punti focali, ad esempio sulla glabella, facciamo un “tappetino” di microiniezioni, indolori e ad un livello molto più superficiale fino a coprire le aree molto ampie dove prima non facevamo il botulino per il timore degli effetti collaterali, ad esempio la regione del collo, della mandibola e della guancia. Proprio per la bassa concentrazione, l’estrema diluizione, il micro botulino può rappresentare un metodo efficace e del tutto privo di effetti collaterali, effetti che in ogni caso non hanno mai causato danni seri e sono comunque totalmente irreversibili”.
Il ruolo del botulino per curare le malattie L’Acne. Il botulino si afferma sempre di più nella terapia dell’acne, malattia infiammatoria della pelle che colpisce l’80-90% degli adolescenti e tra gli adulti il 20% delle donne. “Come in passato nella cura dell’acne – spiega Guido Dalla Costa, dermatologo AITEB – Ci si è dovuti confrontare con i retinoidi, farmaci dermatologici, ora ci si confronta con il botulino. L’acne è una malattia difficile da gestire a livello estetico prima e dopo: sia quando compare che quando guarisce lasciando in molti casi, se non viene curata bene, cicatrici con effetti devastanti anche dal punto di vista psicologico. A questo proposito è fondamentale chiarire che il botulino cura la malattia e migliora le cicatrici.
Il trattamento consiste in microiniezioni a livello intradermico (estremamente superficiale, di micro quantità di prodotto distanti 1 cm l’una dall’altra. Il botulino riduce la secrezione sebacea (grasso della pelle) l’infiammazione e il tappo corneo che chiude la ghiandola sebacea. L’effetto è visibile dopo un una quindicina di giorni. Risultato: la pelle non è più grassa, si riduce la porosità, i foruncoli, le pustole i noduli e le cisti componenti dell’acne. È sufficiente una seduta ripetibile ogni 4 mesi e il miglioramento della patologia può toccare anche l’80 %, a seconda della gravità con effetti collaterali pari a zero. Un dato molto significativo. Psoriasi. Da 1,5 a 3 milioni di italiani soffrono di psoriasi. Studi italiani e americani su topi e successivamente sulle persone, indicano il botulino come un’efficace terapia per curare questa malattia dermatologica infiammatoria che colpisce prevalentemente la pelle ma anche in percentuali basse le articolazioni. “La psoriasi – spiega Maurizio Benci dermatologo AITEB – si presenta sulla pelle con chiazze ispessite, rotondeggianti, arrossate e squamose, localizzate soprattutto nei gomiti, mani, ginocchia e piedi, le zone più difficili da trattare. Colpisce maggiormente i maschi, giovani tra i 20 – 30 anni e tra i 50 – 60. È una malattia è vissuta malissimo dai pazienti anche per poche lesion, perchè è visibile, inibisce le relazioni suscitando alla gente l’idea che la persona che ne soffre sia contagiosa. Per questo si sentono isolati con poche possibilità di avere dei contatti fisici. Nel 20-30% dei casi può associarsi l’Artrite Psoriasica”.
Gli studi. Numerosi studi hanno evidenziato una efficacia della tossina botulinica sulla psoriasi, uno dei primi è stato condotto in Italia dal gruppo di Venezia, dello scomparso professore Maurizio Sedona a cui hanno seguito dei lavori di New York di Gilbert e Ward in cui è stata provata l’efficacia su modelli sperimentali sui topi e su singole chiazze di psoriasi su persone affette, in cui una singola iniezione è risultata capace di guarire una chiazza di psoriasi. È chiaro che quando la malattia si estende sul 70-80% del corpo è necessario ricorrere ad altri trattamenti.

Gli uomini preferiscono le donne senza trucco: “Sono più comprensibili”

Fard, ombretto, mascara, tutto inutile: agli uomini piace la donna acqua e sapone. A dirlo è uno studio pubblicato dalla “Royal Society Open Science”, secondo il quale gli uomini sono attratti dai visi puliti e questa attrazione per la semplicità si spiegherebbe con la tendenza del cervello a decodificare stimoli poco complessi.

Ragazza-si-lava-il-viso_650x447

I visi puliti sono decodificati con pochi neuroni, inoltre solitamente la pelle delle donne che non si truccano spesso appare più liscia e con meno rughe. Lo studio è stato condotto a seguito di un esperimento effettuato su 169 uomini a cui sono stati fatti vedere volti di donne truccate e volti struccate: la maggior parte hanno preferito le bellezze acqua e sapone. I risultati della ricerca mette in discussione le teorie di molti scienziati, secondo i quali l’idea della bellezza così come la tendenza a scegliere un partner piuttosto che un altro, sarebbero dettate dalla selezione naturale. Con questa ricerca si dimostra che entrano in gioco altri fattori, come quello culturale e sociale.