Da Belén a Nainggolan, il dentista dei vip svela i segreti per un sorriso da star

Belén Rodriguez, Radja Nainggolan, ma anche Marco Borriello, Filippo Bisciglia, Alessandro Florenzi e il premio Oscar Dustin Hoffman. La lista è interminabile e tutti, ma proprio tutti, oggi vogliono un sorriso perfetto. Per essere impeccabili in foto, sul set o in televisione e brillare, sorridendo, nel firmamento dello showbiz. Tanti i trucchi e i segreti che nascondono la ricerca di una perfezione, quasi maniacale, per i volti noti dello spettacolo.

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In esclusiva per Il Messaggero.it, il “dentista dei vip”, svela cosa chiedono showgirl, attrici e calciatori che si rivolgono a lui per correggere difetti (ma non solo) attraverso l’approccio “Olisticsmile” che cura il paziente nella sua totalità in un percorso estetico globale e che non si limita solo ai denti.

Quali sono i segreti per un sorriso da star?

Da quando il sorriso in tv e sui social network è diventato uno strumento di comunicazione così importante, si cerca un’odontoiatria estetica ancora più maniacale e attenta ai particolari. Esistono delle tecniche che prevedono di ottimizzare il sorriso in modo perfetto. Il bianco dello smalto è scontato, così come l’allineamento dentale. Ci sono però microtecniche non conosciute che permettono di avere quell’effetto televisivo, mediatico e fotografico con armonizzazione del sorriso in virtù delle linee del labbro, del viso, degli occhi e del colore dei capelli. Si cerca la perfezione, non basta più un dente bianco e allineato. Quindi un sorriso uniforme e aperto con un effetto equilibrato nel rapporto dentatura-labbro, ma anche viso e naso. In sintesi rapportato alla fisionomia.

Da Belén Rodriguez a Radja Nainggolan, cosa chiedono nello specifico le celebrity dello showbiz e dello sport per avere un sorriso impeccabile?

Nel mondo dello spettacolo, soprattutto la parte televisiva femminile richiede la perfezione. Si cerca di avere uno smalto sempre più bianco, un sorriso allineato senza zone d’ombra e vie di fuga buie (i denti dietro ai canini). Un sorriso omogeneo con più denti visibili possibili. Dove esiste un sorriso frontalmente bello, ma che poi non si estende ai molari e ai premolari, si cerca di espanderlo visivamente con faccette o con mascherine invisibili.

E nel mondo calcio, invece?

Nel calcio si cerca poco la perfezione estetica. Al massimo uno sbiancamento. Il calciatore non richiede la bellezza e si sta infilando nell’idea di ottimizzare la bocca per avere un risultato positivo a livello sportivo.

In che modo?

La bocca può essere responsabile di una performance alterata e di una recidiva degli infortuni muscolari. Come? Un dente del giudizio mal posizionato può generare una pubalgia. Con un esame radiologico accurato il calciatore sa che nel mio studio è possibile identificare tale patologia grazie a questo tipo di analisi.

Ma cosa significa “odontoiatria olistica”?

Curare il paziente e non il dente. L’iperspecializzazione nel tempo ha portato il medico a perdere il concetto di cura del paziente.Una volta il medico di base, da un punto di vista internistico, aveva una risposta per tutto. Oggi si è perso l’approccio del medico di base e si ricerca l’iperspecialista per il problema cutaneo, il problemino intestinale o diagnosi particolari. Va tutto bene, però si è perso l’approccio globale. E, a maggior ragione, nella parte odontoiatrica. Il mio staff è composto da 14 dentisti, quindi sono il primo a cercare un approccio monospecialistico, ma nella sua globalità. Non si cura il dente fino a se stesso, ma il dente che sta in una bocca, che a sua volta sta nel cranio, che sta nell’individuo nella sua totalità.

Ci fa un esempio?

L’otturazione di piombo, usata in questi anni, ha causato molte allergie cutanee e metaboliche. Tanti problemi di occlusione generavano danni alla colonna vertebrale e l’odontoiatria olistica si occupa proprio di questo. Dobbiamo essere noi dentisti ad accorgercene intercettando una problematica in bocca e cercando di capire fino a che punto può danneggiare il paziente.

Per avere un sorriso da star ci sono alimenti consigliati e altri che è meglio evitare. Perché i pigmenti rischiano di rovinare lo smalto. Qualche consiglio?

Il consiglio è quello di utilizzare il più possibile prodotti biologici. In particolare sono scettico sui dentifrici, ma non per una lotta contro le multinazionali. Bisogna essere attenti da un punto di vista chimico su cosa ci mettiamo in bocca, anche sul piano alimentare. Nel mio studio abbiamo realizzato, in collaborazione con una nota azienda, un dentifricio biologico senza abrasivi e pigmenti. Gli alimenti hanno paradossalmente una funzione che è più intelligente di un dentifricio generico. Attenti, dunque, agli alimenti pigmentanti come il vino rosso, il tè, il mirtillo, il caffé, la curcuma, tutto ciò che sconsigliamo nei tre giorni successivi allo sbiancamento. Ci sono poi prodotti che per consistenza aiutano a detergere il dente, quindi materie prime vegetali come le mandorle, le noci, il finocchio, la carota e il sedano che con la masticazione lo puliscono in modo biologico.

Nel mondo dello spettacolo esistono i personaggi televisivi che cercano la perfezione e poi quelli che vivono di immagine sui social. Anche loro richiedono un sorriso perfetto ai tempi di Photoshop?

Ci sono personaggi che hanno un numero di follower indescrivibile, soprattutto quelli che hanno partecipato ai reality. Sono rimasto stupito da Laura Cremaschi, la “Bonas” della trasmissione “Avanti un altro” condotta da Paolo Bonolis, che ha 950mila seguaci. O quelli che escono da “Temptation Island”, che dopo tre mesi hanno oltre 750mila follower.

Sì, certo, ma i follower si acquistano…

Sono comunque stupito. Anche in questo caso, nonostante le app per il ritocco, cercano la perfezione e si cura il dettaglio. Ad esempio modificando la linea di un premolare o togliendo la punta al canino. Particolari che se non emergono in tv, sono facilmente visibili in foto e smascherabili. E non si tratta di personaggi che vivono solo su Facebook e Instagram.

Quasi una chirurgia plastica per il dente…

Faccio questo lavoro da 24 anni. Mio padre era dentista e mio nonno anche. Oggi c’è una maniacalità, che poco tempo addietro era impensabile. Fino a 5 anni fa era impossibile realizzare una simmetria nelle parabole gengivali o negli angoli dei canini. Abbiamo fatto dei lavori su Belén Rodriguez e Gracia De Torres che se mi avessero chiesto qualche anno prima non sarei stato in grado di affrontare. Oggi, invece, mi rendo conto che è questo che si cerca e che fa la differenza in un sorriso.

E i comuni mortali? Cosa possono fare a casa per avere un buon sorriso e quali sono i rimedi homemade che consiglierebbe?

Sembrerò scontato, ma il segreto è una buona igiene orale. La ricerca dello spazzolino adeguato è, purtroppo, nelle mani del dentista.

Spazzolino elettrico o manuale?

Il dilemma è proprio questo. Non possiamo fare da soli. Lo spazzolino elettrico è di sicuro quello più efficace. Rimuove più placca, arriva ovunque, la testina è piccola e, di base, io utilizzo quello da venti anni.Ma non tutte le bocche possono permetterselo. Ci sono denti che hanno una gengiva più sottile, uno smalto più delicato e, in questi casi, uno spazzolino elettrico potrebbe avere una funzione peggiorativa. Consuma di più lo smalto e rovina la gengiva. Anche gli spazzolini manuali non sono tutti uguali: esistono quelli con le setole morbide, medie e dure che il dentista deve saper consigliare in base alla sensibilità del paziente. Quindi l’utilizzo va personalizzato.

Dal suo studio di star ne sono passate diverse. Ma ce n’è una a cui vorrebbe proprio mettere le mani in bocca?

Dopo aver avuto la fortuna di curare Belén, che in Italia è oggi la donna più affascinante dello spettacolo, e la sorpresa di aver ricevuto Dustin Hoffman, che per un’urgenza da Londra ha preso l’aereo privato per venire a Roma a causa di un probelma ad un dente frontale, posso chiedere ben poco. Avevo il desiderio di conoscere Miriam Leone, a mio avviso una delle più belle attrici italiane, ma l’ho incontrata poco tempo fa e adesso inizio con lei un percorso estetico. Per me è stato un bellissimo traguardo. Poi, se proprio dovessi confidare un sogno, direi Papa Francesco, anche perché sono cattolico e credente.

La rinascita di Higuain: risboccia l’amore con Lara e porta con sé la cicogna

Un carattere decisamente forte quello di Gonzalo Higuain, l’uomo non si tira dietro a nessuna sfida, nel calcio come nella vita privata. Lo ha dimostrato tante volte sul campo, e ora si trova ad affrontare nuove situazioni anche in ambito personale. Nei mesi scorsi la preoccupazione per la salute della madre, ma per fortuna il peggio è stato superato e Nancy s’è ripresa alla grande. E ora una lieta notizia: a quanto pare, c’è stato un nuovo avvicinamento con Lara, la bella argentina con la passione per la pittura (proprio come mamma Nancy) che lo aveva accompagnato negli ultimi mesi a Napoli.

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Dopo il trasferimento del Pipita a Torino ci fu una lunga rottura, fino a quest’estate, quando pare sia sbocciato nuovamente l’amore portando anche i suoi frutti: un bimbo o una bimba che secondo la Gazzetta dello Sport potrebbe arrivare in primavera.
Dopo il trasferimento del Pipita a Torino ci fu una lunga rottura, fino a quest’estate, quando pare sia sbocciato nuovamente l’amore portando anche i suoi frutti: un bimbo o una bimba che secondo la Gazzetta dello Sport potrebbe arrivare in primavera.
Una storia nata diversi anni fa: Lara era un’amica di famiglia, aveva partecipato ad alcune iniziative sociali in Argentina dove anche anche Nancy prestava il suo contributo, e da tempo si diletta nella pittura e in diverse forme d’arte. Con Gonzalo un’amicizia nata in età adolescenziale sbocciata in amore proprio negli ultimi mesi dell’esperienza napoletana del giocatore.
Non è facile però star dietro ad un grande campione con il suo carattere particolare: testardo, diffidente (conta solo sui familiari più stretti), difficilmente chiede scusa. E così si sono allontanati nell’estate 2016. Quasi un anno senza vedersi: lei tra Madrid e l’Argentina, lui a Torino. Fino a quest’estate, quando c’è stato l’avvicinamento. E pare sia stata chiamata in causa pure la cicogna questa volta, per sancire maggiormente la loro unione. D’altronde lui ha sembre sognato una famiglia numerosa e tanti bambini: al momento giusto, ovviamente. E se fino a qualche mese fa sarebbe stato ancora presto, ora evidentemente qualcosa è cambiato: il Pipita è pronto a diventare papà.

Gigi Buffon e Ilaria D’Amico, eleganti e felici al Gran Galà del calcio

Sono arrivati insieme Gigi Buffon e Ilaria d’Amico al Gran Galà del calcio. E tutti i flash erano per loro. La coppia, accompagnata dai tre bambini, i due figli del portiere avuti dalla ex Alena Seredova e il bambino della giornalista nato da una precedente unione, hanno calcato il red carpet tra sorrisi e abbracci. Elegantissima Ilaria con una jumpsuit monospalla nera e i capelli sciolti come sempre.

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Ha detto addio alla Nazionale con l’amaro in bocca dopo la sconfitta con la Svezia e la conseguente esclusione dai Mondiali 2018, ma in occasione del Gran Galà del Calcio Gigi Buffon ha annunciato: “Sono come un soldato arruolato, se la Nazionale mi chiamerà tra dieci anni io ci sarò sempre”.
Insieme all’impeccabile portiere della Juventus c’era Ilaria D’Amico, felice e sorridente con un outfit ricercato. E dopo una foto di famiglia (allargata), con David Lee Buffon e Louis Thomas Buffon (figli di Alena Seredova) e Pietro Attisani il bambino della D’Amico, sul red carpet solo foto di coppia per i due che sognano i fiori d’arancio.

Italia fuori dai piedi. Ventura sbaglia tutto, assedio sterile e inutile. Buffon piange: “Fallimento sociale, smetto”

L’Italia non andrà ai Mondiali di Russia 2018. Contro la Svezia, nello spareggio decisivo per la qualificazione, dopo la sconfitta di Solna gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 a San Siro. A qualificarsi sono gli scandinavi. Giocatori azzurri in lacrime, da Belotti a Gabbiadini e Bonucci, sul terreno di San Siro, dove si è appena conclusa la partita di ritorno dei Play-off di qualificazione ai Mondiali in Russia.

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Ventura sul banco degli accusati. Squadra senza gioco, cocciuto 3-5-2 sino alla fine e niente inserimento del giocatore di maggior classe, Lorenzo Insigne.
Buffon in lacrime. «Dispiace per non per me, ma per il movimento, perché abbiamo fallito e anche a livello sociale poteva essere veramente importante». È un Gigi Buffon distrutto quello che parla a Rai Sport dopo l’eliminazione mondiale. «Questo è l’unico rammarico che ho, e non certo di perchè chiudo, perché il tempo passa, è tiranno ed è giusto che sia così. Mi dispiace solo che l’ultima partita ufficiale in nazionale sia coincisa con l’eliminazione».
Un fallimento mondiale. L’Italia non va oltre lo 0-0 con la Svezia nel ritorno del playoff per la qualificazione alla World Cup di Russia 2018: addio Coppa del Mondo, la Nazionale resta a casa. La sconfitta per 1-0 nella gara di andata non viene ribaltata davanti ai 70.000 di San Siro, che assistono all’ennesimo flop della selezione del ct Gian Piero Ventura. L’Italia riesce a compiere un’impresa alla rovescio: bisogna tornare al 1958, infatti, per trovare un’altra Nazionale bocciata nelle qualificazioni. Il verdetto arriva al termine di 90 minuti ad altissima tensione. Gioco se ne vede poco, le occasioni ci sono ma non vengono sfruttate.
La Svezia svolge il compitino: basta e avanza per volare in Russia. L’avvio è nervoso e spigoloso. L’arbitro Lahoz distribuisce cartellini gialli -subito a Chiellini e Johansson- e sorvola su due rigori sospetti. All’8′, nell’area svedese, Parolo va giù dopo l’intervento di Augustinsson. Al 13′, dall’altra parte, è la mano di Darmian a intercettare con la mano. Anche in questo caso, niente penalty. L’Italia fatica a creare e solo al 16′ Jorginho trova la prima verticalizzazione che innesca Immobile: l’attaccante della Lazio, da posizione estremamente defilata, non riesce a inquadrare la porta e la palla finisce sull’esterno della rete. L’infortunio di Johansson, costretto a uscire per un problema al ginocchio sinistro, non cambia l’identikit della Svezia. Gli scandinavi badano a coprirsi ma concedono comunque spazi sugli esterni. Al 26′ Immobile scappa a sinistra e mette al centro un pallone basso: Candreva è libero di concludere, destro potente ma impreciso e palla alle stelle. Attorno alla mezz’ora, l’Italia rischia grosso. Con Bonucci zoppicante per un problema al ginocchio, un errore di Barzagli innesca la ripartenza svedese.
Il difensore della Juve tocca la palla con la mano, l’arbitro Lahoz non fischia rigore nemmeno in questa occasione. Le proteste di Forsberg vengono punite con il giallo. La qualità dello spettacolo è rivedibile, gli errori abbondano da entrambe le parti. Poco male per la Svezia, che pensa soprattutto a svolgere con diligenza il compitino difensivo. Al 40′ fiammata azzurra e Italia vicinissima al vantaggio. Jorginho, sempre lui, accende Immobile, che si ritrova solo davanti a Olsen e conclude. Il portiere ci mette una pezza ma è Granqvist, a pochi metri dalla linea, a evitare il gol. Sul proseguimento dell’azione, Parolo spara alle stelle dal limite dell’area. La pressione tricolore aumenta e il finale del primo tempo è un assedio: al 43′ Bonucci cerca il colpo di testa vincente, mira sbagliata. Subito dopo è il turno di Florenzi: botta secca sul primo palo, Olsen risponde e salva: 0-0 all’intervallo. Il secondo tempo si apre con un altro episodio controverso nell’area svedese. Darmian va giù per una ginocchiata di Lust. Per l’arbitro Lahoz, però, l’azione è viziata da un fallo di mano dell’azzurro. L’Italia ricomincia a spingere e al 53′ Florenzi sfiora il gol. Cross da sinistra, destro al volo del giallorosso e palla a fil di palo. Al 57′ una brillante iniziativa di Immobile libera Chiellini al tiro: palla deviata, Olsen blocca senza problemi. Al 63′, Ventura cambia: Dentro Belotti e El Shaarawy, fuori Gabbiadini e Darmian.
La Svezia, arroccata nella propria area, rischia di fare harakiri al 65′. Lustig devia un cross di Florenzi, la palla si impenna e rimbalza sulla parte alta della traversa prima di finire sul fondo. I minuti passano, la lucidità diminuisce e la qualità del gioco azzurro scema. Ventura prova a gettare nella mischia anche Bernardeschi, la mossa della disperazione. Gli azzurri si affidano al lancio sistematico, spedendo palloni a ripetizione nell’area avversaria. Nasce così l’occasione per El Shaarawy, che all’87’ ha lo spazio per il destro potente: Olsen si distende e respinge. Rimangono solo 5 minuti di recupero per un miracolo. Anche Buffon si presenta nell’area avversaria, Jorginho cerca il jolly dalla distanza ma non lo trova. Finisce 0-0, l’Italia non va ai Mondiali.

Totti, Ilary e i bambini alle Maldive, le foto rubate dall’istruttore finiscono in tribunale

Dall’Italia si era rifugiato alle Maldive canticchiando «Tutti al mare» al termine dell’ultima partita dell’anno. L’ex capitano della Roma Francesco Totti, all’epoca allenato dallo spagnolo Luis Enrique, voleva approfittare della sosta del campionato di calcio e ritagliarsi qualche giorno di relax in compagnia della moglie Ilary Blasi e di altri amici, fra cui l’ex terzino giallorosso Christian Panucci. Pensavano di essere lontano da occhi indiscreti mentre festeggiavano il Capodanno del 2012 bagnati dalle acque cristalline del resort Palm Beach.

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Ma, pochi giorni dopo, si ritrovarono immortalati sulla copertina del settimanale Oggi. Paparazzati mentre facevano il bagno in un’isola deserta dove erano stati invitati da amici. Fotografati in costume «in atteggiamenti conviviali e pose divertenti». Scatti familiari, che però rischiano di costare caro ad Alessio Cicero, istruttore sub, che ora si trova imputato per appropriazione indebita nel processo che si è aperto ieri mattina a Roma di fronte al vice procuratore Louella Santini.
A denunciare il furto delle foto è stato il regista televisivo Maurizio Catalani che era partito insieme a Panucci e poi aveva incontrato Totti e la moglie proprio alle Maldive. Gli scatti incriminati, infatti, sarebbero stati fatti con la sua macchinetta e poi sottratti in maniera illecita al regista proprio da Cicero, all’epoca dei fatti istruttore del diving club del resort, in cui Totti e gli altri alloggiavano.
Secondo la querela di Catalani, Cicero gli avrebbe chiesto alcune foto delle immersioni che avevano fatto insieme agli altri ospiti del resort. E Catalani, avendo dimenticato a Roma il cavetto per collegare la macchina fotografica al suo Ipad, avrebbe permesso a Cicero di collegarla direttamente al suo pc per scaricarle. I due si conoscono ormai da qualche anno e il rispetto, almeno in apparenza, pare essere reciproco.
«Gli dissi di prendere le sue foto e nessun’altra – scrive Catalani nella denuncia – trattandosi di immagini assolutamente private che ritraevano personaggi pubblici che avevano acconsentito gli scatti per amicizia e fiducia nei miei confronti». Ma dopo aver collegato la macchina fotografica del regista al suo pc, Cicero, oltre alle foto delle immersioni, avrebbe trasferito anche quelle foto private che ritraevano Francesco Totti e la moglie, per poi rigirarle ad un’agenzia fotografica.
Quando le foto vengono pubblicate, Catalani cade dalle nuvole. Capisce di essere stato tradito dal sub e decide di denunciarlo. Accusato di appropriazione indebita, a giudicare Cicero non sarà, però, il tribunale di Roma, che ieri ha dichiarato la propria incompetenza territoriale e ha spedito gli atti a Trapani, dove nel frattempo l’istruttore è andato a vivere.

Ronaldo che fai? Il Fenomeno al mare non bada alla sua salute

Nel 2011 aveva annunciato l’addio al calcio, scelta obbligata legata ai continui infortuni e alla scoperta dell’ipotiroidismo, patologia che rallenta il metabolismo. E appese le scarpe al chiodo, Ronaldo ha preso inevitabilmente qualche chilo di troppo. In vacanza a Ibiza con la fidanzata Celina Locks, Ronnie, decisamente appesantito, sembra non badare ai problemi di salute: “Spy” lo immortala mentre mangia con voracità delle patatine fritte e si accende una sigaretta…

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Per tutti l’attaccante brasiliano era il Fenomeno. A distanza di pochi anni, le sue prodezze in campo sono solo un lontano ricordo. Ronaldo Luís Nazário de Lima, 40 anni, se la spassa alla Baleari con le figlie e la sua compagna, professione modella, dalla quale si stacca solo per far rifornimento di cibo spazzatura e fumare, vizi che per il bene della sua salute dovrebbe contenere. Poi i due tornano ad avvinghiarsi prima di fare un tuffo di coppia in acqua e scambiarsi un bacio appassionato.

Wakame, l’alga che fa bene al cuore e alle ossa. Ecco tutte le proprietà benefiche

Il suo nome scientifico è Undaria pinnatifida, è originaria del Giappone e secondo la classificazione filogenetica appartiene alle alghe brune. Stiamo parlando dell’alga wakame, simile alle kombu, nome che indica le alghe commestibili appartenenti al genere Laminaria. In Giappone, la wakame è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la nori e la kombu. In Occidente, per il sapore leggero, è una delle più gradite per chi non ha familiarità col sapore delle alghe.

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Dal punto di vista nutrizionale, la wakame ha molte delle proprietà benefiche della kombu, ma si differenzia da essa per un contenuto di iodio di circa 10 volte inferiore: è ricca di calcio e di grandi quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina C, nonché di magnesio e ferro. Alla wakame vengono attribuite proprietà curative benefiche per i capelli, per le unghie e per la pelle. Essa favorisce l’eliminazione dei grassi ed è ottima per problemi di pressione alta, per i problemi cardiaci, è disintossicante per il fegato e aiuta l’organismo a depurarsi dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti. Gli alginati, fibre colloidali di cui è ricca, proteggono e leniscono le mucose gastriche e possono trovare impiego nei problemi di acidità gastrica e reflusso gastroesofageo. Scopriamo insieme le proprietà benefiche delle alghe wakame.
1 – Cuore e colesterolo. La fucoxantina, un composto che raramente si trova nelle verdure, stimola il fegato per aumentare la produzione di Dha, un acido grasso che riduce i livelli di colesterolo cattivo, quello comunemente associato all’aterosclerosi e alle varie malattie cardiache.
2 – Circolazione. L’elevato contenuto di ferro nell’alga wakame garantisce l’aumento della produzione di globuli rossi. In questo modo migliora la salute del sistema cardiovascolare, associato ad un aumento dell’energia, alla salute della pelle migliore e ad un processo di guarigione di tutti I tessuti e gli organi del corpo più rapido.
3 – Ossa. Il calcio è uno dei minerali più importanti quando si tratta di proteggere l’integrità delle ossa. Gli alti livelli di calcio presenti nel wakame aiutano il corpo ad aumentare la crescita delle ossa e accelerano la riparazione, impedendo così l’insorgenza di osteoporosi precoce.
4 – Fegato. L’alga wakame è disintossicante per il fegato e aiuta l’organismo a depurarsi dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti.
5 – Acidità gastrica. Gli alginati, fibre colloidali di cui l’alga wakame è ricca, proteggono e leniscono le mucose gastriche e possono trovare impiego nei problemi di acidità gastrica e reflusso gastroesofageo.
6 – Anti-tumorale. Lo iodio, che è parte essenziale di qualsiasi dieta, è molto elevato in tutte le alghe, in particolare nel wakame. Lo iodio è stato connesso a rischio minore di cancro al seno e i lignani trovati nel wakame sono stati anche collegati a rischio minore di cancro al seno.
7 – Energia. Gli alti livelli di magnesio nell’alga wakame rendono capace quest’alga di aiutare il nostro corpo ad avere più energia, a regolare gli ormoni in tutto il corpo e aiutare il nostro corpo a produrre e utilizzare le proteine, essenziali per quasi tutte le funzioni corporee legate alla crescita o alla riparazione.
8 – Gravidanza. Il folato, noto anche come vitamina B9, è estremamente importante per le donne in gravidanza, in quanto è stato costantemente connesso con le minore possibilità di sviluppare difetti del tubo neurale nei neonati. Il wakame contiene notevoli quantità di folato.
9 – Equilibrio ormonale. Lo iodio è il componente più importante dell’equilibrio ormonale nel nostro corpo. È un aspetto importante della creazione dell’ormone tiroideo, che controlla un certo numero di processi in tutto il corpo, ed è anche necessario per la produzione di energia nel corpo.

10 – Peso. Il basso contenuto di calorie, carboidrati e grassi le rendono utili per chi non vuole aumentare di peso. I ricercatori hanno inoltre scoperto un composto chiamato fucoxantina che inibisce l’accumulo del grasso nelle cellule e stimola l’ossidazione del grasso. Qualche considerazione. Il livello elevato di sodio nell’alga wakame è sconsigliata per le persone che soffrono di obesità o di problemi di pressione sanguigna. Le alghe wakame sono presenti sugli scaffali dei negozi di alimenti biologici come integratori da aggiungere alla nostra alimentazione quotidiana e si presentano come un ottimo ingrediente alternativo per la preparazione di zuppe e insalate, a cui conferiscono un buon valore proteico a basso contenuto calorico. Si possono comprare inoltre nei negozi che vendono prodotti alimentari orientali.

Latte, bastano tre bicchieri al giorno per farti male. Ecco le conseguenze per la salute

Adori il latte e proprio non riesci a farne a meno? Contrariamente a quanto si crede, berne (troppo) non fa poi tanto bene alla salute, soprattutto delle donne. Secondo uno studio condotto dall’università di Uppsala in Svezia, le donne che bevono almeno 3 bicchieri di latte al giorno rischiano di morire nei prossimi 20 anni.

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Il latte non fa nemmeno così bene alle ossa: sempre secondo la ricerca le donne che ne bevono troppo hanno maggiori probabilità di incorrere in fratture.
«Il responsabile potrebbe essere il galattosio, uno zucchero presente nel latte», afferma uno degli scienziati che ha condotto la ricerca, «l composto darebbe il via una reazione ossidante ed infiammante, quest’ultima in grado di affliggere le ossa e la longevità delle donne». Il dipartimento per l’agrioltura americano consiglia di assumere 3 bicchieri al giorno di latte, ma in realtà gli studi su cui si basa tale affermazione non sono scientifici, e la ricerca svedese mostra l’esatto opposto. Ma non tutto è perduto, per avere il giusto apporto di calcio si possono consumare yogurt e formaggi, dove il livello di galattosio è decisamente inferiore e il rischio di malattie ossee e cardiovascolari si riduce drasticamente.

Avete macchie bianche sulle unghie? Ecco cosa può essere

Sulle unghie delle vostre mani avete notato antiestetiche macchie bianche? Meglio non sottovalutare il problema. La causa infatti non sarebbe solo da imputare a una mancanza di calcio, ma il maggior indiziato sarebbe lo stress, con una conseguente carenza di zinco. Lo riporta il sito Il Giornale.

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Stanchezza e nervosismo (e mancanza di vitamine B e B5) sarebbero responsabili anche del dolore alla mascella. Poiché senza accorgercene, saremmo portati a digrignare i denti.  Stessa storia per i tagli sulla lingua, che sarebbero generati dalla mancanza di vitamina B6. Insomma, non bisogna sottovalutare i messaggi del corpo e quando lo stress diventa eccessivo, forse è il caso di concedersi un momento di relax.

Valentina con IlCentimetro diventa Mondiale

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Cestista con il fisico da modella, Valentina Vignali incanta il mondo dei social con pose sexy e quel suo savoir faire tra la gattina e il maschiaccio. Unghie laccata di uno smalto rosa shocking – la moda, si sa, è tutto – ecco che posta una foto in cui sfoggia ai suoi polsi tutta al nuova collezione WORLDFLAG firmata IlCentimetro.

Realizzati in cuoio conciato al vegetale, con tannini ricavati dagli alberi, i bracciali indossati in anteprima dalla Vignali hanno un prezzo cheap ma una sicura riuscita di stile.
Particolari, come tutti gli accessori creati dal brand che fa del Made in Italy un vanto, i bracciali della collezione dedicata ai Mondiali di Calcio saranno in vendita a un prezzo al pubblico di 28 euro a partire dal 20 aprile.

Nell’attesa potete scegliere quale squadra portare nel cuore: dal tricolore all’allegria carioca, il vostro polso non sarà più lo stesso…