Elisabetta Canalis, capezzolo a vista e parrucchiere in spiaggia

Le distanze non sono un problema per Elisabetta Canalis che pochi giorni fa era in Sardegna e in queste ore si sollazza nelle acque delle Bahamas tra razze, squali e tartarughe.

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In vacanza con la figlia Skyler e l’amico Niky, la showgirl sfoggia curve da capogiro tra il lato B sodo e il décolleté impeccabile. E mentre si riposa all’ombra regala pure un siparietto hot mostrando una porzione di capezzolo. Poi, di rientro in stanza approfitta del suo hair stylist di fiducia per una spuntatina ai capelli… fronte mare.

Da Madonna alla Stone: 2018 by C. Ferragni?

Chiara Ferragni conquista il mondo. Dopo un 2017 magico dal punto di vista personale e lavorativo, sarà sicuramente anche questo un anno straordinario: il parto e il matrimonio renderanno il 2018 indimenticabile e il suo personale brand otterrà risultati di vendità encomiabili. I primi segnali per Chiara Ferragni Collection sono legati allo star system mondiale: molte vip di altissimo livello hanno dimostrato di apprezzare vestiti e accessori con l’occhietto.

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L’ultima in ordine di tempo ad avere indossato un capo ideato da Chiara Ferragni è stata Madonna. Il selfie nel bagno di un aeroporto rivela l’outfit scelto per il viaggio: una felpa Chiara Ferragni Collection con cappuccio profilato di perle.
Il vero core business del marchio sono però le scarpe. Qualche settimana fa era stata Sharon Stone a farsi immortalare con un paio di sneakers firmate dalla blogger italiana. Prima di lei Heidi Klum aveva scelto i suoi sandali argentati per presentare un festival musicale. Infine, anche Katy Perry agli MTV Video Music Awards ha voluto ai piedi le scenografiche calzature glitter della collezione Find Me In Wonderland.
Chi sarà la prossima ambasciatrice per Chiara Ferragni?

Occhi secchi e stanchi? Ecco la soluzione per chi lavora davanti al computer

Allevia la secchezza oculare, riduce l’affaticamento da computer e simili, combatte il prurito da allergia. E’ lo ‘Eye Yoga’, una nuova tendenza che si sta diffondendo negli Stati Uniti. L’oculista Dilip Darjee ha spiegato al Daily Mail il suo allenamento per facilitare la ripresa degli occhi stanchi, un problema sempre più comune tra chi lavora al computer. Si tratta di sei esercizi mattutini per allenare i muscoli che muovono il bulbo oculare.

occhiIniziare con lo stretching  Appena svegli, bisogna iniziare con un po’ di stretching. Ci si siede a gambe incrociate e ci si concentra sulla respirazione. Intanto, si muovono gli occhi concentrando lo sguardo prima su e poi giù per cinque volte. Poi si chiudono gli occhi. Dopo qualche istante si rifà l’esercizio guardando, però, a destra e a sinistra. Dopodiché l’esercizio si ripete muovendo gli occhi in diagonale: quindi, dall’angolo destro alto all’angolo sinistro basso per cinque volte; dall’angolo sinistro alto a quello destro basso per altre cinque volte. Concluse le quattro fasi, si strofinano i palmi delle mani e li si poggia sugli occhi. Come spiega l’oftalmologo Andrew Bridges al Daily Mail: “Riscaldare le mani e porle sugli occhi dovrebbe aiutare a stimolare le lacrime e a lubrificare gli occhi secchi”.

Sviluppare la vista  Tenendo una penna in mano, si distende il braccio e si focalizza lo sguardo sulla penna. Questa va lentamente avvicinata al naso, senza mai interrompere il contatto degli occhi con essa. Ripetuto dalle cinque alle dieci volte, l’esercizio aiuta a migliorare la concentrazione e a rinforzare i muscoli dell’occhio.

Rilassare i muscoli oculari  Dopo aver riscaldato i palmi delle mani per riscaldari, si posizionano delicatamente ad arco sopra le palpebre senza toccarle. L’esercizio va ripetuto tre volte, ovviamente ad occhi chiusi. Dopo gli occhi saranno riposati e rilassati. L’oftalmologo Bridges suggerisce anche una variante all’esercizio: “Potrebbe funzionare ancora meglio utilizzando un impacco caldo da porre sulle palpebre”.

Strizzare un po’ lo sguardo  Aprire e chiudere gli occhi molto in fretta dovrebbe idratarne e rilassarne i muscoli. Serrare le palpebre con fermezza per tendere i muscoli degli occhi e tenerli in questa posizione per tre secondi, quindi riaprirli rapidamente. Ripetendolo almeno quattro volte, le palpebre saranno lubrificate e idratate. Attenzione, però, a non chiuderle troppo.

Piangere per ripulire gli occhi  Le lacrime liberano gli occhi da polvere e materiale dannoso. Ma è impossibile piangere a comando una volta al giorno, quindi il dottor Darjee ha ideato un’esercizio che va fatto solo subito prima di mettersi a letto. Ci si siede a gambe incrociate su un cuscino e si fissa la fiamma di una candela posta a un metro di distanza. Non appena gli occhi iniziano a pizzicare, si deve smettere. Dopo l’esercizio sarebbe utile rilassarsi per dieci minuti.

Combattere le borse  Il gonfiore e le borse che appesantiscono lo sguardo sono un effetto della ritenzione dei liquidi. Infatti, quando si dorme gli occhi non fanno il solito movimento ‘apri-chiudi’, quindi accumulano liquidi. Battere le palpebre per circa trenta secondi dovrebbe contribuire a sbarazzarsi più in fretta dei liquidi in eccesso.