Seno e lato B, grandi o piccoli? Ecco cosa preferiscono gli uomini intelligenti

Décolleté prosperoso e lato B a mandolino, secondo il sentire comune sarebbero questi i canoni della bellezza. Ma per la scienza non è proprio così.  Il giornalista Michele Monina in un articolo sul Fatto Quotidiano ha fatto il punto della situazione, sostenendo che gli uomini intelligenti preferirebbero un seno piccolo e un sedere grande.

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“Gli uomini più intelligenti – afferma – sono quelli che si concentrano sui culi grossi e le tette piccole. Lo dicono gli scienziati, noi non siamo scienziati, ma giornalisti, quindi ci limitiamo a riportare la cosa, accompagnando il tutto con un segno di compiaciuto assenso. Il seno piccolo è più sensibile e delicato, non è mai volgare. Se vediamo una bella donna con una piccola scollatura, dobbiamo chiederci, sempre che abbia senso porsi certe domande, se è naturale, o se è ricorsa alla chirurgia estetica. Il seno piccolo è più sincero ed elegante e non invecchia mai. I grossi seni invece stanno lì, sotto gli occhi di tutti, si vantano, quasi, distraggono, cercano vanesiamente di attirare l’attenzione. Ricordano il porno e quindi fanno finire tutto nel volgare”.  E infine il giornalista conclude con una considerazione sul lato B. “Il culo grosso è il vero senso delle forme italiane. È sincero e non si deturpa. Quindi gli uomini intelligenti sanno cosa devono cercare e apprezzare in una vera donna”.

Le donne con il sedere grosso e i fianchi larghi sono più intelligenti: lo rivelo lo studio

Donne, avete i fianchi larghi e il sedere non troppo magro? Non abbiate paura: uno studio rivela che siete più intelligenti rispetto alle vostre ‘colleghe’ più slim.

C_4_foto_1075175_imageGli scienziati dell’Università di Oxford, infatti, hanno eseguito un esame su 16.000 donne sposate e ragazze madri:  “Le donne con il sedere grosso sono più intelligenti della media ed anche più sane, almeno stando ai risultati che emergono dal nostro studio. Tutto merito degli acidi grassi omega 3, che oltre a migliorare le performance intellettuali ed abbassare i livelli di colesterolo e glucosio, sarebbero i diretti responsabili dei fianchi larghi e contribuirebbero allo sviluppo dei glutei”. Ad affermarlo è stato il dottor Konstantinos Manolopoulos, coordinatore dello studio e ricercatore presso l’Università di Oxford.