Quelle che in bikini non temono… la pelle dʼoca

Un tuffo tra le neve o un bagno nelle acque tiepide non importa, sono tante le vip che in questi giorni postano scatti in costume da bagno. Laura Barriales e Natasha Stefanenko sfidano il gelo e si immergono nel paesaggio imbiancato. Laura Cremaschi, Federica Panicucci, Giulia Calcaterra preferiscono il mare dalle acque tiepide per le loro curve. Ecco una carrellata di vip che non temono la… pelle d’oca!

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Federica Panicucci ha trascorso qualche giorno di relax a Dubai e ne ha approfittato per postare alcuni scatti “bollenti” per la gioia dei follower che hanno apprezzato un bikini sensazionale. Laura Cremaschi si è rifugiata anche lei a Dubai, dopo aver calcato per tanto tempo le spiagge di Miami. Giulia Calcaterra riempie il suo profilo social di immagini mozzafiato, cartoline del suo fondoschiena e delle sue forme perfette nelle acque di Bali in Indonesia.
Paola Barale dalla Thailandia è fantastica in un video in cui si immerge in una piscina. E che dire di Laura Barriales? Per lei una notte “agghiacciante” in costume sulla neve, mentre Natasha Stefanenko prova l’ebbrezza di un bagno tra i monti innevati. Sfoglia la gallery e scopri le altre bellissime in bikini…

Elisabetta Canalis in bikini “nude” per la Peta

Elisabetta Canalis non ha mai nascosto la sua sensibilità animalista. E così torna a posare per la Peta, dopo il nudo integrale di qualche anno fa.

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Eli posa in un bikini di stoffa color carne, in versione novella Jane di Tarzan, con tanto di serpentone al suo fianco e foresta alle spalle. Lo slogan invita a evitare indumenti di pelle di animali esotici: “Vivi in modo selvaggio e lascia vivere gli animali selvaggi. Non indossare pelli esotiche”.

Raffaello Tonon, dichiarazione a Luca Onestini: le parole da pelle d’oca commuovono tutti

luca-onestini-raffaello-tononRaffaello Tonon in lacrime dopo la dichiarazione a Luca Onestini: parole da pelle d’oca! Raffaello Tonon ha fatto una dichiarazione a Luca Onestini che entrerà nella storia del Gf. Il momento andato in onda prima della puntata finale è stato giudicato il più commovente di tutte le edizioni del reality. La loro è una delle amicizie più belle nate nella casa più spiata d’Italia. Ecco cosa ha detto Tonon a Luca facendo emozionare in particolare Giulia De Lellis e Ivana Mrazova.

Wakame, l’alga che fa bene al cuore e alle ossa. Ecco tutte le proprietà benefiche

Il suo nome scientifico è Undaria pinnatifida, è originaria del Giappone e secondo la classificazione filogenetica appartiene alle alghe brune. Stiamo parlando dell’alga wakame, simile alle kombu, nome che indica le alghe commestibili appartenenti al genere Laminaria. In Giappone, la wakame è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la nori e la kombu. In Occidente, per il sapore leggero, è una delle più gradite per chi non ha familiarità col sapore delle alghe.

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Dal punto di vista nutrizionale, la wakame ha molte delle proprietà benefiche della kombu, ma si differenzia da essa per un contenuto di iodio di circa 10 volte inferiore: è ricca di calcio e di grandi quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina C, nonché di magnesio e ferro. Alla wakame vengono attribuite proprietà curative benefiche per i capelli, per le unghie e per la pelle. Essa favorisce l’eliminazione dei grassi ed è ottima per problemi di pressione alta, per i problemi cardiaci, è disintossicante per il fegato e aiuta l’organismo a depurarsi dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti. Gli alginati, fibre colloidali di cui è ricca, proteggono e leniscono le mucose gastriche e possono trovare impiego nei problemi di acidità gastrica e reflusso gastroesofageo. Scopriamo insieme le proprietà benefiche delle alghe wakame.
1 – Cuore e colesterolo. La fucoxantina, un composto che raramente si trova nelle verdure, stimola il fegato per aumentare la produzione di Dha, un acido grasso che riduce i livelli di colesterolo cattivo, quello comunemente associato all’aterosclerosi e alle varie malattie cardiache.
2 – Circolazione. L’elevato contenuto di ferro nell’alga wakame garantisce l’aumento della produzione di globuli rossi. In questo modo migliora la salute del sistema cardiovascolare, associato ad un aumento dell’energia, alla salute della pelle migliore e ad un processo di guarigione di tutti I tessuti e gli organi del corpo più rapido.
3 – Ossa. Il calcio è uno dei minerali più importanti quando si tratta di proteggere l’integrità delle ossa. Gli alti livelli di calcio presenti nel wakame aiutano il corpo ad aumentare la crescita delle ossa e accelerano la riparazione, impedendo così l’insorgenza di osteoporosi precoce.
4 – Fegato. L’alga wakame è disintossicante per il fegato e aiuta l’organismo a depurarsi dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti.
5 – Acidità gastrica. Gli alginati, fibre colloidali di cui l’alga wakame è ricca, proteggono e leniscono le mucose gastriche e possono trovare impiego nei problemi di acidità gastrica e reflusso gastroesofageo.
6 – Anti-tumorale. Lo iodio, che è parte essenziale di qualsiasi dieta, è molto elevato in tutte le alghe, in particolare nel wakame. Lo iodio è stato connesso a rischio minore di cancro al seno e i lignani trovati nel wakame sono stati anche collegati a rischio minore di cancro al seno.
7 – Energia. Gli alti livelli di magnesio nell’alga wakame rendono capace quest’alga di aiutare il nostro corpo ad avere più energia, a regolare gli ormoni in tutto il corpo e aiutare il nostro corpo a produrre e utilizzare le proteine, essenziali per quasi tutte le funzioni corporee legate alla crescita o alla riparazione.
8 – Gravidanza. Il folato, noto anche come vitamina B9, è estremamente importante per le donne in gravidanza, in quanto è stato costantemente connesso con le minore possibilità di sviluppare difetti del tubo neurale nei neonati. Il wakame contiene notevoli quantità di folato.
9 – Equilibrio ormonale. Lo iodio è il componente più importante dell’equilibrio ormonale nel nostro corpo. È un aspetto importante della creazione dell’ormone tiroideo, che controlla un certo numero di processi in tutto il corpo, ed è anche necessario per la produzione di energia nel corpo.

10 – Peso. Il basso contenuto di calorie, carboidrati e grassi le rendono utili per chi non vuole aumentare di peso. I ricercatori hanno inoltre scoperto un composto chiamato fucoxantina che inibisce l’accumulo del grasso nelle cellule e stimola l’ossidazione del grasso. Qualche considerazione. Il livello elevato di sodio nell’alga wakame è sconsigliata per le persone che soffrono di obesità o di problemi di pressione sanguigna. Le alghe wakame sono presenti sugli scaffali dei negozi di alimenti biologici come integratori da aggiungere alla nostra alimentazione quotidiana e si presentano come un ottimo ingrediente alternativo per la preparazione di zuppe e insalate, a cui conferiscono un buon valore proteico a basso contenuto calorico. Si possono comprare inoltre nei negozi che vendono prodotti alimentari orientali.

I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi

Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.

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E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli. Sembra che i telomeri – piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma – siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle. Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento.

Non fai la doccia per due giorni? Ecco quello che succede al tuo corpo

Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita di saltare una doccia, pensando “tanto non succede niente”. In realtà pare che non sia proprio così.  Come riporta il Mirror, secondo twentytwowords il nostro corpo ospiterebbe circa mille tipi di batteri e 40 tipi di funghi.

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Elementi che servono a mantenerci in salute, se supportati dall’aiuto di acqua e sapone.  Anche se non sei sudato, infatti, potresti contaminarti. Saltare una doccia, vorrebbe dire far prolificare i batteri. Strofinando poi le mani su occhi e naso diventerebbe più facile ammalarsi. Non è tutto. Essenedo grassa per natura la nostra pelle, se non lavata regolarmente può irritarsi.  Inoltre i batteri, che consumano acidi, grassi e proteine del corpo, possono causare cattivo odore. Insomma, siamo avvertiti.

Botulino, boom di utilizzo in campo estetico e terapeutico: “Utile per combattere acne e psoriasi”

A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni.

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I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni. I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – “La scienza incontra l’arte del bello”. Confermata nel corso dell’incontro anche l’efficacia del botulino nell’uso terapeutico delle malattie della pelle, in particolare acne e psoriasi che “attaccano” prevalentemente i giovani ed entrambe con effetti devastanti a livello psicologico. “Il botulino ha avuto un’ascesa ripida, costante, da quando il farmaco esiste – afferma Massimo Signorini, presidente di AITEB. Il nostro paese è rimasto indietro rispetto ai dati mondiali, ma si oggi stima che nel mondo ci sono 50 milioni di pazienti in trattamento con il botulino; questi 60% lo sono per motivi terapeutici, per curare varie patologie, il 40% per ragioni estetiche. Chi è in corso di trattamento conosce il farmaco e difficilmente non lo ripete, poiché non esiste un’altra modalità terapeutica e in campo estetico che abbia un successo così elevato. La cosa importante da sottolineare è che gli effetti collaterali sono noti, si sa come evitarli e soprattutto sono sempre completamente reversibili”. “Per molti anni il botulino è sempre stato usato allo stesso modo con le stesse tecniche – afferma Giuseppe Sito, vicepresidente di AITEB. Oggi grazie all’intuizione del medico asiatico Woffles Wu possiamo parlare di micro botulino, ovvero di iniezioni nella cute e non nel muscolo. I dosaggi sono molto bassi e anziché fare iniezioni nei punti focali, ad esempio sulla glabella, facciamo un “tappetino” di microiniezioni, indolori e ad un livello molto più superficiale fino a coprire le aree molto ampie dove prima non facevamo il botulino per il timore degli effetti collaterali, ad esempio la regione del collo, della mandibola e della guancia. Proprio per la bassa concentrazione, l’estrema diluizione, il micro botulino può rappresentare un metodo efficace e del tutto privo di effetti collaterali, effetti che in ogni caso non hanno mai causato danni seri e sono comunque totalmente irreversibili”.
Il ruolo del botulino per curare le malattie L’Acne. Il botulino si afferma sempre di più nella terapia dell’acne, malattia infiammatoria della pelle che colpisce l’80-90% degli adolescenti e tra gli adulti il 20% delle donne. “Come in passato nella cura dell’acne – spiega Guido Dalla Costa, dermatologo AITEB – Ci si è dovuti confrontare con i retinoidi, farmaci dermatologici, ora ci si confronta con il botulino. L’acne è una malattia difficile da gestire a livello estetico prima e dopo: sia quando compare che quando guarisce lasciando in molti casi, se non viene curata bene, cicatrici con effetti devastanti anche dal punto di vista psicologico. A questo proposito è fondamentale chiarire che il botulino cura la malattia e migliora le cicatrici.
Il trattamento consiste in microiniezioni a livello intradermico (estremamente superficiale, di micro quantità di prodotto distanti 1 cm l’una dall’altra. Il botulino riduce la secrezione sebacea (grasso della pelle) l’infiammazione e il tappo corneo che chiude la ghiandola sebacea. L’effetto è visibile dopo un una quindicina di giorni. Risultato: la pelle non è più grassa, si riduce la porosità, i foruncoli, le pustole i noduli e le cisti componenti dell’acne. È sufficiente una seduta ripetibile ogni 4 mesi e il miglioramento della patologia può toccare anche l’80 %, a seconda della gravità con effetti collaterali pari a zero. Un dato molto significativo. Psoriasi. Da 1,5 a 3 milioni di italiani soffrono di psoriasi. Studi italiani e americani su topi e successivamente sulle persone, indicano il botulino come un’efficace terapia per curare questa malattia dermatologica infiammatoria che colpisce prevalentemente la pelle ma anche in percentuali basse le articolazioni. “La psoriasi – spiega Maurizio Benci dermatologo AITEB – si presenta sulla pelle con chiazze ispessite, rotondeggianti, arrossate e squamose, localizzate soprattutto nei gomiti, mani, ginocchia e piedi, le zone più difficili da trattare. Colpisce maggiormente i maschi, giovani tra i 20 – 30 anni e tra i 50 – 60. È una malattia è vissuta malissimo dai pazienti anche per poche lesion, perchè è visibile, inibisce le relazioni suscitando alla gente l’idea che la persona che ne soffre sia contagiosa. Per questo si sentono isolati con poche possibilità di avere dei contatti fisici. Nel 20-30% dei casi può associarsi l’Artrite Psoriasica”.
Gli studi. Numerosi studi hanno evidenziato una efficacia della tossina botulinica sulla psoriasi, uno dei primi è stato condotto in Italia dal gruppo di Venezia, dello scomparso professore Maurizio Sedona a cui hanno seguito dei lavori di New York di Gilbert e Ward in cui è stata provata l’efficacia su modelli sperimentali sui topi e su singole chiazze di psoriasi su persone affette, in cui una singola iniezione è risultata capace di guarire una chiazza di psoriasi. È chiaro che quando la malattia si estende sul 70-80% del corpo è necessario ricorrere ad altri trattamenti.

Gli uomini preferiscono le donne senza trucco: “Sono più comprensibili”

Fard, ombretto, mascara, tutto inutile: agli uomini piace la donna acqua e sapone. A dirlo è uno studio pubblicato dalla “Royal Society Open Science”, secondo il quale gli uomini sono attratti dai visi puliti e questa attrazione per la semplicità si spiegherebbe con la tendenza del cervello a decodificare stimoli poco complessi.

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I visi puliti sono decodificati con pochi neuroni, inoltre solitamente la pelle delle donne che non si truccano spesso appare più liscia e con meno rughe. Lo studio è stato condotto a seguito di un esperimento effettuato su 169 uomini a cui sono stati fatti vedere volti di donne truccate e volti struccate: la maggior parte hanno preferito le bellezze acqua e sapone. I risultati della ricerca mette in discussione le teorie di molti scienziati, secondo i quali l’idea della bellezza così come la tendenza a scegliere un partner piuttosto che un altro, sarebbero dettate dalla selezione naturale. Con questa ricerca si dimostra che entrano in gioco altri fattori, come quello culturale e sociale.

Trucco dʼestate: i consigli per non sciogliersi al sole

Ma è proprio necessario truccarsi otto il solleone? D’estate il caldo e l’afa rappresentano i peggiori nemici del make-up: è un classico, infatti, truccarsi alla perfezione e poi uscire di casa con il mascara colato o con il fondotinta che, al posto di regalare una pelle perfetta, forma una vera e propria maschera. La prima vera regola? Scegliete i cosmetici giusti, non riciclate i prodotti dell’inverno, ma comprate i trucchi adatti per l’estate.

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Usa il primer – Dopo aver steso la vostra crema idratante preferita, stendete il primer con formula oil-free, in grado di neutralizzare, riflettere e smorzare la luce e donare alla pelle un finish delicatamente luminoso.
Usa ombretti in crema – Meglio usare texture colorate in crema: oltre a brillare sotto il sole, aderiscono meglio alla pelle.
Opta per eyeliner liquidi – Che sia nero o colorato, sceglietelo liquido. Anche se richiede maggiore precisione nella realizzazione della linea sulla palpebra mobile, resiste di più e il tratto risulterà più intenso.
Scegli il mascara waterproof – Per ciglia a prova d’estate, il mascara waterproof riesce è un prodotto che dona uno sguardo penetrante e seducente, senza rischiare che che il colore scivoli via. Perchè piace davvero a tutte? Perchè è resistente all’acqua!
Blush in crema – Chiamato più comunemente fard, i migliori make-up artist lo consigliano durante le giornate estive perchè migliora l’effetto naturale del rossore sulle gote, senza rischiare di coprire l’abbronzatura. Inoltre, è davvero pratico da usare: basta stenderlo con i polpastrelli picchiettarlo leggermente con le dita.
Proteggi le labbra – Il sole e la sasedine tendono a seccare e arrossare le labbra: quest’estate proteggetele con rossetti idratanti che hanno il fattore di protezione Spf. La vostra bocca vi ringrazierà e sarà bellissima.
Spennella la zona T – Uniforma l’incarnato, lo illumina e gli conferisce un aspetto setoso e vellutato: completa il tuo look passando su fronte, naso e mento una cipria illuminante. E’ un prodotto che si usa solo come ‘ritocco’, ideale se sei tornata tardi dalla spiaggia e devi correre a fare un aperitivo con le amiche.

SOS zanzare: la natura ti salva la pelle

Scopri come utilizzare gli ingredienti della natura per proteggere la pelle da insetti e zanzare. Erroneamente spesso si crede che i rimedi naturali siano blandi e inefficaci. Al contrario, il loro effetto è molto potente e inoltre, i benefici per l’epidermide sono tanti.

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OLIO DI NEEM – L’odore intenso dell’olio di Neem tiene lontano insetti e zanzare. Grazie all’azione antisettica e cicatrizzante, aiuta la rigenerazione della pelle, riparando i tessuti in caso di cicatrici, irritazioni e infiammazioni. Se desideri rendere più gradevole il profumo, aggiungi qualche goccia di un olio essenziale.

OLI ESSENZIALI – Lavanda, geranio, citronella, basilico, menta e tea tree oil (albero del tè) sono efficaci contro zanzare e insetti. In erboristeria è possibile acquistare spray naturali con oli essenziali puri al 100%, atossici e in grado di rispettare la pelle di adulti e bambini.

LITSEA – Utilizzata dalla medicina ayurvedica, la litsea ha effetti sedativi e antidepressivi, riduce stanchezza e ansia, migliora la concentrazione. Questa piatta, sotto forma di olio essenziale, viene spesso abbinata a lavanda, basilico, timo, eucalipto: versa alcune gocce nel diffusore in modo da purificare l’ambiente di casa e combattere le zanzare.

CHIODI DI GAROFANO – Chi non ama insetticidi chimici e prodotti inquinanti, può allontanare gli insetti con pot-pourri fai da te preparati con ingredienti naturali. In una ciotola mescola fondi di caffè, chiodi di garofano, anice, olio essenziale di lavanda e foglie di menta. Aggiungi un bastoncino d’incenso da accendere al tramonto e la casa verrà avvolta da un aroma intenso.

ANGOLO VERDE – La presenza di piante di lavanda, basilico e geranio, da tenere sul davanzale di casa, può aiutare a allontanare le zanzare, che non gradiscono l’odore intenso delle erbe aromatiche. Un’altra pianta considerata anzi zanzara è la catambra, tuttavia attenzione: la presenza di piante in casa offre certamente numerosi benefici per la salute, ma non è detto riesca a tenere lontane le zanzare.

SULLA PELLE – In casa ci sono bambini piccoli o persone con la pelle particolarmente delicata? Prepara una tisana a base di camomilla o eucalipto, un repellente naturale. Aggiungi qualche cucchiaio di olio di mandorle, qualche goccia di olio essenziale di lavanda o geranio. Infine, applica sull’epidermide con un massaggio.

CURCUMA – Un’alimentazione ricca di spezie aiuta a allontanare le zanzare, perché modifica l’odore delle pelle. I cibi con un’alta concentrazione di vitamine del gruppo B, B1, B6 e vitamina C rendono differente il sudore. Sfrutta peperoncino, aglio, curry e curcuma, preziosa per le proprietà disintossicanti e il contenuto di antiossidanti.

DOPO LA PUNTURA – In caso di punture, resisti alla tentazione di grattare la pelle. Per dare sollievo al prurito puoi applicare sulla cute un cubetto di ghiaccio. Versa sulla puntura una goccia di olio essenziale di lavanda: questa pianta è estremamente potente, calma le infiammazioni e aiuta la cicatrizzazione.