Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, un giorno in paradiso

Un giorno alle terme con Cecilia è “un altro giorno in paradiso” per Ignazio Moser. Il fidanzato della Rodriguez non resiste agli avvinghiamenti con la sua compagna e con una “presa” sicura la stringe a sé in uno scatto sensuale. I due, a Bormio, si rilassano in acqua con vista sulle montagne innevate… e ardono di passione.

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Dopo le Maldive, una giornata in Valtellina per la coppia che ha scoperto l’amore nella casa del “Grande Fratello Vip”. In accappatoio bianco mostrano scorci di corpi scolpiti in ascensore prima di restare in costume sotto il sole. Baci infuocati in acqua e primi piani da urlo sulle curve perfette di Cecilia, ma anche abbracci travolgenti e muscoli scolpiti non passano inosservati per i due fidanzati sempre più innamorati.

Maria Elena Boschi, guarda i muscoli del fratello Pier Francesco

Sono bastate le foto sul red carpet di Venezia per fare dell’ingegnere Pier Francesco Boschi, nonché fratello del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Maria Elena, un sex symbol. Lui impeccabile ed elegante al fianco di Maria Elena Boschi ha catturato tutti i flash e le foto Instagram a petto nudo stanno facendo impazzire la Rete.

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Ha aperto l’account social proprio in occasione del suo debutto mondano a Venezia. I follower nel giro di pochi giorni si sono moltiplicati e le sue istantanee a petto nudo hanno conquistato il web. Dagli impegni di lavoro al relax sul divano, Pier Francesco fa incetta di like, ma le persone seguite sono poche e selezionate (per ora). Oltre ad alcuni noti brand di moda, il fratello di Maria Elena Boschi è un follower di Elisabetta Canalis, Bella Hadid e Adriana Lima. Dopo aver messo in chiaro i suoi gusti, l’ingegnere 28enne, neolaureato all’ateneo di Bologna, sta entrando – come dice il settimanale Spy – nella lista degli scapoli più ambiti…

“Mamma sei grassa”, la risposta alla figlia su Instagram diventa virale

La mamma ha qualche chilo di troppo e la figlia glielo fa notare, ma la risposta è davvero epica. Allison Kimmey è una donna della Florida e, nonostante le sue forme generose, è riuscita ad accettarsi per come è e ha provato di far capire la stessa cosa alla figlia.
Durante una giornata in piscina la donna si è avvicinata per invitarla ad uscire fuori dall’acqua ma la bimba non solo si è rifiutata ma l’ha guardata con uno sguardo cattivo gridandole “sei grassa”.

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La donna ha confessato, come riporta Metro, che i chili di troppo non sono più andati via dopo la seconda gravidanza, così ha deciso di spiegare il suo punto di vista alla piccola: «Nessuno è grasso. Non è qualcosa che si può essere. Io ho il grasso. Tutti ne abbiamo. Protegge i nostri muscoli, le nostre ossa e aiuta il nostro corpo, fornendoci energia. Tu hai del grasso? Tutte le persone ne hanno, alcune pochissimo altre molto di più ma questo non significa che le prime siano migliori delle seconde». Allison si è accettata per come è e da anni cerca di far capire a tutti che la bellezza non si misura con una taglia e che è basilare imparare a volersi bene. La lunga storia è stata raccontata sul suo profilo Instagram dove ha avuto oltre 30 mila like ed è stata condivisa tante volte fino a fare letteralmente il giro del mondo.

Zinco, importante contro il cancro alla prostata e l’acne. Ecco le altre proprietà benefiche

Svolge un ruolo fondamentale nella sintesi proteica e aiuta a regolare la produzione cellulare nel sistema immunitario del corpo umano. Stiamo parlando dello zinco, un minerale che si trova principalmente nei muscoli e in concentrazioni elevate nei globuli bianchi e rossi, nella retina, nella pelle, nel fegato, nei reni, nelle ossa e nel pancreas.
La carenza di zinco condiziona pesantemente la crescita corporea e l’aumento di peso. Può provocare inoltre bassa pressione, perdita di appetito, depressione, perdita di peso, diarrea, perdita di capelli, stanchezza. Negli uomini lo zinco è un elemento importante per la produzione di sperma: una carenza può provocare una diminuzione del numero di spermatozoi nel seme; al contrario eiaculazioni frequenti possono provocare una carenza di zinco.

ostriche-alimenti-alto-contenuto-di-zincoTra i cibi più ricchi di zinco ci sono le ostriche, la carne rossa e bianca, le noccioline, i fagioli, il pane integrale, i semi di zucca, i semi di girasole, i semi di papavero, il germe di grano, i cereali integrali, il cioccolato fondente, il sesamo, i funghi secchi, le rape, le noci pecan, la radice di zenzero, i pinoli e l’olio di pesce. Negli uomini la dose giornaliera raccomandata è 11 mg, nelle donne 8 mg, nelle donne in gravidanza 11-13 mg, nelle donne che allattano 12-13 mg, nei bambini 4-8 anni 3-5 mg, nei bambini di 9-13 anni 8 mg.

Scopriamo insieme le proprietà benefiche attribuite allo zinco.

1 – Prostata e cancro. Lo zinco è molto importante per curare i disturbi della prostata. Una sua carenza può provocare l’ingrandimento della ghiandola prostatica, rendendola vulnerabile al cancro. Diverse ricerche hanno dimostrato una riduzione della crescita del tumore alla prostata quando i livelli di zinco sono normali. Negli uomini lo zinco previene danni prematuri che possono portare a problemi come il cancro. Lo zinco contribuisce a neutralizzare i radicali liberi, i sottoprodotti pericolosi del metabolismo cellulare che possono causare una serie di malattie.

2 – Pelle e acne. Diversi studi hanno dimostrato che lo zinco sia un rimedio efficace per la cura dei brufoli e dell’acne. Lo zinco regola e controlla la quantità di testosterone nel corpo, svolgendo un ruolo centrale nel provocare l’acne. Questo minerale è inoltre coinvolto nella sintesi del collagene, aiutando a mantenere la pelle sana e a ripararla.

3 – Eczema. Lo zinco svolge un ruolo importante nella cura delle infezioni croniche e aiuta il corpo a ripristinare la sua capacità di guarire completamente. L’eczema è un disturbo infiammatorio e cronico della pelle ed è causato principalmente dalla carenza di zinco.

4 – Cervello. Studi recenti hanno evidenziato che lo zinco ha un forte impatto sulla funzione mentale. Lo zinco è presente in alte concentrazioni nell’ippocampo, che ha un ruolo importante nel pensiero e nella memoria. Lo zinco aiuta a mantenere la funzione cerebrale forte.

5 – Gusto e olfatto. Per questi due sensi lo zinco è molto importante. Aumentare i livelli di questo minerale può incrementare questi due sensi, permettendo loro di funzionare a livelli ottimali.
6 – Infezioni. Lo zinco aiuta a ridurre la gravità e la durata di raffreddori e altre malattie lievi. Questo anche grazie alla capacità di stimolare l’attività dei globuli bianchi. E’ importante anche per proteggere dai disturbi infettivi e dalle infezioni fungine.

7 – Alopecia. L’alopecia provoca perdita di capelli sia nei bambini che negli adulti. Lo zinco è importante per la forza e l’integrità dei capelli. Diverse ricerche hanno dimostrato che lo zinco è maggiormente efficace nel trattamento dell’alopecia infantile.

8 – Ossa. Lo zinco aiuta a mantenere ossa forti, soprattutto negli anziani e quando si mostrano segni di invecchiamento precoce o osteoporosi. Lo zinco contribuisce ad evitare che le ossa diventino deboli e fragili.

9 – Gravidanza. Lo zinco è essenziale per il funzionamento e per la riparazione del Dna. E’ importante per la crescita rapida delle cellule e per la costruzione dei componenti principali della cellula durante la gravidanza.

10 – Antiossidante. Lo zinco è un potente antiossidante, importante per la sintesi proteica, la funzione enzimatica e il metabolismo dei carboidrati.

11 – Regolazione enzimatica. Lo zinco è un componente essenziale di numerosi enzimi che aiutano a regolare la crescita cellulare, la sintesi proteica, gli ormoni, il Dna, la regolazione della trascrizione genica e il metabolismo energetico.

12 – Fatica cronica. Le persone affette da stanchezza cronica vengono invitate dagli specialisti a consumare olio di pesce, in quanto ricco di zinco. Questo minerale è importante per la normale funzione muscolare.

13 – Cecità notturna. Lo zinco aiuta a migliorare la vista, soprattutto in coloro che soffrono di cecità notturna.

14 – Peso. Per le persone obese lo zinco svolge un ruolo importante nella perdita di peso. Diversi studi hanno associato questo minerale ad un calo dell’appetito.

Occhi secchi e stanchi? Ecco la soluzione per chi lavora davanti al computer

Allevia la secchezza oculare, riduce l’affaticamento da computer e simili, combatte il prurito da allergia. E’ lo ‘Eye Yoga’, una nuova tendenza che si sta diffondendo negli Stati Uniti. L’oculista Dilip Darjee ha spiegato al Daily Mail il suo allenamento per facilitare la ripresa degli occhi stanchi, un problema sempre più comune tra chi lavora al computer. Si tratta di sei esercizi mattutini per allenare i muscoli che muovono il bulbo oculare.

occhiIniziare con lo stretching  Appena svegli, bisogna iniziare con un po’ di stretching. Ci si siede a gambe incrociate e ci si concentra sulla respirazione. Intanto, si muovono gli occhi concentrando lo sguardo prima su e poi giù per cinque volte. Poi si chiudono gli occhi. Dopo qualche istante si rifà l’esercizio guardando, però, a destra e a sinistra. Dopodiché l’esercizio si ripete muovendo gli occhi in diagonale: quindi, dall’angolo destro alto all’angolo sinistro basso per cinque volte; dall’angolo sinistro alto a quello destro basso per altre cinque volte. Concluse le quattro fasi, si strofinano i palmi delle mani e li si poggia sugli occhi. Come spiega l’oftalmologo Andrew Bridges al Daily Mail: “Riscaldare le mani e porle sugli occhi dovrebbe aiutare a stimolare le lacrime e a lubrificare gli occhi secchi”.

Sviluppare la vista  Tenendo una penna in mano, si distende il braccio e si focalizza lo sguardo sulla penna. Questa va lentamente avvicinata al naso, senza mai interrompere il contatto degli occhi con essa. Ripetuto dalle cinque alle dieci volte, l’esercizio aiuta a migliorare la concentrazione e a rinforzare i muscoli dell’occhio.

Rilassare i muscoli oculari  Dopo aver riscaldato i palmi delle mani per riscaldari, si posizionano delicatamente ad arco sopra le palpebre senza toccarle. L’esercizio va ripetuto tre volte, ovviamente ad occhi chiusi. Dopo gli occhi saranno riposati e rilassati. L’oftalmologo Bridges suggerisce anche una variante all’esercizio: “Potrebbe funzionare ancora meglio utilizzando un impacco caldo da porre sulle palpebre”.

Strizzare un po’ lo sguardo  Aprire e chiudere gli occhi molto in fretta dovrebbe idratarne e rilassarne i muscoli. Serrare le palpebre con fermezza per tendere i muscoli degli occhi e tenerli in questa posizione per tre secondi, quindi riaprirli rapidamente. Ripetendolo almeno quattro volte, le palpebre saranno lubrificate e idratate. Attenzione, però, a non chiuderle troppo.

Piangere per ripulire gli occhi  Le lacrime liberano gli occhi da polvere e materiale dannoso. Ma è impossibile piangere a comando una volta al giorno, quindi il dottor Darjee ha ideato un’esercizio che va fatto solo subito prima di mettersi a letto. Ci si siede a gambe incrociate su un cuscino e si fissa la fiamma di una candela posta a un metro di distanza. Non appena gli occhi iniziano a pizzicare, si deve smettere. Dopo l’esercizio sarebbe utile rilassarsi per dieci minuti.

Combattere le borse  Il gonfiore e le borse che appesantiscono lo sguardo sono un effetto della ritenzione dei liquidi. Infatti, quando si dorme gli occhi non fanno il solito movimento ‘apri-chiudi’, quindi accumulano liquidi. Battere le palpebre per circa trenta secondi dovrebbe contribuire a sbarazzarsi più in fretta dei liquidi in eccesso.

Nasce senza muscoli nel collo e rischia la vita, ma oggi arriva la buona notizia

Nato senza i muscoli del collo rischiava di morire, oggi per Mahendra Ahirwar ci sono invece nuove speranze. Il ragazzo di 13 anni originario di un villaggio della regione di Madhya Pradesh, in India centrale era in condizioni disperate, ma dopo che la sua storia è diventata nota è stato operato e adesso avrà la possibilità di vivere una vita migliore.

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«Preferivamo morisse», hanno detto i genitori in un’intervista choc raccolta dal Daily Mail, la sua vita era terribile e le possibilità di sopravvivenza basse. Il dolore e la sofferenza erano arrivati a un punto tale da far pronunciare ai genitori quelle parole tanto dure.  Il ragazzo, affetto da miopatia congenita, non riusciva a controllare i muscoli del collo e quindi la testa che restava sempre poggiata sul petto. A 13 anni pesa 15 chili e non riesce né a stare in piedi e camminare, né a nutrirsi da solo. Grazie alle 12 mila sterline raccolte sul web il giovane è stato operato, e sembra che potrà migliorare. La famiglia è molto povera e non poteva permettersi le cure necessarie, oggi sembra nascere per loro una nuova speranza. «La gente dice cose terribili su di lui, lo deridono. Non va a scuola, lo vengono a trovare solo alcuni cugini. Abbiamo tentato tutto, senza risultati. Se i medici riescono a curare bambini con due teste, perché non salvano la vita a mio figlio? Nutro ancora sogni e speranze per lui. Vorrei che vivesse una vita normale», ha concluso la madre del 13enne.

Le cose che dovresti sapere sulla pole dance

Fino a poco tempo fa, un corpo magro era sufficiente per apparire in forma. Oggi, invece significa molto di più: vuol dire avere un corpo forte, tonico ed elastico. Ci sono molte palestre e molti programmi di allenamento che promettono di rimettervi in forma, ma per quelli che trovano noiosa e soporifera la routine degli esercizi in palestra, c’è la pole dance, la danza acrobatica alla pertica. La danza alla pertica è divertente, spettacolare e non richiede nessuna particolare preparazione.

Krysty-Sellars-Pole-Art-Federico-ZazzaraAnche se chi proviene dalla ginnastica, dalla danza o da un altro sport è facilitato nell’approccio alla pole dance, tutti, dopo aver appreso le figure basilari, saranno in grado di procedere verso le figure più complesse. La pole dance è uno sport per tutti ed è uno sport che è divertente e coinvolgente fin dall’inizio.
La pole dance è una disciplina progressiva: le figure basilari servono a rafforzare i muscoli e a preparare il corpo per gli esercizi più avanzati. In breve, senza mai annoiarvi, diventerete fortissime e scoprirete che essere in forma è facile quanto girare intorno a un palo. L’aspetto progressivo è proprio ciò che differenzia la pole dance dalla palestra. Mentre in palestra sarete costrette a ripetere lo stesso esercizio, cambiandone al limite la durata o aumentando l’intensità delle macchine, con la pole dance siete sempre messe alla prova.
Con la pole dance avrete sempre nuove figure da imparare e sempre più difficili, cioè avrete sempre degli obiettivi intermedi che non sono direttamente finalizzati al dimagrimento ma, come conseguenza, vi permetteranno di ottenerlo. Il fine della pole dance è divertirsi e imparare a controllare il proprio corpo sviluppando una muscolatura che vi permetterà di fare acrobazie incredibili. E, prima che ve ne rendiate conto, sarete anche in perfetta forma.Poiché quando praticate la pole dance sollevate tutto il vostro corpo, rafforzerete le braccia e gli addominali ottenendo braccia sode e pancia piatta, proprio come se faceste pesi in palestra. Tuttavia, come spiegano molti istruttori, arrampicarsi sulla pertica o imparare a sostenere il proprio corpo con un braccio sono esercizi assai più difficili e impegnativi di quelli che si fanno normalmente in palestra. Esercizi, fra l’altro, che sviluppano forza, flessibilità e tono muscolare contemporaneamente. Ben presto i vostri bicipiti e tricipiti saranno all’altezza di quelli di chi si è allenato per anni ai pesi.
Un aspetto della pole dance sul quale insistono tutti gli esperti non è da sottovalutare: la pole dance è un’iniezione di fiducia in se stessi. Come qualsiasi altro esercizio, naturalmente, rilascia endorfine, l’ormone della felicità, ma produce anche un positivo effetto psicologico perché il ballo è un’attività disinibitoria e perché una muscolatura da ginnasta può cambiare radicalmente, a cominciare dalla postura, l’atteggiamento con il quale vi relazionate agli altri.
Oltre ad aiutarvi a bruciare calorie più rapidamente (trenta minuti di pole dance equivalgono a trenta di ginnastica aereobica), la pole dance rafforza le ossa e tutti i tessuti connettivi diminuendo significativamente il rischio di osteoporosi nelle donne. Poiché durante la pole dance le articolazioni non sono mai sotto stress come, per esempio, nella corsa, la danza alla pertica è una attività molto sicura. Inoltre, grazie al continuo rafforzamento dei muscoli, si evitano moltissimi acciacchi comuni come la sindrome del tunnel carpale.
La pole dance, come tutte le attività areobiche moderate, è molto sana per il cuore e, poiché tutti i muscoli del corpo sono impegnati in questa attività fisica, rappresenta anche un esercizio ottimale per la circolazione sanguigna. Ciò è molto importante per tutti coloro che vivono una vita sedentaria e che passano molto tempo seduti o in una posizione statica. In un contesto più generale, essendo un esercizio acrobatico, la pole dance aumenta il senso cinestetico del cervello, cioè la capacità del cervello di calcolare dove si trova il corpo in un ambiente tridimensionale. Ciò significa che avrete una consapevolezza dell’ambiente molto più acuta, che eviterete più facilmente di cadere o scontrare oggetti e che avrete una percezione di voi stesse più profonda.

Ecco come (mi) alleno i piedi ai tacchi

4_scarpe-rosse-con-borchie-tacco-altoSaper portare i tacchi è un impegno, e non solo unicamente quando vi si cammina, ma anche prima di indossare stiletti e plateau. Sì, perché è una questione di muscoli, che devono essere allenati per poter reggere la fatica di stare sempre contratti. Vi indichiamo alcuni esercizi per tollerare meglio i tacchi, quegli stessi che magari avete abbandonato al solo pensiero di riprovare la sofferenza di qualche anno fa. Tempo una settimana e ti sentirai più leggera sulle scarpe che adori ma che ti fanno penare. A patto di essere costante. Poi però non perdere l’abitudine di allenare i piedi ai tacchi tutti i giorni.

ESERCIZIO N.1 – Ogni sera, subito dopo aver tolto le scarpe, o prima di andare a dormire, fai delle circonduzioni molto lente delle caviglie. Inizia con 5 giri in senso orario e prosegui con altri 5 in senso antiorario. Concentrati su un piede per volta. Serve ad allungare i muscoli e, soprattutto, a rinforzare la circolazione.
ESERCIZIO N.2 – Dopo aver sciolto i piedi, si passa al classico gioco con la pallina da tennis che rinforza la pianta. Falla scivolare una decina di volte dalla punta delle dita fino al tallone e viceversa. Se stai in piedi, l’esercizio è più efficace, perché solleciti i muscoli del polpaccio, e migliori l’equilibrio, elemento super necessario sui tacchi alti.
ESERCIZIO N.3 – In piedi, sollevati sulle punte e poggia il tallone per terra, in modo alternato per dieci volte. L’esercizio rinforza il polpaccio, che aiuta a tollerare meglio la spinta verso l’alto data dai tacchi. Funziona di più se tieni le gambe perfettamente unite.
ESERCIZIO N.4 – Distenditi sul letto e poggia le gambe su un cuscino, all’altezza del polpaccio. Da questa posizione immagina di dover scrivere qualcosa nell’aria con l’alluce, come se fosse una penna. L’esercizio consiste nel disegnare i numeri da 1 a 10. Ripeti con l’altro piede.
ESERCIZIO N.5 – Il classico punta-tacco: tocca il pavimento prima con la punta delle dita e poi con il tallone.
ESERCIZIO N.6 – Fai lo stretching del polpaccio. In piedi, poggia una gamba su un muro all’altezza del piede: solleva cioè la punta fino a farla toccare alla parete. Piega il ginocchio avanti mantenendo la gamba posteriore ben dritta. Avvicina il bacino alla gamba come quasi a schiacciare il ginocchio, senza mai forzare (non devi provare dolore). Conta fino a 50, cambia gamba.
ESERCIZIO N.7 – Infine, prima di infilarti nel letto massaggia i piedi senza seguire un percorso “logico” con le mani, ma sentiti libera di decontrarli come piace a te: l’obiettivo è quello di far provare ai tuoi piedi la sensazione di essere stati costretti liberamente con le mani in modo da fargli perdere quella postura tipica da “ho passato 2 ore costretto nelle scarpe”.

Bacino e gambe

La bellezza delle gambe dipende essenzialmente da tre fattori:Una corretta alimentazione, un esercizio fisico mirato costante e continuo, l’idratazione e la nutrizione della pelle.In alcuni casi tuttavia è necessaria un’attenzione ancora maggiore: varici, cellulite e smagliature rappresentano i maggiori problemi che purtroppo interessano proprio gli arti inferiori di molte donne.In questa sezione potrai approfondire ciascuno dei seguenti argomenti:esercizio 11) Sdraiarsi con le gambe unite e le braccia distese, larghe dal busto.2) Mantenere la schiena ben distesa sul pavimento.3) Allargare e flettere le ginocchia, unendo le piante dei piedi.4) Inspirare, mantenere le gambe unite e piegarle verso l’addome.5) Espirare, unendo le ginocchia e poggiare i piedi al suolo.6) Far scivolare i piedi fino a tornare nella posizione di partenza.– esercizio 21) Sdraiarsi con le gambe piegate e i piedi poggiati a terra; tenere le braccia ben larghe dal corpo.2) Far scendere lentamente le ginocchia fino a terra verso destra.3) Rilassarsi in questa posizione per qualche secondo.4) Tornare nella posizione iniziale e ripetere l’esercizio a sinistra.– esercizio 31) Sdraiarsi con le gambe unite e le braccia distese, molto larghe dal busto.2) Sollevare la gamba destra, mantenendola distesa.3) Far arrivare il piede destro a toccare la mano sinistra.4) Tornare nella posizione iniziale e fare l’esercizio con la gamba sinistra– esercizio-41) Sdraiarsi con le gambe distese e unite, le braccia allargate.2) Piegare le gambe verso sinistra, torcendo il bacino e nello stesso tempo girare la testa verso destra.3) Distendere le gambe verso sinistra.4) Riportare le gambe distese nella posizione iniziale.5) Ripetere il movimento delle gambe verso destra– esercizio-51) Sdraiarsi sul fianco destro con il braccio destro disteso sotto la testa, il braccio sinistro poggiato a terra e le gambe unite e distese.2) Piegare le gambe unite verso lo sterno.3) Distenderle leggermente sollevate.4) Piegarle di nuovo appoggiate a terra e distenderle di nuovo, sempre appoggiate a terra.5) Fare attenzione che durante l’esercizio i muscoli di schiena e addome lavorino correttamente.– esercizio-61) Sdraiarsi sul fianco destro con il braccio destro disteso sotto la testa, il braccio sinistro poggiato a terra; la gamba sinistra piegata e poggiata a terra.2) Distendere la gamba sinistra e portarla verso dietro.3) Mettere la gamba in asse con il corpo e alzarla.4) Riportare la gamba nella posizione di partenza e rilassarsi.5) Durante tutto l’esercizio la schiena non deve essere inarcata.6) Si può semplificare l’esercizio iniziando con entrambe le gambe distese, alzando lentamente la sinistra e riportandola in posizione iniziale.7) Ripetere sull’altro fianco.– esercizio-71) Sdraiarsi unendo le gambe e allargando le braccia.2) Far salire il piede destro fino all’altezza del ginocchio sinistro, muovendo la coscia destra verso l’esterno.3) Tornare nella posizione iniziale.4) Ripetere il movimento, facendo ruotare però la coscia destra verso l’interno e portando il piede destro verso l’esterno.5) Ripetere i due esercizi con la gamba sinistra– esercizio_81) Mettersi in ginocchio con le braccia alzate e la schiena dritta.2) Portando le braccia a sinistra, sedersi a destra dei piedi.3) Tornare in ginocchio e ripetere l’esercizio per l’altro lato.