Transessuale e bellissima. Dopo Givenchy anche Redken sceglie Lea T

20141105_82672_00623Transessuale, perché no? Alla fine Riccardo Tisci, il designer di Givenchy, ci aveva visto giusto e appena quattro anni fa era stato il primo a scegliere Lea T come volto del brand francese. Ora la modella brasiliana farà il suo debutto con il prestigioso marchio di cosmetici Redken che l’ha voluta per la sua campagna stampa e social di Chromatic, la linea di prodotti per la colorazione dei capelli. E’ una svolta nel mondo della moda. Di lei passa la sua bellezza definita “globale”, i capelli lunghi e morbidi, non più il fatto che sia una transessuale e che una volta all’anagrafe fosse registrata come Leandro Cerezo (suo padre era il calciatore Toninho Cerezo, due Coppe Italia con la Roma tra il 1983 e il 1986).Lea T, 33 anni di Belo Horizonte, si trasferì molto giovane a Milano e quando incrociò Riccardo Tisci il suo destino cambiò. Lo stilista non poteva non notare quelle gambe, le labbra, i lineamenti. Fu lui a farle solcare la prima passerella a Parigi. Il suo viso e il suo corpo sono apparsi sulle copertine più patinate del mondo: da Vogue Paris, Vanity Fair, Vogue Brazil a Elle Brasil. Fino a comparire come protagonista nella foto di un bacio lesbo, cheek to cheek, bocca su bocca, con l’icona Kate Moss. Ci sono state anche altre iniziative pubbliche: Lea T si è fatta conoscere per una vasta campagna anti bullismo. Ma sono i riflettori del cfashion he la reclamano.  «Lea T è una vera pioniera nel campo del beauty», ha detto Shane Wolf, la Global General Manager di Redken 5th Avenue. «Esprime la visione di Redken di una bellezza globale ed ha una percezione di sé e della bellezza assolutamente particolare».  «Mia madre ha bellissimi capelli e quando ero piccola la invidiavo – ha affermato la supermodella brasiliana – I capelli sono importantissimi per una donna e sono fortunata: i miei sono naturali, forti e lucenti. Mi piace lavorare con Redken perché come brand apprezza tutti i tipi di bellezza. Crede nell’individualità di ciascuno e penso che questo sia davvero importante».

Kate Middleton, bellezza reale e naturale

abito-bluKate Middleton, moglie dell’erede al trono d’Inghilterra, William, è ormai la bellezza reale per eccellenza. Anche con il secondogenito in arrivo la futura regina sfoggia comunque un sorriso fulminante, in morbida minigonna e mostra la sua linea impeccabile.

kate-middleton-lookTroppo dicono i maligni. Ma analizziamo il suo make-up.Sempre bellissima e a proprio agio in ogni occasione, è diventata ormai icona del look femminile mondiale. La sua pelle di pesca aiuta il suo trucco, sempre naturale e luminoso, che sia a spasso per lo shopping o in nelle serate speciali. Fondotinta dai toni caldi per un effetto vellutato. I suoi ombretti sono sempre “nature”, per definire lo sguardo, ma con discrezione. La matita nera non è mai pronunciata, per definire gli occhi, ma senza avere mai difetti.
Anche il suo smalto risulta essere sempre molto delicato, come il gloss per le labbra, color rosa tenue. Insomma, il make-up regale deve  essere sempre delicato, tendente al nude look. E lei, certo, può permetterselo.

Tratti forti per occhi, labbra e sopracciglia: quest’anno spopola lo stile di Frida Kahlo

pixnama_com_a03c03252b3919e9893c901ea48a5c87_farapix_com_82d2fda4ecd2c8b9ca25fa69a3125e75_green_makeup-2_thumbTutti pazzi per Fida Kahlo e per il suo look. L’artista messicana quest’anno non è protagonista solo di una mostra che si tiene a Roma, alle Scuderie del Quirinale, ma si è trasformata in icona di stile per attrici e modelle. 
Tra queste ultime, una è Cara Delevingne, sorella di Poppy, regina delle passerelle e del glam. Ebbene, in quanto a make up la bella Delevingne si ispira spesso alla pittrice latino americana e al suo trucco folk. Le sopracciglia vengono accentuate, gli occhi colorati da ombretti sgargianti, le guance sottolineate da pennellate di blush e la bocca resa sensuale dal rossetto rosso.  Per un beauty alla Kahlo per prima cosa bisogna rendere più folte le sopracciglia. Avete passato una vita a depilarle ed avete delle perfette e sottili ali di gabbiano? No problem, le matite per sopracciglia sono quello che fa per voi. Shisheido ne propone in varie tonalità, così da avvicinarsi il più possibile al vostro fototipo. Per seconda cosa scegliere bene l’ombretto: che sia smoky o su tonalità più decise, l’importante è che sia evidente e ben abbinato al colore degli occhi.  Chanel, in quanto a scelta potrebbe essere un’ottima soluzione. Dopodiché si passa al blush, dettaglio fondamentale di un vero look folk. Il colore va scelto in base all’incarnato. Clinique per questa primavera-estate ne propone quattro diverse nuances, in una confezione molto flower. In ultimo le labbra, rosse e sensuali. Il rossetto perfetto? Il Collistar Mille Baci, della capsule firmata da Antonio Marras. Non è solo intenso e con fattore di protezione, ma anche un oggetto da collezione.

Il rossetto per curare il cattivo umore e aumentare l’autostima

imagesColorare le labbra non è più solo un vezzo estetico. I rossetti sono il barometrodell’umore e aumentano l’autostima, danno una sensazione da red carpet anche se ci si trova al suprmarket e rendono elastiche, protette, disegnate e di nuovo belle anche le labbra più provate e sottili. La promozione del rossetto è della rivista tecnico-scientifica Cosmetics and toletries science applied.
«Altro che semplici cosmetici – spiega Rachel Mallon, autore della rassegna – i lipstick esaltano espressioni, seduzione e femminilità e sono anche simbolo di emancipazione, oltre che di crisi economica tanto che nei periodi più bui le vendite dei lipstick aumentano».
Non sarà un caso, si legge nell’articolo, che negli Stati Uniti i rossetti registrino un incremento dell’11% negli ultimi dodici mesi, che gli americani pensano che absti un gloss per fsrli sentire come desiderano e che in Inghilterra il mercato dei prodotti per le labbra è aumentato dell’8% con vendite che toccano i 70 milioni di sterline. In make-up in Europa ha registrato un aumento del 2,4% nell’ultimo anno, trascinato da rossetti e smalti.
In Italia, lo scorso anno, rossetti e lucidalabbra hanno tenuto bene, con un + 0,5%, per le labbra sono stati spesi 185,6 milioni di euro (dati Cosmetica Italia).

Belli o brutti? Lo decide il web. Sui social spopola il “test del dito”

20140502_68765_test_del_dito3_600x413Belli o brutti? Indubbiamente i social network stanno aiutando almeno in fatto di popolarità grazie alla diffusione della foto ma è proprio dai social che ora arriva la nuova tendenza con la quale si capisce se una persona è veramente bella. Si chiama “test del dito” e arriva dalla Cina dove sta spopolando sul social nazionale Weibo. Per il test basta posizionare il dito indice contro il mento e il naso, se le labbra toccano il dito, vuol dire che si è belli. Se invece le labbra non toccano il dito si è brutti.
Centinaia di utenti si sono scatenati e hanno iniziato a postare le loro foto con il dito tra naso e mento, celebrità comprese.  La moda nasce da una teoria medica del rapporto 3.1, che viene utilizzata dai chirurghi estetici per creare il “profilo perfetto”, che vuole che mento labbra e naso siano su un’unica linea.