Pelle abbronzata? Non nel 2016: ecco la nuova moda da spiaggia per le donne

Estate vuol dire abbronzatura? Non per la stagione 2016. Sembra che la mania di avere la pelle scura e dorata sia passata di moda lasciando spazio al mantenimento del pallore invernale. Sono sempre più le donne, soprattutto le più mature, che decidono di proteggersi con schermi totali, cappelli e ombrelloni.

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Rughe, macchie e rischi legati all’esposizione sono tra i principali dissuasori, certo è che secondo il sito Cougaritalia.com sono sempre meno le donne al sole. Il 36% delle intervistate, come prevedibile, ha paura dei raggi Uv e per nessuna ragione al mondo esporrebbe viso e pelle a invecchiamento precoce, il 31% teme invece di rovinare lo sguardo con fotocheratite e fotocongiuntivite, il 23% adora le nottate folli e preferisce dormire al mattino piuttosto che andare in spiaggia, il 17% delle intervistate ha dichiarato che il pallore può essere considerato un simbolo di nobiltà, mentre il 13%  ha ammesso che non si sdraia al sole per paura di non reggere il confronto con le più giovani in bikini.  I motivi sono i più disparati, ma certo è che la mania del sole e dell’abbronzatura sembra sparire con gli anni.

Pelle perfetta: come ristabilire equilibrio e idratazione

Arrestare i danni del tempo è impossibile: anche se una vita sana e una corretta alimentazione aiutano a rendere la nostra pelle tonica ed elastica, questo spesso non è sufficiente. Il rimedio? Inserite nella vostra beauty routine i prodotti anti-age più adatti a voi; possono rivelarsi un supporto fondamentale per combattere rughe e “zampe di gallina”. Con il passare del tempo, la quantità di collagene ed elastina presente nell’epidermide diminuisce, causando il rilassamento e lo “svuotamento” delle strutture cutanee. Certo è che i trent’anni restano comunque un’età di riferimento per cominciare a pensare di trattare la pelle.

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Che siano decise, leggere, superficiali o di espressione, le tanto odiate rughe sono legate all’invecchiamento cutaneo ed è necessario correre ai ripari. Come? In primis è bene rispettare alcune regole basilari: evitare un’eccessiva esposizione ai raggi UV, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, cercare di dormire almeno 8 ore a notte per avere un viso sempre disteso e dare un freno ad alcol e fumo. Ma prendersi cura della pelle significa anche ottimizzare la propria skin care, affidandosi a prodotti cosmetici mirati secondo il proprio tipo di pelle.

Le rughe labiali sono le prime a comparire, sono linee molto marcate che scendono dal naso alle labbra o si formano ai lati della bocca. Per contrastare questo problema esistono trattamenti studiati per risvegliare il metabolismo cellulare dell’epidermide, a contrastare lo stress ossidativo, causato da radicali liberi che aggrediscono le cellule epidermiche, e minimizza i segni dell’invecchiamento. Ad esempio, vi segnaliamo la linea Rilastil Multirepair formulata con alta concentrazione di attivi biotecnologici, indicata per pelli secche, segnate dal tempo e stressate, debilitate da fattori esterni. L’Acido Ferulico e la Superossido Dismutasi agiscono attivamente come antiossidanti e anti-età. Gli antiossidanti neutralizzano la presenza e la formazione dei radicali liberi e favoriscono una protezione globale dagli UV. Olio di Jojoba e Vitamina A sono invece racchiuse in Rilastil Micrò, Svolge un’efficace azione anti-age, un trattamento dalla texture leggera e di rapido assorbimento da applicare una volta al giorno sulla pelle detersa e struccata.

Le rughe del contorno occhi, invece, si formano a causa dell’assottigliarsi della pelle che tende facilmente a perdere tono a causa delle espressioni facciali. Inoltre, questa zona è particolarmente sensibile all’esposizione ai raggi ultravioletti: i raggi UVB sono quelli più intensi e sono la causa principale delle scottature, gli UVA, invece, anche se meno forti dei primi, agiscono sugli strati più profondi della pelle. Ecco perché è sufficiente una quantità minima di radiazioni UV per mettere in moto il processo che porta alla formazione delle rughe. In questo caso il vero rimedio è usare sempre un buon filtro solare su viso e collo e mettere gli occhiali da sole. Ma per poter godere dei raggi dei sole senza intaccare lo splendore della pelle occorre non sottovalutarne gli effetti negativi che sono una minaccia per la salute e la bellezza della nostra pelle. Per prevenire e contrastare il foto danneggiamento e invecchiamento cutaneo occorre quindi ricorrere alle giuste creme. Nel 2016, LPG ha messo appunto una nuova ed ancora più efficace risorsa: Soin Anti-âge Défense Cellulaire SPF30. Anche Leocrema, sempre attenta alle necessità delle donne, propone un’innovativa linea viso all’Olio di Argan, per donare la bellezza quotidiana. Quest’olio naturale, ricco di Vitamina A, Vitamina E, acidi insaturi ed Omega 3, svolge un’intensa azione antiossidante, assicurando alla pelle del viso una sorprendente luminosità, morbidezza e tonicità. L’Acido Ialuronico, invece, assicura un’elevata idratazione e favorisce la naturale produzione di Collagene che, con il passare degli anni, si rigenera meno frequentemente causando la perdita di tono, elasticità e la comparsa di rughe. Ogni crema ha la sua peculiarità e per il contorno occhi la Chlorella Vulgaris (un’alga verde unicellulare che protegge il collagene e l’elasticità della pelle), il grano saraceno ( usato per ridurre i gonfiori e le occhiaie) e l’assoluto di mimosa (che assicura idratazione e garantisce una protezione antiossidante) sono le caratteristiche di Elemis Pro-Collagen Eye Renewal, una crema occhi intensiva che aiuta a ridurre la comparsa dei segni dell’età nella zona del contorno occhi, rendendo uno sguardo più fresco, disteso e giovanile. Consigliata a pelli normali e miste, può essere abbinata alla crema Elemis Pro-Collagen Marine.

Le donne hanno bisogno di idratazione e di un effetto bellezza immediato: ci vorrebbe la bacchetta magica! Quali migliori alleati se non il burro di karitè e il burro di moringa? Entrambi sono i veri protagonisti di Hydra Beauty Flash di Chanel, una formula appositamente creata per le pelli affaticate che hanno bisogno di perfezione immediata. Questo trattamento può essere applicato la mattina su tutto il viso, dopo Hydra Beauty Micro Sérum, o dopo la crema. La sua consistenza ricca si fonde delicatamente sull’epidermide. Morbida e setosa rende la pelle vellutata in tutta leggerezza e si assorbe rapidamente senza lasciare residui. Può essere utilizzata anche come ritocco sulle zone più secche in ogni momento della giornata o per una correzione immediata prima di un’occasione speciale: basta prelevare con i polpastrelli una noce di prodotto e applicare picchiettando delicatamente.
Compaiono delle piccole rughe quando sorridete? Non temete, è inevitabile. Sono le classiche rughe d’espressione che si formano a causa del continuo muoversi dei muscoli facciali. Interessano varie zone del viso e possono essere di vario tipo, tra cui in mezzo alle sopracciglia, sulla fronte, ai lati del naso, sul labbro superiore e nella zona laterale agli occhi. Le principali case cosmetiche vengono in aiuto di tutte le donne con prodotti riparatori, disintossicanti e attivatori di luminosità e giovinezza. E’ il caso di Collistar che ha ideato un vero toccasana per la pelle di tutte le età. Si chiama Nero Sublime e grazie all’estratto di Orchidea nera, protettivo e idratante, alle cellule staminali di Gardenia bianca, rigeneranti e ricompattanti e all’idrolizzato di perla nera, svolge una specifica azione riparatrice e detossinante sia in superficie, che nel cuore dei tessuti cutanei. Perfetto da solo, può anche essere usato in abbinamento a tutte le creme della linea e va applicato un paio di volte al giorno, dopo aver deterso bene la pelle, con piccoli massaggi. Da applicare un paio di volte al giorno, invece, Korff Absolute ha creato un trattamento specifico anti-age per il contorno occhi: la sua texture setosa e profumata illumina e perfeziona la pelle del contorno occhi, rigenerando i tessuti ed agendo contro tutti i segni visibili dell’invecchiamento cutaneo.

Selfie più pericolosi di una lampada: ecco gli effetti sulla pelle nel tempo…

Macchie sulla pelle e rughe in aumento, scattarsi troppi selfie ha lo stesso effetto sulla pelle di una lampada.  Mehreen Baig, blogger 26enne di Londra, si scattava fino a 50 selfie al giorno per postarli sul suo blog e su Instagram. Ma con il passare del tempo, si legge sul ‘Mail online’, la giovane si è accorta di come quella luce blu (HEV) emessa da cellulari, computer portatili e tablet sia dannosa per la pelle visto l’invecchiamento precoce del suo viso.

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Danni che ricordano molto da vicino quelli provocati dai raggi UVA e UVB.  La ragazza aveva notato come sul suo viso fossero comparse nuove lentiggini, i pori fossero più dilatati e le occhiaie più marcate. Il trucco era ormai diventato indispensabile per coprire certi ‘difetti’. Così ha deciso di rivolgersi al dermatologo Simon Zokaie il quale le ha spiegato in modo semplice ma dettagliato cosa può provocare la sovraesposizione alla luce HEV.  Ci sono tre fattori principali, ha spiegato l’esperto, che recano danni alla pelle: l’inquinamento, il sole e la luce HEV. La combinazione di questi tre fattori provocano calore e infiammazione sotto la pelle, rallentando la sua capacità di guarire e proteggere se stessa.  La pelle della 26enne è stata poi ‘scansionata’ da un macchinario che ha analizzato la dimensione dei pori, i danni del sole, pigmentazione, linee e rughe, l’umidità e, naturalmente, i danni luce HEV. Un’analisi approfondita dalla quale è risultato come la sua pelle fosse stata danneggiata dalla luce HEV e di quanti danni in realtà non fossero ancora visibili.  Il fatto è che la protezione solare non può proteggere la pelle dalla luce HEV, almeno per ora. La cosa migliore da fare, ha spiegato l’esperto alla ragazza, è proteggerla 24 ore su 24 con sieri e creme antiossidanti durante il giorno.

Massaggi e vitamine, ecco il decalogo anti-age con la cosmesi naturale

Il miglior alleato per la bellezza e contro il trascorrere del tempo è al primo posto la natura. Maschere, automassaggi e ginnastica sono i principali consigli di Giulia Penazzi, cosmetologa di professione e per passione che insegna come prendersi cura della pelle ogni giorno e rallentare così gli effetti dell’invecchiamento Il tutto grazie a una ‘cosmesi naturale’ ossia “al 100% buona e utile alla pelle”.

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“La mia – spiega all’Adnkronos Penazzi, laureata in Farmacia, dottore di Ricerca in Biotecnologia degli Alimenti e specializzata in Scienza e Tecnologia Cosmetiche – è un’idea allargata rispetto all’idea del prodotto solo vegetale: una cosmetica naturale è una cosmetica che si approccia in maniera sana alla pelle, è dermo-affine”.  Anche perché gli ingredienti di derivazione naturale “non sono per forza considerati ‘safe’ rispetto ad altri della chimica buona che invece sono assolutamente da integrare”, chiarisce. Basti pensare agli oli essenziali, “talvolta usati in grandi quantità soprattutto nelle preparazioni casalinghe, ma si tratta di molecole estremamente piccole e penetranti: occorre stare attenti”.  Quindi per “cosmetica naturale intendo un approccio naturale alla pelle, che le fa bene, la idrata, la migliora, che si miscela perfettamente con essa”. Via libera, dunque, a “un’alta percentuale di oli vegetali ma ci sono anche tanti oli di sintesi eccezionali e ingredienti di chimica buona. Non mi interessa che il cosmetico sia 100% vegetale ma che sia 100% buono e utile alla pelle”, chiarisce l’esperta che ha pubblicato con Tecniche Nuove un volume proprio dedicato alla ‘Cosmesi anti-age’.  Ecco in dieci punti la sua ‘cura’ anti-age:

1.Trattarsi bene “attraverso un’alimentazione corretta, il riposo e l’attività fisica”. Penazzi premette che “l’invecchiamento riguarda il 100% di noi stessi: dalla mente ai nostri tessuti. Quando parliamo di età non c’è solo l’età anagrafica ma un’età psicologica e anche un’età biologica che invecchia se ci trattiamo male”. Quindi, spiega, “la migliore cura è trattarsi il meglio possibile, con rispetto, stare attenti, aiutarci, prendere degli integratori, non sottovalutarci, non tamponare i malesseri con rimedi aggressivi”.  Piuttosto, continua, bisogna curare “l’alimentazione, perché mangiando correttamente possiamo ridurre il livello di infiammazione e così proteggere meglio anche i tessuti”. Anche “un riposo adeguato è importantissimo” come “una corretta attività fisica che aiuta sia per la tonicità muscolare sia per riattivare i sistemi enzimatici che hanno un’azione antiossidante”.

2.Detersione. “Una buona detersione mattina e sera con due differenti scopi – prosegue la cosmetologa che ha creato anche una linea di prodotti – la mattina per asportare secrezioni notturne e riattivare il metabolismo grazie anche all’uso di un tonico; la sera per rimuovere le sostanze che si depositano sulla pelle oltre al make up”.

3.Automassaggio. “E’ molto importante, bastano due minuti al giorno tutti i giorni – spiega – Sulla pelle asciutta e detersa con l’utilizzo di un veicolo come l’olio vegetale”.

4.Buoni prodotti adatti alla propria tipologia di pelle: “nutrienti se la pelle è disidratata e secca, idratanti se la pelle è mista”, dice.

5.Protezione. “Quando fa più freddo – continua – serve maggiore protezione perché il freddo disidrata moltissimo, può far invecchiare precocemente la pelle”. Lo stesso vale per il sole: “Occorre usare una protezione in modo che la pelle si abitui lentamente, producendo le proprie difese naturali”.

6.Maschere. “Due volte a settimana, fanno sempre bene dal momento che gli ingredienti presenti in maggiore concentrazione dovrebbero penetrare più facilmente nella pelle – suggerisce – Poi tutto ciò che può andarle a stimolare, anche dei pizzicotti o una detersione più efficace con peeling meccanico o con le spazzoline delicate”.

7.Usare “alfa-idrossiacidi come l’acido glicolico, la sera e lontano dall’esposizione al sole” che promuovono il turnover cutaneo.

8.Ginnastica facciale “per stimolare muscoli mimici”.

9.Vitamine. “Usare vitamine come la vitamina C, in sieri e creme, che si assorbe molto bene e ha più azioni: è antiossidante, stimola il derma a produrre il collagene, protegge i capillari, illumina il colorito”, spiega.

10.Da evitare: “la mancata protezione sia dalle variazioni climatiche come vento, freddo, sole. Poi quanto più si fuma e si hanno abitudini sregolate, più la pelle ne soffre”, chiarisce.  Un plus può arrivare anche poi dagli integratori. “Nell’anti-age si possono iniziare a utilizzare collagene e acido ialuronico, insieme alla vitamina C, sostanze proteiche che il nostro corpo digerisce e riutilizza in singoli aminoacidi per sintetizzare le nostre proteine”. Occorre avere qualche accortezza in gravidanza: meglio evitare “oli essenziali, sono altamente penetranti, il retinolo, anche se quello usato in

Estate: l’abbronzatura vien mangiando

Estate uguale sole, mare e soprattutto abbronzatura. Lo sappiamo da tempo: il primo passo per un bel colore ambrato è l’utilizzo di un buon solare, protettivo e adatto al proprio fototipo, ma molto si può fare anche con un’alimentazione ad hoc, soprattutto giocando d’anticipo sul’inizio delle vacanze.

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Ma se tutti (o quasi) sappiamo che albicocche e carote sono gli alimenti su cui puntare per aumentare la produzione di melanina e favorire l’abbronzatura, ci sono altri cibi particolarmente utili per migliorare la tintarella e anche… come pronto soccorso se il sonnellino sulla sdraio si prolunga un minuto di troppo e ci si trova con un po’ di arrossamento da lenire. Frutta e verdura si rivelano alleati particolarmente preziosi, come ci ricorda Cortilia.it, il primo mercato agricolo online, sia per chi aspira a una tintarella degna dei tropici, ma anche per ha una pelle particolarmente sensibile e soffre molto il caldo. La tavola può essere dunque un punto di partenza importante per regalarsi una pelle perfettamente liscia e idratata, in supporto al lavoro di creme e cosmetici. Ecco tutti gli alleati.

1- ACQUA – Il primo passo sta in una corretta idratazione, per reintegrare i liquidi persi con il sudore.

2 – CAROTE – Lo sappiamo tutti, questo ortaggio è molto ricco di vitamina A e betacarotene: oltre a favorire l’abbronzatura, protegge la pelle dai segni dell’invecchiamento. Via libera a un consumo abbondante, magari sgranocchiandone qualcuna prima di recarsi in spiaggia o sotto l’ombrellone.

3 – VITAMINA A – Le carote non fanno per voi? Niente paura: in alternativa si possono consumare pesche, angurie e meloni, da soli o in macedonia, anch’essi ricchi di carotenoidi, i precursori della vitamina A, ideali per promuovere la sintesi della melanina e la conseguente colorazione della pelle.

4 – ALBICOCCA – E’ uno dei frutti più tipici dell’estate: oltre a favorire l’abbronzatura, combatte i radicali liberi e contribuisce ad accelerare il metabolismo. E’ utile persino per combattere l’insonnia.

Che fare se la pelle ha invece bisogno di un aiutino perché ci è “scappata la mano” e il bagno di sole è durato un momento di troppo? Anche in questo caso, esistono rimedi in grado di lenire i fastidi dei piccoli arrossamenti, sempre al cento per cento secondo natura.

1 – PATATE O POMODORI – Una fetta di patata, applicata sulla scottatura per 20/30 minuti, è in grado di lenire il fastidio, liberando una piacevole sensazione di freschezza. Lo stesso succede applicando una fettina di pomodoro sulla parte arrossata. .

2 – MELONE E CETRIOLO – Un altro pronto soccorso pelle si ottiene frullando e filtrando la polpa di meloni e cetrioli. Il composto si applica con un batuffolo di cotone ed è adatto anche per i punti più sensibili del corpo, come il viso e il decolté. Questi impacchi hanno proprietà rinfrescanti e alleviano il dolore della scottatura.

3 – ACETO DI MELE – Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un po’ di sole di troppo ci si può immergere in una vasca di acqua tiepida in cui è stato disciolto un bicchiere di aceto di mele.

4 – MENTA – Se invece sono i capelli ad avere bisogno di un aiutino per riprendersi dall’attacco si sole, mare e salsedine, ecco una maschera ad hoc, preparata mescolando un trito di foglie di menta, un cucchiaio di aceto di mele e tre bicchieri d’acqua a temperatura ambiente. Il composto, fatto macerare per 30 minuti, va poi applicato sui capelli umidi e lasciato agire per 20 minuti.

5 – ZUCCHINE – A bassissimo contenuto calorico, sono composte per il 95% d’acqua e rappresentano quindi un ottimo alleato contro la disidratazione. Non solo: sono anche un’ottima fonte di minerali (tra cui potassio, ferro, calcio e fosforo).

6 – SEDANO – Se il nemico non è il sole quanto il caldo e l’afa, il sedano può diventare un buon amico. Povero di calorie e ricco d’acqua, contribuisce a regolare la pressione sanguigna, che con il caldo tende a scendere causando debolezza e giramenti di testa. Oltre a sgranocchiarlo o mescolarlo all’insalata, il sedano può essere utilizzato per preparare freschissime acque aromatizzate: basta immergere in un litro d’acqua di due spicchi di mela verde, un gambo di sedano e qualche pezzetto di melone.

Cina, la giovane-vecchia che a 28 anni ne dimostra 60 a causa di una rara malattia

Il caso di Hu Juan ha fatto il giro della Cina e ora del mondo. L’incredibile storia della giovane-vecchia, dopo essere apparsa sull’agenzia statale Xinhua, sta facendo il tam tam dei media internazionali.

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La ragazza ha 28 anni, ma ne dimostra 60. Tutto a causa di una rarissima malattia alla pelle, la Cutis Laxa, comparsa dopo che diede alla luce il primo figlio all’età di 17 anni: è il primo caso in Cina, il decimo in tutto il mondo.La ragazza a causa dell’invecchiamento precoce dell’epidermide ha sofferto molto e continua a soffrire nonostante l’appoggio del marito, che a volte però non riesce a dire che è sua moglie ma la presenta come la madre. Hu Juan è depressa, e già una volta ha tentato il suicidio. La storia ha commosso la Cina e ora un gruppo di chirurghi si è offerto di darle una mano, senza prometterle miracoli. Lei ha accettato la sfida per ritrovare la sua giovinezza.

Segreti di bellezza: i 14 alimenti che fanno sembrare più vecchi

hau-qua-cua-mat-rang-la-gi-1Da quello di cui ci si nutre dipende in gran parte lo stato di salute e anche l’aspetto. Ci sono alcuni cibi, infatti, che determinano un invecchiamento precoce di pelle e denti. Non che siano dannosi per la salute di per sé (almeno non tutti), ma gli acidi che contengono possono danneggiare, ad esempio, lo smalto dei denti. Una lista di 14 elementi da consumare con moderazione è stata stilata dal sito “Health”. Ecco quali sono:

DOLCI Gli zuccheri contenuti da dolci e dolciumi attivano un processo, detto di glicazione, che danneggia il collagene della pelle provocando perdita di tono e rughe. Dannosi anche per i denti, gli zuccheri fanno proliferare batteri nel cavo orale che possono indebolire e scolorire i denti.

ALCOOL Se il fegato non riesce a smaltire l’alcool nel modo corretto, a rimetterci è anche la pelle, che a causa dell’accumulo di tossine può assumere un colorito giallognolo e un aspetto rugoso.

VINO BIANCO Gli acidi presenti nel vino bianco intaccano lo smalto dei denti. Ciononostante, è buona norma non lavarli immediatamente dopo aver bevuto vino, meglio aspettare un’ora e dare il tempo di rimineralizzarsi.

CARNE BRUCIATA La crosticina nera che si può formare sulla carne alla griglia può provocare infiammazione e indebolire il collagene. Basta grattarla via.

SALE Anche se non lo si utilizza in grandi quantità, è nascosto in molti cibi e causa ritenzione idrica.

CARNI LAVORATE Conengono alti quantitativi di sale e solfiti e conservanti che possono provocare le rughe.

CIBI PICCANTI Posso peggiorare le dermatosi e, soprattutto in menopausa, provocare macchie che difficilmente scompariranno.

CARNE ROSSA I grassi contenuti nella carne rossa scatenano i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

ENERGY DRINKS Contengono acidi che intaccano lo smalto. Se proprio necessario, meglio consumarle con una cannuccia.

LIMONATA Gli acidi naturali del limone e gli zuccheri per addolcire la bevanda sono un mix letale per lo smalto dei denti.

BIBITE CON CAFFEINA Il suo effetto diuretico fa perdere liquidi anche alla pelle.   GRASSI SATURI Non solo nemici della circolazione, ma rendono anche la pelle più sensibile ai raggi UV, che ne provocano l’invecchiamento.

CAFFÈ Oltre ai disagi comportati dalla caffeina, gli acidi contenuti nel caffè erodono lo smalto. Per non doverci rinunciare, è buona norma bere subito dopo un bicchiere d’acqua, che neutralizza l’acidità, e masticare un chewing-gum, che riattiva la salivazione e quindi la remineralizzazione dei denti.

TÈ NERO Il tannino presente in quantità elevate nel tè nero macchia irrimediabilmente i denti. Per ridurre l’effetto indesiderato, si può aggiungere del latte: la caseina, infatti, smorzerebbe il danno.

Unghie che si sfaldano

Unghie-SaneMani curate e unghie sane e forti sono un ottimo biglietto da visita e noi donne siamo particolarmente sensibili alla bellezza di tale parte del corpo. Un’unghia sana e resistente rispecchia una condizione ottimale di salute, oltre che un equilibrio fisiologico; per contro, un’alterazione a livello dell’unghia può essere spia di disturbi di varia entità dell’organismo.Le unghie, così come gli occhi o i capelli, hanno un proprio linguaggio per esprimersi e per farci capire se e quando qualcosa non va. Come gli occhi possono arrossarsi per stanchezza e i capelli possono cadere a causa dello stress, allo stesso modo le unghie che si sfaldano possono nascondere qualche disagio o patologia.

Unghie sfaldate: le cause

Lo sfaldamento dell’unghia, chiamato tecnicamente “onicoschizia lamellina”, si verifica quando l’unghia, letteralmente, si sfoglia, diventa sempre più fragile e il margine libero appare frammentato.
Una delle principali cause che provocano un’innaturale fragilità e conseguente sfaldamento delle nostre unghie è l’invecchiamento; col passare degli anni il livello di produzione di cheratina, proteina di cui le unghie sono ricche, si abbassa gradualmente, rendendo queste ultime più deboli.Un’altra causa, piuttosto comune, è una cattiva alimentazione e in particolar modo una carenza di calcio, di vitamina A o B6.  Lo sfaldamento delle unghie può essere causato anche da eventi traumatici, come l’uso di prodotti inadatti, smalti, gel e solventi scadenti che aggrediscono le nostre unghie a causa della loro elevata acidità.  Anche l’uso di particolari detersivi per la pulizia della casa può determinare un indebolimento degli strati superficiali dell’unghia, in questo caso basterà dotarsi di un paio di guanti per proteggerle al meglio. Infine anche lo stress ha una cattiva influenza sul benessere delle nostre unghie: stanchezza, nervosismi e preoccupazioni hanno infatti incidenza non solo sulla nostra psiche, ma effetti sul nostro fisico, unghie comprese.

Unghie sfaldate: rimedi e cure

Esistono numerosi rimedi preventivi per evitare che le nostre unghie si rovinino e conseguentemente si sfaldino. Da un punto di vista alimentare possiamo innanzitutto rivedere la nostra dieta e mangiare in modo più sano, integrando gli oligoelementi e le vitamine mancanti attraverso un’alimentazione che preveda proteine, frutta e verdura o aiutarci con integratori.Come secondo passo è importante evitare prodotti nocivi e di scarsa qualità per la struttura delle nostre unghie, scegliere un gel con proprietà nutritive e vitamine o una base rinforzante, oltre ad appositi oli (ma anche quello d’oliva va benissimo per un massaggio rinforzante), che proteggano le unghie dagli agenti esterni. Anche il succo di limone è un ottimo rinforzante che combatte, al tempo stesso, l’ingiallimento delle unghie: basta tagliare un frutto a metà e infilarci dentro le dita per qualche minuto, oppure spremerlo e mischiarlo all’olio extravergine o a quello di mandorle dolci per un impacco.

 

Trattamento all’oro per Bar Refaeli

bar-refaeli-300x237Se seguite Bar Refaeli su Instagram vi sarete accorti che alla top-model piace vivere la bella vita. Vacanze in posti fantastici, party mondani, passerelle modaiole e… trattamenti di bellezza molto costosi.La star ha voluto condividere con i suoi fans una foto che la ritrae sdraiata sul lettino di un centro estetico con il volto ricoperto di oro liquido da 24 carati.Bar non è la prima star a provare questo tipo di trattamento che, a quanto si dice, funziona davvero: l’oro fa da anti-infiammatorio, da anti-acne e soprattutto aiuta a combattere l’invecchiamento della pelle.

Il risultato..

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