Angelina Jolie, insolito look da teenagers

Un’inedita Angelina Jolie fotografata a Los Angeles mentre firma autografi ai fan: inedita non per il total black ma per le gambe in mostra.
Magrissima, sicura e solare, l’attrice ha indossato un minidress in maglia di Valentino, abbinato a un paio di stivaletti in pelle nera Givenchy. Le gambe esili e nervose erano esposte più di quanto la Jolie si conceda di solito.

C_2_box_46618_upiFoto1F (1)

Messa da parte l’eleganza sobria che la contraddistingue, Angelina Jolie sembra aver ritrovato la leggerezza forse momentaneamente sospesa per via malattia e dal recente divorzio da Brad Pitt. Il suo fisico perfetto, spesso tacciato di anoressia e sovente celato sotto abiti lunghi, caftani e mantelle sembra prendersi la rivincita con questo street style da teen agers.
Occhiali Christian Dior a proteggere lo sguardo, Angelina Jolie si è concessa di buon grado ai fan che le chiedevano selfie ed autografi. L’ultima sua fatica da regista, Per primo hanno ucciso mio padre, il film che racconta il genocidio cambogiano, sta avendo grande riscontro ed è stato selezionato per rappresentare la Cambogia ai premi Oscar 2018. La strada, adesso sembra tutta in discesa: forza Angelina!

Transessuale e bellissima. Dopo Givenchy anche Redken sceglie Lea T

20141105_82672_00623Transessuale, perché no? Alla fine Riccardo Tisci, il designer di Givenchy, ci aveva visto giusto e appena quattro anni fa era stato il primo a scegliere Lea T come volto del brand francese. Ora la modella brasiliana farà il suo debutto con il prestigioso marchio di cosmetici Redken che l’ha voluta per la sua campagna stampa e social di Chromatic, la linea di prodotti per la colorazione dei capelli. E’ una svolta nel mondo della moda. Di lei passa la sua bellezza definita “globale”, i capelli lunghi e morbidi, non più il fatto che sia una transessuale e che una volta all’anagrafe fosse registrata come Leandro Cerezo (suo padre era il calciatore Toninho Cerezo, due Coppe Italia con la Roma tra il 1983 e il 1986).Lea T, 33 anni di Belo Horizonte, si trasferì molto giovane a Milano e quando incrociò Riccardo Tisci il suo destino cambiò. Lo stilista non poteva non notare quelle gambe, le labbra, i lineamenti. Fu lui a farle solcare la prima passerella a Parigi. Il suo viso e il suo corpo sono apparsi sulle copertine più patinate del mondo: da Vogue Paris, Vanity Fair, Vogue Brazil a Elle Brasil. Fino a comparire come protagonista nella foto di un bacio lesbo, cheek to cheek, bocca su bocca, con l’icona Kate Moss. Ci sono state anche altre iniziative pubbliche: Lea T si è fatta conoscere per una vasta campagna anti bullismo. Ma sono i riflettori del cfashion he la reclamano.  «Lea T è una vera pioniera nel campo del beauty», ha detto Shane Wolf, la Global General Manager di Redken 5th Avenue. «Esprime la visione di Redken di una bellezza globale ed ha una percezione di sé e della bellezza assolutamente particolare».  «Mia madre ha bellissimi capelli e quando ero piccola la invidiavo – ha affermato la supermodella brasiliana – I capelli sono importantissimi per una donna e sono fortunata: i miei sono naturali, forti e lucenti. Mi piace lavorare con Redken perché come brand apprezza tutti i tipi di bellezza. Crede nell’individualità di ciascuno e penso che questo sia davvero importante».