Valentina Dallari magrissima nell’ultima foto ma lei è un esempio: come affrontare l’anoressia

Ammettere di avere un problema è il primo, vero passo per riuscire a superarlo. Lo sa bene Valentina Dallari che di recente ha ammesso di soffrire di disturbi alimentari.

29062663_10215130749165394_4078314495456313344_n

La rivelazione dell’ex tronista di Uomini e Donne ha confermato i sospetti dei tanti fan preoccupati dall’eccessiva magrezza che traspariva dalle foto che lei stessa pubblica su Instagram. Valentina ha voluto raccontare la sua storia anche per rispondere una volta per tutte a chi proprio sui social l’aveva attaccata per le sue condizioni fisiche. Ma anche per aiutare chi come lei ne vuole uscire.

I brufoli? Elisir di giovinezza chi li ha, invecchia più tardi

Brufoli o acne giovanile: si tratta di uno dei principali disturbi che ci si trova ad affrontare sin da giovani. Per qualcuno l’incontro-scontro con i brufoli durerà molto poco, per altri, invece, complice la presenza di numerosi altri fattori (come l’alimentazione, l’igiene, la conformazione della pelle) il fastidio potrà prolungarsi ben oltre la fase di maturazione e crescita. Attenzione, però, perchè alcuni ricercatori londinesi hanno individuato una possibilità di rivincita per tutte le persone che ne soffrono: essere perseguitati dall’acne da adolescenti renderà la pelle più giovane in età adulta.

Brufoli-980x480

E’ la questa la conclusione di uno studio condotto presso il King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Investigative Dermatology. Secondo gli esperti i segni dell’invecchiamento, come ad esempio le rughe, compaiono molto più tardi nei soggetti che hanno avuto gravi problemi di brufoli. Sembra che i telomeri – piccole porzioni di Dna che si trovano alla fine di ogni cromosoma – siano in questi soggetti più lunghi del normale. E questo potrebbe essere questa la spiegazione scientifica alla base del minor invecchiamento della pelle.
Infatt i telomeri sono dei veri e propri orologi biologici: la loro lunghezza, infatti, si riduce progressivamente fino a quando non riescono più a svolgere la loro funzione protettiva, le cellule non possono più a riprodursi correttamente e muoiono. Parliamo, quindi, di morte cellulare programmata, o apoptosi, una sorta di suicidio cellulare che determina anche l’invecchiamento generale della pelle. Da questo punto di vista, quindi, i soggetti che soffrono di acne e che presentano una maggiore lunghezza dei telomeri potrebbero garantirsi, da adulti, una maggiore protezione della pelle nel naturale processo di invecchiamento.

Soffre di anoressia e perde 40 kg: 23enne si salva con l’aiuto di Instagram

Hayley Harris, una 23enne inglese dell’Essex, era dimagrita di 38 kg e soffriva di disturbi alimentari. L’anoressia stava per distruggere la sua vita quando ha deciso che era arrivato il momento di lottare e recuperare. La giovane ha ripreso a mangiare grazie ai social, soprattutto a Instagram. Le uniche cose che mangiava erano una manciata di biscotti a basso contenuto calorico e una tazza di caffè nero con una piccola quantità di zucchero al giorno.

1623374_hayley

Dopo il ricovero i medici le hanno spiegato che rischiava un arresto cardiaco. La sua è un’anoressia nervosa che l’ha fatta precipitare in un baratro facendole perdere troppo peso. Per questo ha creato una pagina Instagram dove pubblica le foto del suo corpo nudo per essere di monito a tutte quelle che soffrono di disturbi alimentari. “Voglio mostrare a ragazze e ragazzi di tutto il mondo che il recupero è possibile”, ha detto Hayley.
Il social è stato anche terapeutico per lei perché le ha dato modo di monitorare il recupero.
“Quando è una brutta giornata guardo il mio Instagram e capisco che posso combattere”.

Brufoli sulla fonte o sul mento? Ecco quali sono le cause

Mangi troppa cioccolata? Sei stressata? Hai problemi ormonali? In base alle parti del corpo in cui compaiono i brufoli puoi avere una risposta a queste domande. I brufoli che nascono sulla fronte ad esempio, sono sintomo di stress o di mal funzionamento di fegato e intestino.

fft99_mf4288262

Anche l’alimentazione ricca di zuccheri può provocare la comparsa di brufoli sulla fronte, però.I brufoli sulle guance sono provocati da disturbi dell’apparato respiratorio come mal di gola e raffreddore, oppure sono causati dal fumo e da cibi ricchi di grassi.  Se invece l’acne si presenta sul mento potrebbe essere dovuta a cause ormonali, come ad esempio, nella maggior parte delle donne, a varie fasi del ciclo mestruale. Quando i brufoletti si presentano sulle sopracciglia bisogna limitare l’uso di fumo e alcolici, se si trovano sulle labbra, invece, quello di cibi grassi e zuccheri. Nel caso in cui compaiano sulle tempie, invece, potrebbe significare che si ha un calo delle difese immunitarie.

Unghie che si sfaldano

Unghie-SaneMani curate e unghie sane e forti sono un ottimo biglietto da visita e noi donne siamo particolarmente sensibili alla bellezza di tale parte del corpo. Un’unghia sana e resistente rispecchia una condizione ottimale di salute, oltre che un equilibrio fisiologico; per contro, un’alterazione a livello dell’unghia può essere spia di disturbi di varia entità dell’organismo.Le unghie, così come gli occhi o i capelli, hanno un proprio linguaggio per esprimersi e per farci capire se e quando qualcosa non va. Come gli occhi possono arrossarsi per stanchezza e i capelli possono cadere a causa dello stress, allo stesso modo le unghie che si sfaldano possono nascondere qualche disagio o patologia.

Unghie sfaldate: le cause

Lo sfaldamento dell’unghia, chiamato tecnicamente “onicoschizia lamellina”, si verifica quando l’unghia, letteralmente, si sfoglia, diventa sempre più fragile e il margine libero appare frammentato.
Una delle principali cause che provocano un’innaturale fragilità e conseguente sfaldamento delle nostre unghie è l’invecchiamento; col passare degli anni il livello di produzione di cheratina, proteina di cui le unghie sono ricche, si abbassa gradualmente, rendendo queste ultime più deboli.Un’altra causa, piuttosto comune, è una cattiva alimentazione e in particolar modo una carenza di calcio, di vitamina A o B6.  Lo sfaldamento delle unghie può essere causato anche da eventi traumatici, come l’uso di prodotti inadatti, smalti, gel e solventi scadenti che aggrediscono le nostre unghie a causa della loro elevata acidità.  Anche l’uso di particolari detersivi per la pulizia della casa può determinare un indebolimento degli strati superficiali dell’unghia, in questo caso basterà dotarsi di un paio di guanti per proteggerle al meglio. Infine anche lo stress ha una cattiva influenza sul benessere delle nostre unghie: stanchezza, nervosismi e preoccupazioni hanno infatti incidenza non solo sulla nostra psiche, ma effetti sul nostro fisico, unghie comprese.

Unghie sfaldate: rimedi e cure

Esistono numerosi rimedi preventivi per evitare che le nostre unghie si rovinino e conseguentemente si sfaldino. Da un punto di vista alimentare possiamo innanzitutto rivedere la nostra dieta e mangiare in modo più sano, integrando gli oligoelementi e le vitamine mancanti attraverso un’alimentazione che preveda proteine, frutta e verdura o aiutarci con integratori.Come secondo passo è importante evitare prodotti nocivi e di scarsa qualità per la struttura delle nostre unghie, scegliere un gel con proprietà nutritive e vitamine o una base rinforzante, oltre ad appositi oli (ma anche quello d’oliva va benissimo per un massaggio rinforzante), che proteggano le unghie dagli agenti esterni. Anche il succo di limone è un ottimo rinforzante che combatte, al tempo stesso, l’ingiallimento delle unghie: basta tagliare un frutto a metà e infilarci dentro le dita per qualche minuto, oppure spremerlo e mischiarlo all’olio extravergine o a quello di mandorle dolci per un impacco.