SOS zanzare: la natura ti salva la pelle

Scopri come utilizzare gli ingredienti della natura per proteggere la pelle da insetti e zanzare. Erroneamente spesso si crede che i rimedi naturali siano blandi e inefficaci. Al contrario, il loro effetto è molto potente e inoltre, i benefici per l’epidermide sono tanti.

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OLIO DI NEEM – L’odore intenso dell’olio di Neem tiene lontano insetti e zanzare. Grazie all’azione antisettica e cicatrizzante, aiuta la rigenerazione della pelle, riparando i tessuti in caso di cicatrici, irritazioni e infiammazioni. Se desideri rendere più gradevole il profumo, aggiungi qualche goccia di un olio essenziale.

OLI ESSENZIALI – Lavanda, geranio, citronella, basilico, menta e tea tree oil (albero del tè) sono efficaci contro zanzare e insetti. In erboristeria è possibile acquistare spray naturali con oli essenziali puri al 100%, atossici e in grado di rispettare la pelle di adulti e bambini.

LITSEA – Utilizzata dalla medicina ayurvedica, la litsea ha effetti sedativi e antidepressivi, riduce stanchezza e ansia, migliora la concentrazione. Questa piatta, sotto forma di olio essenziale, viene spesso abbinata a lavanda, basilico, timo, eucalipto: versa alcune gocce nel diffusore in modo da purificare l’ambiente di casa e combattere le zanzare.

CHIODI DI GAROFANO – Chi non ama insetticidi chimici e prodotti inquinanti, può allontanare gli insetti con pot-pourri fai da te preparati con ingredienti naturali. In una ciotola mescola fondi di caffè, chiodi di garofano, anice, olio essenziale di lavanda e foglie di menta. Aggiungi un bastoncino d’incenso da accendere al tramonto e la casa verrà avvolta da un aroma intenso.

ANGOLO VERDE – La presenza di piante di lavanda, basilico e geranio, da tenere sul davanzale di casa, può aiutare a allontanare le zanzare, che non gradiscono l’odore intenso delle erbe aromatiche. Un’altra pianta considerata anzi zanzara è la catambra, tuttavia attenzione: la presenza di piante in casa offre certamente numerosi benefici per la salute, ma non è detto riesca a tenere lontane le zanzare.

SULLA PELLE – In casa ci sono bambini piccoli o persone con la pelle particolarmente delicata? Prepara una tisana a base di camomilla o eucalipto, un repellente naturale. Aggiungi qualche cucchiaio di olio di mandorle, qualche goccia di olio essenziale di lavanda o geranio. Infine, applica sull’epidermide con un massaggio.

CURCUMA – Un’alimentazione ricca di spezie aiuta a allontanare le zanzare, perché modifica l’odore delle pelle. I cibi con un’alta concentrazione di vitamine del gruppo B, B1, B6 e vitamina C rendono differente il sudore. Sfrutta peperoncino, aglio, curry e curcuma, preziosa per le proprietà disintossicanti e il contenuto di antiossidanti.

DOPO LA PUNTURA – In caso di punture, resisti alla tentazione di grattare la pelle. Per dare sollievo al prurito puoi applicare sulla cute un cubetto di ghiaccio. Versa sulla puntura una goccia di olio essenziale di lavanda: questa pianta è estremamente potente, calma le infiammazioni e aiuta la cicatrizzazione.

Attenzione alla pianta velenosa nei parchi: cinque bambini già rimasti ustionati

Sembra una normale pianta selvatica ma è molto pericolosa per l’uomo, si tratta della Pànace gigante o di Mantegazza. La pianta, di origine caucasica, si sta diffondendo anche in Italia, mentre in Gran Bretagna e nell’Europa Orientale costituisce una costante minaccia primaverile. A renderla temibile la sua linfa, che insieme a luce del Sole e umidità provoca ustioni gravi e dolorose vesciche, ma anche danni a lungo termine come cicatrici e persino la cecità.

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La scorsa estate cinque bambini britannici di Bolton e Salford hanno riportato i segni dell’intossicazione dopo essere venuti a contatto con la pianta, e ora la segnalazione di una distesa di arbusti velenosi è stata fatta nell’area di Manchester, dove si dovrà provvedere allo sradicamento.  La pianta cresce solitamente in luoghi molto soleggiati e può arrivare ad un’altezza di tre metri. E’ molto importante evitare il contatto dirett, ma nel caso questo avvenisse i medici consigliano di lavare la parte interessata ed evitare l’esposizione alla luce solare per almeno 48 ore.