Parapiglia per una blefaroplastica, donna sfregiata al volto: chirurgo estetico nei guai

13A-Plastic-Surgery-Vanity-vs-Insanity«Se non firmi questo documento, non ti opero». Avrebbe spacciato il foglio come un classico consenso informato per procedere all’intervento di blefaroplastica. Alcune frasi hanno però insospettito la paziente. Niente firma e da quel momento lo studio di via Carducci è diventato un circo. Da una parte il professor Aldo Cellini, chirurgo estetico falconarese, che insieme a un’infermiera avrebbe tentato di recuperare il foglio dalle mani della paziente. Dall’altra, la 57enne anconetana che voleva portare via il documento per sottoporlo a un legale. Inseguimenti intorno al lettino, urla e mani che si intrecciavano.
Nella concitazione del momento, la paziente avrebbe subito un graffio al volto. Il medico è ora sotto processo per violenza privata. La donna ha raccontato di aver subito un intervento di blefaroplastica alla palpebra sinistra. L’occhio sarebbe rimasto arrossato ed infiammato per quasi un anno fino al secondo intervento, quello previsto per il 19 febbraio 2010. «Sono salita sul lettino, quando il dottore mi ha sottoposto un foglio stampato da pc – ha raccontato la paziente – Mi aveva detto che era un normale foglio di consenso, ma c’era scritto che io mi ero tolta i punti da sola. Non sono una bambina e ho deciso di non firmare». Da qui sarebbe nata l’accesa discussione.