Michelle Hunziker rivela a Verissimo: “Io e Tomaso abbiamo aperto il cantiere per il nostro prossimo figlio”

Michelle Hunziker, ospite a “Verissimo” sabato 24 febbraio, parla del suo progetto di diventare ancora mamma e confida: “Io e Tomaso abbiamo aperto il cantiere per il nostro prossimo figlio. Il desiderio di diventare ancora mamma c’è e c’è anche quello di diventare tra un po’ pure nonna. Io all’età di Aurora (21 anni ) ero già mamma”. Invece a livello lavorativo parla di “Scommettiamo”, suo nuovo programma tv per Canale 5: “Tra poco inizieremo con le prime riunioni”

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Altro ospite del salotto di Silvia Toffanin è Rudy Zerbi, che racconta di come abbia scoperto a 30 anni che il suo vero padre fosse Davide Mengacci: “Ho imparato che i figli sono di chi li cresce. Per questo mio papà è Giorgio”. Durante l’intervista racconta: “E’ stato un colpo pazzesco scoprire vedendo la tv, una Vigilia di Natale con mia madre che Davide Mengacci era mio padre. Mia mamma- prosegue – aveva appena scoperto di avere un brutto male e non voleva lasciarmi senza che io sapessi un pezzetto della mia vita e del perché io avessi questa passione per l’arte”.

Alla domanda se abbia perdonato Davide per la sua assenza: “Ho imparato nella vita che è sempre sbagliato giudicare, prima è più importante capire. Ho cercato di razionalizzare questo perdono, ma ho passato momenti di grande rabbia. Avrei voluto tanto crescere e condividere delle cose con lui. Comunque ora abbiamo recuperato il tempo perduto”.

Rudy ha vissuto fino ad ora un’esistenza fatta di grandi successi, ma anche di momenti difficili e complicati. Tra questi, racconta: “Io devo ringraziare Maria De Filippi, lei mi ha veramente salvato la vita. Ero in un momento di grande difficoltà perché avevo chiuso il mio contratto con una casa discografica e avevo già tre figli. Con la sua proposta mi ha dato la possibilità di poter continuare a vivere grazie alla mia passione per la musica e a mantenere la mia famiglia”.

Avete il secondo dito del piede più lungo dell’alluce? Ecco cosa vuol dire…

ROMA – Avete mai guardato con attenzione i vostri piedi? In tanti avranno notato di avere il secondo dito più lungo dell’alluce. Difetto o virtù? Ecco cosa vuol dire.

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Uno dei piedi più famosi della storia dell’arte è quello della Venere di Botticelli. La dea, simbolo di bellezza, è ritratta dal celeberrimo artista proprio con il secondo dito più lungo dell’alluce, un trend tipico dell’arte greca classica. Secondo i canoni estetici dell’epoca, infatti, il secondo dito più lungo rendeva più armoniosa tutta la figura. Era un simbolo di perfezione. Lo riporta il sito Curiosauro.it.
Date dunque un’occhiata alle vostre dita. Se il secondo dito è più lungo, nessuna stranezza, siete perfetti…