Come è morta Dolores O’ Riordan: dall’anoressia alla depressione, nel 2013 tentò il suicidio

Come è morta? È rimasta ancora senza risposta la domanda dei fan della cantante irlandese Dolores O’ Riordan sulle cause della sua morte a 46 anni.
«Non è sospetta», ha affermato Scotland Yard, che in un primo momento aveva definito «non spiegata» la causa di morte.

GettyImages-116958111

Mentre in Irlanda e in Gran Bretagna i tanti fan piangono la voce dei Cranberries, emergono alcuni importanti particolari sulla vita della musicista.
Secondo alcuni suoi amici, come si legge sul tabloid Daily Mirror, Dolores nelle ultime settimane era stata «fortemente depressa». In passato aveva avuto una serie di problemi, fra cui l’anoressia, un esaurimento nervoso, una diagnosi per un disturbo bipolare e un tentativo di suicidio nel 2013.
Intanto fra i molti che hanno lasciato il loro commosso tributo alla musicista c’è anche Colin Parry, padre di una vittima dell’Ira, il 12enne Tim Parry, che ispirò la canzone ‘Zombiè, il più grande successo dei Cranberries.

Cyberbullismo sempre più diffuso: il male durissimo di cui gli adulti non si accorgono

In Rete fa più male. Dove la vittima di bullismo diventa protagonista assoluta, sotto gli occhi di tutti, e basta un click in più per rovinarle la vita. Un allarme fortissimo, quello che riguarda il cyberbullismo, che coinvolge migliaia di ragazzini alle prese con un inferno da cui non riescono ad uscire.

bullismo.600A mettere nero su bianco i dati di un fenomeno dai contorni drammatici è AdoleScienza.it che, in una ricerca con Skuola.net, svela come le vittime di cyberbullismo  siano portate al suicidio con un’incidenza maggiore rispetto alle vittime di bullismo. Spesso questo genere di violenza fisica, verbale e psicologica, nasce tra i banchi di scuola, cresce sul muretto sotto casa e dilaga nel quartiere o nel paese. Se poi la storia finisce nella rete dei social network l’incubo diventa virale. Il bullismo infatti è più diffuso ma miete un minor numero di vittime: un ragazzo su 5, dei 7mila intervistati da Skuola.net, ammette di essere vittima di bullismo contro il 6,5% delle vittime di cyberbullismo.  Eppure le conseguenza dei social sono molto più forti: un ragazzo su due (tra quelli che si vedono derisi in rete) ha pensato al suicidio e l’11% lo ha realmente tentato. Uno su due, inoltre, ammette di praticare autolesionismo facendosi del male con lamette, oggetti appuntiti, fuoco e pugni sul muro, quasi 8 su 10 si sentono depressi. I tentativi di suicidio, a causa del bullismo, sono il 7% e i pensieri suicidi riguardano il 40% mentre i casi di depressione sono il 65% e l’autolesionismo riguarda il 30%. «Il cyberbullismo spiega Maura Manca, direttore di AdoleScienza.it è il male nascosto agli occhi degli adulti e visibile negli smartphone e nei profili social di tutti i ragazzi, invade la psiche, distrugge l’autostima. I dati sono fondamentali per capire cosa realmente abbiamo davanti: se non si conosce la diffusione del fenomeno e soprattutto la sua gravità, non si può contenere e neanche prevenire. E la vita di tanti ragazzi sarà seriamente a rischio».

Cina, la giovane-vecchia che a 28 anni ne dimostra 60 a causa di una rara malattia

Il caso di Hu Juan ha fatto il giro della Cina e ora del mondo. L’incredibile storia della giovane-vecchia, dopo essere apparsa sull’agenzia statale Xinhua, sta facendo il tam tam dei media internazionali.

C_4_articolo_2083825__ImageGallery__imageGalleryItem_0_image

La ragazza ha 28 anni, ma ne dimostra 60. Tutto a causa di una rarissima malattia alla pelle, la Cutis Laxa, comparsa dopo che diede alla luce il primo figlio all’età di 17 anni: è il primo caso in Cina, il decimo in tutto il mondo.La ragazza a causa dell’invecchiamento precoce dell’epidermide ha sofferto molto e continua a soffrire nonostante l’appoggio del marito, che a volte però non riesce a dire che è sua moglie ma la presenta come la madre. Hu Juan è depressa, e già una volta ha tentato il suicidio. La storia ha commosso la Cina e ora un gruppo di chirurghi si è offerto di darle una mano, senza prometterle miracoli. Lei ha accettato la sfida per ritrovare la sua giovinezza.