Ashley Graham sfoggia le sue sexy curve plus-size e celebra il fascino delle pin-up

30 anni compiuti da poco, di recente entrata nella classifica delle 10 modelle più pagate del mondo: Ashley Graham è la protagonista del servizio “Straight up” firmato da Nathaniel Goldberg per l’edizione di dicembre di Vogue Italia.

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Il magazine celebra le curve sensuali e sinuose della top plus-size che posa come una pin-up anni Cinquanta
Sensuale, civettuola e sfacciata. Il generoso décolleté inguainato in un bustino animalier Ashley è un sogno erotico che diventa realtà. Per lei la seduzione è un fatto naturale e il concetto di “body-positivism”, un principio per cui lottare e vivere. Non solo accettazione di sé e del proprio corpo, si tratta soprattutto di amare chi sei ed essere amato, sentendoti così a tuo agio. Questa la chiave della Graham, per condurre abilmente il sofisticato gioco di seduzione, in cui è maestra, andando oltre le convenzioni, le misure e le categorie imposte dalla società moderna. Le regole del gioco? Autostima, sicurezza e immaginazione, ovvero amore per se stessi.

Carolyn Smith: “Ora mi sento bella, non vergognatevi di voi stesse”

Ha affrontato con coraggio il nemico peggiore, la malattia che le ha stravolto la vita. Ma ora Carolyn Smith è pronta ad affrontare il futuro con un piglio diverso. Per il settimanale “Gente” ha deciso di posare in costume da bagno per la prima volta da quando nella sua vita è entrato “l’intruso”, per dare un messaggio alle donne. “Mi sento bella – dice – ma accettarmi così è stata dura”.

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Ballerina, coreografa di fama internazionale e presidente di giuria in “Ballando con le stelle”, dopo un periodo duro davanti lo specchio, ha deciso di svoltare. Durante il calvario fuori e dentro l’ospedale, non si è mai arresa. Ha continuato a lavorare e sorridere, motivando prima gli altri e poi se stessa.
Oggi consapevole di quanto sia importante la positività nella vita di tutti i giorni, lancia dei messaggi forti. “Ragazze, è inutile piangersi addosso; meglio sorridere – dice per poi aggiungere -. Dopo l’operazione ero smarrita. Alle donne dico: il tumore è ancora un tabù, ma guai se arrivate a vergognarvene!”. Impegnata nel sociale e non solo, promette di non mollare e di voler continuare a lottare per se stessa e tutte le donne con progetti che possano contribuire nel dare consapevolezza e luce a un’argomento che non può essere ancora un tabù.