Nuda e in perfetta forma a 49 anni: la foto che i fan non si sarebbero mai aspettati

Non ha soltanto una delle più belle voci del pop internazionale, ma anche un corpo in perfetta forma. Celine Dion si mette a nudo letteralmente sulla pagina Instagram di “Vogue” e mostra un fisico perfetto nonostante i 49 anni.

41751423 (1)

Seduta in una posizione strategica censura le parti intime del suo corpo. La cantante, nota soprattutto per la colonna sonora del film “Titanic”, in questi giorni si trova a Parigi per assistere alle sfilate di moda e la foto in questione è stata scattata in un momento di relax tra un cambio d’ abito e l’altro.

Miranda Kerr, regalo in gioielli da 8 milioni di dollari. Ma li restituisce: ecco perché

Miranda Kerr ha riconsegnato alla giustizia americana un “bottino” di gioielli del valore di 8,1 milioni di dollari: le erano stati regalati da un uomo d’affari malesiano, Jho Low, vicino alla famiglia del Primo ministro Najib Razak. Ma non è tutto oro quello che luccica. O meglio: quello che luccica non è tutto puro.

2531453_Schermata_06-2457933_alle_18_47_39

Gli accessori di grande valore, infatti, erano legati ad una vicenda di corruzione che ha investito 1Malaysia Development Berhad (1MDB), un fondo pubblico creato nel 2009 per modernizzare il Paese di cui il Primo ministro malese è presidente. Pare che il complotto internazionale sia stato architettato per riciclare miliardi di dollari sottratti da 1MDB. «Dall’inizio delle indagini, Miranda Kerr ha collaborato pienamente e si è impegnata a restituire al governo i gioielli offerti. Continuerà a seguire l’inchiesta finché le sarà possibile», ha detto un portavoce della polizia di Los Angeles all’agenzia di stampa Afp. La modella australiana è una delle celebrities coinvolta nello scandalo 1MDB. A metà giugno, anche Leonardo DiCaprio aveva restituito molti regali ricevuti proprio da Low tra cui un Oscar assegnato a Marlon Brando, una tela di Picasso e un collage di Basquiat. Né la modella né l’attore sono coinvolti in procedimenti avviati dal Dipartimento di Giustizia.

Carolyn Smith: “Ora mi sento bella, non vergognatevi di voi stesse”

Ha affrontato con coraggio il nemico peggiore, la malattia che le ha stravolto la vita. Ma ora Carolyn Smith è pronta ad affrontare il futuro con un piglio diverso. Per il settimanale “Gente” ha deciso di posare in costume da bagno per la prima volta da quando nella sua vita è entrato “l’intruso”, per dare un messaggio alle donne. “Mi sento bella – dice – ma accettarmi così è stata dura”.

C_2_articolo_3080560_upiFoto1F (1)

Ballerina, coreografa di fama internazionale e presidente di giuria in “Ballando con le stelle”, dopo un periodo duro davanti lo specchio, ha deciso di svoltare. Durante il calvario fuori e dentro l’ospedale, non si è mai arresa. Ha continuato a lavorare e sorridere, motivando prima gli altri e poi se stessa.
Oggi consapevole di quanto sia importante la positività nella vita di tutti i giorni, lancia dei messaggi forti. “Ragazze, è inutile piangersi addosso; meglio sorridere – dice per poi aggiungere -. Dopo l’operazione ero smarrita. Alle donne dico: il tumore è ancora un tabù, ma guai se arrivate a vergognarvene!”. Impegnata nel sociale e non solo, promette di non mollare e di voler continuare a lottare per se stessa e tutte le donne con progetti che possano contribuire nel dare consapevolezza e luce a un’argomento che non può essere ancora un tabù.

Il virus Zika diventa emergenza internazionale. L’Oms lancia l’allarme: “Serve grande sforzo”

​Il virus Zika è un’emergenza internazionale di salute pubblica. Lo ha deciso il comitato di esperti convocato dall’Oms, che ha dato l’annuncio durante una conferenza stampa a Ginevra.

122758284-6a88fd5c-6423-491a-87ea-510dfbcabd8d

«Serve uno sforzo internazionale contro il virus», ha affermato il direttore generale Margaret Chan. «Gli esperti – ha spiegato Chan – sono stati d’accordo nell’affermare che la relazione causale tra l’infezione da virus Zika in gravidanza e la microcefalia è ‘fortemente sospetta’, anche se non è ancora scientificamente provata».  Il comitato, ha aggiunto Chan, non ritiene al momento che ci siano le condizioni per chiedere restrizioni nei viaggi o nei commerci per prevenire la diffusione del virus.