“Angelina Jolie? Non c’entra niente. Voglio somigliare a…”: la vera storia di Sahar

Qualche ‘ritocchino’ c’è, e si vede, ma si tratta di interventi di rinoplastica molto comuni nel suo paese, che si contende il primato mondiale della chirurgia estetica con il Brasile. La 22enne iraniana Sahar Tabar, che diceva di essersi sottoposta a una cinquantina di interventi per assomigliare ad Angelina Jolie, in realtà non è diventata ciò che fingeva di essere su Instagram.

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Nelle sue foto ‘vere’, infatti, la ragazza presenta solo i segni di un intervento chirurgico al naso. Ciò che ha pubblicato sul suo profilo Instagram, che l’ha portata alla fama mondiale, è invece effetto di un gran lavoro combinato di trucco, creatività e abilità nell’utilizzo di Photoshop.
Le foto pubblicate sull’account Instagram, la cui privacy ora è stata ristretta, hanno suscitato da un lato molta preoccupazione per le sorti della ragazza, dall’altro hanno attirato diversi haters che l’hanno insultata e derisa, paragonandola alla ‘sposa cadavere’ di Tim Burton.
Più che di Angelina Jolie, infatti, Sahar è una grande fan del regista visionario e tra i suoi film preferiti ci sono proprio ‘La sposa cadavere’ e ‘Nightmare before Christmas’.
Per ottenere gli occhi chiari nelle sue foto, prima di ritoccarle in digitale, Sahar ha utilizzato lenti a contatto azzurre e bianche. La storia del dimagrimento preoccupante (alcuni media avevano parlato anche di una perdita di peso di 40 kg) è probabilmente la ciliegina sulla torta di una vera e propria bufala: Sahar è sempre stata di corporatura esile e non ha mai fatto diete drastiche. Lo riporta anche MarieClaire.it.

Bimbo nasce senza rompere il sacco amniotico: accade ogni 80mila nascite

Nascere con la camicia. Un caso raro, un’opportunità quasi unica nella vita anche per i medici che vedono venire al mondo nuove vite ogni giorno: nella clinica di Santa Casa de Misericórdia a Barretos, in Brasile, un bimbo è nato all’interno del sacco amniotico ancora intatto.

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Un evento che avviene una volta ogni 80mila nascite e che ha commosso anche i dottori che hanno assistito al parto e non hanno perso l’occasione di immortalare la scena: nel filmato si vede il piccolo rannicchiato all’interno della sua “bolla” in attesa di salutare, con il suo primo vagito, il mondo. È bastato un taglietto col bisturi da parte del chirurgo e il piccolo è sbucato fuori da quella che è stata la sua “casa” per nove mesi. Quello avvenuto in Brasile è un evento sporadico perché il sacco amniotico di norma si rompe poco prima del parto, in quella che è generalmente indicata come “la rottura delle acque”. Proprio per la sua rarità le immagini del bimbo hanno già fatto il giro del mondo e sono state viste on line da oltre 7 milioni di utenti.

Alejandra Buitrago, una reporter Mondiale

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Mondiale nuovo, giornaliste (belle) nuove. Nel 2010 in Sudafrica è stata Sara Carbonero la reginetta indiscussa del piccolo schermo, complice anche il bacio in diretta col compagno Iker Casillas dopo la vittoria in finale della Spagna. Nel frattempo sono passati quattro anni, la Carbonero è diventata mamma e l’attenzione mediatica è andata scemando.

In Brasile c’è voglia di freschezza e così ecco spuntare una nuova provocante reporter, Alejandra Buitrago, splendida 27enne colombiana che lavora per il canale televisivo RCN.
Impegnata su più fronti, la mora si alterna tra la partecipazione al programma Fuera de Lugar e la carriera da modella.
Il suo show è un successone in patria e così la cronista è stata mandata come inviata a seguire il Mondiale carioca.
Alejandra tiene alta la bandiera del suo Paese, la Colombia appunto, postando scatti social che la ritraggono al lavoro con addosso le due maglie ufficiali della Nazionale, una gialla e una rossa, firmate Adidas (66 euro). Ovviamente in pendant anche la cover del suo cellulare.
#UnidosPorUnPais (Uniti per un Paese) è l’hashtag scelto e stampato sulle casacche della Nazionale. I colombiani sono senza dubbio uniti anche su un altro aspetto, la bellezza della Buitrago.