14/10/2011
Acne tardiva: come trattarla
l problema dell’acne tardiva ovvero l’acne che colpisce dai 30 anni in su, è in costante aumento. Pori dilatati, guance spente, punti neri e naso-fronte lucidi non sono solo un problema adolescenziale.
Il guaio è che quando i brufoli esplodono a 30-40 anni si vanno a sommare ai problemi legati all’invecchiamento della pelle come ispessimento dello strato epidermico, perdita di morbidezza, macchie della pelle e rilassamento cutaneo.
Le cause dell’acne tardiva sono da ricercare soprattutto nei cambiamenti ormonali, nello stress e nell’utilizzo di prodotti non adeguati o troppo aggressivi; la cute si ispessisce ancora di più, diventa rugosa e priva di elasticità, il turn over cellulare si allunga e il viso si riempie di brufoletti rossi. Se siete soggetti a questo tipo di acne in forma non particolarmete acuta, procedere alla pulizia del viso con prodotti non oleosi e non aggressivi, per evitare di irritare ulteriormente la pelle. Sono perfetti i gel a risciacquo che lavano via l’eccesso di sebo e diminuiscono la carica batterica che infiamma la pelle.
14:42 Scritto da: acristina30 in Acne, bellezza, Pori dilatati, viso | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ossido di zinco, acne tardiva, pori dilatati, guance spente, rimuovere sebo, impurità e batteri, pulizia del viso, crema idratante, acido glicolico, rughe, punti neri, luminosità cutanea, invecchiamento della pelle | OKNOtizie |
|
del.icio.us |
|
Digg |
Facebook


