Depilazione con il rasoio: “Farlo la sera rallenta la ricrescita e diminuisce le irritazioni”

La depilazione con il rasoio è un vero e proprio cruccio per molte donne: dura poco, crea irritazioni e per questo molte tendono a prediligere altri rimedi. Può però capitare che si abbia fretta di depilarsi e quindi il rasoio resta l’unico modo possibile per avere gambe liscie e impeccabili.

img_9558_ins_49360_600Per avere i migliori risultati da questo tipo di depilazione fai da te basta depilarsi di sera evitando assolutamente di farlo la mattina. La sera, infatti, in particolare poco prima di dormire, le gambe vengono messe a riposo, durante il sonno si scaldano, si gonfiano leggermente e non hanno alcun contatto con la luce esterna, cosa che stimola la ricrescita e che causa irritazioni. In queso caso l’effetto gamba liscia può durare fino a 4 giorni.

Botulino, boom di utilizzo in campo estetico e terapeutico: “Utile per combattere acne e psoriasi”

A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni.

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I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni. I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – “La scienza incontra l’arte del bello”. Confermata nel corso dell’incontro anche l’efficacia del botulino nell’uso terapeutico delle malattie della pelle, in particolare acne e psoriasi che “attaccano” prevalentemente i giovani ed entrambe con effetti devastanti a livello psicologico. “Il botulino ha avuto un’ascesa ripida, costante, da quando il farmaco esiste – afferma Massimo Signorini, presidente di AITEB. Il nostro paese è rimasto indietro rispetto ai dati mondiali, ma si oggi stima che nel mondo ci sono 50 milioni di pazienti in trattamento con il botulino; questi 60% lo sono per motivi terapeutici, per curare varie patologie, il 40% per ragioni estetiche. Chi è in corso di trattamento conosce il farmaco e difficilmente non lo ripete, poiché non esiste un’altra modalità terapeutica e in campo estetico che abbia un successo così elevato. La cosa importante da sottolineare è che gli effetti collaterali sono noti, si sa come evitarli e soprattutto sono sempre completamente reversibili”. “Per molti anni il botulino è sempre stato usato allo stesso modo con le stesse tecniche – afferma Giuseppe Sito, vicepresidente di AITEB. Oggi grazie all’intuizione del medico asiatico Woffles Wu possiamo parlare di micro botulino, ovvero di iniezioni nella cute e non nel muscolo. I dosaggi sono molto bassi e anziché fare iniezioni nei punti focali, ad esempio sulla glabella, facciamo un “tappetino” di microiniezioni, indolori e ad un livello molto più superficiale fino a coprire le aree molto ampie dove prima non facevamo il botulino per il timore degli effetti collaterali, ad esempio la regione del collo, della mandibola e della guancia. Proprio per la bassa concentrazione, l’estrema diluizione, il micro botulino può rappresentare un metodo efficace e del tutto privo di effetti collaterali, effetti che in ogni caso non hanno mai causato danni seri e sono comunque totalmente irreversibili”.
Il ruolo del botulino per curare le malattie L’Acne. Il botulino si afferma sempre di più nella terapia dell’acne, malattia infiammatoria della pelle che colpisce l’80-90% degli adolescenti e tra gli adulti il 20% delle donne. “Come in passato nella cura dell’acne – spiega Guido Dalla Costa, dermatologo AITEB – Ci si è dovuti confrontare con i retinoidi, farmaci dermatologici, ora ci si confronta con il botulino. L’acne è una malattia difficile da gestire a livello estetico prima e dopo: sia quando compare che quando guarisce lasciando in molti casi, se non viene curata bene, cicatrici con effetti devastanti anche dal punto di vista psicologico. A questo proposito è fondamentale chiarire che il botulino cura la malattia e migliora le cicatrici.
Il trattamento consiste in microiniezioni a livello intradermico (estremamente superficiale, di micro quantità di prodotto distanti 1 cm l’una dall’altra. Il botulino riduce la secrezione sebacea (grasso della pelle) l’infiammazione e il tappo corneo che chiude la ghiandola sebacea. L’effetto è visibile dopo un una quindicina di giorni. Risultato: la pelle non è più grassa, si riduce la porosità, i foruncoli, le pustole i noduli e le cisti componenti dell’acne. È sufficiente una seduta ripetibile ogni 4 mesi e il miglioramento della patologia può toccare anche l’80 %, a seconda della gravità con effetti collaterali pari a zero. Un dato molto significativo. Psoriasi. Da 1,5 a 3 milioni di italiani soffrono di psoriasi. Studi italiani e americani su topi e successivamente sulle persone, indicano il botulino come un’efficace terapia per curare questa malattia dermatologica infiammatoria che colpisce prevalentemente la pelle ma anche in percentuali basse le articolazioni. “La psoriasi – spiega Maurizio Benci dermatologo AITEB – si presenta sulla pelle con chiazze ispessite, rotondeggianti, arrossate e squamose, localizzate soprattutto nei gomiti, mani, ginocchia e piedi, le zone più difficili da trattare. Colpisce maggiormente i maschi, giovani tra i 20 – 30 anni e tra i 50 – 60. È una malattia è vissuta malissimo dai pazienti anche per poche lesion, perchè è visibile, inibisce le relazioni suscitando alla gente l’idea che la persona che ne soffre sia contagiosa. Per questo si sentono isolati con poche possibilità di avere dei contatti fisici. Nel 20-30% dei casi può associarsi l’Artrite Psoriasica”.
Gli studi. Numerosi studi hanno evidenziato una efficacia della tossina botulinica sulla psoriasi, uno dei primi è stato condotto in Italia dal gruppo di Venezia, dello scomparso professore Maurizio Sedona a cui hanno seguito dei lavori di New York di Gilbert e Ward in cui è stata provata l’efficacia su modelli sperimentali sui topi e su singole chiazze di psoriasi su persone affette, in cui una singola iniezione è risultata capace di guarire una chiazza di psoriasi. È chiaro che quando la malattia si estende sul 70-80% del corpo è necessario ricorrere ad altri trattamenti.

Gli uomini preferiscono le donne senza trucco: “Sono più comprensibili”

Fard, ombretto, mascara, tutto inutile: agli uomini piace la donna acqua e sapone. A dirlo è uno studio pubblicato dalla “Royal Society Open Science”, secondo il quale gli uomini sono attratti dai visi puliti e questa attrazione per la semplicità si spiegherebbe con la tendenza del cervello a decodificare stimoli poco complessi.

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I visi puliti sono decodificati con pochi neuroni, inoltre solitamente la pelle delle donne che non si truccano spesso appare più liscia e con meno rughe. Lo studio è stato condotto a seguito di un esperimento effettuato su 169 uomini a cui sono stati fatti vedere volti di donne truccate e volti struccate: la maggior parte hanno preferito le bellezze acqua e sapone. I risultati della ricerca mette in discussione le teorie di molti scienziati, secondo i quali l’idea della bellezza così come la tendenza a scegliere un partner piuttosto che un altro, sarebbero dettate dalla selezione naturale. Con questa ricerca si dimostra che entrano in gioco altri fattori, come quello culturale e sociale.

Tutti nudi nelle gelide acque del Mare del Nord: e lo scopo è benefico

Nudi per aiutare chi soffre di salute mentale. È il consueto tuffo senza costume nelle gelide acque delle coste di Northumberland, nel Regno Unito al confine con la Scozia.

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L’evento, che avviene nella domenica successiva all’equinozio d’Autunno si chiama Annual North East Skinny Dip.
Erano quasi in 500 a sfidare il freddo e l’imbarazzo per questo tuffo avvenuto alle prime luci dell’alba. “L’atmosfera era meravigliosa, c’era un’energia magica”, racconta uno dei protagonisti. Lo riporta il Mail Online.

Mangia solo frutta e beve la propria urina: la dieta di Pamela, mamma di due bimbe

Foto in cui mette in mostra le proprie forme e uno stile di vita decisamente insolito: così Pamela Scuppa sta conquistando il web.
La donna, madre separata di due bimbe, è andata ben oltre uno stile di vita vegano: Pamela, oggi, è una fruttariana. Si nutre, infatti, solo di frutta cruda o frullata e somministra alle sue figlie una dieta vegana. Lei, però, assicura: «Sono in perfetta salute, stanno benissimo».

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L’ultima trovata di Pamela, però, è quello di bere la propria urina. Che, è risaputo, è composta da acqua e sali minerali, ma è comunque uno scarto del nostro organismo. Lei però sostiene che l’amaroli, l’urina prodotta dai fruttariani, sia necessaria per depurare il corpo e come integratore: «Si tratta di un’antichissima pratica ayurvedica indiana ed è perfettamente compatibile con il corpo che produce l’urina. Fa bene a me, ma non a tutti. Di certo, non può far bene ai corpi che si nutrono di cadaveri e derivati».

Il profumo del maschio attiva il desiderio di riprodursi nella femmina, ma la fa invecchiare

L’odore di maschio attiva nella femmina il desiderio di riproduzione ma anche il processo di invecchiamento. E’ quanto emerge da una ricerca condotta su topi e nematodi, ma secondo gli studiosi si tratta di un meccanismo che potrebbe essere universale e coinvolgere tutto il regno animale, esseri umani inclusi. Nel mirino due feromoni maschili, dal potentissimo effetto.

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“I segnali maschili – spiega sull’Independent Ilya Ruvinsky della Northwestern University – accendono la femmina e la spingono a mettere impegno nella riproduzione. Ma il loro organismo ne soffre. C’è un delicato equilibrio tra riproduzione e conservazione fisica e questo equilibrio potrebbe essere alterato dai maschi”. In particolare, “un feromone causa pubertà precoce nelle giovani femmine e un altro rallenta l’invecchiamento del sistema riproduttivo di quelle mature, conservandole fertili più a lungo. Ma allo stesso tempo accelera l’invecchiamento dell’organismo”. E se il meccanismo messo in luce dai ricercatori funziona in topi e nematodi, “anche i mammiferi i maschi producono segnali che manipolano il tempo della maturazione sessuale delle femmine”, spiega Ruvinsky. L’idea è che il profumo invisibile possa giocare un ruolo simile in tutto il regno animale, con implicazioni anche per gli esseri umani.

Dalla contraccezione alla menopausa, le donne italiane sono le meno informate

Falsi miti sulla contraccezione, disinformazione sulla menopausa. Sui temi della sessualità e della fertilità le donne e le ragazze italiane sono ‘pericolosamente’ disinformate. A sottolineare la necessità di una maggiore informazione per garantire la salute al femminile e promuovere la prevenzione sono la Società italiana di ginecologia (Sigo), la Società dei ginecologi universitari (Agui), quella dei ginecologi ospedalieri (Aogoi) e la Società di fertilità e sterilità e medicina della riproduzione (Sifes).

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”L’informazione – ha affermato il presidente Sigo Paolo Scollo, in occasione del convegno ‘Amore e ormoni nella vita delle donne’ promosso da Msd Italia – è fondamentale per vivere una sessualità consapevole. Per questo abbiamo avviato varie campagne informative, come ‘menopausa, meno male’ ma anche una campagna mirata alle giovani, ‘Love it’, sulla contraccezione.  Molte ancora credono negli effetti della coca-cola come anticoncezionale”. E l’Italia, ricordano le Società scientifiche, è infatti fanalino di coda in Europa nella contraccezione ormonale: solo il 16,2% delle italiane la utilizza, contro il 40% ed oltre delle altre nazioni. Altro punto sottolineato dai ginecologi è poi la necessità di promuovere l’educazione sessuale nelle scuole, al fine di prevenire le interruzioni volontarie di gravidanza tra le più giovani, oltre ad una formazione maggiormente mirata anche tra gli specializzandi in ginecologia. Ed alla sensibilizzazione dei ragazzi punta pure la Sifes: ”Abbiamo avviato un’indagine per verificare il livello di informazione tra i giovani sui temi della fertilità e consegneremo i dati finali al ministero della Salute”, ha affermato il presidente Andrea Borini, annunciando anche una prossima campagna informativa sempre indirizzata alle nuove generazioni e ”utilizzando il loro linguaggio”.

Le foto “prima” e “dopo” di una mamma mostrano che perdere peso non vuol dire essere felici

Molto spesso ci troviamo a considerare una perdita di peso come qualcosa di positivo, che ci faccia stare bene. Ma non sempre è così, o almeno non per tutti.  Allison Kimmey, una modella curvy molto popolare su Instagram, infatti, pensa proprio l’esatto contrario e ha voluto condividere il suo pensiero con i followers attraverso la pubblicaione di una foto.Nell’immagine si vede benissimo come Allison abbia acquistato peso nel giro di qualche settimana e ciò la rende orgogliosa, rappresentando per lei addirittura uno dei momenti più felici della sua vita.

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Come ha spiegato Allison nella didascalia: “Questo rappresenta uno dei momenti più felici per me. Sono più sicura di me stessa, amo il mio corpo e ho smesso di voler assomigliare per forza a qualche modella”. Una tappa importante per lei che ha combattuto contro il proprio corpo da quando aveva 14 anni: “Quando era un’adolescente ho iniziato il mio percorso di dimagrimento: non mi sono mai sentita fiduciosa e a mio agio con il mio corpo.Non volevo mostrarmi perchè ero sempre preoccupata per il mondo in cui mi avrebbero vista gli altri. Ora questo problema è superato”.Una vera e propria crisi di identità per Allison: “Ad un certo punto non sapevo più chi fossi, non avevo una vera identità perchè aveva sprecato tantissimo tempo a voler modificare il mio corpo. Ora amo il mio corpo: mi piace perchè può diventare il veicolo per cambiare il mondo e può ispirare tante persone. Mi piace perchè è mio”.

Indonesia, il bambino più grasso del mondo ha 10 anni e pesa 192 chili

Ha 10 anni e pesa 192 chili: Arya Permana è il bambino più grasso del mondo. È indonesiano ed ha lasciato la scuola in terza elementare perché non riusciva a camminare e stare seduto tra i banchi. Rokayah, la mamma, ha raccontato che il figlio ha iniziato ad aumentare di peso in modo anomalo quando aveva soltanto due anni.

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La situazione è andata degenerando nel tempo e adesso Arya non fa che mangiare e dormire per tutto il giorno. Al massimo trascorre qualche ore in ammollo nella piscina di casa. Si lamenta spesso perché gli manca l’aria; ma quelli respiratori non sono gli unici problemi di chi fa i conti con una grave forma di obesità. I genitori, comprendendo il pericolo di morte, lo hanno costretto a diverse diete senza, però, ottenere grandi risultati.  Poi, Hasan Sadikin, medico dell’ospedale di Bandung, si è interessato al caso e sottoposto il paziente ad una serie di accertamenti durati una settimana. Il team di medici non ha riscontrato alcuna disfunzione o anomalia; così è stato sufficiente iniziare Arya ad un programma di dieta e attività fisica effetto urto: “Il programma deve essere aggiornato periodicamente. Per adesso abbiamo ridotto i carboidrati e aumentato fibre e verdure. Abbiamo cambiato le sue abitudini riguardo il sonno e puntiamo molto sull’attività fisica: più cammina, più gioca, più brucia”, ha dichiarato Nia Nantia, la sua dietista. Arya ha cominciato a perdere peso e adesso riesce a camminare fino a scuola e giocare, per un po’, con i compagni di classe senza avvertire la necessità di stare continuamente sdraiato: “È bello essere di nuovo a scuola. Mi piace tutto qui e gli insegnanti mi trattano bene. Anche gli amici sono buoni con me, amo giocare con loro”, ha detto il bambino. Grazie al nuovo stile di vita è stato ammesso alla scuola elementare del villaggio di Cipurwasari per ottenere un’istruzione gratuita (in questi anni, invece, ha studiato con un insegnante privato a casa) e la scuola sta costruendo una scrivania e una sedia ad hoc perché prenda posto accanto agli altri bambini.

Sesso, ecco come il colore dei capelli infuisce nelle performance a letto

Passionale, sensuale, timida. Il modo in cui una donna fa l’amore dipende dal suo coore di capelli. Questo è quanto dimostrato da un sondaggio condotto dal brand di preservativi SKYN Condoms. L’azienda ha ricevuto risposte da 5.117 uomini sessualmente attivi e da ragazze di età compresa tra i 18 e i 34 anni, tutti con colori di capelli diversi.

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Secondo lo studio chi ha i capelli neri sarebbero quelle più abituate ad usare app e siti a pagamento dedicati agli incontri, è più incline ad avventure di una notte e ha una maggiore autostima che le conferisce più disinibizione tra le lenzuola.  Chi ha i capelli rossi, invece, sono persone molto aperte alle nuove esperienze e inclini alla sperimentazione. I ragazzi e le ragazze con i capelli rossi siano più creativi a letto, con una percentuale del 20%, dato più alto rispetto ai biondi, secondi in classifica per fantasia e inventiva (14%), a cui seguono i mori (12%).  Le bionde pare che abbiano una vita sessuale molto attiva. La particolarità è che sembrano essere molto fantasiose e amino sperimentare diversi luoghi di passione, solitamente non molto convenzionali.  Le donne con i capelli castani sono più eleganti ed affidabili. Sembra che siano più riservate a letto, ma nonostante l’apparenza discreta, una volta scelto il partner e instaurato un rapporto più confidenziale, il sesso con loro sembra essere esplosivo.