Acne, pallore e borse sotto gli occhi? Ecco da cosa potrebbero derivare

Se mangi troppi zuccheri ti si legge in faccia. Questo potrebbe essere il motto di una recente ricerca portata avanti dall’Associazione dei dermatologi inglesi, come segnala il quotidiano The Independent. Secondo i medici una dieta ricca di zuccheri non causa solo diabete, carie e sovrapppeso, ma fa male alla pelle facendola sembrare più vecchia. In inglese è quella che chiamano ‘sugar face’, cioè faccia di zucchero, che si manifesta con acne, borse sotto gli occhi e pelle pallida e grassa.

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”I cibi ricchi di zucchero – precisa la dermatologa Tamara Griffiths – hanno un alto indice glicemico, che produce un notevole carico di zuccheri nel corpo e forti fluttuazioni dell’insulina. Nel tempo tutto ciò può portare allo sviluppo di resistenza all’insulina e diabete, che possono accelerare il processo di invecchiamento”. Lo zucchero inoltre distrugge il collagene, facendo perdere freschezza e tonicità alla pelle. ”L’ingestione di cibi zuccherati – continua – agisce direttamente sull’invecchiamento della pelle, danneggiando le molecole che si producono quando gli zuccheri si combinano con proteine e grassi, in un processo noto come glicazione, e si legano al collagene e altri componenti della pelle”. Inoltre lo zucchero è un agente disidratante, e aumenta la produzione di olio nella pelle, rendendola più ‘unta’ e piena di acne. Tuttavia, concludono i medici, se la dieta è bilanciata ed è inserito in uno stile di vita sano, un po’ di zucchero non fa male. Quella che deve è deve preoccupare una dieta con alto contenuto di zuccheri. Il sistema sanitario inglese raccomanda un consumo giornaliero non superiore ai 30 grammi.

Smette con la Pepsi e perde 44 kg in 5 mesi. “Ne bevevo 2 litri al giorno, soffrivo per amore”

Bozena Lisowicz, 28enne inglese, ha perso la cifra record di 44 chili in cinque mesi ed ora la sua vita è cambiata. “Avevo problemi di obesità – spiega – a causa di una delusione d’amore. Bevevo anche due litri di pepsi al giorno”.

20141210_85755_pepsiBozena ha iniziato ad avere problemi alimentari quando la lunga relazione con il compagno ha iniziato a naufragare. “Mi sentivo stressata – racconta – e avevo bisogno di mangiare zuccheri”.La ragazza, dunque, è diventata dipendente da dolci e cibi grassi. “Amavo molto anche le bibite gassate, soprattutto la pepsi. Non mi rendevo conto che mi stavo autodistruggendo”.  Dopo qualche tempo, Bozena ha iniziato a soffrire di dolori alle ginocchia a causa del peso. “Mi sono perfino dovuta operare”.  Quando la ragazza è riuscita finalmente a vincere la depressione, ha cominciato ad adottare uno stile di vita sano.  “Oggi sono laureata in psicologia – conclude – e spero di aiutare altre persone con problemi alimentari. Ora la mia fame è solo di conoscenza”.