“Punto G”, ce lo hanno anche gli uomini: ecco come trovarlo e stimolarlo

Finora la sessuologia si è largamente concentrata sul punto G e sul piacere femminile, e altrettanto ha fatto l’industria dei sex toys. In realtà, esiste un punto analogo anche nell’uomo, ma solo oggi sta cadendo uno storico tabù.  Il punto G maschile esiste e corrisponde ad una zona della prostata.

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Non è un caso che negli ultimi tempi sempre più uomini ricorrano, senza timore o vergogna di dichiararlo, al massaggio prostatico, considerato fino a poco tempo fa un vero e proprio tabù in quanto considerato ‘poco virile’. Il mercato, però, non mente mai e le aziende produttrici di articoli erotici ormai non si limitano esclusivamente ai vibratori per il piacere femminile. Sono sempre di più, e sempre più diversi, i sex toys pensati proprio per il massaggio prostatico. Le chiavi per ottenere il risultato desiderato con questa tecnica sono cinque. In primis, occorre accertarsi che le mani o il sex toy utilizzati per il massaggio prostatico siano perfettamente pulite. Poi, è consigliabile che l’uomo si distenda con tutti i fianchi e assuma una posizione confortevole. Ovviamente, è essenziale anche utilizzare del lubrificante per l’inserimento e compiere l’operazione in maniera graduale, in modo da far abituare il corpo dell’uomo. Per farlo, è necessario compiere piccole spinte avanti e indietro e non spingere con forza e a senso unico.  Come riporta Mashable.com, chi ha provato il massaggio prostatico assicura: «La virilità e il piacere ne giovano profondamente, è una maniera del tutto nuova di vivere il sesso». Secondo alcuni sessuologi, l’orgasmo maschile può aumentare di un terzo grazie a questa tecnica sempre più diffusa.