Botulino, boom di utilizzo in campo estetico e terapeutico: “Utile per combattere acne e psoriasi”

A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni.

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I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – A Firenze sono arrivate le ultime frontiere del botulino sia in campo estetico che terapeutico. Nel mondo 50 milioni di persone vengono trattate con questo farmaco, 7 milioni negli Stati Uniti. In Italia, il Lazio è la regione che vende di più, seguito dalla Lombardia, regioni che si contendono ad anni alterni sempre le prime due posizioni. I trattamenti con il botulino per solo uso estetico sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015. Dati usciti dal confronto di oltre 250 esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici provenienti dall’Italia e dall’estero, riuniti a Firenze per il 2° Congresso AITEB – Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino – “La scienza incontra l’arte del bello”. Confermata nel corso dell’incontro anche l’efficacia del botulino nell’uso terapeutico delle malattie della pelle, in particolare acne e psoriasi che “attaccano” prevalentemente i giovani ed entrambe con effetti devastanti a livello psicologico. “Il botulino ha avuto un’ascesa ripida, costante, da quando il farmaco esiste – afferma Massimo Signorini, presidente di AITEB. Il nostro paese è rimasto indietro rispetto ai dati mondiali, ma si oggi stima che nel mondo ci sono 50 milioni di pazienti in trattamento con il botulino; questi 60% lo sono per motivi terapeutici, per curare varie patologie, il 40% per ragioni estetiche. Chi è in corso di trattamento conosce il farmaco e difficilmente non lo ripete, poiché non esiste un’altra modalità terapeutica e in campo estetico che abbia un successo così elevato. La cosa importante da sottolineare è che gli effetti collaterali sono noti, si sa come evitarli e soprattutto sono sempre completamente reversibili”. “Per molti anni il botulino è sempre stato usato allo stesso modo con le stesse tecniche – afferma Giuseppe Sito, vicepresidente di AITEB. Oggi grazie all’intuizione del medico asiatico Woffles Wu possiamo parlare di micro botulino, ovvero di iniezioni nella cute e non nel muscolo. I dosaggi sono molto bassi e anziché fare iniezioni nei punti focali, ad esempio sulla glabella, facciamo un “tappetino” di microiniezioni, indolori e ad un livello molto più superficiale fino a coprire le aree molto ampie dove prima non facevamo il botulino per il timore degli effetti collaterali, ad esempio la regione del collo, della mandibola e della guancia. Proprio per la bassa concentrazione, l’estrema diluizione, il micro botulino può rappresentare un metodo efficace e del tutto privo di effetti collaterali, effetti che in ogni caso non hanno mai causato danni seri e sono comunque totalmente irreversibili”.
Il ruolo del botulino per curare le malattie L’Acne. Il botulino si afferma sempre di più nella terapia dell’acne, malattia infiammatoria della pelle che colpisce l’80-90% degli adolescenti e tra gli adulti il 20% delle donne. “Come in passato nella cura dell’acne – spiega Guido Dalla Costa, dermatologo AITEB – Ci si è dovuti confrontare con i retinoidi, farmaci dermatologici, ora ci si confronta con il botulino. L’acne è una malattia difficile da gestire a livello estetico prima e dopo: sia quando compare che quando guarisce lasciando in molti casi, se non viene curata bene, cicatrici con effetti devastanti anche dal punto di vista psicologico. A questo proposito è fondamentale chiarire che il botulino cura la malattia e migliora le cicatrici.
Il trattamento consiste in microiniezioni a livello intradermico (estremamente superficiale, di micro quantità di prodotto distanti 1 cm l’una dall’altra. Il botulino riduce la secrezione sebacea (grasso della pelle) l’infiammazione e il tappo corneo che chiude la ghiandola sebacea. L’effetto è visibile dopo un una quindicina di giorni. Risultato: la pelle non è più grassa, si riduce la porosità, i foruncoli, le pustole i noduli e le cisti componenti dell’acne. È sufficiente una seduta ripetibile ogni 4 mesi e il miglioramento della patologia può toccare anche l’80 %, a seconda della gravità con effetti collaterali pari a zero. Un dato molto significativo. Psoriasi. Da 1,5 a 3 milioni di italiani soffrono di psoriasi. Studi italiani e americani su topi e successivamente sulle persone, indicano il botulino come un’efficace terapia per curare questa malattia dermatologica infiammatoria che colpisce prevalentemente la pelle ma anche in percentuali basse le articolazioni. “La psoriasi – spiega Maurizio Benci dermatologo AITEB – si presenta sulla pelle con chiazze ispessite, rotondeggianti, arrossate e squamose, localizzate soprattutto nei gomiti, mani, ginocchia e piedi, le zone più difficili da trattare. Colpisce maggiormente i maschi, giovani tra i 20 – 30 anni e tra i 50 – 60. È una malattia è vissuta malissimo dai pazienti anche per poche lesion, perchè è visibile, inibisce le relazioni suscitando alla gente l’idea che la persona che ne soffre sia contagiosa. Per questo si sentono isolati con poche possibilità di avere dei contatti fisici. Nel 20-30% dei casi può associarsi l’Artrite Psoriasica”.
Gli studi. Numerosi studi hanno evidenziato una efficacia della tossina botulinica sulla psoriasi, uno dei primi è stato condotto in Italia dal gruppo di Venezia, dello scomparso professore Maurizio Sedona a cui hanno seguito dei lavori di New York di Gilbert e Ward in cui è stata provata l’efficacia su modelli sperimentali sui topi e su singole chiazze di psoriasi su persone affette, in cui una singola iniezione è risultata capace di guarire una chiazza di psoriasi. È chiaro che quando la malattia si estende sul 70-80% del corpo è necessario ricorrere ad altri trattamenti.

Vajacula, ecco il nuovo trattamento che ringiovanisce le parti intime femminili

Un trattamento di bellezza adatto alle parti intime di una donna. Si chiama vajacula e promette di ringiovanire con poche sedute le “farfalline di tutte”. Costa 800 dollari a seduta, è stato creato dai dottori Daniel Sister e Claudia McGloin e per ora è disponibile solo nelle loro due cliniche. Si tratta di iniezioni del proprio sangue nella vagina in modo da migliorarne la risposta sessuale e limitare i problemi di incontinenza.

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Definito anche “trattamento di Dracula” permette di attivare le cellule staminali e ringiovanire in modo del tutto naturale quello che il tempo logora. Non ci sarebbero rischi di rigetto, infezioni o allergie poiché il sangue utilizzato è il proprio. Ci sarebbero, infine, anche dei benefici sulla salute femminile poiché le iniezioni contribuirebbero a diminuire i dolori causati da dispareunia. Ogni seduta dura 30 minuti e i risultati solitamente sono immediati e riescono a durare fino a 18 mesi, anche se  prima di riuscire a vederli è necessario aspettare un paio di settimane.

Tutti i modi per usare il bicarbonato per la tua bellezza

Sai che il bicarbonato ti aiuta a diventare più bella? Ingrediente da avere sempre in casa, si rivela estremamente utile in più campi, dalle pulizie ecologiche alla cura di sé. Ecco come sfruttare il bicarbonato per il tuo benessere quotidiano.

PEDILUVIO – A fine giornata i piedi sono gonfi e stanchi? Prepara una bacinella con acqua calda e versa qualche cucchiaio di bicarbonato.

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Nel pediluvio puoi aggiungere tè o qualche manciata di sale grosso, per sgonfiare e decongestionare, insieme a un ramo di lavanda o rosmarino. Massaggia calli e duroni con una manciata di bicarbonato e limone fresco, ammorbidirà la pelle. È possibile aggiungere qualche cucchiaio di bicarbonato anche nell’interno delle scarpe: lascia riposare, poi spazzola. Assorbirà i cattivi odori.

SCRUB – Quando la pelle appare grigia e spenta, è possibile rimediare con un trattamento fai da te in grado di illuminare l’epidermide eliminando le impurità. In una scodella versa il bicarbonato e aggiungi olio vegetale insieme al miele, alimento antibatterico prezioso per la rigenerazione cellulare. Massaggia lo scrub sulla pelle umida, direttamente sotto la doccia o nella vasca da bagno, poi immergiti e lascia che l’acqua dolcemente lavi la pelle.
CAPELLI PERFETTI – Nell’ultimo anno sono stati diversi diversi i blog da cui sono nati consigli per lavare i capelli in modo naturale, utilizzando esclusivamente acqua e bicarbonato. Se la pratica ti sembra estrema sappi che puoi utilizzare questo ingrediente anche per una maschera in grado di restituire lucentezza alla tua chioma. Mescola il bicarbonato con l’acqua e crea un impacco non troppo liquido, da massaggiare sul cuoio capelluto, poi risciacqua con acqua fredda e mezzo bicchiere di aceto di mele.
ANTI SUDORE – Se durante l’estate desideri evitare i cattivi odori, prima di uscire di casa tampona le ascelle con acqua e bicarbonato. Con il caldo spalmare la crema ti stressa? Prova a fare così: versa in una ciotola bicarbonato e yogurt, da massaggiare sulla pelle umida mentre sei sotto la doccia. Grazie al bicarbonato illuminerai l’epidermide, mentre lo yogurt la nutrirà senza bisogno di aggiungere altre creme o oli vegetali.
DENTI? – Puoi versare un cucchiaino di bicarbonato in un litro d’acqua oppure in una tisana alla malva, dal potere antinfiammatorio: il composto, da conservare in frigo per qualche giorno, rinfresca l’alito e può essere utilizzato come colluttorio. Il bicarbonato è fra gli ingredienti più utilizzati per sbiancare la dentatura. Attenzione, meglio evitare di spazzolare i denti con il bicarbonato: se desideri sbiancarli rivolgiti a uno studio dentistico di comprovata esperienza e affidabilità.

La nonna 80enne chiede alla nipote di truccarla, il risultato finale lascia senza parole

La nonna non è più una ragazzina, le rughe e i segni del tempo si vedono, inevitabilmente, sul suo volto, così la nipote decide di truccarla e il risultato finale diventa virale.Tea Flego, nota make up artist, si è cimentata nella tecnica del contouring per truccare la nonna.

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In un video mostra i diversi passi del trattamento e il risultato finale è sorprendente: la nonna sembra aver perso 20 anni in un solo colpo, ringiovanendo in pochi minuti.  Le foto e il video hanno fatto in breve tempo il giro della rete lasciando tutti senza fiato, come riporta il Sun. L’effetto del trucco su questa simpatica nonnina è impressionante e ha stupito tutti.

Sesso, in aiuto alla disfunzione erettile boom della pillola made in Italy: agisce subito e con forte dosaggio

Continua inarrestabile il boom di vendite dell’Avanafil, la nuova molecola italiana per il trattamento delle disfunzioni erettili.

Consigli-per-un-weekend-romantico-cominciate-la-giornata-con-un-sorrisoLanciata sul mercato da poco più di un anno, la nuova pillola dell’amore Made in Italy ha superato la cifra di 1,3 milioni di pillole vendute in Italia. La pillola è al centro dei riflettori nel XXXI congresso della società Italiana di Andrologia, in corso di svolgimento a Napoli: «Il successo della nuova molecola – spiega Carlo Bettocchi, professore di urologia al Policlinico di Bari – dipende dalla sua forte tollerabilità anche al dosaggio massimo. Senza dimenticare l’orgoglio di un prodotto italiano di grande efficacia».  Tra le cause del successo della nuova pillola, evidenziate dagli intervenuti al congresso di Napoli, anche la possibilità di non dover pianificare il rapporto sessuale vista la rapidità d’azione della pillola.

Angelina Jolie e il prezzo della bellezza: 19mila euro l’anno per i trattamenti facciali

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La bellezza costa e sembra saperne qualcosa Angelina Jolie, moglie di Brad Pitt. Secondo la rivista britannica “Grazia”, che ha interpellato il dottor David Colbert, che fra le sue pazienti vanta Naomi Watts e Jennifer Lawrence, l’attrice spenderebbe circa 15mila sterline, pari a quasi 19mila euro l’anno, per degli speciali trattamenti facciali che le consentono di avere la pelle bella e luminosa: “Ogni mese – ha spiegato il chirurgo delle star – Angelina Jolie si sottopone a un leggero trattamento laser, non invasivo. Prima di tutto prepariamo la pelle con la microdermoabrasione in modo che il laser penetri meglio. Poi usiamo un laser, che ha l’effetto di gocce di pioggia calde sulla pelle. Successivamente viene fatto un peeling acido alla lavanda, quindi esponiamo la carnagione a delle onde di luce. Il tutto dura circa 35 minuti per il viso o un’ora per tutto il corpo. Di solito trattiamo in questo modo le braccia e le gambe, cioè i punti del corpo più esposti”.

Vorrei i capelli come Chiara Ferragni

Vorrei i capChiara-Ferragnii-per-Redken-Shades-EQ_main_image_objectelli come Chiara Ferragni. Prende totalmente spunto da un reale commento da social network lasciato da una follower in calce a una foto, l’iniziativa di Redken che parte, appunto, da una delle blogger più famose d’Italia, testimonial globale del marchio e fondatrice di The Blonde Salad, per arrivare (e rispondere) a una domanda: «ma qual è il vero segreto della bellezza del colore dei capelli di Chiara?».  Si chiama Redken Shades EQ ed è un trattamento di luce senza ammoniaca e tono su tono che si adatta particolarmente alle donne che non amano sfoggiare teste troppo eccentriche o si avvicinano per la prima volta al mondo del colore. Grazie alla tecnologia a pH acido, a base di olio di grano e proteina del riso e ai condizionatori cationici di ultima generazione è delicato, rispetta il capello e ottimizza l’integrità della fibra donando cmorbidezza e luminosità. Per il (ri)lancio di Shades Eq è stata così lanciata un’iniziativa social sul profilo Facebook ufficiale Redken Italy che consente, attraverso un veloce test, di identificare il proprio profilo e individuare le proprie esigenze, selezionare il salone aderente all’iniziativa più vicino, e prenotare un servizio a scelta tra: incantesimo di luce (per capelli naturali), sigillo di luce (per capelli colorati) e risveglio di luce (per capelli con méches).

Mani e piedi perfetti

Bellezza, Benessere, Obiettivo benessere, Rimedi naturali,unghie,olio essenziale,trattamento Le unghie delle mani ad agosto sono una delle parti del corpo più in evidenza. Ma non sempre si arriva all’appuntamento con i sandali e le infradito con le unghie abbastanza forti, lucide e sane…Nonostante l’apparenza “dura”, questi delicati tessuti di protezione risentono in modo evidente di stress, squilibri ormonali, disturbi metabolici, infezioni, traumi ed errori nutrizionali. Capire le cause che portano all’indebolimento delle unghie è quindi indispensabile per scegliere la strategia migliore per rinforzarle, contrastare la formazione di macchie e l’aggressione delle micosi, e restituire loro in tempi brevi compattezza ed elasticità.Porta a tavola zinco, silicio e vitamina BLe unghie si indeboliscono prima di tutto se con la dieta non si introducono abbastanza proteine (in particolare quelle d’origine animale, privilegiando uova, latte e pesce), e alcuni tipi di vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (contenute nei cereali integrali e nell’olio di germe di grano); sono poi indispensabili i sali minerali, come il ferro, il magnesio, il silicio e lo zinco, presenti nel miglio e in dosi elevate nel lievito di birra: usalo in scaglie per condire le tue insalate.Le mangi? Usa il Tea tree oilMangiarsi le unghie può, nel tempo, danneggiarne la matrice. Massaggiale con 2-3 gocce di Tea tree oil, rinforzante: il suo sapore amaro ti eviterà di rosicchiarle. In più ha un’azione disinfettante e antimicotica.I rimedi omeopaticiAnche l’omeopatia ci offre un valido aiuto per rinforzare le unghie e riparare quelle già danneggiate: ecco quali rimedi d’origine minerale e vegetale possiamo assumere, caso per caso.- In caso di unghie fragili, ingiallite, punteggiate di bianco e che tendono a incarnirsi facilmente, usa Silicea 5 CH.- Quando le unghie sono dure e ispessite, crescono lentamente e tendono a spezzarsi, si preferirà Antimonium crudum 5 CH.- Il rimedio in caso di unghie sottili che crescono in fretta ma si sfaldano in più strati nel senso dello spessore è Thuja 5 CH.- Quando le unghie tendono ad aumentare di spessore ma si deformano e si fessurano, l’ideale è Graphites 5 CH.Di tutti i preparati si assumeranno 5 granuli tutte le mattine appena svegli anche per 2-3 mesi, e sempre al cambio di stagione.Il frullato che le fa ricrescerePer un mese abituati a bere questo frullato, che ristruttura le unghie deboli e ne stimola la ricrescita: in un bicchiere di latte di mandorle (ricco di calcio, ferro e proteine), sciogli un cucchiaino di lievito di birra e un cucchiaio di erba d’orzo (apportano zinco). Mescola e bevilo la mattina o come spezzafame.Cosa ottieni: le unghie diventano più compatte, più rosee ed elastiche, e non si sfaldano più. Inoltre eviti che si ispessiscano.Per evitare che si incarniscanoMescola un cucchiaino di argilla verde con 3 gocce di olio essenziale di cedro e poco olio di germe di grano, fino a ottenere un composto fluido. Lascia l’impacco sull’unghia incarnita per tutta la notte fissandolo con una garza e della pellicola trasparente, e ripeti il trattamento finché l’infezione non si riassorbe.I vantaggi: questo composto è molto utile anche quando l’unghia incarnita ha già formato il pus, per riassorbire l’infezione.Olio di ricino e karitè evitano macchie e rottureApprofitta della stagione estiva (e del fatto che si può stare più spesso a piedi scalzi) per limitare l’uso di smalti e acetone e coccolare le tue unghie al naturale. Ecco i trattamenti rivitalizzanti da usare quotidianamente su mani e piedi, preferibilmente la sera: così eviti che si macchino o si sfaldino.Occhio allo smalto!Sarebbe buona norma evitare il più possibile smalti (soprattutto se colorati e iridescenti) e acetone: i primi non fanno “respirare” le unghie, mentre i solventi le fanno ingiallire; meglio non esagerare anche con la ricostruzione delle unghie: la lima lucidante è aggressiva e può danneggiare lo strato coriaceo. Se proprio vuoi usare lo smalto, prima spennella sulle unghie un velo di olio di ricino: dopo averlo lasciato agire, massaggia le unghie e metti lo smalto, che intaccherà meno lo strato dell’unghia.Dopo la spiaggia fai l’impacco levigante al limoneDopo una giornata sulla sabbia o con i sandali, che espongono le unghie a forti sollecitazioni e le rendono opache, mescola 2 cucchiai di olio d’oliva e un cucchiaio di succo di limone, ed emulsiona il tutto. Metti il composto in una ciotolina e ogni sera applica l’unguento sulle unghie per 10 minuti. Poi fai un pediluvio con acqua e sale marino. È ottimo anche per le unghie delle mani. Il vantaggio: contrasti anche le unghie ingiallite e rese ruvide dal contatto con la sabbia.Mentre dormi metti il burro vegetale ricostituenteIl burro di karitè è un grasso estratto dal frutto del Butyrospermum parkii, ed è un portentoso ristrutturante delle unghie. Metti 2 cucchiai di burro di karitè in un pentolino con un cucchiaino di olio di miglio e 15 gocce di olio essenziale di mandarino. Fai fondere a fuoco basso e poi travasa in un vasetto con tappo avvitabile: usa questo burro ogni sera, applicandolo sulle unghie e lascia agire durante la notte.Cosa ottieni: la mattina le unghie appariranno più lucide e compatte.