Elisabetta Canalis, seno nuovo per la showgirl?

In spiaggia a Carloforte, Elisabetta Canalis sfoggia un seno esplosivo che, nonostante le grandi manovre, fatica a contenere nel costume. “È indubbio che si sia rifatta il seno di almeno una o due taglie: può essere passata da una seconda abbondante a una quarta”. Lo dice a “Gente”, in edicola da venerdì, un noto chirurgo estetico, smentendo chi pensava a una nuova gravidanza della showgirl.

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Si sa che ai follower non sfugge nulla e giusto qualche settimana fa, il décolleté di Elisabetta sfoggiato a Santa Barbara aveva destato qualche sospetto. Nessuna risposta ai fan che chiedevano se fosse ritoccato chirurgicamente, ma solo un gran sorriso. Rispetto agli scatti della scorsa estate la differenza c’è e si vede, e a quanto pare anche la Canalis deve prendere ancora le “misure” con le nuove dimensioni che a fatica riesce a coprire. Guarda gli scatti di “Gente”…

Paola Perego in topless a Formentera

Un anno dopo il sexy topless di Formentera nulla è cambiato per Paola Perego che sull’isola della trasgressione si concede qualche piccola libertà. Tolto il pezzo di sopra del bikini la presentatrice preferisce una tintarella semi-integrale sotto lo sguardo vigile del marito Lucio Presta. Poi i due si immergono in acqua e baci e abbracci… riaffiorano, come mostrano gli scatti del “Settimanale Nuovo”.

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Abbronzatura omogenea per la Perego che, come la collega Cristina Parodi, a Formentera si spoglia di abiti e inibizioni. A 52 anni, portati benissimo, Paola sfoggia curve invidiabili con uno slip alto che evidenzia il ventre piatto e le gambe affusolate. Ma il pezzo forte resta il topless tonico. Quattro anni fa aveva confessato sulle pagine di “Gente”: “Mi sono ridotta il seno di due taglie perché era lievitato troppo e non mi sentivo a mio agio”. Guardala alle Baleari in tutto il suo splendore.

“Sono troppo grassa per voi?”, il duro post della commessa di H&M sulle taglie del negozio

Una dipendente di H&M prova un paio di pantaloni del negozio in cui lavora, ma qualcosa va storto. Ruth Clemens ha provato quella che doveva essere la taglia 48 di un paio di jeans, ma come mostra lei stessa in un selfie, poi pubblicato su Facebook, i pantaloni sono visibilmente troppo piccoli.

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La taglia 48 è la più grande presente in negozio, ma è decisamente ben lontana dall’essere una effettiva 48. Ruth ha così voluto far presente il problema alla casa di moda con un post sui social che è stato condiviso oltre 8 mila volte. «Cara H&M sono una taglia 44, occasionalmente una 48, così ho deciso di provare i pantaloni della taglia più grande, sicura che sarebbero entrati, invece non è stato così», scrive sulla sua pagina Facebook, «Non sono sovrappeso, non sono particolarmente alta o bassa e la mia corporatura è media. Perché stai facendo taglie non veritiere? Sono troppo grassa per la moda low cost?». Il post è stato decisamente duro ma non è tardata ad arrivare la risposta di H&M: «Siamo spiacenti per la tua esperienza negativa, il nostro interesse è far trascorrere momenti piacevoli a tutti i nostri clienti. Facciamo abbigliamento per ogni corporatura, ma i tagli possono variare a seconda del modello e del tessuto. Apprezziamo la segnalazione e provvederemo a risolvere».

Seno perfetto, nuove forme e misure: né maxi né tondo, ma a goccia

amy-childs I gusti sono cambiati e i chirurghi plastici dovranno adeguarsi. Agli uomini e alle donne il seno tondo a coppa di champagne non piace più e, ancora meno, le maxi taglie ad effetto reggiseno imbattito. E’ il seno a goccia il preferito, legegrmente sceso, dall’aspetto naturale.
Le misure del perfetto décolleté sono state individuate dai ricercatori del dipartimento di chirurgia plastica della Cadogan Clinic di Londra con uno studio pubblicato su “Plastic and reconstructive surgery”. Gli specialisti hanno effettuato un sondaggio su 1.315 uomini e donne, dai 30 ai 50 anni di età, e 53 specialisti ai quali hanno mostrato fotografie di busti femminili con seni di taglie e proiezioni differenti.  Con calcoli statistici è stato così individuato il seno perfetto. E’ quello che mostra la forma di una goccia con un volume maggiore nell’area più bassa del seno, pari al 55% del totale, ed è uno più piccolo nella zona superiore della mammella, pari al 45% con capezzoli legegrmente proiettati in su di 20 gradi.  «I cliché sono cambiati, in particolare quelli sui gusti maschili – spiega Patrick Malucci che ha condotto lo studio – Se gli uomini di tutte le età concordano e bocciano i seni troppo pieni con volume grossomodo uniforme o eccessivamente grandi, le donne hanno gusti legegrmente diversi in base all’età».  L’86% delle donne intervistate, al di sotto dei 40 anni, sogna il seno a goccia, comparato con il 76% delle over 40 che lo vorrebbe più pieno anche nella parte superiore. Bocciate da tutti, invece, le mammelle che accentuano il décolleté nell’area superiore, ad effetto reggiseno imbottito.  Commenta Maurizio Valeriani, primario di Chrurgia plastica e ricostruttiva all’ospedale San Filippo Neri di Roma: «Non più seni a punta. La nuova ricerca è significativa ed evidenzia che il seno bello è quello lievemente sceso con areola e capezzolo lievemente inclinati verso l’alto, morbido e non prorompente. I chirurghi plastici, quindi, si dovranno orientare verso questa tendenza».