Fabio Fulco innamorato, frecciata a Cristina Chiabotto: «Finalmente ora vivo una storia vera»

Fabio Fulco non ha mai nascosto la sua sofferenza per la fine della lunga relazione durata 12 anni con l’ex miss Italia Cristina Chiabotto: “Lei mi ha fatto male, devo rispettare i miei tempi – aveva raccontato in un’intervista – Non credo nel detto “chiodo scaccia chiodo.

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“Voglio provare a realizzare il mio progetto di vita: invecchiare al fianco della stessa persona, in una storia d’amore lunga e bella come quella dei miei genitori e dei miei nonni”.
Il “progetto” sembra andare avanti dato che l’attore, 48 anni, è stato sorpreso da “Oggi” assieme alla sua nuova fidanzata, imprenditrice romana che lavora nel campo della ristorazione. Interpellato dalla rivista Fabio ha confessato la sua felicità ma ha anche riservato una frecciatina all’ex Cristina Chiabotto: “Lo ammetto, sono rinato. Sto finalmente vivendo una storia vera”.

“Anche Eros ha sofferto”, la Hunziker si confessa a Quarto Grado

Michelle Hunziker racconta a Quarto Grado gli anni bui, nei quali fu traviata da una maga: “Ho scritto questo libro per raccontare una storia di sofferenza. Mia madre ha sofferto, Eros ha sofferto. Non voglio tirare fuori il passato perché ora sono felice. Non parlavo con nessuno oltre a loro. Ti ricattano con l’amore e con Dio”.

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La Hunziker si confessa con il conduttore Gianluigi Nuzzi: “La maga Clelia aveva un profumo di rosa che ti conquistava…. purtroppo dopo 7 anni c’è stato un piccolo momento di crisi e noi siamo stati sfortunati, abbiamo avuto una persona che ha visto che c’era una crepa nel matrimonio”.
Poi su Instagram scrive con tono divertito: “Sono appena tornata dal fare la spesa… mi sono messa una robina semplice semplice…un abbraccio buona giornata”, sfoggiando un abito da sera nero, molto raffinato”.
La vitalità di Michelle non si smentisce, come ha dichiarato anche durante l’intervista: “Non ho mai avuto il desiderio di togliermi la vita, la amo troppo”.

Nasce senza muscoli nel collo e rischia la vita, ma oggi arriva la buona notizia

Nato senza i muscoli del collo rischiava di morire, oggi per Mahendra Ahirwar ci sono invece nuove speranze. Il ragazzo di 13 anni originario di un villaggio della regione di Madhya Pradesh, in India centrale era in condizioni disperate, ma dopo che la sua storia è diventata nota è stato operato e adesso avrà la possibilità di vivere una vita migliore.

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«Preferivamo morisse», hanno detto i genitori in un’intervista choc raccolta dal Daily Mail, la sua vita era terribile e le possibilità di sopravvivenza basse. Il dolore e la sofferenza erano arrivati a un punto tale da far pronunciare ai genitori quelle parole tanto dure.  Il ragazzo, affetto da miopatia congenita, non riusciva a controllare i muscoli del collo e quindi la testa che restava sempre poggiata sul petto. A 13 anni pesa 15 chili e non riesce né a stare in piedi e camminare, né a nutrirsi da solo. Grazie alle 12 mila sterline raccolte sul web il giovane è stato operato, e sembra che potrà migliorare. La famiglia è molto povera e non poteva permettersi le cure necessarie, oggi sembra nascere per loro una nuova speranza. «La gente dice cose terribili su di lui, lo deridono. Non va a scuola, lo vengono a trovare solo alcuni cugini. Abbiamo tentato tutto, senza risultati. Se i medici riescono a curare bambini con due teste, perché non salvano la vita a mio figlio? Nutro ancora sogni e speranze per lui. Vorrei che vivesse una vita normale», ha concluso la madre del 13enne.

Ecco come (mi) alleno i piedi ai tacchi

4_scarpe-rosse-con-borchie-tacco-altoSaper portare i tacchi è un impegno, e non solo unicamente quando vi si cammina, ma anche prima di indossare stiletti e plateau. Sì, perché è una questione di muscoli, che devono essere allenati per poter reggere la fatica di stare sempre contratti. Vi indichiamo alcuni esercizi per tollerare meglio i tacchi, quegli stessi che magari avete abbandonato al solo pensiero di riprovare la sofferenza di qualche anno fa. Tempo una settimana e ti sentirai più leggera sulle scarpe che adori ma che ti fanno penare. A patto di essere costante. Poi però non perdere l’abitudine di allenare i piedi ai tacchi tutti i giorni.

ESERCIZIO N.1 – Ogni sera, subito dopo aver tolto le scarpe, o prima di andare a dormire, fai delle circonduzioni molto lente delle caviglie. Inizia con 5 giri in senso orario e prosegui con altri 5 in senso antiorario. Concentrati su un piede per volta. Serve ad allungare i muscoli e, soprattutto, a rinforzare la circolazione.
ESERCIZIO N.2 – Dopo aver sciolto i piedi, si passa al classico gioco con la pallina da tennis che rinforza la pianta. Falla scivolare una decina di volte dalla punta delle dita fino al tallone e viceversa. Se stai in piedi, l’esercizio è più efficace, perché solleciti i muscoli del polpaccio, e migliori l’equilibrio, elemento super necessario sui tacchi alti.
ESERCIZIO N.3 – In piedi, sollevati sulle punte e poggia il tallone per terra, in modo alternato per dieci volte. L’esercizio rinforza il polpaccio, che aiuta a tollerare meglio la spinta verso l’alto data dai tacchi. Funziona di più se tieni le gambe perfettamente unite.
ESERCIZIO N.4 – Distenditi sul letto e poggia le gambe su un cuscino, all’altezza del polpaccio. Da questa posizione immagina di dover scrivere qualcosa nell’aria con l’alluce, come se fosse una penna. L’esercizio consiste nel disegnare i numeri da 1 a 10. Ripeti con l’altro piede.
ESERCIZIO N.5 – Il classico punta-tacco: tocca il pavimento prima con la punta delle dita e poi con il tallone.
ESERCIZIO N.6 – Fai lo stretching del polpaccio. In piedi, poggia una gamba su un muro all’altezza del piede: solleva cioè la punta fino a farla toccare alla parete. Piega il ginocchio avanti mantenendo la gamba posteriore ben dritta. Avvicina il bacino alla gamba come quasi a schiacciare il ginocchio, senza mai forzare (non devi provare dolore). Conta fino a 50, cambia gamba.
ESERCIZIO N.7 – Infine, prima di infilarti nel letto massaggia i piedi senza seguire un percorso “logico” con le mani, ma sentiti libera di decontrarli come piace a te: l’obiettivo è quello di far provare ai tuoi piedi la sensazione di essere stati costretti liberamente con le mani in modo da fargli perdere quella postura tipica da “ho passato 2 ore costretto nelle scarpe”.