Beyoncé e Jay-Z si mostrano in intimità nel book ufficiale del tour “On The Run II”

Il tour “On The Run II” di Beyoncé e Jay-Z non è solo uno show degno di Hollywood, con tanto di palco mastodontico, passerelle sospese e costumi di scena grandiosi.

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Il tour che le due star stanno condividendo è fatto anche di momenti privati che vengono trasmessi dagli schermi giganti. In più, i fan che assistono ai loro concerti hanno potuto avere un booklet contenente immagini intime e senza filtri delle due star, che raccontano così la loro storia e al loro quotidianità.

Quanto guadagna Belen Rodriguez, la showgirl rivela il suo cachet

Quanto guadagna Belen Rodriguez? In attesa di capire se la vedremo su Italia 1 per lo show serale sui Mondiali di calcio (in pole position, però, c’è Ilary Blasi), la showgirl argentina – dalle pagine di Chi – parla del suo cachet stellare che le permette di vivere una vita piuttosto agiata.

belen rodriguez cachet cosa guadagna_30131949«Sono fortunata. Io guadagno come un bravo calciatore e posso permettermi il lusso di scegliere quali lavori accettare»: così Belen Rodriguez asfalta i detrattori sempre dietro l’angolo pronti a gioire se non la si vede per troppo tempo in televisione, come conduttrice o ospite.

Corona, show e urla in aula contro la pm. Poi chiede scusa: “Sono stanco, non ho più una vita…”

«Ma che domanda è? Me le faccia a me le domande!». Così urlando e agitandosi in aula Fabrizio Corona, in un altro dei suoi classici scatti d’ira, si è rivolto alla pm di Milano Alessandra Dolci nel corso dell’audizione di un testimone, Marco Bonato, amico dell’ex ‘re dei paparazzi’, nell’udienza davanti alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale milanese.

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In prima battuta, l’ex agente fotografico, mentre il pm poneva domande al teste, presunto intestatario fittizio della casa di via De Cristoforis sequestrata a Corona assieme agli ormai noti 2,6 milioni di euro in contanti, è ‘esploso’ dicendo: «Ma lui non è un tecnico?». E poi: «Ma che domande fa? Le faccia a me!». Il pm Dolci ha ribattuto rivolgendosi ai giudici: «È inaccettabile, non si può rivolgere così al pm, chiedo che venga allontanato».
Il presidente del collegio Gaetana Rispoli è intervenuta per chiedere «cortesemente» a Corona di «evitare questo atteggiamento, mai visto in quest’aula», senza però espellere l’ex fotografo dei vip. Intanto, Bonato ha riferito che fece da intestatario fiduciario della casa perché Nina Moric, all’epoca moglie di Corona, «quella mattina al telefono mi implorò di andare a Reggio Calabria e intestarmi la casa, perché lui era stato arrestato la notte prima (nel 2008 per la vicenda dei soldi falsi, ndr) e lei era a casa distrutta con un bambino».
POI LE SCUSE «Sono stanco, ho 44 anni, non ho più voglia di fare le guerre, non cerco più la ribalta mediatica, io oggi non ho una vita perché l’ho sprecata tutta a lavorare». Così, anche in modo molto personale come al solito, Fabrizio Corona ha preso la parola e ha parlato per oltre un’ora per difendersi davanti ai giudici della Sezione misure di prevenzione di Milano, che dovranno decidere se confiscare o meno la sua casa sequestrata assieme a 2,6 milioni di euro in contanti. E ha voluto anche chiedere «scusa al pm» Alessandra Dolci «che stimo» e contro cui in precedenza aveva urlato durante l’udienza.
Nelle sue dichiarazioni ‘fiumè con le quali, in sostanza, Corona, come i suoi legali, gli avvocati Ivano Chiesa e Luca Sirotti, ha voluto dimostrare che la casa venne acquistata dalla sua società Fenice senza alcuna irregolarità, l’ex agente fotografico non ha risparmiato anche commenti del tipo: «Mps e Etruria hanno fatto 500 milioni di debiti, hanno truffato i cittadini onesti e a loro non hanno sequestrato nulla».
«Quando sei in galera – ha detto l’ex ‘re dei paparazzì davanti al collegio – fai più fatica a difenderti, io poi ho una maniacalità e una sorta di malattia nella gestione delle mie cose e se oggi avessi la possibilità di entrare nella mia cantina potrei recuperare tutto il materiale sui guadagni delle mie serate e sul resto». Ha sottolineato come le sue società negli anni abbiano «fatturato 17 milioni e ci ho pagato sopra 9 milioni di tasse, non ho portato i soldi all’Isola di Man, io ho sempre e solo lavorato, avevo una bella donna appariscente e poteva sembrare facessi la bella vita, ma lavoravo anche quando mi hanno arrestato l’ultima volta».
Con il pm, poi, dopo le scuse c’è stato anche un simpatico botta e risposta. «Vorrei che il pm mi ascoltasse mentre parlo», ha detto Corona e Dolci: «La ascolto, anche se faccio un’altra cosa». E lui: «Anche io riesco a fare così, anche se sono in pochi quelli che ci riescono davvero». Il pm: «Allora siamo in due». L’ex fotografo dei vip ha ribadito, come già altre volte, che «dopo il 2007-2008 non ho più commesso reati, ma solo l’unico che deve pagare sempre, io firmo autografi in carcere a tutti i detenuti, questo sono io e forse a qualcuno non piace come sono».
Oggi in udienza è stato ascoltato anche il consulente della difesa dell’ex agente fotografico, Andrea Perini, commercialista e professore, che è tornato a parlare, tra le altre cose, dei ricavi ‘in nerò di Coronaper le serate: «Un milione e 130 mila euro tra novembre 2015 e luglio 2016». E ha evidenziato come del debito fiscale di circa 9 milioni che ha Corona, oltre 6 milioni sono soltanto per sanzioni e interessi di mora. Nella prossima udienza, fissata per il 19 dicembre, parleranno pm e difesa e poi i giudici dovranno decidere se confiscare o meno casa e soldi sotto sequestro.

Claudia Galanti e il mistero dell’appartamento di super lusso

MILANO – Dopo aver lamentato mancanza di denaro, Claudia Galanti avrebbe preso in affitto un appartamento nel quartiere di San Babila a Milano.

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In molti si starebbero chiedendo come è riuscita: “A Milano in molti si chiedono che lavoro faccia la bella Claudia Galanti – fa sapere Alberto Dandolo nella rubrica “Milanospia” – La showgirl per mancanza di show ha infatti preso in affitto un lussuoso appartamento in zona San Babila, una delle più costose di Milano.
E per giunta si dice che spesso sia in trasferta a Londra dove vorrebbe aprire un ristorante tutto suo. Qualche mese fa appariva in tv in lacrime: ‘Sono sul lastrico’. Nel frattempo ha forse trovato un facoltoso finanziatore? Chissà…”.

Ecco le cinque donne più belle del mondo che sono nate uomini

Hanno un fisico perfetto, lavorano generalmente come modelle o attrici e alcune hanno anche avuto dei figli, coronando il sogno di sposarsi e mettere su famiglia.   C’è solo un piccolo dettaglio: molte di queste donne stupende sono in realtà nate uomini e, a seconda del proprio vissuto, hanno deciso di cambiare sesso, generalmente perché prigioniere di un corpo che non sentivano loro. Alcune sono famosissime in tutto il mondo, altre meno: ecco la top 5.

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1) Lea T: nata Leandro Medeiros Cerezo, è la figlia 33enne dell’ex campione brasiliano Toninho, che in Italia ha giocato (e vinto) con le maglie di Roma e Sampdoria. Ha iniziato come modello maschile, poi a 25 anni ha deciso di cambiare sesso ed oggi è uno dei nomi più altisonanti della moda mondiale.

20141202_84998_leatlap2) Claudia Charriez: questa bionda dal fisico mozzafiato alla nascita era un maschietto, ma questo non le ha impedito di diventare una top model e di sposare un aitante vigile del fuoco.

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3) Isis King: classe 1985, è nata Darren Walls ma dopo il cambio di sesso ha ottenuto la massima popolarità diventando il primo concorrente transgender nella storia dei reality show. Da allora la sua carriera è decollata.

20141202_84998_florenciadelav24) Florencia de la V: 38 anni, è nata Roberto Carlos Trinidad. Da quando ha cambiato sesso è diventata una celebrità in tutto il mondo, lavorando come modella, attrice e giornalista. Oggi è felicemente sposata con un uomo e ha avuto due bambini nati da una madre surrogata.

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5) Caroline Cossey: nota anche con il nome d’arte di Tula, questa modella inglese è un’icona transgender. La massima popolarità è arrivata con un ruolo in un film di James Bond, The Living Daylights, e con un’autobiografia dal titolo decisamente eloquente, Io sono una donna.

Alejandra Buitrago, una reporter Mondiale

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Mondiale nuovo, giornaliste (belle) nuove. Nel 2010 in Sudafrica è stata Sara Carbonero la reginetta indiscussa del piccolo schermo, complice anche il bacio in diretta col compagno Iker Casillas dopo la vittoria in finale della Spagna. Nel frattempo sono passati quattro anni, la Carbonero è diventata mamma e l’attenzione mediatica è andata scemando.

In Brasile c’è voglia di freschezza e così ecco spuntare una nuova provocante reporter, Alejandra Buitrago, splendida 27enne colombiana che lavora per il canale televisivo RCN.
Impegnata su più fronti, la mora si alterna tra la partecipazione al programma Fuera de Lugar e la carriera da modella.
Il suo show è un successone in patria e così la cronista è stata mandata come inviata a seguire il Mondiale carioca.
Alejandra tiene alta la bandiera del suo Paese, la Colombia appunto, postando scatti social che la ritraggono al lavoro con addosso le due maglie ufficiali della Nazionale, una gialla e una rossa, firmate Adidas (66 euro). Ovviamente in pendant anche la cover del suo cellulare.
#UnidosPorUnPais (Uniti per un Paese) è l’hashtag scelto e stampato sulle casacche della Nazionale. I colombiani sono senza dubbio uniti anche su un altro aspetto, la bellezza della Buitrago.