Alice Sabatini dimagrita 11 kg: “Diete sbagliate, finita in ospedale”

Alice Sabatini, eletta Miss Italia nel 2015, è dimagrita di ben 11 chili dopo un anno difficile, immediatamente successivo alla sua incoronazione. Oggi la reginetta dalle curve mozzafiato è tornata al suo peso ideale, e ha raccontato a Diva e Donna quali sono stati i motivi che l’hanno spinta ad accumulare peso, mostrandosi più piena sul palco di Miss Italia 2016, quando ha passato la corona a Rachele Risaliti.

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Alice, che è alta 178 centimetri per 62 chili di peso, ha parlato per la prima volta di un aspetto della sua vita che aveva finora preferito tenere privato: “Ho avuto uno sbalzo ormonale che mi ha “trasformata” e poi sono entrata nel tunnel delle diete sbagliate: sono finita anche in ospedale, ho rischiato un’operazione per un blocco intestinale. Ma adesso, per fortuna, è tutto risolto. Ho anche ripreso a fare palestra e a giocare a basket”.
A sostenere l’ex reginetta, il fidanzato Gabriele Benetti, collega cestista. “La scorsa estate ero in crisi, mi vedevo molto cambiata e non riuscivo a mettermi in costume. La gente poi è sempre pronta a puntare il dito: anche sui social… per fortuna Gabriele mi ha aiutato tanto. È anche grazie a lui che non sono entrata in crisi”.

Zinco, importante contro il cancro alla prostata e l’acne. Ecco le altre proprietà benefiche

Svolge un ruolo fondamentale nella sintesi proteica e aiuta a regolare la produzione cellulare nel sistema immunitario del corpo umano. Stiamo parlando dello zinco, un minerale che si trova principalmente nei muscoli e in concentrazioni elevate nei globuli bianchi e rossi, nella retina, nella pelle, nel fegato, nei reni, nelle ossa e nel pancreas.
La carenza di zinco condiziona pesantemente la crescita corporea e l’aumento di peso. Può provocare inoltre bassa pressione, perdita di appetito, depressione, perdita di peso, diarrea, perdita di capelli, stanchezza. Negli uomini lo zinco è un elemento importante per la produzione di sperma: una carenza può provocare una diminuzione del numero di spermatozoi nel seme; al contrario eiaculazioni frequenti possono provocare una carenza di zinco.

ostriche-alimenti-alto-contenuto-di-zincoTra i cibi più ricchi di zinco ci sono le ostriche, la carne rossa e bianca, le noccioline, i fagioli, il pane integrale, i semi di zucca, i semi di girasole, i semi di papavero, il germe di grano, i cereali integrali, il cioccolato fondente, il sesamo, i funghi secchi, le rape, le noci pecan, la radice di zenzero, i pinoli e l’olio di pesce. Negli uomini la dose giornaliera raccomandata è 11 mg, nelle donne 8 mg, nelle donne in gravidanza 11-13 mg, nelle donne che allattano 12-13 mg, nei bambini 4-8 anni 3-5 mg, nei bambini di 9-13 anni 8 mg.

Scopriamo insieme le proprietà benefiche attribuite allo zinco.

1 – Prostata e cancro. Lo zinco è molto importante per curare i disturbi della prostata. Una sua carenza può provocare l’ingrandimento della ghiandola prostatica, rendendola vulnerabile al cancro. Diverse ricerche hanno dimostrato una riduzione della crescita del tumore alla prostata quando i livelli di zinco sono normali. Negli uomini lo zinco previene danni prematuri che possono portare a problemi come il cancro. Lo zinco contribuisce a neutralizzare i radicali liberi, i sottoprodotti pericolosi del metabolismo cellulare che possono causare una serie di malattie.

2 – Pelle e acne. Diversi studi hanno dimostrato che lo zinco sia un rimedio efficace per la cura dei brufoli e dell’acne. Lo zinco regola e controlla la quantità di testosterone nel corpo, svolgendo un ruolo centrale nel provocare l’acne. Questo minerale è inoltre coinvolto nella sintesi del collagene, aiutando a mantenere la pelle sana e a ripararla.

3 – Eczema. Lo zinco svolge un ruolo importante nella cura delle infezioni croniche e aiuta il corpo a ripristinare la sua capacità di guarire completamente. L’eczema è un disturbo infiammatorio e cronico della pelle ed è causato principalmente dalla carenza di zinco.

4 – Cervello. Studi recenti hanno evidenziato che lo zinco ha un forte impatto sulla funzione mentale. Lo zinco è presente in alte concentrazioni nell’ippocampo, che ha un ruolo importante nel pensiero e nella memoria. Lo zinco aiuta a mantenere la funzione cerebrale forte.

5 – Gusto e olfatto. Per questi due sensi lo zinco è molto importante. Aumentare i livelli di questo minerale può incrementare questi due sensi, permettendo loro di funzionare a livelli ottimali.
6 – Infezioni. Lo zinco aiuta a ridurre la gravità e la durata di raffreddori e altre malattie lievi. Questo anche grazie alla capacità di stimolare l’attività dei globuli bianchi. E’ importante anche per proteggere dai disturbi infettivi e dalle infezioni fungine.

7 – Alopecia. L’alopecia provoca perdita di capelli sia nei bambini che negli adulti. Lo zinco è importante per la forza e l’integrità dei capelli. Diverse ricerche hanno dimostrato che lo zinco è maggiormente efficace nel trattamento dell’alopecia infantile.

8 – Ossa. Lo zinco aiuta a mantenere ossa forti, soprattutto negli anziani e quando si mostrano segni di invecchiamento precoce o osteoporosi. Lo zinco contribuisce ad evitare che le ossa diventino deboli e fragili.

9 – Gravidanza. Lo zinco è essenziale per il funzionamento e per la riparazione del Dna. E’ importante per la crescita rapida delle cellule e per la costruzione dei componenti principali della cellula durante la gravidanza.

10 – Antiossidante. Lo zinco è un potente antiossidante, importante per la sintesi proteica, la funzione enzimatica e il metabolismo dei carboidrati.

11 – Regolazione enzimatica. Lo zinco è un componente essenziale di numerosi enzimi che aiutano a regolare la crescita cellulare, la sintesi proteica, gli ormoni, il Dna, la regolazione della trascrizione genica e il metabolismo energetico.

12 – Fatica cronica. Le persone affette da stanchezza cronica vengono invitate dagli specialisti a consumare olio di pesce, in quanto ricco di zinco. Questo minerale è importante per la normale funzione muscolare.

13 – Cecità notturna. Lo zinco aiuta a migliorare la vista, soprattutto in coloro che soffrono di cecità notturna.

14 – Peso. Per le persone obese lo zinco svolge un ruolo importante nella perdita di peso. Diversi studi hanno associato questo minerale ad un calo dell’appetito.

La neonata nasce di 6 chili, parto da record negli Stati Uniti

Parto da record per una mamma americana che ha dato alla luce la sua bambina di 6 chili. Chrissy Corbitt immaginava che la bimba che stava aspettando sarebbe stata bella grande, viste le dimensioni della sua pancia, ma non avrebbe mai creduto che potesse essere così pesante.

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La bimba è nata una settimana prima del termine e con un parto cesareo, visto che dall’ecografia i medici avevano capito che sarebbe stato difficile partorire naturalmente. «Quando il medico ha tirato la bimba fuori dalla pancia ho sentito tutti in sala operatoria, iniziare a ridere», ha raccontato la neo mamma a Metro, «Il medico ha esclamato ‘o mio dio peserà 15 chili’, in modo ironico».
Il parto è andato tutto bene e la bimba gode di ottima salute, anche se è decisamente molto più grande di un neonato.

Nasce con una malformazione e i medici gli danno pochi mesi, adesso festeggia il 13° compleanno

Nato con una rara sindrome i medici gli danno pochi mesi di vita, invece Tres Johnson da Bernie nel Missouri, festeggia il suo 13esimo compleanno. Il ragazzo è nato con una malformazione a causa della quale ha letteralmente due facce: si chiama duplicazione craniofacciale e porta il soggetto colpito ad avere tutte, o quasi, le parti del volto e del cranio duplicate.

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Secondo quanto riporta il Daily Mail, il caso del ragazzo è uno dei più rari al mondo, visto che l’aspettativa di vita per chi è colpito da tale malformazione è solitamente molto bassa. Tres è sempre stato circondato dall’amore dei suoi genitori che sono i suoi assistenti a tempo pieno: «Non sappiamo cosa ne sarà del futuro di Tres», hanno raccontato, «Nessuno pensava sarebbe arrivato nemmeno a questo traguardo, siamo felici, ma sappiamo che questi anni sono stati una continua lotta per la sopravvivenza». Il ragazzo ha subito diverse operazioni ed è stato sottoposto a massicce cure antidolorifiche visto che la sua condizione è anche molto dolorosa. Spesso Tres è stato sottoposto ad atti di bullismo: «Molti vedendolo in strada fanno commenti sgradevoli e lo trattano come se fosse un mostro», ma la coppia ha sempre avuto la forza di superare anche questi ostacoli.

“Lo smog rallenta il cervello dei bambini”: ecco l’allarme dello studio choc

Essere esposti ad alti livelli di inquinamento atmosferico può essere pericoloso, soprattutto per l’attività cerebrale dei bambini. Questa è l’ipotesi avanzata da un team di scienziati del Centre for Research in Environmental Epidemiology di Barcellona, in uno studio pubblicato sulla rivista ‘Epidemiology’. Il cervello rallenta con lo smog.

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Secondo le conclusioni degli esperti, citate dal ‘Daily Mail’, i piccoli alunni che respirano i fumi tossici che si sprigionano nel traffico sulla strada verso la scuola fanno più fatica in aula, impiegano più tempo per rispondere alle domande e hanno più difficoltà a concentrarsi. E gli scienziati hanno anche osservato che nei giorni caratterizzati da picchi di smog, questi problemi si sono aggravati. Gli effetti dell’inquinamento sull’organismo sono sotto la lente da tempo e gli studi si susseguono, aprendo il dibattito anche a livello politico. Di recente, per esempio, il Primo ministro britannico Theresa May ha avvertito che l’inquinamento atmosferico è stato il quarto rischio sanitario più importante dopo cancro, obesità e malattie cardiache. Gli scienziati spagnoli, nel loro ultimo lavoro, hanno seguito 2.600 alunni tra i 7 e i 10 anni, testando la loro capacità di prestare attenzione in classe e confrontando i risultati con le oscillazioni nella qualità dell’aria. Dai risultati è emerso che nei giorni in cui i fumi nocivi del traffico erano al massimo, c’è stata una marcata riduzione della capacità dei bambini di concentrarsi su compiti di problem-solving. Le emissioni in questione, ammoniscono gli scienziati, contengono elementi “neurotossici” che possono danneggiare il cervello dei bambini. E “l’inquinamento atmosferico può avere potenziali effetti dannosi sul neurosviluppo. Il nostro studio suggerisce che lo smog da traffico potrebbe influenzare le prestazioni cognitive dei bambini in età scolastica”.

Melograno, aiuta a combattere anemia e diabete. Ecco le altre proprietà benefiche

Ha una grande capacità di sopravvivere in habitat ostili, semi-desertici e il suo nome ha origine dal latino, malum e granatum: “mela” “con semi”. Come avrete intuito stiamo parlando del melograno. Nonostante il termine in italiano rimandi alla parola mela, il frutto con quest’ultima ha in comune solo la forma. Si tratta di una pianta originaria di una regione geografica che va dall’Iran alla zona himalayana dell’India settentrionale, presente sin dall’antichità nel Caucaso e nell’intera zona mediterranea. Il melograno è poco calorico (52-60 Kcal per 100 grammi di prodotto); contiene un’abbondante quantità di acqua (circa l’80%); contiene inoltre zuccheri, fibre, proteine e grassi. E’ fonte di potassio, fosforo, magnesio, sodio e ferro. E’ ricco di vitamina C, vitamina B e polifenoli antiossidanti.

rodi1Scopriamo insieme tutte le proprietà benefiche attribuite al melograno.

1 – Cuore. L’assunzione regolare di succo di melograno contribuisce a mantenere un buon flusso di sangue nel corpo. Di conseguenza, aiuta a prevenire gli attacchi cardiaci. Inoltre, gli antiossidanti contenuti nel melograno aiutano ad evitare che il colesterolo cattivo aumenti, proteggendo le arterie.

2 – Diabete. Il melograno aiuta a ridurre il rischio di varie malattie coronariche. Inoltre, contribuisce a ridurre l’indurimento delle arterie, inibendo lo sviluppo di diverse malattie cardiache.

3 – Anemia. Mangiare melograno fornisce ferro al sangue, contribuendo a ridurre i sintomi dell’anemia, dalle vertigini alle debolezza.

4 – Stomaco. La buccia, la corteccia e le foglie del melograno vengono utilizzate per calmare i disturbi di stomaco e la diarrea. Bere il tè fatto con le foglie del melograno aiuta a curare i problemi digestivi.

5 – Anti-tumorale. Il melograno contiene livelli elevati di flavonoidi. Il succo di questo frutto aiuterebbe a ridurre il rischio di sviluppare il cancro. Può inoltre essere efficace nella lotta contro le cellule tumorali.

6 – Ossa. Il melograno aiuta a ridurre le malattie come l’ateriosclerosi e l’osteoartrite. Contribuisce inoltre a prevenire la formazione di enzimi responsabili della rottura dei tessuti connettivi.

7 – Denti. Il succo di melograno, che ha proprietà antibatteriche e antivirali, contribuisce a proteggere da diverse malattie del cavo orale ed è un supporto anti-carie.

Wakame, l’alga che fa bene al cuore e alle ossa. Ecco tutte le proprietà benefiche

Il suo nome scientifico è Undaria pinnatifida, è originaria del Giappone e secondo la classificazione filogenetica appartiene alle alghe brune. Stiamo parlando dell’alga wakame, simile alle kombu, nome che indica le alghe commestibili appartenenti al genere Laminaria. In Giappone, la wakame è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la nori e la kombu. In Occidente, per il sapore leggero, è una delle più gradite per chi non ha familiarità col sapore delle alghe.

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Dal punto di vista nutrizionale, la wakame ha molte delle proprietà benefiche della kombu, ma si differenzia da essa per un contenuto di iodio di circa 10 volte inferiore: è ricca di calcio e di grandi quantità di vitamine del gruppo B e di vitamina C, nonché di magnesio e ferro. Alla wakame vengono attribuite proprietà curative benefiche per i capelli, per le unghie e per la pelle. Essa favorisce l’eliminazione dei grassi ed è ottima per problemi di pressione alta, per i problemi cardiaci, è disintossicante per il fegato e aiuta l’organismo a depurarsi dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti. Gli alginati, fibre colloidali di cui è ricca, proteggono e leniscono le mucose gastriche e possono trovare impiego nei problemi di acidità gastrica e reflusso gastroesofageo. Scopriamo insieme le proprietà benefiche delle alghe wakame.
1 – Cuore e colesterolo. La fucoxantina, un composto che raramente si trova nelle verdure, stimola il fegato per aumentare la produzione di Dha, un acido grasso che riduce i livelli di colesterolo cattivo, quello comunemente associato all’aterosclerosi e alle varie malattie cardiache.
2 – Circolazione. L’elevato contenuto di ferro nell’alga wakame garantisce l’aumento della produzione di globuli rossi. In questo modo migliora la salute del sistema cardiovascolare, associato ad un aumento dell’energia, alla salute della pelle migliore e ad un processo di guarigione di tutti I tessuti e gli organi del corpo più rapido.
3 – Ossa. Il calcio è uno dei minerali più importanti quando si tratta di proteggere l’integrità delle ossa. Gli alti livelli di calcio presenti nel wakame aiutano il corpo ad aumentare la crescita delle ossa e accelerano la riparazione, impedendo così l’insorgenza di osteoporosi precoce.
4 – Fegato. L’alga wakame è disintossicante per il fegato e aiuta l’organismo a depurarsi dalle scorie radioattive e dai metalli pesanti.
5 – Acidità gastrica. Gli alginati, fibre colloidali di cui l’alga wakame è ricca, proteggono e leniscono le mucose gastriche e possono trovare impiego nei problemi di acidità gastrica e reflusso gastroesofageo.
6 – Anti-tumorale. Lo iodio, che è parte essenziale di qualsiasi dieta, è molto elevato in tutte le alghe, in particolare nel wakame. Lo iodio è stato connesso a rischio minore di cancro al seno e i lignani trovati nel wakame sono stati anche collegati a rischio minore di cancro al seno.
7 – Energia. Gli alti livelli di magnesio nell’alga wakame rendono capace quest’alga di aiutare il nostro corpo ad avere più energia, a regolare gli ormoni in tutto il corpo e aiutare il nostro corpo a produrre e utilizzare le proteine, essenziali per quasi tutte le funzioni corporee legate alla crescita o alla riparazione.
8 – Gravidanza. Il folato, noto anche come vitamina B9, è estremamente importante per le donne in gravidanza, in quanto è stato costantemente connesso con le minore possibilità di sviluppare difetti del tubo neurale nei neonati. Il wakame contiene notevoli quantità di folato.
9 – Equilibrio ormonale. Lo iodio è il componente più importante dell’equilibrio ormonale nel nostro corpo. È un aspetto importante della creazione dell’ormone tiroideo, che controlla un certo numero di processi in tutto il corpo, ed è anche necessario per la produzione di energia nel corpo.

10 – Peso. Il basso contenuto di calorie, carboidrati e grassi le rendono utili per chi non vuole aumentare di peso. I ricercatori hanno inoltre scoperto un composto chiamato fucoxantina che inibisce l’accumulo del grasso nelle cellule e stimola l’ossidazione del grasso. Qualche considerazione. Il livello elevato di sodio nell’alga wakame è sconsigliata per le persone che soffrono di obesità o di problemi di pressione sanguigna. Le alghe wakame sono presenti sugli scaffali dei negozi di alimenti biologici come integratori da aggiungere alla nostra alimentazione quotidiana e si presentano come un ottimo ingrediente alternativo per la preparazione di zuppe e insalate, a cui conferiscono un buon valore proteico a basso contenuto calorico. Si possono comprare inoltre nei negozi che vendono prodotti alimentari orientali.

Alessandra Pierelli a ‘Verissimo’: “Ho rischiato di morire un’altra volta”

“Ho rischiato di morire un’altra volta”. Così Alessandra Pierelli, divenuta nota alle cronace di gossip 13 anni fa per aver conquistato l’ex tronista Costantino Vitagliano a ‘Uomini e Donne’, nella puntata di sabato pomeriggio di ‘Verissimo’.
“E’ una cosa che è successa adesso, ancora la sto metabolizzando. Una complicanza improvvisa mi ha portato a essere lontano dalla mia famiglia per un mese circa”. Undici anni la Pierelli rischiò seriamente la vita in seguito di un intervento di liposuzione, ieri invece racconta di essere stata vittima, lo scorso dicembre, di un grave problema di salute.

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“Ho rischiato la vita nel 2006 – tornando al primo momento di paura della sua vita – dopo un intervento di chirurgia estetica. È stata una parentesi bruttissima della mia vita ma me la sono cercata perché non avevo bisogno di fare quell’intervento. Quello che mi circondava all’epoca mi portava a non piacermi. Ho fatto un mese di ospedale e ne ho pagato le conseguenze per un anno. Ho avuto tanta paura”.
“Era il 14 dicembre 2016 – racconta l’ultimo episodio – mi è accaduta una complicanza all’improvviso che mi ha portato a essere lontana dalla mia famiglia e per un mese circa in ospedale. Sono riuscita a superarla. È stata una cosa che nessuno di noi si aspettava ma, con la forza di volontà e con la voglia di vivere, tutto può passare e guarire. Ce l’ho fatta, sono qua, ma sono stata di nuovo tra la vita e la morte”.
“Penso che lassù non mi vogliano – conclude Alessandra Pierelli – Da madre questa esperienza è stata terrificante. Non sono stata con la mia famiglia a Natale e Capodanno. Quello che mi è accaduto è stato davvero brutto però mi ha dato forza di riprendere la mia vita in mano. Dopo questa cosa sono successe una marea di cose belle, ho avuto tante proposte di lavoro”.

Questa immagine ti terrorizza? Soffri di tripofobia: ecco cosa significa

Se un’immagine piena di buchi genera terrore, allora vuol dire che si soffre di tripofobia, ovvero la paura di superfici con buchi. Sebbene non sia stata ancora inserita nel “Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders” dell’American Psychological Association, sembra che di questa fobia ne soffrano molte persone, che hanno raccontato del loro problema sui social.

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Se osservare l’alveare degli imenotteri, i frutti di loto o altre immagini simili crea disagio probabilmente significa che si è tripofobici. Molte persone sono venute a conoscenza del proprio piccolo disturbo attraverso la rete che spesso ne ha enfatizzato gli effetti. Sono molte le immagini che generano reazioni repulsive: le spugne da bagno, il formaggio svizzero emmentaler, il cioccolato spumoso, secchi di acqua sporca pieni di bollicine e aggregati di oggetti in grado di creare pattern con buchi. Secondo alcuni psicologi l’essere umano prova repulsione verso questi pattern ripetuti poiché il cervello li associa a quelli presenti su animali pericolosi, come la pelle dei serpenti e gli alveari di temibili calabroni.

Ogni quanto bisogna lavarsi i capelli? Il consiglio degli esperti è sorprendente

Tutti, almeno una volta nella vita, ci siamo chiesti “Ogni quanto andrebbero lavati i capelli?”. Con lo smog e la vita quotidiana siamo portati infatti a lavarli sempre più spesso. Ma il parere degli esperti sembra differire… Come riporta il sito del New York Times, Jeff Chastain, hair stylist di New York, afferma che i capelli delle donne andrebbero lavati non più di una o due volte alla settimana: “Meno shampoo – dice – significa capelli più forti e più lunghi”.

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Non è tutto, il parrucchiere americano dà anche un consiglio sorprendente: “Usate il balsamo al posto dello shampoo”. Motivo? Ha minori proprietà detergenti ed è meno invasivo. Il consiglio è soprattutto per le donne con i capelli ricci che – secondo Chastain – avrebbero ancora meno bisogno di lavaggi. Per quanto riguarda gli uomini, l’hair stylist suggerisce di lavare i capelli con lo shampoo una volta a settimana e i restanti giorni con il balsamo. Ma se i capelli delle donne al secondo o terzo giorno di lavaggio diventano grassi? L’esperto consiglia lo shampoo secco.