Barbie umana pronta per un altro intervento: ecco cosa ha deciso di fare

Desidera diventare identica alla sua bambola preferita, la Barbie, per questo Rachel Evans, londinese di 46 anni, ha speso oltre 20 mila sterline in interventi di chirurgia plastica, ma dopo 11 anni di operazioni ha deciso di sottoporsi a quella che probabilmente è la più estrema di tutte.

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La donna, nel tentativo di mascherare gli anni che pasano, si è rifatta seno, labbra, zigomi ha eliminato le rughe e ora si è sottoposta a una procedura per avere gli angoli della bocca perennemente all’insù, proprio come se sorridesse in ogni momento. Tutta la sua vita, come riporta anche il Daily Mail, si basa sul desiderio e il tentativo di imitare la bambola della Mattel, anche nell’abbigliamento, nel trucco e nell’acconciatura di capelli.
«Mi sento come Barbie, penso come Barbie e sono Barbie. Penso che siamo la stessa persona, sono una bambola umana», ha ammesso la donna durante l’intervista. Rachel va in palestra 5 volte a settimana per mantenersi in forma e poter continuare a lavorare come modella per le riviste che la chiamano.

Pelle abbronzata? Non nel 2016: ecco la nuova moda da spiaggia per le donne

Estate vuol dire abbronzatura? Non per la stagione 2016. Sembra che la mania di avere la pelle scura e dorata sia passata di moda lasciando spazio al mantenimento del pallore invernale. Sono sempre più le donne, soprattutto le più mature, che decidono di proteggersi con schermi totali, cappelli e ombrelloni.

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Rughe, macchie e rischi legati all’esposizione sono tra i principali dissuasori, certo è che secondo il sito Cougaritalia.com sono sempre meno le donne al sole. Il 36% delle intervistate, come prevedibile, ha paura dei raggi Uv e per nessuna ragione al mondo esporrebbe viso e pelle a invecchiamento precoce, il 31% teme invece di rovinare lo sguardo con fotocheratite e fotocongiuntivite, il 23% adora le nottate folli e preferisce dormire al mattino piuttosto che andare in spiaggia, il 17% delle intervistate ha dichiarato che il pallore può essere considerato un simbolo di nobiltà, mentre il 13%  ha ammesso che non si sdraia al sole per paura di non reggere il confronto con le più giovani in bikini.  I motivi sono i più disparati, ma certo è che la mania del sole e dell’abbronzatura sembra sparire con gli anni.

Fare sesso è antiage

Gli effetti benefici sono tanti, perché il sesso costituisce una parte importante della nostra vita, in grado di influire positivamente sull’umore e sulla salute. Fare l’amore costituisce una vera e propria ginnastica dal corpo allo spirito. Impara a coltivare la passione e prenditi cura dei tuoi bisogni: sarà uno stimolo positivo per la coppia e… per te stessa!

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ENERGIA PER IL CUORE – Fare sesso allena il sistema cardiocircolatorio. Per il cuore e le arterie si tratta di una ginnastica in grado di aumentare le capacità aerobiche e allenare i muscoli, mantenendoli sodi e tonici. Essere curiosi ci aiuta, perché sperimentando nuove posizioni è possibile fare esercizio, migliorare l’equilibrio e stimolare anche i muscoli che di solito non utilizziamo.

UMORE AL TOP – Fra le lenzuola sudiamo, ci muoviamo e ci fondiamo con l’altro, corpo e mente. Il risultato è un’armonia profonda. Il sesso stimola le endorfine e migliora l’umore combattendo ansia, depressione e stress. Secondo gli studi costituisce un’attività in grado di liberare le emozioni e aiutarci a superare i momenti critici di stress, soprattutto quando al nostro fianco è presente una persona per cui sentiamo totale fiducia.

PELLE BELLISSIMA – Sai che i periodi di astinenza possono incrementare cali dell’umore e sintomi di nervosismo? Al contrario, quando facciamo sesso grazie al movimento ritmico del bacino sollecitiamo i muscoli della colonna vertebrale, esercitando flessibilità e favorendo il rilassamento. Secondo gli studi, avere una vita sessuale felice contribuisce a rallentare la formazione di rughe e mantiene giovane i tessuti, migliorando l’elasticità.

PIÙ FELICI – Secondo i dati di un’indagine effettuata in Germania, il 60% delle donne con problemi di emicrania e mal di testa trova sollievo dopo un rapporto sessuale. Basta con le scuse! Lasciarsi andare ai piaceri dell’amore aiuta a superare ansia e agitazione, ha un effetto antidolorifico e contribuisce all’abbassamento della pressione sanguigna, migliorando le nostre performance di fronte a situazioni stressanti. Insomma, grazie a una vita sessuale felice siamo più vitali, viviamo meglio gli anni che passano e ci sentiamo più giovani: una scommessa di benessere, ogni giorno.

Il massaggio al viso che ti mantiene giovane

Lo stress e ritmi di vita incalzanti tipici della società odierna congiurano contro la giovinezza della pelle e ne accelerano i processi di invecchiamento, in particolare di quella del viso. Per mantenere “in forma” la sua freschezza esistono però dei veri e propri esercizi di ginnastica e massaggi ad hoc che aiutano a conservare le caratteristiche di compattezza e luminosità dell’incarnato, allontanano le rughe e combattono gli effetti che la “forza di gravità” ha sul nostro viso.

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Tutto questo in un facile rituale di bellezza che ci si può regalare anche in versione fai-da-te, nella quiete di casa propria.
Il punto di partenza di questa filosofia di bellezza è frutto dell’intuizione della dottoressa e cosmetologa ucraino-francese Nadia Grégoria Payot, fondatrice del brand omonimo di cosmetici, la quale ideò a partire dagli anni Venti del secolo scorso un metodo di bellezza che combinava a cosmetici di alta qualità, una serie di specifici esercizi di ginnastica facciale, utile per “allenare” i muscoli del viso e per mantenerli tonici e giovani. A tutto questo ha abbinato una tecnica di massaggio basato su 42 movimenti distinti, ciascuno dei quali presenta un differente sistema di stimolazione sui vari sistemi dell’organismo e contribuisce a garantire distensione, protezione, rassodamento e luminosità ai tratti del viso. La tecnica di massaggio, molto complessa e articolata, deve essere eseguita da estetiste preparate e specializzate, ma nelle linee fondamentali è alla portata di ciascuna di noi a casa, con risultati interessanti.
Bastano pochi e semplici gesti da effettuare in pochi minuti, la mattina e la sera, per ottenere un effetto immediato e per ottimizzare i benefici dei cosmetici e delle creme della nostra routine di bellezza. Con piccoli impastamenti e pizzicottamenti si stimolano gli adipociti, ovvero le cellule di grasso sottocutaneo, rimpolpando e riempiendo i contorni del viso; con appositi “lisciaggi” si levigano le cosiddette rughe “del leone”, poste sulla fronte e responsabili del’aria sempre accigliata; ci sono poi manovre che aiutano a riattivare la circolazione sanguigna nell’area del collo, spesso troppo trascurata e per garantire la freschezza del contorno occhi.
Ecco allora come trattare le diverse zone del viso e gli effetti che il massaggio ha sui tessuti e sul loro aspetto.
Per il viso – Si prepara la pelle, massaggiandola con il palmo delle due mani a partire dalla fronte e scendendo ai lati del naso fino alla bocca e al mento.
Per il collo – Si liscia la pelle ai lati del collo, massaggiando dall’alto verso il basso: in questo modo si riattiva la circolazione sanguigna locale.
Per l’ovale del volto – Con le nocche delle dita si esegue un movimento a spirale dal mento ai lati del viso, lungo la mandibola in direzione delle orecchie. In questo modo si stimolano gli adipociti, che concorrono alla “pienezza” e al volume dell’ovale del viso. Stesso effetto si ottiene con leggeri pizzicotti nella stessa parte, da sinistra a destra e viceversa.
Per le rughe “del leone” e della fonte – Massaggiare la parte con la punta delle dita per riattivare la circolazione sanguigna e tonificare i muscoli.

Pelle perfetta: come ristabilire equilibrio e idratazione

Arrestare i danni del tempo è impossibile: anche se una vita sana e una corretta alimentazione aiutano a rendere la nostra pelle tonica ed elastica, questo spesso non è sufficiente. Il rimedio? Inserite nella vostra beauty routine i prodotti anti-age più adatti a voi; possono rivelarsi un supporto fondamentale per combattere rughe e “zampe di gallina”. Con il passare del tempo, la quantità di collagene ed elastina presente nell’epidermide diminuisce, causando il rilassamento e lo “svuotamento” delle strutture cutanee. Certo è che i trent’anni restano comunque un’età di riferimento per cominciare a pensare di trattare la pelle.

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Che siano decise, leggere, superficiali o di espressione, le tanto odiate rughe sono legate all’invecchiamento cutaneo ed è necessario correre ai ripari. Come? In primis è bene rispettare alcune regole basilari: evitare un’eccessiva esposizione ai raggi UV, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, cercare di dormire almeno 8 ore a notte per avere un viso sempre disteso e dare un freno ad alcol e fumo. Ma prendersi cura della pelle significa anche ottimizzare la propria skin care, affidandosi a prodotti cosmetici mirati secondo il proprio tipo di pelle.

Le rughe labiali sono le prime a comparire, sono linee molto marcate che scendono dal naso alle labbra o si formano ai lati della bocca. Per contrastare questo problema esistono trattamenti studiati per risvegliare il metabolismo cellulare dell’epidermide, a contrastare lo stress ossidativo, causato da radicali liberi che aggrediscono le cellule epidermiche, e minimizza i segni dell’invecchiamento. Ad esempio, vi segnaliamo la linea Rilastil Multirepair formulata con alta concentrazione di attivi biotecnologici, indicata per pelli secche, segnate dal tempo e stressate, debilitate da fattori esterni. L’Acido Ferulico e la Superossido Dismutasi agiscono attivamente come antiossidanti e anti-età. Gli antiossidanti neutralizzano la presenza e la formazione dei radicali liberi e favoriscono una protezione globale dagli UV. Olio di Jojoba e Vitamina A sono invece racchiuse in Rilastil Micrò, Svolge un’efficace azione anti-age, un trattamento dalla texture leggera e di rapido assorbimento da applicare una volta al giorno sulla pelle detersa e struccata.

Le rughe del contorno occhi, invece, si formano a causa dell’assottigliarsi della pelle che tende facilmente a perdere tono a causa delle espressioni facciali. Inoltre, questa zona è particolarmente sensibile all’esposizione ai raggi ultravioletti: i raggi UVB sono quelli più intensi e sono la causa principale delle scottature, gli UVA, invece, anche se meno forti dei primi, agiscono sugli strati più profondi della pelle. Ecco perché è sufficiente una quantità minima di radiazioni UV per mettere in moto il processo che porta alla formazione delle rughe. In questo caso il vero rimedio è usare sempre un buon filtro solare su viso e collo e mettere gli occhiali da sole. Ma per poter godere dei raggi dei sole senza intaccare lo splendore della pelle occorre non sottovalutarne gli effetti negativi che sono una minaccia per la salute e la bellezza della nostra pelle. Per prevenire e contrastare il foto danneggiamento e invecchiamento cutaneo occorre quindi ricorrere alle giuste creme. Nel 2016, LPG ha messo appunto una nuova ed ancora più efficace risorsa: Soin Anti-âge Défense Cellulaire SPF30. Anche Leocrema, sempre attenta alle necessità delle donne, propone un’innovativa linea viso all’Olio di Argan, per donare la bellezza quotidiana. Quest’olio naturale, ricco di Vitamina A, Vitamina E, acidi insaturi ed Omega 3, svolge un’intensa azione antiossidante, assicurando alla pelle del viso una sorprendente luminosità, morbidezza e tonicità. L’Acido Ialuronico, invece, assicura un’elevata idratazione e favorisce la naturale produzione di Collagene che, con il passare degli anni, si rigenera meno frequentemente causando la perdita di tono, elasticità e la comparsa di rughe. Ogni crema ha la sua peculiarità e per il contorno occhi la Chlorella Vulgaris (un’alga verde unicellulare che protegge il collagene e l’elasticità della pelle), il grano saraceno ( usato per ridurre i gonfiori e le occhiaie) e l’assoluto di mimosa (che assicura idratazione e garantisce una protezione antiossidante) sono le caratteristiche di Elemis Pro-Collagen Eye Renewal, una crema occhi intensiva che aiuta a ridurre la comparsa dei segni dell’età nella zona del contorno occhi, rendendo uno sguardo più fresco, disteso e giovanile. Consigliata a pelli normali e miste, può essere abbinata alla crema Elemis Pro-Collagen Marine.

Le donne hanno bisogno di idratazione e di un effetto bellezza immediato: ci vorrebbe la bacchetta magica! Quali migliori alleati se non il burro di karitè e il burro di moringa? Entrambi sono i veri protagonisti di Hydra Beauty Flash di Chanel, una formula appositamente creata per le pelli affaticate che hanno bisogno di perfezione immediata. Questo trattamento può essere applicato la mattina su tutto il viso, dopo Hydra Beauty Micro Sérum, o dopo la crema. La sua consistenza ricca si fonde delicatamente sull’epidermide. Morbida e setosa rende la pelle vellutata in tutta leggerezza e si assorbe rapidamente senza lasciare residui. Può essere utilizzata anche come ritocco sulle zone più secche in ogni momento della giornata o per una correzione immediata prima di un’occasione speciale: basta prelevare con i polpastrelli una noce di prodotto e applicare picchiettando delicatamente.
Compaiono delle piccole rughe quando sorridete? Non temete, è inevitabile. Sono le classiche rughe d’espressione che si formano a causa del continuo muoversi dei muscoli facciali. Interessano varie zone del viso e possono essere di vario tipo, tra cui in mezzo alle sopracciglia, sulla fronte, ai lati del naso, sul labbro superiore e nella zona laterale agli occhi. Le principali case cosmetiche vengono in aiuto di tutte le donne con prodotti riparatori, disintossicanti e attivatori di luminosità e giovinezza. E’ il caso di Collistar che ha ideato un vero toccasana per la pelle di tutte le età. Si chiama Nero Sublime e grazie all’estratto di Orchidea nera, protettivo e idratante, alle cellule staminali di Gardenia bianca, rigeneranti e ricompattanti e all’idrolizzato di perla nera, svolge una specifica azione riparatrice e detossinante sia in superficie, che nel cuore dei tessuti cutanei. Perfetto da solo, può anche essere usato in abbinamento a tutte le creme della linea e va applicato un paio di volte al giorno, dopo aver deterso bene la pelle, con piccoli massaggi. Da applicare un paio di volte al giorno, invece, Korff Absolute ha creato un trattamento specifico anti-age per il contorno occhi: la sua texture setosa e profumata illumina e perfeziona la pelle del contorno occhi, rigenerando i tessuti ed agendo contro tutti i segni visibili dell’invecchiamento cutaneo.

La nonna 80enne chiede alla nipote di truccarla, il risultato finale lascia senza parole

La nonna non è più una ragazzina, le rughe e i segni del tempo si vedono, inevitabilmente, sul suo volto, così la nipote decide di truccarla e il risultato finale diventa virale.Tea Flego, nota make up artist, si è cimentata nella tecnica del contouring per truccare la nonna.

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In un video mostra i diversi passi del trattamento e il risultato finale è sorprendente: la nonna sembra aver perso 20 anni in un solo colpo, ringiovanendo in pochi minuti.  Le foto e il video hanno fatto in breve tempo il giro della rete lasciando tutti senza fiato, come riporta il Sun. L’effetto del trucco su questa simpatica nonnina è impressionante e ha stupito tutti.

Selfie più pericolosi di una lampada: ecco gli effetti sulla pelle nel tempo…

Macchie sulla pelle e rughe in aumento, scattarsi troppi selfie ha lo stesso effetto sulla pelle di una lampada.  Mehreen Baig, blogger 26enne di Londra, si scattava fino a 50 selfie al giorno per postarli sul suo blog e su Instagram. Ma con il passare del tempo, si legge sul ‘Mail online’, la giovane si è accorta di come quella luce blu (HEV) emessa da cellulari, computer portatili e tablet sia dannosa per la pelle visto l’invecchiamento precoce del suo viso.

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Danni che ricordano molto da vicino quelli provocati dai raggi UVA e UVB.  La ragazza aveva notato come sul suo viso fossero comparse nuove lentiggini, i pori fossero più dilatati e le occhiaie più marcate. Il trucco era ormai diventato indispensabile per coprire certi ‘difetti’. Così ha deciso di rivolgersi al dermatologo Simon Zokaie il quale le ha spiegato in modo semplice ma dettagliato cosa può provocare la sovraesposizione alla luce HEV.  Ci sono tre fattori principali, ha spiegato l’esperto, che recano danni alla pelle: l’inquinamento, il sole e la luce HEV. La combinazione di questi tre fattori provocano calore e infiammazione sotto la pelle, rallentando la sua capacità di guarire e proteggere se stessa.  La pelle della 26enne è stata poi ‘scansionata’ da un macchinario che ha analizzato la dimensione dei pori, i danni del sole, pigmentazione, linee e rughe, l’umidità e, naturalmente, i danni luce HEV. Un’analisi approfondita dalla quale è risultato come la sua pelle fosse stata danneggiata dalla luce HEV e di quanti danni in realtà non fossero ancora visibili.  Il fatto è che la protezione solare non può proteggere la pelle dalla luce HEV, almeno per ora. La cosa migliore da fare, ha spiegato l’esperto alla ragazza, è proteggerla 24 ore su 24 con sieri e creme antiossidanti durante il giorno.

Nancy Brilli: “Non sono rifatta”

Vero nome: Nicoletta Lina Ortensia. Amatissima dal pubblico, brillante (e non solo), bellissima. Si divide da 30 anni (con successo meritatissimo) fra cinema, tv e palco. Ha anche interpretato per un celebre spot la Dea Bendata, e cantato (benissimo) con Ornella Vanoni per i titoli di coda di una serie tv di cui era protagonista. Sta per tornare su Canale 5 con “Matrimoni e altri disastri”.

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È in teatro con lo spettacolo “Bisbetica – La Bisbetica Domata di William Shakespeare messa alla prova”. Ha alle spalle due matrimoni, è la compagna di un noto chirurgo platico, a dispetto di un’endometriosi e di una malattia importante (sconfitta) è diventata mamma dello splendido Chicco. Oggi, a parlarmi di bellezza e di molto altro, Nancy Brilli.

Nancy, se dico “bionda, con gli occhi gialli e una faccia felina alla Shirley McLaine” cosa ti viene in mente?
Mi fa un po’ ridere, ma è quello che mi dicono normalmente.

Che rapporto hai con la bellezza?
Bah, altalenante. Diciamo che ci tengo a non essere brutta, anche se in alcune mattine mi capita di svegliarmi e di spaventarmi da sola.

Da piccola questo rapporto è stato un po’ tormentato. Parlando di responsabilità più che di colpa, a chi lo devi?
Ad una nonna autoritaria e alle mie zie. Hai presente quando una ragazzina ha bisogno di sentirtisi dire che è carina? Ecco, a me invece rispondevano col nasino un po’ storto “è un tipino”. Questa cosa mi distruggeva.

Cos’è rimasto di quella Nicoletta?
Niente, Nicoletta non c’è mai stata, e anche la timidezza di allora non c’è più. Mi sono rinforzata strada facendo, faticando molto. Non mi è mai stato regalato niente.

Qualche anno fa per esigenze di copione in Caterina e le sue figlie hai indossato imbottiture di gommapiuma per arrivare a pesare più di 100 kg. Ma la bellezza è o no delle magre?
Ci sono donne in carne con un decolté fantastico, ognuna ha una sua bellezza. L’obesità è un problema di salute, più che estetico.

Perché hai accettato il ruolo di Renatona?
Persperimentarmi con qualcosa che fosse diverso da me. Lei mi ha dato anche la possibilità di scoprire quanto si possa essere razzisti. Pensa che durante le pause dalle riprese andavo al bar e, non riconoscendomi, nessuno mi serviva. Era come essere invisibile.

“La mia faccia non mi aiuta, mi offrono pochi ruoli drammatici”. È ancora cosi?
Sì, perché dicono che ho una faccia che ride. Poi stando con un chirurgo plastico(Roy de Vita, ndr) sono stata iscritta di diritto nel registro delle rifattone, cosa che non sono affatto. Le persone mi vogliono plastificata, ma non è così.

Com’è il detto del calzolaio?
Adesso mi sfugge, ci verrà in mente.

È vero che ami ritrarre le donne?
Sì, mi affascinano. Essendo rimasta orfana di mamma a dieci anni sono attratta da tutto quel femminile con cui nell’adolescenza purtroppo non ho potuto identificarmi.

So che fra i vari ritratti hai fatto anche la versione cattiva di Fantaghirò…
Alessandra(Martines, ndr) è molto divertente quando fa la cattiva, sembra davvero la principessa malvagia delle favole. La trovo affascinante ed elegantissima.

Che rapporto hai con la preghiera?
Credo davvero tanto nella preghiera, è la mia forma di concentrazione personale. Anche se spesso mi suscita il pianto, forse perché scioglie i miei nodi.

Per cosa preghi oggi?
Per la salute, perché vada bene il compito in classe di Chicco (il figlio Francesco, ndr), perché non ci siano sofferenze.

Chi segue le mie interviste lo sa, non amo assolutamente il gossip. Ti chiedo quindi solo cosa rappresenta per te, già sposata due volte, l’idea del matrimonio in chiesa?
Qualcosa che non ho mai avuto, significherebbe fare una promessa di fronte al sacro, renderla ancora più importante. Mi piacciono Dio, il mistero, e non voglio che ogni cosa sia svelata o spiegata a tutti i costi.

Diventare mamma di Chicco invece cosa ha voluto dire?
Il prima e il dopo, la cura e la conseguenza. Se io non fossi cambiata, non avrei avuto il mio Chicco e senza Chicco non sarei la donna in equilibrio di oggi.

Cosa diresti a chi, come è stato nel tuo caso, ha difficoltà a diventare mamma?
Coraggio, forza d’animo, pensare che vada bene e non accanirsi su di sé. Le cure sono molto forti, so di persone che hanno fatto 18 cicli di cure ormonali facendo del desiderio di maternità il loro unico scopo. Il rischio è di perdere tutto il resto.

Se Chicco non fosse arrivato, avresti adottato un figlio?
Forse sì, anche se ho già 12 adozioni in India.

Cosa ti ha lasciato la perdita di mamma, a 10 anni?
Mi ha segnata male, mi ha fatto diventare cattiva, arrabbiata col mondo. È come se si fossero dimenticati di me e di mio fratello.

C’è ancora qualcosa di irrisolto nell’elaborazione di quel dolore?
Sì, ma mi rimarrò per sempre dentro, non passerà mai. Sono comunque una persona che tende alla gioia.

Infatti dici di te “ho le rughe perché rido”!
Rughe di espressione! (ride)

Che rapporto hai con la chirurgia estetica?
Mi piace chi si tiene, e non chi insegue disperatamente la giovinezza. Una bella chirurgia estetica non si deve vedere, niente labbroni o zigomoni.

Quindi solo acido ialuronico e vitamine?
Sì, le facce devono potersi muovere, niente botox. Dai alcune donne sembrano cerbiatti imbalsamati con gli occhioni sbarrati.

Ah ecco, mi è venuto in mente il proverbio: la moglie del ciabattino…
Non sono la moglie, per la precisione! (ride)

La donna più seducente che tu abbia mai incontrato?
Helen Mirren.

Assolutamente d’accordo con te, io per esempio amo Celine Dion.
Penso di capire allora cosa intendi per bellezza, per me è soprattutto il talento. Per assurdo potrebbe piacermi anche Danny De Vito.

È cambiato con gli anni il tuo rapporto con la moda?
Si, adesso mi vesto come un maoista.

Ovvero?
Una specie di divisa quotidiana fatta da pantaloni di maglia che mi faccio fare, t-shirt e scarpe per camminare. Non sopporto più le cose che mi legano, devo stare comoda. Poi quando devo fare Nancy Brilli sono più femminile.

Infatti so che la sera non rinunci mai al tacco…
Scherzi? Non è sera senza tacco!

Il massimo del tacco che hai indossato?
23 centimetri, ad una serata. Indossavole scarpe originali con cui la Carrà ha ballato il Tuca Tuca. Ho passato tutta sera camminando come una geisha e pensando al momento in cui le avrei tolte. E pensare che quella ci ha pure ballato sopra!

A proposito di scarpe, è vero che le collezioni e ami al punto da chiamarle per nome?
Sì, mi diverte. Alcune le tengo sul comodino.

Adesso “chi”hai sul comodino?
Dottor Jekyll e Mr. Hide, hanno la punta col piumino di pelliccia e il dietro fatto di spuntoni di chiodi.

Dai un nome anche ai vasini da notte, altra tua passione?
No, a loro no. Ho scoperto durante un trasloco di averne una vera e propria collezione. Non so perché mi sia ritrovata a comprarne così tanti, comunque sono degli svuota tasche perfetti.

Cosa mi dici della “bisbetica domata” che stai portando in scena diretta da Cristina Pezzoli?
Interpreto Caterina, un’attrice sarcastica e anche molto pratica che vuole portare a tutti i costi in scena con una compagnia scalcinata la Bisbetica Domata di Shakespeare. E alla fine ce la faranno. Siamo al Teatro Quirino di Roma fino al 20 dicembre, e poi in tournée fra Padova, Bologna, Faenza, Catania.

Ma detto fra noi sei più bisbetica o più domata?
Nessuna delle due, sono buona.

Sei riuscita a tornare buona, quindi?
Che bella cosa che hai detto, Gabriele. Sì, è così, ce l’ho fatta a tornare buona.

“Anche le donne dovrebbero fare la barba, diventerebbero più belle. Ecco perché”

Altro che cerette e creme, sul viso le donne devono usare rasoio e schiuma da barba. È quello che sostiene Angela Garvin, una donna inglese di 46 anni che al Daily Mail ha raccontato di radersi il viso tre volte alla settimana e di aver ottenuto grandi benefici per la pelle.

luisa_ranieri_slide-480x330«Da otto anni ormai mi faccio la barba, e non irrita la pelle a differenza di altri metodi come il laser. Inoltre, la creme e il trucco aderiscono molto meglio e la pelle sembra più brillante e luminosa», racconta Angela.  Una pratica come la barba al mattino, considerata esclusivamente maschile, si sta diffondendo sempre di più tra le donne.
Il Mail riporta infatti altri esempi e la testimonianza di alcuni dermatologi che sostengono come la rasatura aiuti a combattere la formazione di rughe: «Il rasoio crea delle micro-abrasioni che favoriscono la produzione di collagene, che rinnova le cellule della pelle. Le donne stiano tranquille: la rasatura non aumenta la crescita del pelo, perché non intacca il follicolo pilifero».

Segreti di bellezza: i 14 alimenti che fanno sembrare più vecchi

hau-qua-cua-mat-rang-la-gi-1Da quello di cui ci si nutre dipende in gran parte lo stato di salute e anche l’aspetto. Ci sono alcuni cibi, infatti, che determinano un invecchiamento precoce di pelle e denti. Non che siano dannosi per la salute di per sé (almeno non tutti), ma gli acidi che contengono possono danneggiare, ad esempio, lo smalto dei denti. Una lista di 14 elementi da consumare con moderazione è stata stilata dal sito “Health”. Ecco quali sono:

DOLCI Gli zuccheri contenuti da dolci e dolciumi attivano un processo, detto di glicazione, che danneggia il collagene della pelle provocando perdita di tono e rughe. Dannosi anche per i denti, gli zuccheri fanno proliferare batteri nel cavo orale che possono indebolire e scolorire i denti.

ALCOOL Se il fegato non riesce a smaltire l’alcool nel modo corretto, a rimetterci è anche la pelle, che a causa dell’accumulo di tossine può assumere un colorito giallognolo e un aspetto rugoso.

VINO BIANCO Gli acidi presenti nel vino bianco intaccano lo smalto dei denti. Ciononostante, è buona norma non lavarli immediatamente dopo aver bevuto vino, meglio aspettare un’ora e dare il tempo di rimineralizzarsi.

CARNE BRUCIATA La crosticina nera che si può formare sulla carne alla griglia può provocare infiammazione e indebolire il collagene. Basta grattarla via.

SALE Anche se non lo si utilizza in grandi quantità, è nascosto in molti cibi e causa ritenzione idrica.

CARNI LAVORATE Conengono alti quantitativi di sale e solfiti e conservanti che possono provocare le rughe.

CIBI PICCANTI Posso peggiorare le dermatosi e, soprattutto in menopausa, provocare macchie che difficilmente scompariranno.

CARNE ROSSA I grassi contenuti nella carne rossa scatenano i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

ENERGY DRINKS Contengono acidi che intaccano lo smalto. Se proprio necessario, meglio consumarle con una cannuccia.

LIMONATA Gli acidi naturali del limone e gli zuccheri per addolcire la bevanda sono un mix letale per lo smalto dei denti.

BIBITE CON CAFFEINA Il suo effetto diuretico fa perdere liquidi anche alla pelle.   GRASSI SATURI Non solo nemici della circolazione, ma rendono anche la pelle più sensibile ai raggi UV, che ne provocano l’invecchiamento.

CAFFÈ Oltre ai disagi comportati dalla caffeina, gli acidi contenuti nel caffè erodono lo smalto. Per non doverci rinunciare, è buona norma bere subito dopo un bicchiere d’acqua, che neutralizza l’acidità, e masticare un chewing-gum, che riattiva la salivazione e quindi la remineralizzazione dei denti.

TÈ NERO Il tannino presente in quantità elevate nel tè nero macchia irrimediabilmente i denti. Per ridurre l’effetto indesiderato, si può aggiungere del latte: la caseina, infatti, smorzerebbe il danno.