Yoga: le respirazioni e gli esercizi che rilassano corpo e mente

Soffri di dolori cervicali? Praticare yoga consente di godere di notevoli benefici. Come spiegano i risultati delle ricerche, una pratica regolare permette di ridurre tensioni e rigidità, favorendo la flessibilità della colonna vertebrale. Passa all’azione con il training per il benessere della cervicale.

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PERCHÉ PROVARE – Lo yoga aiuta a diventare più elastici, oltre a permettere di combattere rigidità e tensioni che sovente nascono dopo lunghe ore seduti alle scrivania. Se sei alle prime armi è importate la supervisione di un istruttore esperto, che potrà guidare e correggere i tuoi movimenti. Ricorda di essere gentile con il tuo corpo… e non esagerare! Moderazione e dolcezza ti aiuteranno a individuare i movimenti giusti, migliorando la flessibilità e favorendo il rilassamento muscolare.

BRAHMA MUDRA – Piega il pollice sotto le dita, di modo che esse lo racchiudano. Premi leggermente le mani sotto l’osso pubico. Espirando ruota la testa prima verso destra, poi inspira e torna al centro. Ripeti nell’altra direzione. Piega la testa all’indietro e in avanti, di modo che il mento vada verso lo sterno. Infine, ruota la testa da destra a sinistra, e viceversa, descrivendo una circonferenza: durante l’esercizio ricorda di mantenere fermo il busto e piegare il collo.

MOVIMENTI – I movimenti vanno eseguiti molto lentamente e in modo dolce. Come nello stretching, la flessibilità arriva grazie all’abitudine a un esercizio regolare. Prima che con il corpo, inizia a muoverti con lo sguardo: aumenterà la flessibilità senza creare ulteriori tensioni e ti aiuterà a evitare il senso di vertigine, dando sollievo al dolore.

RESPIRAZIONE – Per sciogliere le tensioni è fondamentale agire attraverso la corretta respirazione. Inspirare, espirare non costituiscono solo le fasi del respiro, bensì uno stato di tutto l’essere. Quando inspiriamo prendiamo (forza, energia, ossigeno), mentre durante l’espirazione accettiamo di lasciar andare (ossigeno, emozioni, tensioni). Fra una fase e l’altra ci troviamo in un momento di zero assoluto, vuoto esistenziale.

EFFETTI POSITIVI – Le pratiche yoga contribuiscono in modo naturale a rilassare le tensioni cervicali e aumentare il senso di rilassamento. Rilassare i muscoli significa trovare uno spazio di elaborazione per le emozioni e riuscire a trasformare le tensioni accumulate durante la giornata, ecco perché è importante dedicare ogni giorno una decina di minuti al benessere della tua colonna vertebrale. La cervicale ti ringrazierà.

Ridere venti minuti al giorno aiuta la memoria: “Rilascia più onde gamma che onde alfa”

donna-felice-nei-campi-e1385408231228Ridere può aiutare a combattere la perdita della memoria in tarda età e l’umorismo attiva tutte le aree del cervello tanto da renderlo più capace di ricordare. Lo suggeriscono, raccomandandolo come pratica quotidiana, i ricercatori della Loma Linda University, Southern California, che i giorni scorsi hanno presentato 2 ricerche curiose, seppure svolte su un campione limitato di casi, al meeting Experimental biology di San Diego.   La prima indagine è stata condotta su 20 soggetti di età avanzata, diabetici e no. Metà sono stati sottoposti alla visione di un video a contenuto umoristico di 20 minuti, mentre l’altra metà no. Nel frattempo sono stati controllati i livelli di cortisolo nella saliva, ormone nemico della memoria e correlato con l’incremento della glicemia e dello stress. In chi aveva visto il video il cortisolo era calato notevolmente rispetto all’altro gruppo. Ha spiegato Gurinder Bains, a capo della ricerca: «Ridere con gli amici o guardando 20 minuti di trasmissioni televisive umoristiche, ogni giorno, potrebbe aiutare a calare i livelli di stress ed è un metodo alternativo valido per migliorare la salute. Più aumenta lo stress, più si perdono le capacità di memoria. Il nostro studio ha trovato una correlazione fra humor e calo del cortisolo oltre che sulla pressione e sul buon umore». Ridere, ricordano gli esperti, aumenta le endorfine, veicolando dopamina al cervello e contribuendo direttamente a dare un senso di piacere e di ricompensa.  La seconda indagine dimostra che ridere stimola la produzione di onde gamma nel cervello, le uniche a trasmettersi in ogni area celebrale, le stesse che vengono innescate anche praticando la meditazione. Lo studio è stato condotto su 31 soggetti sottoposti ad elettroencefalogramma mentre guardavano video di tipo umoristico, spirituali o antistress. Durante i video comici si sono osservati i più alti livelli di onde gamma, mentre i video spirituali hanno stimolato le onde alfa, generalmente prodotte quando si riposa. Infine, i video antistress hanno stimolato le onde cerebrali piatte, tipiche di una persona distaccata e assente. Ha spiegato Lee Berk, autore dello studio: «L’umorismo accende tutto il cervello , costituendo una sorta di ginnastica cerebrale che aiuta le varie connessioni e incrementa le capacità organizzative e di concentrazione».