Melograno, aiuta a combattere anemia e diabete. Ecco le altre proprietà benefiche

Ha una grande capacità di sopravvivere in habitat ostili, semi-desertici e il suo nome ha origine dal latino, malum e granatum: “mela” “con semi”. Come avrete intuito stiamo parlando del melograno. Nonostante il termine in italiano rimandi alla parola mela, il frutto con quest’ultima ha in comune solo la forma. Si tratta di una pianta originaria di una regione geografica che va dall’Iran alla zona himalayana dell’India settentrionale, presente sin dall’antichità nel Caucaso e nell’intera zona mediterranea. Il melograno è poco calorico (52-60 Kcal per 100 grammi di prodotto); contiene un’abbondante quantità di acqua (circa l’80%); contiene inoltre zuccheri, fibre, proteine e grassi. E’ fonte di potassio, fosforo, magnesio, sodio e ferro. E’ ricco di vitamina C, vitamina B e polifenoli antiossidanti.

rodi1Scopriamo insieme tutte le proprietà benefiche attribuite al melograno.

1 – Cuore. L’assunzione regolare di succo di melograno contribuisce a mantenere un buon flusso di sangue nel corpo. Di conseguenza, aiuta a prevenire gli attacchi cardiaci. Inoltre, gli antiossidanti contenuti nel melograno aiutano ad evitare che il colesterolo cattivo aumenti, proteggendo le arterie.

2 – Diabete. Il melograno aiuta a ridurre il rischio di varie malattie coronariche. Inoltre, contribuisce a ridurre l’indurimento delle arterie, inibendo lo sviluppo di diverse malattie cardiache.

3 – Anemia. Mangiare melograno fornisce ferro al sangue, contribuendo a ridurre i sintomi dell’anemia, dalle vertigini alle debolezza.

4 – Stomaco. La buccia, la corteccia e le foglie del melograno vengono utilizzate per calmare i disturbi di stomaco e la diarrea. Bere il tè fatto con le foglie del melograno aiuta a curare i problemi digestivi.

5 – Anti-tumorale. Il melograno contiene livelli elevati di flavonoidi. Il succo di questo frutto aiuterebbe a ridurre il rischio di sviluppare il cancro. Può inoltre essere efficace nella lotta contro le cellule tumorali.

6 – Ossa. Il melograno aiuta a ridurre le malattie come l’ateriosclerosi e l’osteoartrite. Contribuisce inoltre a prevenire la formazione di enzimi responsabili della rottura dei tessuti connettivi.

7 – Denti. Il succo di melograno, che ha proprietà antibatteriche e antivirali, contribuisce a proteggere da diverse malattie del cavo orale ed è un supporto anti-carie.

Sconfiggere l’afa a tavola

L’autunno si sa porta con se malumore, stress, affaticamento e quest’anno a quanto pare una dose supplementare di caldo. Sì certo bello niente pioggia si può star fuori fino a tardi…ma che fatica!mangiare-frutta-e-verdura-300x168.jpg

Questo caldo in più ci pesa, la pressione si abbassa e ci sentiamo svogliati e poco concentrati, l’appetito vien meno o ci vien voglie di mangiare qualcosa di preconfezionato pieno di zucchero o sale nella speranza che ci tiri su.

Niente di più sbagliato.

L’alimentazione ci viene in aiuto ma dobbiamo approntarne una ideale che ci aiuti a combattere il caldo e la fiacchezza.

L’ideale tanto per cominciare è non saltare nessun pasto partendo dalla colazione (il latte non vi va?Provate lo yogurt con una mela, con dei mirtilli o con le fragole) e mangiare negli spuntini yogurt e frutta.

La frutta è ricca di Sali minerali e vitamine oltre che di potassio e magnesio che regolano il nostro umore e ci aiutano a sconfiggere l’afa, il potassio poi ci aiuta ad eliminare eventuali eccessi di liquido accumulato e contrasta l’effetto gonfiate del sodio perciò via libera a banane e kiwi!

Perciò è necessario anche bere: almeno due litri al giorno d’acqua e tisane magari. Non ci riuscite?Fate come me, usate una bottiglietta da mezzo litro portatela con voi durante la giornata e riempitela ogni qual volta si svuota, vedrete che quando non l’avrete con voi vi mancherà perché bere diventerà una buona abitudine e sarà facilissimo! All’inizio il vostro corpo non abituato non riuscirà a trattenere l’acqua perciò andrete spesso in bagno (come il vaso delle piante annaffiato dopo tanto tempo che ha ormai la terra secca, all’inizio l’acqua va persa ma al secondo innaffiamento le radici l’assorbono).

 

No alle bavande alcoliche e zuccherate che aumentano la sete…ed il peso!

Diciamo no anche ai salumi ed i formaggi che contengono molto sale e troppi grassi.

Meglio il pesce o le carni bianche!

 

A fine pasto non tralasciamo una bella fetta di anguria ricca di liquidi e potassio.

A cena via libera alle verdure, crude o al vapore unite magari al cous cous: sì alla zucca, zucchine, broccoli, cavolfiori e cetrioli