Gaia Bermani Amaral: “Il sesso è divertente, ma lʼamore guarisce”

Non la si vede agli eventi mondani, ha detto tanti no alla tv, sui social non racconta la sua vita privata. Gaia Bermani Amaral è una donna serena. Bellissima, come ai tempi dello spot della Tim, ma più matura. Fa quello che le piace. Scrive sceneggiature, sta lavorando a un manoscritto, e recita. Al cinema la vedremo dal 7 giugno protagonista della commedia romantica “Malati di sesso” e a Tgcom24 confessa: “Il sesso senza amore esiste, ma è l’amore che ci salva”.

gaia2

Gaia, ci presenti il tuo personaggio?
Interpreto Giovanna, che è una life coach, sex addicted. Ha questa problematica di avere sempre molte relazioni e non riesce mai a innamorarsi. E’ il suo cruccio, così va in analisi per risolvere il problema e lì incontrerà Giacomo (Francesco Apolloni, ndr) che ha il suo stesso problema… il film si trasforma in una sorta di road movie, con i protagonisti che partono in viaggio… E’ una commedia romantica.

Qual è il messaggio?
Che attraverso l’amore si riesce a guarire. Dietro a una dipendenza c’è sempre un vuoto.
Giovanna è una donna forte, ti riconosci?
E’ un maschiaccio, che domina gli uomini, molto sicura di sé. Quasi sopra le righe, fa ridere, è per quello che mi è piaciuto questo personaggio. In realtà ha il suo lato umano fragile ed è quello su cui ho lavorato di più, quello che non si vede, che sta dentro. Il suo essere un po’ buffa e ironica. C’è chi dice che trapela una certa sensualità, io non la vedo proprio (ride, ndr).
Esiste il sesso senza amore?
Certo, sia per le donne sia per gli uomini. Ma se è solo sesso dopo un po’ non dura. Io poi sono una romantica…
Ti sei lasciata andare: c’è una scena molto particolare in cui simuli un orgasmo…
E’ la prima commedia che interpreto, un po alla ‘Harry ti presento Sally’, infatti in autogrill simulo un orgasmo. E’ un tributo a un film cult che adoro, ed è stato liberatorio, non mi sono vergognata perché è stato talmente bello fare quella scena… mi sono divertita tantissimo.
Quanti no hai detto nella tua carriera?
Forse troppi (sospira, ndr). A dire il vero sono tutti no alla tv. A fiction e programmi che non mi piacevano. Non so se ho fatto bene o male, volevo fare cinema. Ed eccomi qui.
Hai mai ricevuto molestie?
Nel lavoro no. Forse perché ho questo aspetto da fatina angelica e quindi allontano pensieri e iniziative. Mi ritengo fortunata. E sono vicina alle donne che hanno subito e denunciato le molestie.
Che film guardi?
Commedie e film drammatici. Guardo anche tante serie tv, che oggi sono fatte benissimo, con il mio compagno abbiamo scritto una serie, un thriller fantascientifico.
Con chi ti piacerebbe lavorare?
Il mio grande sogno è sempre stato Bernardo Bertolucci.
Gaia cosa fa quando non lavora?
Scrivo. Sceneggiature, serie tv, sto lavorando anche a un manoscritto.
I social ti piacciono?
Sui social non mi racconto molto. Cerco di adeguarmi e di divertirmi. Non voglio essere anacronistica. Posto tante cose legate al lavoro, ogni tanto ci butto una ricetta particolare, visto che ho molte allergie. I fatti miei però non li racconto.
Dallo spot della Tim ad oggi, come sei cambiata?
Sono sempre quella. Certo, sono più matura, mi conosco molto di più dopo un lungo percorso in analisi. Mi ha aiutato a capire meglio chi sono io, mi sono armata di quella sicurezza per combattere chi cercava di demolire la mia identità. Io sono come dico io. Quando ero più giovane ero più fragile.
Sei sempre stata attenta alla moda e alle tendenze…
Il bello mi piace, la moda è una forma d’arte, e supporta anche il cinema. Io mi faccio aiutare da sempre dal mio migliore amico. Lo stylist Antonio Frana. E risolvo il problema.
Cosa desideri?
Vorrei fare un film dopo l’altro, ma come diceva la Bardot, due film all’anno vanno bene (ride, ndr).
E’ vero che non volevi fare il film?
Avevo paura di scivolare sulla volgarità. Poi ho capito bene il progetto, ho incontrato il regista Claudio Cicconetti con il quale ho scoperto di avere un bel feeling, ci siamo ritrovati sulla stessa lunghezza d’onda ed è stato tutto più facile e naturale.

Melissa Satta: “Non c’è più intimità. Mi manca andare a cena fuori con mio marito e passeggiare con Maddox”

“Il grande svantaggio è che, nel momento in cui vorresti intimità, non ce l’hai più”.
Melissa Satta, impregnata in tv con “Tika Taka” sottolinea i difetti della popolarità e dell’impossibilità di fare una vita “normale”: “Mi manca poter andare a cena fuori con mio marito – ha spiegato a “Grazia” – “Anche passeggiare al parco con Maddox è complicato.

2039188_melissa_satta_boateng_maddox

Lui è piccolo, non sa che cosa vuol dire essere famosi, a volte, quando mi fermano per fare una foto, si spaventa e si mette a piangere. E io, in quel momento, vorrei essere solo “Melissa la mamma”, non il personaggio televisivo”.
Da bimba lei non ha dato ai genitori particolari preoccupazioni (“Forse l’unica preoccupazione che hanno avuto i miei genitori è stato quando ho iniziato a fare i piercing. Su orecchie, ombelico, lingua, ma li ho tolti tutti”) e ora da mamma vive le stesse ansie della sua famiglia: “Da mamma cambia tutto: non puoi più permetterti di essere “piccola”. Hai tante preoccupazioni e ti sembra che il tempo passi velocemente. La cosa più importante è continuare a vedere le cose con equilibrio”.

Giarrusso vs Camassa: chi è la migliore Geisha?

Pamela-Camassa-Roberta-Giarrusso-bikini-F..KRoberta Giarrusso e Pamela Camassa condividono un segreto di look: un bikini F..K a fascia con stampa japan-style.
Che si tratti di una Geisha o solo di un personaggio manga non è dato sapere. Di certo il disegno affascina e intriga al tempo stesso.
Nel periodo dei bikini fluo, delle stampe animalier e dei volant sul reggiseno, questo modello appare se non altro innovativo.
Lo slip con i laccetti è reversible.
Roberta Giarrusso lo indossa col sotto nero. Sguardo ammiccante e collana in argento con croci appese, l’attrice mostra il fisico tonico e già abbronzato.
Più romantica appare Pamela Camassa. La showgirl nasconde il sorriso dietro la cover rosa iOcean. E non immortala il sotto. All’anulare è visibile uno spiritoso anello con fiocco IBello.
Entrambe si fotografano in casa, resta la curiosità di vederle tra le onde.

Belen Rodriguez si confessa: “Schiava del mio personaggio, un prezzo molto caro da pagare”

belen rodriguez capelli“La carriera l’ho costruita sulla mia bellezza. Lo ammetto, perché amo le persone che parlano con sincerità”. Belen Rodriguez si confida ha “Grazia” : ” Sono partita da lì e sono stata molto fortunata – ha dichiarato nell’intervista – Adesso però sono schiava del mio personaggio. E questo è un prezzo caro, molto caro da pagare. Non voglio farne una tragedia, ma vorrei riuscire a spiegarle che cosa vuol dire uscire di casa e sapere che tutti, ma proprio tutti, sanno chi sei. E tutti, ma proprio tutti, hanno un pregiudizio (magari buonissimo) su di te”.
Dove non è nota la vita è diversa: “Non c’è una strada alternativa e non c’è scelta. Così, io, cammino sempre guardando per terra. E mi perdo tutto, mi perdo il mondo. L’ho capito, con una intensità devastante, l’estate scorsa in Argentina, dove ho fatto una meravigliosa vacanza con Santiago e Stefano. Li non mi conosce quasi nessuno e io ho ricominciato a guardare in faccia le persone, a osservare le case, le strade… È stato stupendo”.
Immancabile il discorso sui selfie, che usa anche per “bruciare” i paparazzi: “Parto da una ammissione io sono un’esibizionista, altrimenti non lavorerei in tv, non farei servizi fotografici e spot. Ma una cosa è decidere che cosa comunicare e postarlo, un’altra è sentirsi frugati, scippati. Lo sa che ho sempre, sempre, i paparazzi sotto casa. Il selfie è, anche, un gesto di autodifesa”.