La dieta a zona per una prova costume perfetta

Il regime alimentare Zona, Zone Diet, è stato ideato nel 1995 dal biochimico statunitense Barry Sears, specializzato nello studio delle risposte ormonali per una corretta gestione del controllo dietetico. I principi della dieta a zona? Il pasto tipo deve essere composto da 40% di carboidrati a basso indice glicemico, 30% di proteine e 30% di grassi, preferibilmente insaturi e di origine vegetale. Frutta, verdura e Omega Tre, contenuti nel pesce e nella frutta secca, se scelti con attenzione, fanno invece bene alla salute senza limitazioni e aiutano la tintarella estiva.

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LE BUONE ABITUDINI – Secondo l’ideatore del metodo è preferibile che non trascorrano più di cinque ore fra un pasto e l’altro: gli spuntini aiutano a spezzare il digiuno e influiscono sulla produzione d’insulina e glucagone, con effetti positivi per il metabolismo.

FRUTTI PER L’ABBRONZATURA – Ricco di vitamina C, grazie alla bromelina l’ananas ha un effetto antinfiammatorio, oltre a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello intestinale con effetti importanti sul drenaggio dei liquidi e sulla cellulite. Per un’abbronzatura perfetta fai il pieno di pomodori, albicocche e pesche, oltre a melone e anguria, cibi dissetanti perfetti per rinfrescare, o ciliegie e frutti rossi, importanti per la circolazione.

IL CONDIMENTO GIUSTO – La dieta a zona ha diversi punti in comune con la dieta mediterranea, tuttavia riduce l’apporto di proteine e grassi al minimo. Il condimento ideale è l’olio extravergine di oliva, che, grazie alla presenza dell’acido grasso monoinsaturo, possiede un vantaggio in termini nutrizionali e ha in più proprietà sebo-ricostitutive oltre ad aiutare il benessere della pelle.

ORGANIZZAZIONE DELLA DIETA – Per comodità la dieta a zona prevede una suddivisione in blocchi, ogni blocco è l’insieme di tre blocchetti o miniblocchi: uno di proteine, uno di carboidrati e, infine, uno di grassi. Ogni blocco è poi costituito alla base dai tre macronutrienti nelle percentuali richieste, che sono pari a 9 grammi di carboidrati, 7 grammi di proteine e 3 grammi di grassi.

IL MENU GIORNALIERO – Colazione: A colazione preferisci i sapori dolci o i salati? In ogni caso puoi abbinare due fette di pane integrale, circa 40 grammi, a 60 grammi di prosciutto e formaggio, oppure 100 grammi di ricotta con la frutta, o una tazza di latte con quattro frollini d’avena. Frutta fresca, ricca di sali minerali, e a scelta, tè o caffé, aiuteranno poi a idratare l’organismo, operazione fondamentale per stare in forma, migliorare l’epidermide e favorire il drenaggio dei liquidi.Per pranzo puoi abbinare un panino integrale a 90 grammi di pesce o una frittata e 250 grammi di spinaci. Gli ortaggi a foglia verde aiutano a contrastare i problemi a livello cardiocircolatorio e sono ricchi di magnesio, potassio, calcio, vitamina A, C e K. Importanti gli spuntini che spezzano la fame. Quelli giusti? Un crostino con mozzarella e prosciutto, utile anche per risollevare il fisico nei casi di abbassamento di pressione e quando l’afa si fa più sentire. In alternativa 25 grammi di bresaola insieme a un frutto, oppure uno yogurt. Meglio evitare merendine e bevande gassate, ricche di zucchero. Sì a frutta e verdura che aiutano a sgonfiare e permettono la giusta idratazione.Per cena, cucina in padella o al vapore le verdure di stagione, come zucchine e pomodori, che aiutano anche a proteggere la pelle dal sole e abbinale a circa 100 grammi di carne bianca, pollo o tacchino. Oppure 120 grammi di tonno in scatola o un hamburger. Infine, aggiungi ai tuoi piatti spezie ed erbe aromatiche che aiutano a ridurre il consumo di sale, un’ottima strategia per dimagrire sfruttando il periodo estivo per ritrovare la forma perfetta, ed in più aiutano l’organismo a tenere lontane le zanzare.