Allarme zecche in Italia, sette ricoveri: il morso non si avverte e può portare paralisi

Allarme zecche in Italia dopo che nella provincia di Belluno sono state ricoverate sette persone. La Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali (Simit) mette in guardia dai pericoli dei morsi che, nella maggior parte dei casi, non si avvertono, ma possono avere conseguenze gravi come la paralisi e raramente anche la morte.

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La meningoencefalite da zecche è una malattia virale del sistema nervoso centrale e spesso viene diagnosticata tardi perché il morso non viene percepito. Il tempo di incubazione è variabile e l’andamento dei sintomi vede un primo episodio simile all’influenza seguito da un periodo di relativo benessere della durata di 7-10 giorni, poi la malattia vera e propria. In provincia di Belluno, dal 1994 ad oggi sono 194 i casi di encefalite da zecche segnalati.   Questa malattia però si può prevenire con il vaccino. Questa patologia potrebbe però essere presente anche in altre aree geografiche, soprattutto quelle montane. “Dovrebbe essere quindi opportuno che i medici di base e il personale sanitario tutto tengano conto di questa possibilità”, spiega a ‘Repubblica’ Ermenegildo Francavilla, Direttore Unità Operativa di Malattie Infettive Ospedale di Belluno e membro Simit.

La nuova frontiera dei massaggi per vip. Ecco Dorothy e la “tecnica del morso”

Un rilassante massaggio, a morsi. E’ l’anomala (ma super richiesta) tecnica della massaggiatrice delle celebrità Dorothy Stein. Conosciuta come ‘Dr. Dot’ – soprannome che le ha dato Frank Zappa – la 48enne lavora esercitando profondi morsi sulla schiena dei clienti comodamente distesi sul lettino.

Dorothy SteinLa prima volta in cui ha usato professionalmente la sua particolare capacità aveva 15 anni, nel backstage di un concerto dei Def Leppard. Da giovane, infatti, la donna ha usato la sua dote per andare gratis ai concerti.  Ma il primo vero ‘morso terapeutico’ lo ha dato a 5 anni, incoraggiata dalla madre hippy. Quella volta, racconta Dorothy Stein, “lei voleva che le massaggiassi il fondoschiena ma le mie mani non erano abbastanza forti, così continuò a dirmi ‘mordimi, mordimi'”. E lei lo fece, scoprendo una dote unica. Tra i suoi clienti (presi a morsi) famosi, secondo quanto si legge sul ‘Mirror’, ci sono Kanye West, David Bowie,Rihanna, Keith Richards, Gwen Stefani, Eminem e gli Oasis. In tutta la sua carriera, tra un morso-massaggio e l’altro, ‘Dr. Dot’ ha scambiato il suo servizio con oltre 3mila concerti gratis.  Scambio alla pari che le ha permesso di crearsi una reputazione, che ora le permette di chiedere fino a 130 euro per una sessione di massaggio. Originaria del New Jersey, oggi è riuscita a creare un esercito di aspiranti ‘Dot Bots’ che si allenano nel massaggio a morsi, offrendo il servizio in tutto il mondo.