Vip in costume da bagno: guarda le belle stese al sole

La prova costume l’hanno superata tutte alla grande: sia sul bagnasciuga che a bordo piscina, sia sull’amaca in montagna che nella spa in città. Colori e modelli ce ne sono per tutti i gusti, di location anche e di fisici mozzafiato pure.

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Clarissa Marchese sceglie l’intero, Laura Cremaschi indossa il cappello di paglia, Chiara Ferragni sfoggia il rosso, Maria Perrusi (Miss Italia 2009) mostra il lato B, Anna Safroncik si stende sull’acqua…
Alessia Marcuzzi gongola a Ibiza con le amiche sfoggiando bikini e interi. Elena Barolo, reduce dalla vacanza a Mykonos, posta scatti sensuali. Stessa località scelta da Federica Nargi e Alessandro Matri per un po’ di relax di coppia. Le curve del fondoschiena distraggono l’attenzione dei follower di Cristina Marino. E poi ci sono le forme di Natasha Tozzi, Rosaria Cannavò ed Elisabetta Canalis, Aida Yespica, Cecilia Rodriguez e Sarah Nile. Guarda la gallery e scopri tutte le belle in costume…

Stefano De Martino avvinghiato alla ballerina, la foto fa impazzire i fan

Stefano De Martino ha passato le vacanze di Natale in montagna con il figlio Santiago, e non ha dimenticato di condividere i momenti più teneri e divertenti con i suoi follower su Instagram.

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Ma nelle ultime ore è un’altra la foto che sta facendo impazzire i fan del ballerino pronto a sbarcare all’Isola dei Famosi. Si tratta di un passo di danza molto “intimo” con la collega Elena D’Amario. La foto è comparsa sul profilo Instagram dell’ex ballerina di Amici, che con De Martino ha sempre avuto un feeling particolare.
Il gossip attribuisce a Stefano De Martino una relazione con Gilda Ambrosio, ma a giudicare dal numero di like ricevuti, sembrerebbe che i fan facciano il tifo per la D’Amario.

Vip sotto la neve, guarda dove si sono rifugiati

I primi fiocchi arrivano in città, ma i vip sono alle prese con la neve già da qualche giorno. Cortina, Dolomiti, Courmayeur, le location più ambite per i famosi a caccia di avventure sulle piste o solo di una gita sui monti. Da Michelle Hunziker a Caterina Balivo passando per la Stefanenko, la Hidding, la Marcialis, Cassano, Gilda Ambrosio, Alessandra Grillo e tanti altri: guarda dove si sono rifugiati.

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Come da tradizione il Ponte dell’Immacolata bisogna trascorrerlo in montagna. E così chi non ha avuto la pazienza di aspettare i fiocchi cittadini per assaporare il paesaggio innevato, si è arrampicato sulle montagne più belle per giocare sulla neve, sciare, passeggiare e divertirsi in mezzo alla natura. Ne sa qualcosa Michelle Hunziker che posta uno scatto dalle Dolomiti e scrive: “La montagna…quante volte da bambina dovevo scarpinare, faticare a -24 gradi magari anche per ore (gli insegnati svizzeri mi obbligavano a sorridere nella fatica) uno di loro si chiamava “Herr Kissling” era severissimo e mi faceva anche paura perché mi sgridava sempre guardandomi con quella barba tutta piena di ghiaccioli attaccati!!!!!? ma poi il premio era magico…si scivolava giù nel più totale divertimento! La montagna mi ha dato questo insegnamento… se impari a faticare con GIOIA e senza LAMENTARTI i risultati arrivano eccome.. la vita ti ripaga della fatica prima o poi e il divertimento è garantitoooooo!”.
”- 7 gradi, voglia di uscire zero” scrive Caterina Balivo nella sua casetta di montagna insieme ai figli. Però si concede un’eccezione per fare uno scatto social e così eccola tutta imbacuccata tra le neve: “Qui sui monti con un sorrisone”. Gilda Ambrosio, Alessandra Grillo, Chiara Capitani raggiungono Cortina in compagnia e approfittano del fine settimana per scattare foto con look perfetti da montagna e da città. Simona Ventura con il suo Gerò Carraro si gode la natura delle Dolomiti prima di rientrare a Milano sotto la neve. E che dire di Antonio Cassano? La moglie Carolina Marcialis si diverte sulle piste e l’ex calciatore le lancia palle di neve. E poi ci sono Ellen Hidding, Natasha Stefanenko, Alessia Fabiani, Alba Parietti, Cecilia Capriotti e molti altri: sfoglia la gallery e guarda dove si sono rifugiati.

Puntura dʼape o di vespa: cosa fare se succede ai bambini

Con la bella stagione si trascorre più tempo all’aperto e aumentano le occasioni per far giocare i bambini al parco e ai giardinetti. Non sono, quindi, così rari gli incidenti di percorso come le punture di insetto. Dalle zanzare alle vespe, i piccoli sono soggetti a queste situazioni anche perché spesso vengono incuriositi dai fiori colorati e dalla fauna circostante.

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Il rischio si amplifica se ci si trova in montagna o in spiaggia, soprattutto se armati di ghiaccioli e succhi di frutta in grado di attirare questo tipo di insetti. Se non si riesce a scampare il pericolo e il bimbo viene punto, l’importante è non perdere la calma. Un genitore agitato è quanto di peggio possa esserci per tranquillizzare un bambino spaventato e dolorante. Per cui è bene respirare e mantenere la calma, anche se il piccolo è allergico.
I farmaci indispensabili se è allergico – Il massimo timore, quando un bambino è punto da un’ape o da una vespa, è la possibile reazione allergica. Chi sa già di avere un figlio allergico alle punture di ape e/o di vespa, dovrà tenere in borsa sempre il kit d’emergenza, di solito composto da farmaci antistaminici e cortisonici. E, dopo un primo intervento sul posto, sarà necessario recarsi al pronto soccorso più vicino per monitorare la situazione. I sintomi dell’allergia solitamente vanno dal gonfiore diffuso al flush cutaneo, passando per situazioni più gravi come l’anafilassi e lo shock anafilattico (gola chiusa, difficoltà a respirare, gonfiori del volto). Qualora si presentassero tali sintomi e non si avessero i farmaci a portata di mano, sarà necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso o presso la guardia medica.
Il ghiaccio – In assenza di episodi allergici, il bambino accusa subito molto dolore dopo la puntura di un’ape o di una vespa. In questi casi, è utile applicare del ghiaccio sulla zona colpita. L’ideale sarebbe proprio avere a disposizione una piccola trousse di pronto soccorso, dotata anche di ghiaccio attivabile all’istante (si acquista in farmacia, parafarmacia e anche al supermercato). Il ghiaccio, come quando si prende una botta, andrebbe applicato per una decina di minuti, poi tolto per altri dieci minuti e, infine, riapplicato.
Il pungiglione – Se si nota che, all’interno della puntura, è rimasto il pungiglione o parte di esso (si vede facilmente perché ha l’aspetto di un punto più scuro al centro del ponfo), sarebbe bene farlo togliere da personale esperto. Infatti, il fai da te potrebbe causare anche infezioni, soprattutto se eseguito con pinze o simili non preventivamente disinfettati.
Lo stick dopo-puntura – Oggi in commercio si trovano pratiche “penne” in grado di diminuire il bruciore delle punture di insetto (comprese api e vespe) o degli urti causati dallo scontro con una medusa. A base di ammoniaca, questi stick vanno applicati sulla parte dolorante tamponando e mai strofinando. L’ideale è l’applicazione tra una “pausa” di ghiaccio e l’altra.