Giovane per sempre! Una pelle perfetta con la dieta antiossidante

La dieta mediterranea ha un forte potere antiossidante, mantiene giovane il cuore e salva le arterie. Inoltre, fa bene all’epidermide e al sesso: grazie ai prodotti della natura viviamo infatti meglio e più a lungo. Scopri come coinvolgere il tuo lui e stuzzicare i sensi con la dieta antiossidante per una pelle giovane, sana e bella.

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SEMPLICE E NATURALE – Eletta patrimonio immateriale dell’umanità, la dieta mediterranea non smette di far parlare di sé. I benefici sono tanti e ci avvicinano allo stile di vita semplice e naturale che per lungo tempo ha contraddistinto l’esistenza dei nostri avi. Dai risultati di un’indagine condotta presso l’Università di Napoli emerge che un’alimentazione ricca di antiossidanti migliora la salute del sistema cardiocircolatorio e aiuta la performance sessuale.

CIBI ANTIOSSIDANTI – Portare in tavola frutta, verdura, pesce e cereali integrali allunga la vita e aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili della degenerazione dei tessuti. Fra gli antiossidanti naturali troviamo i legumi, spesso ingiustamente dimenticati, la verdura a foglia verde come gli spinaci, l’olio extravergine d’oliva, il pesce e la frutta dal sapore acidulo, per esempio mirtilli, arance, prugne e ananas. Ricorda che la buccia è la parte più ricca di antiossidanti, quando puoi usala dopo aver lavato il frutto.

APERITIVO A DUE – Trasforma la cena in una festa dei sensi in grado di apportare energia e nutrimento all’organismo: quando siamo elastici e in forma, ci sentiamo più sicuri e intraprendenti anche nel sesso. Lui sta per arrivare? Le ricerche mediche hanno sottolineato il potere antiossidante del vino rosso, da bere con moderazione (uno-due bicchieri al giorno). Scegli una bottiglia di qualità e assapora questo momento speciale insieme al partner. Sì a spiedini di frutta e un piatto con tante ciliegie, more e mirtilli, per reintegrare i liquidi, idratare e fare il pieno di vitamine.

DIETA PER LA PELLE – Combattere contro il tempo non è una buona ragione per lasciarsi andare al cibo spazzatura e divorare le prime cose che capitano. Tieni qualche piatto jolly in frigo: l’insalata può trasformarsi in un piatto coloratissimo grazie a noci, pezzi di frutta e tanti semi (lino, girasole, papavero), ricchi di Omega Tre e preziosi contro l’invecchiamento cellulare. Qualche porzione di verdura, da tenere già pronta in freezer e abbinare a una fetta di salmone, salverà la cena e la salute. Il pesce è ricco di antiossidanti e può diventare l’ingrediente giusto per cucinare al tuo lui una ricetta semplice e sfiziosa.

IDRATAZIONE AL TOP – Dopo il sesso è bello mangiare insieme e imboccarsi a vicenda. Invece di lasciare in frigo bibite gassate e succhi, prepara una spremuta o un centrifugato da condividere con lui. In alternativa, inserisci in una bottiglia d’acqua qualche bustina con tisana al mirtillo, frutti rossi, karkadé, o tè verde e menta fresca. Lascia riposare per una notte e otterrai un’acqua aromatizzata dal sapore fresco e intenso, perfetta per dissetarsi.

CURE DI BELLEZZA – Lo zucchero danneggia la pelle e aumenta la dipendenza dai cibi dolci. Se vuoi stuzzicare il partner con uno spuntino benessere prova con mandorle e nocciole, zenzero essiccato, cioccolato nero, ricco di flavonoidi, yogurt, a cui aggiungere pezzi di frutta fresca. È avanzata della frutta? Versa in una ciotola, aggiungi un cucchiaio di miele e… spalma sul viso! Sarà una maschera beauty semplice e purificante, da fare con lui. Per impiatricciarsi, ridere e dolcemente lavarsi insieme.

Cancro al seno, la scienza svela come poter prevenire le ricadute

Fa bene per la linea, fa bene per la prevenzione di malattie cardiovascolari e legate all’apparato digerente e riduce anche il rischio di ricadute per il cancro al seno. La dieta mediterranea resta uno dei regimi alimentari più studiati al mondo e continua a svelare i suoi segreti, soprattutto con il contributo della ricerca condotta nella sua ‘culla’ tricolore.

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L’ultimo dei buoni motivi per sposarla o riscoprirla, secondo un team di scienziati italiani, è che una dieta mediterranea ricca di verdure, pesce e olio d’oliva può ridurre il rischio di ricadute nel cancro al seno. Lo suggerisce un piccolo studio condotto dall’ospedale di Piacenza, finito sotto i riflettori negli Usa in occasione del meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (Asco) in corso a Chicago, e rimbalzato sulla stampa internazionale.  La ricerca ha previsto l’arruolamento di più di 300 donne con tumore al seno in stadio precoce e si inserisce in un filone già avviato, rafforzando anche le evidenze raccolte in un precedente lavoro spagnolo in cui si suggeriva che la dieta può giocare un ruolo importante nella riduzione del rischio di cancro. Le pazienti erano divise in due gruppi: 199 osservavano una dieta normale, mentre 108 seguivano lo ‘stile mediterraneo’ a tavola.Un regime alimentare che comprende ortaggi, frutta, noci, semi, pesce, olio d’oliva e cereali integrali, ed è caratterizzato da un basso contenuto di carne rossa e trasformati, e con alcool ridotto al minimo. Le donne, che erano in remissione dal cancro al seno, sono state monitorate per tre anni. Risultato: nel periodo considerato, 11 pazienti del gruppo che seguiva una dieta normale sono state nuovamente colpite dal cancro, mentre nessuna nel gruppo della dieta mediterranea ha avuto ricadute.  Già l’anno scorso, lo studio guidato dall’Università di Navarra a Pamplona e dal Centro spagnolo di ricerca biomedica in Fisiopatologia dell’obesità e nutrizione (Madrid) – pubblicato su ‘Jama Internal Medicine’ si era concentrato sull’impatto di una dieta mediterranea integrata con olio extravergine di oliva, associandola con un minor rischio di tumore al seno. Nel lavoro gli esperti avevano messo a confronto donne le cui famiglie consumavano un litro di olio Evo a settimana con quelle che seguivano una dieta povera di grassi. In tutto ne sono state arruolate più di 4 mila e i ricercatori hanno scoperto che quelle del ‘partito’ della dieta mediterranea all’olio d’oliva sembravano avere un 68% di riduzione del rischio di cancro al seno.  Quello italiano è un piccolo studio che ha seguito le pazienti per 3 anni, fanno notare gli esperti, ma suscita aspettative verso i risultati di ulteriori ricerche a lungo termine e con campioni più ampi. Il tema è quello degli interventi sullo stile di vita per le ‘survivor’ del cancro al seno ed è “molto importante”, fa notare Erica Mayer, esperta di tumore al seno dell’Asco. E’ al centro di “una ricca attività di ricerca in corso” che punta a chiarire “cosa dovremmo raccomandare a queste donne”. Ma oggi ancora “non è chiaro se vi sia una dieta o alimenti specifici da mangiare o da evitare per prevenire le ricadute”, conclude.