Nasce con una malformazione e i medici gli danno pochi mesi, adesso festeggia il 13° compleanno

Nato con una rara sindrome i medici gli danno pochi mesi di vita, invece Tres Johnson da Bernie nel Missouri, festeggia il suo 13esimo compleanno. Il ragazzo è nato con una malformazione a causa della quale ha letteralmente due facce: si chiama duplicazione craniofacciale e porta il soggetto colpito ad avere tutte, o quasi, le parti del volto e del cranio duplicate.

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Secondo quanto riporta il Daily Mail, il caso del ragazzo è uno dei più rari al mondo, visto che l’aspettativa di vita per chi è colpito da tale malformazione è solitamente molto bassa. Tres è sempre stato circondato dall’amore dei suoi genitori che sono i suoi assistenti a tempo pieno: «Non sappiamo cosa ne sarà del futuro di Tres», hanno raccontato, «Nessuno pensava sarebbe arrivato nemmeno a questo traguardo, siamo felici, ma sappiamo che questi anni sono stati una continua lotta per la sopravvivenza». Il ragazzo ha subito diverse operazioni ed è stato sottoposto a massicce cure antidolorifiche visto che la sua condizione è anche molto dolorosa. Spesso Tres è stato sottoposto ad atti di bullismo: «Molti vedendolo in strada fanno commenti sgradevoli e lo trattano come se fosse un mostro», ma la coppia ha sempre avuto la forza di superare anche questi ostacoli.

Riesce a fare sesso per la prima volta a 27 anni: ecco cosa le ha impedito di farlo per tutta la vita

Nasce con una grave malformazione che le impedisce di avere una regolare vita sessuale, ma a 27 anni Joanna Giannouli, una ragazza greca, scopre i “piaceri” del sesso. La ragazza è affetta dalla sindrome di Rokitansky, un disturbo che colpisce una donna su 5.000 e che ha impedito al suo corpo di sviluppare la parte interna dei genitali. Apparentemente sembrava essere come tutte le altre ragazze ma ha cominciato a capire che qualcosa non andava a 14 anni, nell’età dello sviluppo.

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Joanna  aveva tutti i sintomi di un’adolescente ma non aveva le mestruazioni. Dopo una visita ginecologica la diagnosi choc: la giovane non potrà avere figli e avrà spesso rapporti sessuali dolorosi. A lungo la malattia le ha causato anche problemi psicologici, dopo la ricostruzione dell’organo genitale, avvenuta due volte per delle complicazioni, si è sentita sempre a disagio.  «Non ho potuto avere una relazione stabile per molti anni. E’ stato estenuante. La malattia mi ha rubato la felicità e mi ha lasciato solo rabbia e vergogna», ha raccontato al Daily Mail. Oggi ha una relazione stabile e felice, ma il suo sogno più grande resta quello di poter diventare mamma.