Kate Middleton, che agilità… nel riciclo!

Lasciate a Kate Middleton l’arte di riciclare un outfit con estrema grazia e nonchalance. La duchessa di Cambridge ha partecipato insieme al marito William e al cognato Harry ai Giochi del Commonwealth a Glasgow.

Kate-Middleton-abito-Stella-McCartney-giacca-Smythe-zeppe-Stuart-Weitzman-gioielli-Cartier-Asprey-Kiki-McDonough-8Per l’occasione ha riproposto capi e accessori sfoggiati in passato. Adatto all’evento e in pendant con le magliette Unicef indossate dai bambini presenti, l’abito azzurro di Stella McCartney è già stato visto su Kate a Wimbledon nel 2012 e alla Galleria Nazionale.
Stessa storia per le zeppe Corkswoon di Stuart Weitzman, paparazzate innumerevoli volte, dagli impegni in Regno Unito al viaggio in Australia (385 euro).
Altro suo cavallo di battaglia il blazer a un bottone blu notte di Smythe (445 euro). Pezzo forte del suo guardaroba, è stato immortalato sia con look casual che con tubini bon ton.

Ciondoli-Asprey-The-Woodland-CollectionMinimal ma preziosi gli accessori. In oro giallo con citrina, gli orecchini pendenti di Kiki McDonough sono perfettamente in contrasto con le tonalità fredde dell’abbigliamento (625 euro).
Dal mood inglese i ciondoli che la Middleton porta al collo: un fungo (3920 euro), una foglia (1940 euro) e una pigna (2900 euro). Della Woodland Collection di Asprey, sono realizzati in oro e arricchiti da diamanti.
Al polso l’orologio Ballon Bleu di Cartier (da 3950 euro).
Notoriamente sportiva, Kate si è cimentata nel salto dei barattoli, dimostrando tutta la tua agilità… anche nel riciclo.

Sonia Bruganelli: “a 40 anni arrivano cellulite e saggezza. Paolo? Ecco i suoi difetti”

Paolo-Bonolis-e-Sonia-Bruganelli-a-Formentera-01“Ho 40 anni, l’età migliore per una donna… insieme al “peso” di rughe e cellulite arriva un pizzico di saggezza e consapevolezza in più con la quale è possibile gestire i propri sogni e le proprie certezze sperimentando nuove strade creative. Anche per coinvolgere giovani talenti creando nuovi posti di lavoro”. A parlare in un’intervista rilasciata a Alex Achille di Radiochat.it per il mensile “Cronaca Rosa”, Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, imprenditrice e mamma: “Paolo ed io – ha fatto sapere – siamo molto legati ai bimbi. Ho voluto fortemente i miei tre figli, Silvia, Davide e Adele Virginia e dedicata all’ultima nata ho realizzato una linea di abbigliamento per bambine personalizzabile firmata “AdeleVirgi”, inoltre con Happiness abbiamo creato da zero delle bozze di magliette rappresentanti l’anima di ogni personaggio del Minimondo di “AVANTI UN ALTRO” e abbiamo proposto a loro di produrle. Il proprietario Jury Scarpellini si è innamorato del progetto accettando di buon grado!. Sono soddisfatta del mio lavoro, Devo molto a Lucio Presta che mi ha fatto “crescere” professionalmente fin dall’età di ventitré anni e che mi ha saputo consigliare durante questi anni. La mia società, Sdl 2005, negli anni è cresciuta e con la mia squadra ci siamo dedicati anche alla produzione televisiva e teatrale. Siamo come il Chievo quando si è trovato in seria A. Grazie anche alla fiducia di mio marito Paolo Bonolis e quella di Lucio Presta, abbiamo l’opportunità di mettere a disposizione di questo mondo la nostra professionalità”.
Anche Paolo però ha dei difetti: “E’ il classico uomo che si cosparge di colla e si tuffa nell’armadio uscendone vestito come capita. E’ una battaglia persa, per questo mi sono dedicata all’abbigliamento femminile!”.