La modella curvy posta un video contro le diete, Facebook la censura

La modella curvy statunitense Melinda Parrish è famosa per le sue campagne contro le diete. Giorni fa ha postato su Facebook un video, parte della sua campagna anti-dieta, nel quale affermava che “non dobbiamo perdere peso per raggiungere i nostri sogni”. Il video è stato però prontamente censurato dal team di Facebook, che gli ha recapitato un messaggio che comunicava la sospensione del video poiché “la perdita di peso è una questione molto delicata” che può “offendere la sensibilità di alcune persone”.

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“Ho postato questo video in diretta Venerdì e Facebook mi ha detto che era offensivo. Non accetto che sia offensivo suggerire che le donne non abbiano bisogno di cambiare i loro corpi, ma va bene per Facebook riempire il mio feed con gli annunci di prodotti dietetici e altri contenuti che rafforzano miti nocivi sui nostri corpi. È tempo di cambiare”, ha scritto Melissa commentando l’accaduto.
La campagna di salute di Melissa è contrassegnata dall’hashtag #healthyatanysize. La descrive così: “Non si tratta di perdita di peso o di cambiare il vostro corpo per raggiungere un livello di perfezione, si tratta solo di prendere un paio di minuti al giorno per concentrarsi sul prendersi cura di se stessi e amare il proprio corpo attraverso il movimento. Può essere una passeggiata durante la giornata di lavoro, un viaggio in palestra, o ballare in camera da letto in mutande. Ogni forma di movimento funziona nella vostra routine quotidiana! “

Troppi caffè e sigarette, poche ore di sonno: la maturità fa male alla salute

Thermos di caffè e sigarette, incubi notturni e quell’ansia che prende alla bocca dello stomaco e non lascia la presa. Non c’è dubbio: sono sintomi da maturità.  Mercoledì si parte con la prima prova scritta di italiano e il giorno dopo ci sarà il secondo scritto, quello di indirizzo: il più temuto.

MATURITA': STAMANI TERZA PROVA SCRITTA, IL 'QUIZZONE'

Lo scorso anno, infatti, fu la prova con i voti medi più bassi tra i maturandi. Secondo un sondaggio di Skuola.net, il 36% degli studenti vive l’esame con ansia, uno su tre teme di dimenticare tutto quello che ha studiato e uno su 4 ha paura di non riuscire a dare il meglio di sé. C’è poi un 13% che il peggio, la bocciatura. Per il 73% dei maturandi peggiorano le abitudini: uno su 4 si mangia le unghie e uno su sei ha iniziato a fumare o sta fumando più del solito. Uno su sei sta bevendo più caffè e, in pari misura, c’è chi sta perdendo ore di sonno. C’è anche chi, quando dorme, non riesce a riposare bene e cade vittima degli incubi notturni: uno su due ha già sognato l’esame. Uno su dieci sogna addirittura la bocciatura. Per correre ai ripari, il 36% si dice pronto a copiare e uno su tre avrà indosso i bigliettini. Non solo studenti, per Skuola.net l’ansia da esame riguarda anche i genitori: uno su 4 sta seguendo il figlio più del solito, uno su 3 provoca ancora più ansia mentre il 55% delle mamme è più agitato dei maturandi stessi. Non si sa a che santo votarsi? I protettori degli studenti sono San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, e San Giuseppe da Copertino per la scienza infusa. Ma la maturità segnerà anche il debutto del Supplemento Europass al Certificato un documento riconosciuto dall’Ue, che riporta le competenze degli studenti e i lavori per cui hanno studiato. Una sorta di patentino per l’Europa che accompagnerà i ragazzi all’estero, per studio o per lavoro.

Bionde alla riscossa, uno studio mostra che sono più intelligenti delle more

Contro ogni luogo comune, le donne bionde sono più intelligenti delle more. A svelarlo è una ricerca della ‘Ohio State University’ che sfata lo stereotipo delle bionde frivole e superficiali. Il loro QI medio è agli stessi livelli delle more, ma hanno più probabilità di essere dei geni.  ‘Are Blondes Really Dumb?’ chiede nel titolo lo studio, che ha analizzato il quoziente intellettivo delle donne incluse in un’indagine nazionale del 1979.

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A spingere il ricercatore Jay L Zagorsky a farlo, sono state le conseguenze economiche dello stereotipo. “Le donne con i capelli biondi – spiega Zagorsky – sono spesso considerate belle ma stupide, uno stereotipo dannoso dal momento che i datori di lavoro cercano generalmente dipendenti intelligenti”. Eppure, le bionde hanno riportato un QI medio più alto delle altre, molto vicino a quello delle castane. Non solo, hanno anche la percentuale minore di IQ bassi: quindi, stando alla ricerca, una donna bionda ha più probabilità delle altre di risultare un genio.

Lavora due anni di fila per rifarsi il seno prima del matrimonio: “Le odiavo”

Sharon Knight, 31enne inglese, ha lavorato 730 giorni di fila, ovvero ben due anni, per potersi permettere un intervento per aumentare il seno prima delle nozze. Accade a Widnes, nel Regno Unito. Come riporta il Mirror, Sharon ha avuto il complesso del seno piccolo fin dall’età di 17 anni.

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“Non sopportavo – afferma – le ‘punture di api’ che avevo al posto del petto”. La giovane dunque fin dall’adolescenza matura l’idea di rifarsi il seno. Il pensiero fisso però si affievolisce una volta che conosce l’attuale marito Paul, 31 anni, analista aziendale.  Il ragazzo la ama incondizionatamente e Sharon dimentica per qualche tempo il suo desiderio nascosto. Fino a quando però la coppia parte per un viaggio a Capo Verde e Paul chiede a Sharon di sposarlo. A quel punto, la ragazza ripiomba nella sua ossessione, non vuole arrivare al giorno del sì con le ‘due punture di api”. Sharon lavora due anni di fila per potersi permettere il costoso intervento da quasi 5mila euro e il giorno del matrimonio riesce a mostrare un décolleté da capogiro. “È stato – afferma – il più bel giorno della mia vita”. Ma Paul ribatte: “A me le punture di api mancano un po’”.

Il ‘segreto’ di Paola Perego: “Ho ridotto il seno di due taglie”

p166327-620x350“Mi sono ridotta il seno di due taglie”. A 48 sfoggia ancora un fisico da Pin-Up, ma Paola Perego svela a” Gente” un suo piccolo “segreto”: “Era lievitato troppo e non mi sentivo a mio agio – ha fatto sapere alla rivista – Che sensazione di libertà poter portare una canottiera da uomo senza reggiseno…” .
Dietro alla bellezza però c’è del lavoro: “Ogni giorno punto la sveglia alle 7.30 e un’ora dopo sono in palestra. Corsa, camminata sul tapis roulant, pesi. Mi tengo in forma solo per contrastare la forza di gravità, che dopo gli anta porta tutto verso il basso”.

Victoria Beckham e i 600 abiti in vendita

Victoria-Beckham-The-Outnet-3Chi di voi ha nel proprio armadio 600 vestiti?
Correggo: chi ha 600 vestiti da regalare per beneficenza?
Correggo: chi ha 600 vestiti d’alta moda, alcuni fatti fatti apposta e su misura da designer internazionali, da regalare per beneficenza? Victoria Beckham.
E’ questa l’ultima notizia che riguarda la moglie di David Beckham.
Tutto nasce da un viaggio di lavoro: l’ex Posh Spice (e ormai affermata stilista), a febbraio di quest’anno si è recata in Africa, dove ha conosciuto Mitch Besser, fondatrice di mothers2mothers, un’associazione no profit che si occupa di sostegno alle madri sieropositive. “La donna più eccezionale che io abbia mai incontrato”, dice di lei Victoria. “Tornata a casa ho aperto il mio armadio e mi sono chiesta: cosa posso fare?”.
Così ha selezionato 600 capi del suo guardaroba e ha pensato di venderli, destinando i soldi alla causa della Besser, piuttosto che tenerli per la figlia Harper.
Ognuno di essi è legato a un momento della vita della Beckham: l’abito per le sfilate parigine del 2007, quello per una serata a teatro a vedere Kate Holmes nel 2008, uno usato per un giro di shopping a New York nel 2012, uno elasticizzato premaman, un Cavalli usato a un party per la World Cup.
La vendita avverrà tramite il sito The Outnet a partire dal 20 Agosto.
10 di questi abiti poi, selezionati da Victoria per questioni affettive e valutati col supporto di Christie’s, saranno messi all’asta. Ci sarà anche l’abitino arancione indossato al primo appuntamento con David?
C’è da scommettere che saranno in tanti, questo mese, a registrarsi al sito: fashion victim, ex fan delle Spice Girls ma soprattutto curiosi.

Sonia Bruganelli: “a 40 anni arrivano cellulite e saggezza. Paolo? Ecco i suoi difetti”

Paolo-Bonolis-e-Sonia-Bruganelli-a-Formentera-01“Ho 40 anni, l’età migliore per una donna… insieme al “peso” di rughe e cellulite arriva un pizzico di saggezza e consapevolezza in più con la quale è possibile gestire i propri sogni e le proprie certezze sperimentando nuove strade creative. Anche per coinvolgere giovani talenti creando nuovi posti di lavoro”. A parlare in un’intervista rilasciata a Alex Achille di Radiochat.it per il mensile “Cronaca Rosa”, Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, imprenditrice e mamma: “Paolo ed io – ha fatto sapere – siamo molto legati ai bimbi. Ho voluto fortemente i miei tre figli, Silvia, Davide e Adele Virginia e dedicata all’ultima nata ho realizzato una linea di abbigliamento per bambine personalizzabile firmata “AdeleVirgi”, inoltre con Happiness abbiamo creato da zero delle bozze di magliette rappresentanti l’anima di ogni personaggio del Minimondo di “AVANTI UN ALTRO” e abbiamo proposto a loro di produrle. Il proprietario Jury Scarpellini si è innamorato del progetto accettando di buon grado!. Sono soddisfatta del mio lavoro, Devo molto a Lucio Presta che mi ha fatto “crescere” professionalmente fin dall’età di ventitré anni e che mi ha saputo consigliare durante questi anni. La mia società, Sdl 2005, negli anni è cresciuta e con la mia squadra ci siamo dedicati anche alla produzione televisiva e teatrale. Siamo come il Chievo quando si è trovato in seria A. Grazie anche alla fiducia di mio marito Paolo Bonolis e quella di Lucio Presta, abbiamo l’opportunità di mettere a disposizione di questo mondo la nostra professionalità”.
Anche Paolo però ha dei difetti: “E’ il classico uomo che si cosparge di colla e si tuffa nell’armadio uscendone vestito come capita. E’ una battaglia persa, per questo mi sono dedicata all’abbigliamento femminile!”.

La bellezza è un trucco: prima e dopo l’intervento del make up artist

20140625_72813_124247862_4c088b8e_4bd2_4597_9393_3c4adcIl trucco può sconvolgere il volto di una donna e il make up artist russo Vadim Andreev ha voluto dimostrarlo con una raccolta fotografica dal titolo “Before and After”.Un campione di donne è stato selezionato e sono state fotografate prima del trucco, completamente a naturale, e dopo l’intervento dei pennelli magici.
I volti sono spesso completamente diversi dall’originale e le foto fanno capire come un buon truccatore possa stravolgere l’aspetto di una donna.  Non è tutto oro quello che luccica quindi, e le belle attrici e modelle sono solo frutto di un buon lavoro di truccatori e parrucchieri. Senza trucco e con le pinze dei capelli in testa sono tutti “comuni mortali”.

Guendalina Tavassi a Domenica Live: “Ho partorito sul water di casa”

gwen.jpgGuendalina Tavassi è diventata mamma bis con Chloe, partorendo in casa. Dopo la fine dell’amore con Remo Nicolini infatti l’ex gieffina ha dato alla luce la sua seconda figlia, nata dalla sua relazione con Umberto D’Aponte. Il parto è strato più avventuroso di quanto si aspettasse: “Mentre facevo un bagno – ha raccontato a “Domenica Live” – ho sentito proprio il senso della spinta e ho capito che era arrivato il momento. In tutto ciò avevo gli operai in salone a montare le porte. Umberto gli ha detto di andarsene viste le circostanze, ma loro hanno risposto che venivano da fuori e che se non avessero finito quel giorno il lavoro, sarebbero ritornati tre mesi dopo. Nel frattempo è arrivato anche l’idraulico che doveva sistemare una cosa in bagno ma lì in quel momento c’ero io con le doglie! Ad un certo punto mi sono seduta sul water leopardato e ho sentito la testa che stava per uscire. Le ostetriche che erano con me sono intervenute subito dicendomi “Spingi, spingi!”. Umberto le sentiva fuori dalla porta in compagnia dell’idraulico”.

Alessandra Amoroso alla Feltrinelli di Napoli: fan in delirio per avere un autografo

      alessandra amoroso, napoli, feltrinelli, fan, autografo,musica,nws,notizie,gossip,vip,Los Angeles,Milano,lavoro,Tiziano Ferro,Michele CanovaAlessandra Amoroso arriva a Napoli, alla Feltrinelli della stazione centrale. E’ il suo tour tra negozi e librerie, deve firmare autografi sul disco e far felici i suoi fan.E i fan non sono solo felici, sono addirittura in delirio tra lacrime, richieste d’abbracci e una fila che è iniziata molto prima dell’appuntamento fissato per le 15. Alessandra Amoroso sta promozionando il suo nuovo lavoro, Amore puro, album di inediti realizzato con la produzione artistica di Tiziano Ferro e Michele Canova, frutto di un anno di lavoro in studio tra Milano e Los Angeles. Il disco è immediatamente balzato ai vertici delle classifiche