Quelle che in bikini non temono… la pelle dʼoca

Un tuffo tra le neve o un bagno nelle acque tiepide non importa, sono tante le vip che in questi giorni postano scatti in costume da bagno. Laura Barriales e Natasha Stefanenko sfidano il gelo e si immergono nel paesaggio imbiancato. Laura Cremaschi, Federica Panicucci, Giulia Calcaterra preferiscono il mare dalle acque tiepide per le loro curve. Ecco una carrellata di vip che non temono la… pelle d’oca!

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Federica Panicucci ha trascorso qualche giorno di relax a Dubai e ne ha approfittato per postare alcuni scatti “bollenti” per la gioia dei follower che hanno apprezzato un bikini sensazionale. Laura Cremaschi si è rifugiata anche lei a Dubai, dopo aver calcato per tanto tempo le spiagge di Miami. Giulia Calcaterra riempie il suo profilo social di immagini mozzafiato, cartoline del suo fondoschiena e delle sue forme perfette nelle acque di Bali in Indonesia.
Paola Barale dalla Thailandia è fantastica in un video in cui si immerge in una piscina. E che dire di Laura Barriales? Per lei una notte “agghiacciante” in costume sulla neve, mentre Natasha Stefanenko prova l’ebbrezza di un bagno tra i monti innevati. Sfoglia la gallery e scopri le altre bellissime in bikini…

Indonesia, il bambino più grasso del mondo ha 10 anni e pesa 192 chili

Ha 10 anni e pesa 192 chili: Arya Permana è il bambino più grasso del mondo. È indonesiano ed ha lasciato la scuola in terza elementare perché non riusciva a camminare e stare seduto tra i banchi. Rokayah, la mamma, ha raccontato che il figlio ha iniziato ad aumentare di peso in modo anomalo quando aveva soltanto due anni.

Arya-Permana

La situazione è andata degenerando nel tempo e adesso Arya non fa che mangiare e dormire per tutto il giorno. Al massimo trascorre qualche ore in ammollo nella piscina di casa. Si lamenta spesso perché gli manca l’aria; ma quelli respiratori non sono gli unici problemi di chi fa i conti con una grave forma di obesità. I genitori, comprendendo il pericolo di morte, lo hanno costretto a diverse diete senza, però, ottenere grandi risultati.  Poi, Hasan Sadikin, medico dell’ospedale di Bandung, si è interessato al caso e sottoposto il paziente ad una serie di accertamenti durati una settimana. Il team di medici non ha riscontrato alcuna disfunzione o anomalia; così è stato sufficiente iniziare Arya ad un programma di dieta e attività fisica effetto urto: “Il programma deve essere aggiornato periodicamente. Per adesso abbiamo ridotto i carboidrati e aumentato fibre e verdure. Abbiamo cambiato le sue abitudini riguardo il sonno e puntiamo molto sull’attività fisica: più cammina, più gioca, più brucia”, ha dichiarato Nia Nantia, la sua dietista. Arya ha cominciato a perdere peso e adesso riesce a camminare fino a scuola e giocare, per un po’, con i compagni di classe senza avvertire la necessità di stare continuamente sdraiato: “È bello essere di nuovo a scuola. Mi piace tutto qui e gli insegnanti mi trattano bene. Anche gli amici sono buoni con me, amo giocare con loro”, ha detto il bambino. Grazie al nuovo stile di vita è stato ammesso alla scuola elementare del villaggio di Cipurwasari per ottenere un’istruzione gratuita (in questi anni, invece, ha studiato con un insegnante privato a casa) e la scuola sta costruendo una scrivania e una sedia ad hoc perché prenda posto accanto agli altri bambini.

Eletta Miss mondo Islam: si chiama Fatma la 25enne tunisina ingegnere informatico

20141122_84171_miss_5È una ragazza tunisina la nuova Miss Islam, eletta ieri sera in una gara di bellezza riservata a ragazze musulmane di tutto il mondo, svoltasi in Indonesia. Fatma Ben Guefrache, la vincitrice, è un ingegnere informatico di 25 anni che ha battuto altre 17 finaliste e ha dedicato la sua vittoria alla causa palestinese. «Possa Dio onnipotente aiutarmi e possa liberare la Palestina – ha detto – prego per la libertà della Palestina e del popolo siriano».

20141122_84171_miss3Il premio consegnato a Fatma consiste in un orologio d’oro, un dinaro d’oro e un pellegrinaggio alla Mecca. Le partecipanti indossavano tutte il velo islamico, imposto dal regolamento, e sono state giudicate non solo per la loro bellezza, ma anche per la loro recitazione dei versi del Corano e per le loro idee sull’Islam nella società moderna.
«Vogliamo verificare – ha spiegato Jameyah Sheriff, uno degli organizzatori – se comprendono ogni aspetto dello stile di vita islamico, da quello che mangiano a quello che indossano, a come vivono la loro vita».
Il ‘World Muslimah Awards’, giunto alla sua quarta edizione, è balzato per la prima volta agli onori della cronaca lo scorso anno, quando si è svolto a Bali ed è stato presentato come antagonista del concorso di Miss Mondo, che si svolgeva contemporaneamente sulla stessa isola tra le critiche di molti musulmani.