Fabrizio Corona libero, Silvia Provvedi: “Il giorno della scarcerazione abbiamo fatto l’amore come fosse la prima volta”

«Fabrizio è stato scarcerato il 21 febbraio scorso dopo aver passato 16 mesi a San Vittore, non chiedetevi se abbiamo subito fatto l’amore, perché è stato come la prima volta». Così Silvia Provvedi, fidanzata di Fabrizio Corona, sulla nuova vita dell’ex ‘re dei paparazzi’ dopo la scarcerazione. In un’intervista a Chi, nel numero in edicola da domani, la cantante del duo ‘Le Donatella’ ha spiegato come il suo fidanzato ripartirà la libertà ritrovata.

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«Fabrizio ricomincia da alcune privazioni e da altre soddisfazioni: niente interviste, niente social, niente eventi né ristoranti. Andrà in un centro di recupero, la comunità Alba di Bacco, dove trascorrerà gran parte della sua giornata e potrà lavorare per tre ore. Per due giorni a settimana si recherà invece allo Smi, un istituto che cura chi soffre di dipendenze» – ha raccontato Silvia – «Questa volta, quando Fabrizio è uscito, c’eravamo solo io, mia sorella Giulia, un suo amico e i fotografi. Tutti gli altri amici del cuore? Questa volta non c’era nessuno. Noi intanto pensiamo ad allargare casa, non alle nozze. Un figlio? Vedremo…».

Ridere venti minuti al giorno aiuta la memoria: “Rilascia più onde gamma che onde alfa”

donna-felice-nei-campi-e1385408231228Ridere può aiutare a combattere la perdita della memoria in tarda età e l’umorismo attiva tutte le aree del cervello tanto da renderlo più capace di ricordare. Lo suggeriscono, raccomandandolo come pratica quotidiana, i ricercatori della Loma Linda University, Southern California, che i giorni scorsi hanno presentato 2 ricerche curiose, seppure svolte su un campione limitato di casi, al meeting Experimental biology di San Diego.   La prima indagine è stata condotta su 20 soggetti di età avanzata, diabetici e no. Metà sono stati sottoposti alla visione di un video a contenuto umoristico di 20 minuti, mentre l’altra metà no. Nel frattempo sono stati controllati i livelli di cortisolo nella saliva, ormone nemico della memoria e correlato con l’incremento della glicemia e dello stress. In chi aveva visto il video il cortisolo era calato notevolmente rispetto all’altro gruppo. Ha spiegato Gurinder Bains, a capo della ricerca: «Ridere con gli amici o guardando 20 minuti di trasmissioni televisive umoristiche, ogni giorno, potrebbe aiutare a calare i livelli di stress ed è un metodo alternativo valido per migliorare la salute. Più aumenta lo stress, più si perdono le capacità di memoria. Il nostro studio ha trovato una correlazione fra humor e calo del cortisolo oltre che sulla pressione e sul buon umore». Ridere, ricordano gli esperti, aumenta le endorfine, veicolando dopamina al cervello e contribuendo direttamente a dare un senso di piacere e di ricompensa.  La seconda indagine dimostra che ridere stimola la produzione di onde gamma nel cervello, le uniche a trasmettersi in ogni area celebrale, le stesse che vengono innescate anche praticando la meditazione. Lo studio è stato condotto su 31 soggetti sottoposti ad elettroencefalogramma mentre guardavano video di tipo umoristico, spirituali o antistress. Durante i video comici si sono osservati i più alti livelli di onde gamma, mentre i video spirituali hanno stimolato le onde alfa, generalmente prodotte quando si riposa. Infine, i video antistress hanno stimolato le onde cerebrali piatte, tipiche di una persona distaccata e assente. Ha spiegato Lee Berk, autore dello studio: «L’umorismo accende tutto il cervello , costituendo una sorta di ginnastica cerebrale che aiuta le varie connessioni e incrementa le capacità organizzative e di concentrazione».