Mangia solo frutta e beve la propria urina: la dieta di Pamela, mamma di due bimbe

Foto in cui mette in mostra le proprie forme e uno stile di vita decisamente insolito: così Pamela Scuppa sta conquistando il web.
La donna, madre separata di due bimbe, è andata ben oltre uno stile di vita vegano: Pamela, oggi, è una fruttariana. Si nutre, infatti, solo di frutta cruda o frullata e somministra alle sue figlie una dieta vegana. Lei, però, assicura: «Sono in perfetta salute, stanno benissimo».

1966868_scuppa4

L’ultima trovata di Pamela, però, è quello di bere la propria urina. Che, è risaputo, è composta da acqua e sali minerali, ma è comunque uno scarto del nostro organismo. Lei però sostiene che l’amaroli, l’urina prodotta dai fruttariani, sia necessaria per depurare il corpo e come integratore: «Si tratta di un’antichissima pratica ayurvedica indiana ed è perfettamente compatibile con il corpo che produce l’urina. Fa bene a me, ma non a tutti. Di certo, non può far bene ai corpi che si nutrono di cadaveri e derivati».

Estate: l’abbronzatura vien mangiando

Estate uguale sole, mare e soprattutto abbronzatura. Lo sappiamo da tempo: il primo passo per un bel colore ambrato è l’utilizzo di un buon solare, protettivo e adatto al proprio fototipo, ma molto si può fare anche con un’alimentazione ad hoc, soprattutto giocando d’anticipo sul’inizio delle vacanze.

1313675608149

Ma se tutti (o quasi) sappiamo che albicocche e carote sono gli alimenti su cui puntare per aumentare la produzione di melanina e favorire l’abbronzatura, ci sono altri cibi particolarmente utili per migliorare la tintarella e anche… come pronto soccorso se il sonnellino sulla sdraio si prolunga un minuto di troppo e ci si trova con un po’ di arrossamento da lenire. Frutta e verdura si rivelano alleati particolarmente preziosi, come ci ricorda Cortilia.it, il primo mercato agricolo online, sia per chi aspira a una tintarella degna dei tropici, ma anche per ha una pelle particolarmente sensibile e soffre molto il caldo. La tavola può essere dunque un punto di partenza importante per regalarsi una pelle perfettamente liscia e idratata, in supporto al lavoro di creme e cosmetici. Ecco tutti gli alleati.

1- ACQUA – Il primo passo sta in una corretta idratazione, per reintegrare i liquidi persi con il sudore.

2 – CAROTE – Lo sappiamo tutti, questo ortaggio è molto ricco di vitamina A e betacarotene: oltre a favorire l’abbronzatura, protegge la pelle dai segni dell’invecchiamento. Via libera a un consumo abbondante, magari sgranocchiandone qualcuna prima di recarsi in spiaggia o sotto l’ombrellone.

3 – VITAMINA A – Le carote non fanno per voi? Niente paura: in alternativa si possono consumare pesche, angurie e meloni, da soli o in macedonia, anch’essi ricchi di carotenoidi, i precursori della vitamina A, ideali per promuovere la sintesi della melanina e la conseguente colorazione della pelle.

4 – ALBICOCCA – E’ uno dei frutti più tipici dell’estate: oltre a favorire l’abbronzatura, combatte i radicali liberi e contribuisce ad accelerare il metabolismo. E’ utile persino per combattere l’insonnia.

Che fare se la pelle ha invece bisogno di un aiutino perché ci è “scappata la mano” e il bagno di sole è durato un momento di troppo? Anche in questo caso, esistono rimedi in grado di lenire i fastidi dei piccoli arrossamenti, sempre al cento per cento secondo natura.

1 – PATATE O POMODORI – Una fetta di patata, applicata sulla scottatura per 20/30 minuti, è in grado di lenire il fastidio, liberando una piacevole sensazione di freschezza. Lo stesso succede applicando una fettina di pomodoro sulla parte arrossata. .

2 – MELONE E CETRIOLO – Un altro pronto soccorso pelle si ottiene frullando e filtrando la polpa di meloni e cetrioli. Il composto si applica con un batuffolo di cotone ed è adatto anche per i punti più sensibili del corpo, come il viso e il decolté. Questi impacchi hanno proprietà rinfrescanti e alleviano il dolore della scottatura.

3 – ACETO DI MELE – Per dare sollievo alla pelle che pizzica a causa di un po’ di sole di troppo ci si può immergere in una vasca di acqua tiepida in cui è stato disciolto un bicchiere di aceto di mele.

4 – MENTA – Se invece sono i capelli ad avere bisogno di un aiutino per riprendersi dall’attacco si sole, mare e salsedine, ecco una maschera ad hoc, preparata mescolando un trito di foglie di menta, un cucchiaio di aceto di mele e tre bicchieri d’acqua a temperatura ambiente. Il composto, fatto macerare per 30 minuti, va poi applicato sui capelli umidi e lasciato agire per 20 minuti.

5 – ZUCCHINE – A bassissimo contenuto calorico, sono composte per il 95% d’acqua e rappresentano quindi un ottimo alleato contro la disidratazione. Non solo: sono anche un’ottima fonte di minerali (tra cui potassio, ferro, calcio e fosforo).

6 – SEDANO – Se il nemico non è il sole quanto il caldo e l’afa, il sedano può diventare un buon amico. Povero di calorie e ricco d’acqua, contribuisce a regolare la pressione sanguigna, che con il caldo tende a scendere causando debolezza e giramenti di testa. Oltre a sgranocchiarlo o mescolarlo all’insalata, il sedano può essere utilizzato per preparare freschissime acque aromatizzate: basta immergere in un litro d’acqua di due spicchi di mela verde, un gambo di sedano e qualche pezzetto di melone.

La dieta a zona per una prova costume perfetta

Il regime alimentare Zona, Zone Diet, è stato ideato nel 1995 dal biochimico statunitense Barry Sears, specializzato nello studio delle risposte ormonali per una corretta gestione del controllo dietetico. I principi della dieta a zona? Il pasto tipo deve essere composto da 40% di carboidrati a basso indice glicemico, 30% di proteine e 30% di grassi, preferibilmente insaturi e di origine vegetale. Frutta, verdura e Omega Tre, contenuti nel pesce e nella frutta secca, se scelti con attenzione, fanno invece bene alla salute senza limitazioni e aiutano la tintarella estiva.

C_4_articolo_2116875__ImageGallery__imageGalleryItem_24_image

LE BUONE ABITUDINI – Secondo l’ideatore del metodo è preferibile che non trascorrano più di cinque ore fra un pasto e l’altro: gli spuntini aiutano a spezzare il digiuno e influiscono sulla produzione d’insulina e glucagone, con effetti positivi per il metabolismo.

FRUTTI PER L’ABBRONZATURA – Ricco di vitamina C, grazie alla bromelina l’ananas ha un effetto antinfiammatorio, oltre a ridurre l’assorbimento dei grassi a livello intestinale con effetti importanti sul drenaggio dei liquidi e sulla cellulite. Per un’abbronzatura perfetta fai il pieno di pomodori, albicocche e pesche, oltre a melone e anguria, cibi dissetanti perfetti per rinfrescare, o ciliegie e frutti rossi, importanti per la circolazione.

IL CONDIMENTO GIUSTO – La dieta a zona ha diversi punti in comune con la dieta mediterranea, tuttavia riduce l’apporto di proteine e grassi al minimo. Il condimento ideale è l’olio extravergine di oliva, che, grazie alla presenza dell’acido grasso monoinsaturo, possiede un vantaggio in termini nutrizionali e ha in più proprietà sebo-ricostitutive oltre ad aiutare il benessere della pelle.

ORGANIZZAZIONE DELLA DIETA – Per comodità la dieta a zona prevede una suddivisione in blocchi, ogni blocco è l’insieme di tre blocchetti o miniblocchi: uno di proteine, uno di carboidrati e, infine, uno di grassi. Ogni blocco è poi costituito alla base dai tre macronutrienti nelle percentuali richieste, che sono pari a 9 grammi di carboidrati, 7 grammi di proteine e 3 grammi di grassi.

IL MENU GIORNALIERO – Colazione: A colazione preferisci i sapori dolci o i salati? In ogni caso puoi abbinare due fette di pane integrale, circa 40 grammi, a 60 grammi di prosciutto e formaggio, oppure 100 grammi di ricotta con la frutta, o una tazza di latte con quattro frollini d’avena. Frutta fresca, ricca di sali minerali, e a scelta, tè o caffé, aiuteranno poi a idratare l’organismo, operazione fondamentale per stare in forma, migliorare l’epidermide e favorire il drenaggio dei liquidi.Per pranzo puoi abbinare un panino integrale a 90 grammi di pesce o una frittata e 250 grammi di spinaci. Gli ortaggi a foglia verde aiutano a contrastare i problemi a livello cardiocircolatorio e sono ricchi di magnesio, potassio, calcio, vitamina A, C e K. Importanti gli spuntini che spezzano la fame. Quelli giusti? Un crostino con mozzarella e prosciutto, utile anche per risollevare il fisico nei casi di abbassamento di pressione e quando l’afa si fa più sentire. In alternativa 25 grammi di bresaola insieme a un frutto, oppure uno yogurt. Meglio evitare merendine e bevande gassate, ricche di zucchero. Sì a frutta e verdura che aiutano a sgonfiare e permettono la giusta idratazione.Per cena, cucina in padella o al vapore le verdure di stagione, come zucchine e pomodori, che aiutano anche a proteggere la pelle dal sole e abbinale a circa 100 grammi di carne bianca, pollo o tacchino. Oppure 120 grammi di tonno in scatola o un hamburger. Infine, aggiungi ai tuoi piatti spezie ed erbe aromatiche che aiutano a ridurre il consumo di sale, un’ottima strategia per dimagrire sfruttando il periodo estivo per ritrovare la forma perfetta, ed in più aiutano l’organismo a tenere lontane le zanzare.

Non usciva di casa e si vergognava a mettere il bikini: Sheryl perde 31 kg e cambia vita

20141120_83980_sheryl7Nuova vita per Sheryl Kearney, una ragazza di 23 anni di Cottesmore, in Sussex, che ha perso 31 Kg perché non si sentiva a suo agio con il suo corpo.
La donna, sposata e madre di due bambini, si era trasferita sull’isola di Cipro e proprio qui ha cominciato a ingrassare mangiando patatine fritte, hamburger e grassi a volontà, fino a raggiungere gli 89 chili. Il grasso in eccesso le impediva di andare in spiaggia perché si vergognava di indossare il bikini.
“Sarei voluta andare in spiaggia, ma ero troppo imbarazzata. E’ un peccato che abbia trascorso il mio primo anno di vita a Cipro chiusa in casa”, ha dichiarato la ragazza.LA SVOLTA Durante la gravidanza ha deciso che era arrivato il momento di cambiare: doveva cominciare a seguire una dieta sana.
Con l’aiuto di un dietologo, la signora Kearney ha adottato un nuovo regime alimentare, che include frutta fresca e yogurt magro per la prima colazione, verdure e pollo per il pranzo e lasagne fatte in casa per la cena. Ha perso 31 Kg e si è trasferita nuovamente in Gran Bretagna.