Costanza Caracciolo incinta: Bobo Vieri papà per la prima volta

La loro storia d’amore è nata quest’estate a Ibiza e chi pensava che fosse solo una passione estiva si è sbagliato: Chi è in grado di rivelare in anteprima sul prossimo numero, in edicola da mercoledì 8 novembre, che Bobo Vieri e Costanza Caracciolo aspettano un bambino.

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L’ex bomber, uno degli ultimi scapoli d’oro, uno degli ultimi grandi “latin lover” quindi, sembra aver messo davvero la testa a posto e, dopo i tanti flirt (da Elisabetta Canalis a Melissa Satta, da Aida Yespica a Jazzma Kendrick…) mette su famiglia con l’ex velina di “Striscia la Notizia”. Non si sa ancora se sarà maschio o femmina, ma nascerà nella primavera del 2018. Ora, per la coppia, mancano solo le nozze.

Il profumo del maschio attiva il desiderio di riprodursi nella femmina, ma la fa invecchiare

L’odore di maschio attiva nella femmina il desiderio di riproduzione ma anche il processo di invecchiamento. E’ quanto emerge da una ricerca condotta su topi e nematodi, ma secondo gli studiosi si tratta di un meccanismo che potrebbe essere universale e coinvolgere tutto il regno animale, esseri umani inclusi. Nel mirino due feromoni maschili, dal potentissimo effetto.

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“I segnali maschili – spiega sull’Independent Ilya Ruvinsky della Northwestern University – accendono la femmina e la spingono a mettere impegno nella riproduzione. Ma il loro organismo ne soffre. C’è un delicato equilibrio tra riproduzione e conservazione fisica e questo equilibrio potrebbe essere alterato dai maschi”. In particolare, “un feromone causa pubertà precoce nelle giovani femmine e un altro rallenta l’invecchiamento del sistema riproduttivo di quelle mature, conservandole fertili più a lungo. Ma allo stesso tempo accelera l’invecchiamento dell’organismo”. E se il meccanismo messo in luce dai ricercatori funziona in topi e nematodi, “anche i mammiferi i maschi producono segnali che manipolano il tempo della maturazione sessuale delle femmine”, spiega Ruvinsky. L’idea è che il profumo invisibile possa giocare un ruolo simile in tutto il regno animale, con implicazioni anche per gli esseri umani.