Melissa Satta: “Non c’è più intimità. Mi manca andare a cena fuori con mio marito e passeggiare con Maddox”

“Il grande svantaggio è che, nel momento in cui vorresti intimità, non ce l’hai più”.
Melissa Satta, impregnata in tv con “Tika Taka” sottolinea i difetti della popolarità e dell’impossibilità di fare una vita “normale”: “Mi manca poter andare a cena fuori con mio marito – ha spiegato a “Grazia” – “Anche passeggiare al parco con Maddox è complicato.

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Lui è piccolo, non sa che cosa vuol dire essere famosi, a volte, quando mi fermano per fare una foto, si spaventa e si mette a piangere. E io, in quel momento, vorrei essere solo “Melissa la mamma”, non il personaggio televisivo”.
Da bimba lei non ha dato ai genitori particolari preoccupazioni (“Forse l’unica preoccupazione che hanno avuto i miei genitori è stato quando ho iniziato a fare i piercing. Su orecchie, ombelico, lingua, ma li ho tolti tutti”) e ora da mamma vive le stesse ansie della sua famiglia: “Da mamma cambia tutto: non puoi più permetterti di essere “piccola”. Hai tante preoccupazioni e ti sembra che il tempo passi velocemente. La cosa più importante è continuare a vedere le cose con equilibrio”.

Rihanna con le calze da più di mille euro

Che Rihanna sia una fashion addicted è risaputo. La pop star delle Barbados predilige marchi famosi e costosi e si fa vanto di sfoggiarli quotidianamente postandoli sui social network come baluardo di uno stile di vita sopra le righe. Uno degli ultimi post ha però suscitato qualche critica in più.

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I soldi non sono certo uno dei suoi problemi. Semmai il buongusto, tende a mancarle. Rihanna colleziona abiti e accessori vistosi e per nulla sobri. E ha la tendenza di mixarli con grande creatività. Così il portabottiglie vintage Chanel diventa una (inutile) borsetta da corredare all’outfit Versace e il fantasioso cappotto Dolce&Gabbana arricchisce il basic look jeans e tshirt Celine.
Ma veniamo alla pietra dello scandalo: i gambaletti bianchi Gucci con logo disegnato con cristalli da 1200 euro, indossati con delle Manolo Blahnik in pitone, hanno destato invidia e anche qualche critica. Ciò nonostante il post ha superato il milione e mezzo di “like”. Sopra, l’abito sottoveste Nili Lotan (circa 500 euro) e un giaccone maschile Gucci da 6 mila euro, capi che non hanno destato particolari perplessità nei fan.
Cara Rihanna, il denaro serve ad avere quasi tutto, gli stylist possono aiutare a creare il personaggio, la classe però è un’altra cosa.

Pubblicità occulta: Belen si mette in regola

Le lettere di “moral suasion” sono partite e alcune celebrities iniziano ad adeguarsi. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si sta occupando del fenomeno dell’influencer marketing nei social media, a tutela degli internauti.

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Le terme gratis, il vestito regalato, persino l’etichetta del vino sulla tavola, se omaggio del ristorante: tutto ciò che è sponsorizzato va esplicitato in maniera chiara pure sui social network.
L’Antitrust ha chiarito che la pubblicità deve essere chiaramente riconoscibile come tale, anche sui profili social dei personaggi famosi. Ogni volta che un blogger-influencer gode di un vantaggio (siano essi prodotti regalati, servizi omaggio o contratti pubblicitari) pubblicando un prodotto o un marchio, ciò deve essere chiaramente specificato ai follower-consumatori, tramite l’uso di diciture apposite, sotto forma di hashtag.
Affinché l’intento commerciale di una comunicazione sia chiaro al consumatore e non percepito come consiglio personale e disinteressato del proprio beniamino, andranno usati #sponsorizzazione, #spot, #pubblicità, #inserzioneapagamento, #advertising, #prodottofornitoda.
L’Autorità Antitrust, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato delle lettere ad alcuni influencer invitandoli ad adeguarsi al codice di comportamento contro la pubblicità occulta. Lettere che hanno subito dato i propri frutti: le prime a mettersi in regola sono stata Belen Rodriguez e Melissa Satta.
L’argentina ha subito inserito “#advertising” a fianco ad una foto in cui compare con una maglietta McDonalds; stesso hashtag usato dalla Satta di fianco al marchio Boy London e nel post successivo con un bikini EffeK. Tutto tace sui profili social di Chiara Ferragni, che dell’influencer marketing ha fatto una professione, mentre il fidanzato Fedez ha usato un timido #ad: sarà l’abbreviazione di advertising?

Avete il secondo dito del piede più lungo dell’alluce? Ecco cosa vuol dire…

ROMA – Avete mai guardato con attenzione i vostri piedi? In tanti avranno notato di avere il secondo dito più lungo dell’alluce. Difetto o virtù? Ecco cosa vuol dire.

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Uno dei piedi più famosi della storia dell’arte è quello della Venere di Botticelli. La dea, simbolo di bellezza, è ritratta dal celeberrimo artista proprio con il secondo dito più lungo dell’alluce, un trend tipico dell’arte greca classica. Secondo i canoni estetici dell’epoca, infatti, il secondo dito più lungo rendeva più armoniosa tutta la figura. Era un simbolo di perfezione. Lo riporta il sito Curiosauro.it.
Date dunque un’occhiata alle vostre dita. Se il secondo dito è più lungo, nessuna stranezza, siete perfetti…